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Esperienze

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Sono uno Psicologo dello Sport e del Lavoro, specializzato in psicologia applicata alla prestazione sportiva. Ho conseguito un Master internazionale in Applied Sport Psychology presso la University of Winchester, concluso con Distinction, approfondendo in particolare il tema della sicurezza psicologica negli sport individuali e di squadra.

Mi occupo di supportare atleti, allenatori e persone che praticano sport nella gestione di ansia da prestazione, stress, pressione, motivazione, fiducia in sé, concentrazione e consapevolezza emotiva. Il mio lavoro può essere utile anche nei momenti di blocco, nei periodi di calo della prestazione, durante il recupero da un infortunio o nei passaggi delicati della carriera sportiva.

Nel corso della mia esperienza professionale ho collaborato con atleti e realtà sportive di livello nazionale, corsi per allenatori FIGC. Inoltre lavoro sulla preparazione mentale, sulla gestione dello stress, sui valori di squadra e sul monitoraggio del benessere e della prestazione.

La mia esperienza come maestro e allenatore di sci mi permette di conoscere direttamente le dinamiche, le pressioni e le difficoltà che caratterizzano il mondo dello sport. Propongo percorsi personalizzati, costruiti sulle esigenze della persona, con l’obiettivo di sviluppare risorse psicologiche utili sia nello sport sia nella vita quotidiana.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicologia breve e strategica

Aree di competenza principali:

  • Psicologia del lavoro
  • Psicologia sportiva

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Dott. Matteo Deasti

Da Settembre è possibile prenotare una prima seduta conoscitiva GRATUITA!!

COS'è: Un incontro conoscitivo, senza impegni e senza costi. Serve a te per capire chi sono, e a me per capire cosa ti serve davvero.

COSA FACCIAMO: Ti ascolto, esploriamo insieme la situazione e mettiamo a fuoco l'obiettivo. Alla fine valutiamo reciprocamente se ha senso proseguire.

DOVE E QUANDO: In studio in Via Santa Teresa 3 a Torino oppure online, negli orari che riusciamo a incastrare con i tuoi impegni.

10/09/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico individuale

    60 €

  • Colloquio psicologico online

    60 €

  • Colloquio psicologico telefonico

    25 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

  • Mindfulness

    60 €

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Matteo Deasti

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Matteo Deasti
Dott. Matteo Deasti

Via Santa Teresa 3, 1 piano, Studio D'amico-Luzzati, Torino 10121

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  • L

    LM

    Il dott. Deasti mi ha dato molta fiducia fin dal primo incontro: ha immediatamente capito le mie necessità e mi aiutato a percepire dettagli fondamentali dei miei pensieri. Lo consiglio a chiunque voglia sentirsi ascoltato e accolto.

     • Dott. Matteo Deasti mindfulness  • 

    Dott. Matteo Deasti

    La ringrazio per il suo feedback gentile. Lavorare sugli aspetti cognitivi è sempre importante!


  • C

    Carlo

    Ho trovato Matteo molto preparato e capace, con i suoi interventi mirati, di riportare quella serenità e concentrazione di cui avevo bisogno e cercavo da tempo. Ora, finalmente, sono tornato a performare secondo le mie aspettative.. sia nello sport che nel lavoro. Raccomando a tutti !

     • Dott. Matteo Deasti colloquio psicologico individuale  • 

    Dott. Matteo Deasti

    Sono contento che la sua serenità sia tornata centrale nella sua vita. Buon proseguimento


  • D

    Dott.ssa E.Rossi

    I periodi difficili a lavoro ormai sono molto comuni e viviamo in un mondo sempre più competitivo. La seduta con il Dottor Deasti mi ha aiutato non ad essere invincibile, ma piuttosto a sapere affrontare al meglio le difficoltà quando tutto sempre andare per il verso storto. Lo consiglierei a chiunque intraprenda un nuovo percorso lavorativo o abbia bisogno di nuove prospettive!

     • Dott. Matteo Deasti sostegno psicologico  • 

    Dott. Matteo Deasti

    Dottoressa la ringrazio per il suo feedback e le auguro il meglio per il suo futuro


  • F

    f.g

    Ho intrapreso un percorso per lavorare sull’ansia da prestazione, sulla gestione dello stress durante la performance sportiva e sull’ottimizzazione dell’attenzione nei momenti cruciali prima di una gara, un momento che ho sempre gestito con grande difficoltà. Grazie al suo supporto ho acquisito strumenti concreti che mi hanno permesso di affrontare queste situazioni con maggiore consapevolezza e serenità, migliorando sotto tutti questi aspetti. Sono davvero molto soddisfatta del percorso svolto e lo consiglio a chiunque voglia lavorare sulla propria performance mentale in modo serio e professionale.

     • Dott. Matteo Deasti consulenza psicologica  • 

    Dott. Matteo Deasti

    La ringrazio di cuore per il tempo che ha dedicato a condividere la sua esperienza e per le sue parole. Sapere che il percorso le abbia lasciato strumenti utili e concreti da portare con sé è per me motivo di grande soddisfazione. La ringrazio per la fiducia che mi ha accordato.


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    AD

    Ho trovato lo psicologo molto qualificato, chiaro nei concetti, disponibile e empatico. Lo consiglierò sicuramente!

     • Dott. Matteo Deasti colloquio psicologico individuale  • 

    Dott. Matteo Deasti

    La ringrazio di cuore per le sue parole. Sapere che ha apprezzato la chiarezza del percorso, la disponibilità e il clima di fiducia costruito insieme è per me motivo di grande soddisfazione. Le auguro il meglio per il suo percorso personale e la ringrazio per la fiducia e per il tempo dedicato a condividere la sua esperienza.


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    G.L.

    Ho apprezzato la visita, mi sono sentita ascoltata e capita

     • Dott. Matteo Deasti colloquio psicologico individuale  • 

    Dott. Matteo Deasti

    La ringrazio sinceramente per la sua recensione. Sono felice che durante gli incontri si sia sentita ascoltata e compresa: è un aspetto a cui tengo particolarmente e che considero fondamentale nel lavoro psicologico.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

buongiorno, mi sento anormale ma si può avere timore di affrontare un gruppo di persone contro di te

buongiorno, mi sento anormale ma si può avere timore di affrontare un gruppo di persone contro di te? ho timore e desiderio di scappare pensando che sicuramente manipoleranno discorsi per fare risultare che ho sbagliato. Nel cuore so di non avere sbagliato e non ho gli strumenti per difendermi, non trovo una via di uscita. Ho tremore insonnia e alcune volte si alza la pressione. La vita va affrontata ma alcune volte per prudenza è meglio fuggire... prima trovare una calma interiore per vedere meglio...
cosa devo fare?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Matteo Deasti

Buongiorno,
quello che descrive non è affatto “anormale”. Molte persone, anche atleti di alto livello e professionisti abituati a gestire pressioni elevate, sperimentano una forte attivazione emotiva quando percepiscono di dover affrontare un gruppo che potrebbe giudicarli, criticarli o metterli in difficoltà. È una reazione umana legata alla minaccia sociale: è il nostro sistema nervoso interpreta la situazione come potenzialmente pericolosa e attiva risposte di allerta, come tremore, insonnia, aumento della pressione.
Il consiglio che un professionista può darle è di ricordarsi che la paura è sempre legata alla nostra percezione e mai alla realtà, provo a spiegarmi meglio: quando lei sente che “manipoleranno i discorsi” o che cercheranno di farla apparire in errore, non significa che questo accadrà davvero, ma che probabilmente oggi non si sente sufficientemente protetta/o o attrezzata/o per sostenere un confronto.
Inoltre il desiderio di fuga è una risposta naturale allo stress. Non deve pensarlo come un segno di debolezza: è solamente un sistema di difesa che cerca di ridurre l’esposizione. A volte prendere distanza per ritrovare calma è utile, ma se la fuga diventa l’unica strategia, la paura tende a crescere.
Infine il fatto che “nel cuore sappia di non aver sbagliato” è il suo punto di forza.
Significa che la sua identità non è compromessa: ciò che manca non è la verità dei fatti, ma gli strumenti per comunicarla e difenderla senza sentirsi sopraffatto.
Per risponderle a cosa deve fare, io le consiglio di lavorare sulla regolazione fisiologica dello stress: il tremore e l'insonnia sono segnali che il corpo è in allerta. Tecniche di respirazione, grounding, e brevi esercizi di consapevolezza possono ridurre l’intensità della risposta, e questi si possono imparare in un percorso di terapia neanche troppo duraturo.
Per quanto riguarda il confronto con il gruppo la chiave è avere strategie chiare: come rispondere, come mantenere la calma, come riportare la conversazione su fatti verificabili.
Spero di esserLe stato utile almeno un po', si ricordo come ultima cosa che lei non è “anormale”. Sta vivendo una condizione di stress che oggi supera le sue risorse disponibili. Con il giusto supporto, queste sensazioni possono ridursi significativamente e lasciare spazio a una maggiore sicurezza, lucidità e capacità di affrontare i gruppi senza sentirsi minacciato.


Buongiorno, scrivo perché non riesco a uscire da questa fissa e non sono più tanto serena. Ho appe

Buongiorno, scrivo perché non riesco a uscire da questa fissa e non sono più tanto serena.
Ho appena vent'anni e sono in un periodo transitorio e di trasformazioni nella vita, perché ho cominciato l'università e sto piano piano costruendo il futuro.
Fatto sta che ho cominciato a pensare alla morte: improvvisamente mi è venuto in mente come fosse una minaccia. Ho cominciato a immaginare cose e situazioni tragiche. Sono sempre stata conscia della sua esistenza ma l'ho sempre presa con filosofia e serenità fino a che non è arrivato questo periodo, dove ho paura che mi capiti qualcosa, a me o ai miei cari. Quando cerco di fare altro spesso e volentieri la mia mente ci ricade, come se avessi il "dovere" di pensarci. Tutto ciò mi fa star male perché io ho sempre valorizzato il presente fino a questo momento. Cerco di non pensare a quando e come sarà perché il pensiero mi dà una terribile angoscia, ma il pensiero della sua esistenza mi passa per la mente spesso. Per ora grazie a dio sono in salute e non dovrei temere chissà cosa, visto che ho fatto varie analisi e controlli, però l'incertezza mi opprime lo stesso. Mi è tornata l'ipocondria che era rimasta sopita da un po' di tempo e non ha fatto che peggiorare la situazione. Da una settimana ho il sonno disturbato perché di notte mi vengono pensieri intrusivi. Ho un umore che oscilla istericamente e posso passare da essere lucida al piangere al ridere in un'ora. In un momento posso pensare a questo con lucidità e dopo cinque minuti potrei cominciare a piangerci su. Come posso risolvere? Grazie

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Matteo Deasti

Buongiorno,
quello che sta vivendo non è affatto raro, soprattutto in un periodo di cambiamenti importanti come l’ingresso all’università. Quando si inizia a programmare la vita e la carriera futura è inevitabile pensare proprio al futuro ed è infatti la prima volta che guardando al futuro si vede anche la morte. Però è importante sapere che pensieri sulla morte, immagini tragiche, oscillazioni dell’umore e difficoltà a dormire sono segnali di stress e sovraccarico emotivo, non di pericolo reale.

Il fatto che questi pensieri tornino spesso non significa che lei “debba” pensarci: è una tipica risposta ansiosa, che aumento proprio quando si cerca di controllarla o scacciarla. L’ipocondria che si riaffaccia, il sonno disturbato e le emozioni intense indicano che il suo sistema nervoso è molto attivato, non che ci sia effettivamente qualcosa di grave.

In questi casi può essere utile normalizzare ciò che accade, senza interpretarlo come una minaccia: quando arrivano questi pensieri e lei se ne accorge, pensi che siano pensieri come altri, non sono una minaccia reale. Un altra cosa utile può essere quella di imparare a ridurre l’attivazione fisiologica attraverso esercizi di respirazione, o una routine serale.
La cosa che le consiglio maggiormente è parlare con un professionista, per comprendere meglio questi pensieri e ritrovare stabilità emotiva.

Con il giusto supporto, questi sintomi si riducono in modo significativo e si torna a vivere il presente con più serenità, come ha sempre fatto.
Se lo desidera, possiamo approfondire insieme e costruire strumenti efficaci per gestire questo periodo di transizione.


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