Salve,
ho 28 anni e tra due settimane andrò a convivere con il mio ragazzo. Siamo insieme da 4 ann
Salve,
ho 28 anni e tra due settimane andrò a convivere con il mio ragazzo. Siamo insieme da 4 anni e siamo molto innamorati, tuttavia da quando abbiamo preso le chiavi della casa e ho realizzato davvero che abiterò in un'altra casa, ho iniziato a stare male emotivamente.
Mi arrabbio spesso con lui, i suoi piccoli difetti sono diventati grandi, è come se io fossi arrabbiata con lui perché mi sta "allontanando" dalla mia famiglia. So che razionalmente non è così perché il fatto di convivere l'abbiamo scelto insieme, anzi forse ero più io che spingevo inizialmente, però il fatto di perdere la quotidianità di casa, con i miei genitori, mi devasta. Ogni volta che vado a letto penso che sarà una delle ultime volte che ci dormirò, che sentirò e vedrò i miei genitori dormire nella stanza accanto, che non mi sveglierò più trovandoli e facendo colazione con loro e così per i pranzi, le cene, e tutti i momenti della giornata in cui siamo insieme. Inoltre, ho visto mia mamma piangere e ogni tanto noto che le vengono gli occhi lucidi, anche se si sforza di non farmelo notare e si rende molto disponibile per sistemare la nuova casa, questa cosa mi spezza letteralmente il cuore a metà però io non dico niente perché sono sempre stata la ragazza forte di casa.
Il risultato è che fatico a dormire perché quando sono sola non riesco a non pensare a queste cose e la notte piango.. ho paura di perderli, di non essere più la loro bambina, di rovinare il rapporto che ho con loro, di non fare più parte della famiglia. A casa ho tutti i miei animali a cui sono molto molto affezionata, ho i nonni che abitano vicino con cui ceno tutte le sere e mi sembra di "tradirli" andandomene perché so che non resteranno ancora per tanto tempo con me e io me ne sto andando.
La nuova casa è a circa 10 minuti da dove abito e potrei tornare anche ogni giorno a casa ma non riesco a non stare male. E questo ricade anche sul mio ragazzo perché mi rendo conto che pur amandolo sono scontrosa con lui e arrabbiata forse anche per il fatto che lui mi sembra sereno.
Non so se tutta questa ansia e tristezza che sto provando siano emozioni normali legate al cambiamento o se sono un indice del fatto che non sono ancora pronta per la convivenza, sento davvero un caos di emozioni dentro..