Dott.ssa
Martina Mari
Psicologa
·
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
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sulle specializzazioni
Cremona 2 indirizzi
Esperienze
Buongiorno, sono Martina Mari, psicologa e psicoterapeuta in formazione. Laureata in psicologia clinica all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia nel 2021. Ho conseguito un Master di II Livello in Neuroscienze Cliniche: prevenzione, neuropotenziamento e neuroriabilitazione all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2022. Sono iscritta all'Albo degli Psicologi della Lombardia 26511, e attualmente mi sto specializzando presso la Scuola di Psicoterapia Integrata di Bergamo (SPI). Le mie esperienze formative le ho svolte presso un centro di riabilitazione per l'Infanzia, l'adolescenza e la famiglia, presso un centro di neuropsichiatria di Milano, presso l'Istituto I3B dell'Università Politecnica di València dove ho svolto un tirocinio di ricerca sull'autismo e presso l'ASST di Cremona nel reparto di Neuropsichiatria Infantile. Ricevo pazienti a Cremona (CR) e online garantendo supporto psicologico e consulenza a giovani, adulti e anziani che vivono momenti di difficoltà, disagio e sofferenza psicologica, e che hanno il desiderio di migliorare la loro qualità di vita.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Dipendenza affettiva
- Disturbi psicosomatici
- Somatizzazione
- +36 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Colloquio psicologico clinico
60 € -
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Consulenza online
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € - 68 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Indirizzi (3)
Via Eugenio Beltrami 1, Cremona 26100
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Contanti
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- Assegno
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Consulenza online
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Telefono
Via Dante 132, Cremona 26100
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Recensioni
19 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Puntualità
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M
M.T.
Martina è stata sin dal primo incontro in grado di comprendere me, le mie esigenze ed i miei dubbi.
Mi ha aiutato a ragionare, crescere come persona e a risolvere quello che per me è stato un problema per diversi anni.
La consiglierei senza dubbio!• Consulenza Online • colloquio psicologico •
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M.B
Professionale, empatica e sempre attenta all’ascolto. Mi ha aiutato a ritrovare equilibrio e consapevolezza. La consiglio con il cuore!
• Consulenza Online • consulenza psicologica •
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L
L.P.
La Dott.ssa Mari si è dimostrata una professionista formata e attenta alle richieste portate. Sensibile alle tematiche e di grande ascolto empatico. La consiglio.
• Soluzione Udito • colloquio psicologico clinico •
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S
Silvia Bellintani
La Dottoressa mi ha fatta sentire capita e ascoltata dal primo momento. È molto empatica e professionale, la consiglio!
• Soluzione Udito • colloquio psicologico •
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D
Dott.ssa Cereda Benedetta
La dott.ssa è stata sin dal primo incontro molto accogliente e disponibile ad aiutarmi. Stavo affrontando un periodo difficile e la dott.ssa è riuscita, con un ascolto attento ed empatico, a farmi superare quel periodo. La consiglio per la sua professionalità, puntualità e attenzione alle tematiche delicate riportate.
• Soluzione Udito • colloquio psicologico •
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L
L.S.
Mi sono trovata subito molto bene con la dottoressa. Ho percepito un ascolto molto attento e privo di giudizio. La dottoressa mi ha permesso di sentirmi a proprio agio. Consiglio caldamente. Grazie!
• Consulenza Online • colloquio psicologico clinico •
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G
G.G.
Dottoressa cordiale, empatica, gentile, puntuale che ti mette a tuo agio immediatamente con rispetto e assenza di giudizio. Consiglio la dottoressa Mari per chiunque abbia bisogno di iniziare un percorso di presa di consapevolezza e di creazione di nuovi collegamenti.
• Consulenza Online • primo colloquio psicologico •
Dott.ssa Martina Mari
Grazie mille.
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M
MM
La Dott.ssa Mari si è dimostrata una professionista competente e supportiva. Mi sono trovata bene e a mio agio durante il colloquio. La consiglio vivamente.
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Martina Mari
Grazie mille
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A
Andrea
Professionale, disponibile e gentile! Consigliatissima!
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Martina Mari
Grazie mille.
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L
LP
Dott.ssa Martina Mari ha dimostrato competenza e professionalità. La cura e la delicatezza con cui riesce a trattare certi temi mi ha permesso di intraprendere un percorso di consapevolezza importante e proseguirlo con determinazione.
• Consulenza Online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Martina Mari
Grazie mille.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 127 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, vorrei esporvi un pensiero e chiedervi un consiglio/parere, sono una ragazza di 25 an
Salve dottori, vorrei esporvi un pensiero e chiedervi un consiglio/parere, sono una ragazza di 25 anni, ho avuto una relazione di 2 anni con una persona di 50 anni, ci siamo lasciati per diversi motivi, io ho deciso di lasciarci a inizio anno circa, non stavamo piu bene insieme e c'erano dei problemi che non riuscivo a superare e passare oltre dopo tanti tentativi, al momento però mi sto conoscendo e frequentando diciamo con un ragazzo, conosciuto a lavoro, purtroppo il problema è che mi sembra come se fosse troppo presto iniziare un qualcosa con un'altra persona, perché mi sento come di mettere sempre a confronto le due persone, lui con il mio ex, soprattutto certe situazioni mi tornano in mente come se le rivivessi, come a paragonare purtroopo le due persone, però con lui sto bene, riesco a parlare e parliamo ci confrontiamo..però un altro problema è che vorrei farlo entrare in casa, ma non vivendo da sola e avendo comunque una casa in campagna ho qualche parte da sistemare della casa diciamo purtroppo, ma il fatto è anche che ho paura che i miei possano vedere la situazione come se fosse troppo presto, sopratutto mio padre mi fa battute come a dire quest'anno lui, l'anno prossimo un altro ecc..quindi forse dovrei aspettare un pò ancora per farlo entrare proprio dentro casa, anche per un fatto di stare proprio anche io in casa un pò di più piuttosto che stare fuori sempre o da lui ecco..non so che fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza e i suoi dubbi.
Credo sia importante concedersi il tempo necessario per comprendere ciò che sta vivendo, senza sentirsi obbligata a rispettare tempistiche o aspettative, né proprie né altrui. Il fatto che alcuni ricordi della relazione precedente riaffiorino o che tenda a fare dei confronti non significa necessariamente che non sia pronta a conoscere un'altra persona: a volte le esperienze passate continuano ad accompagnarci, soprattutto quando non sono ancora del tutto elaborate.
Anche rispetto alla sua famiglia e alla possibilità di far entrare questa persona in casa, potrebbe essere utile chiedersi cosa desidera davvero lei, al di là dei timori legati al giudizio dei suoi genitori. Non esiste un momento giusto uguale per tutti.
Se dovesse sentire che questi vissuti le creano confusione o fatica, può essere utile confrontarsi con un professionista, che possa aiutarla a comprendere meglio le sue emozioni e i suoi bisogni.
Rimango a disposizione.
Dott.ssa Martina Mari
Buonasera, circa 15 anni fa ho attraversato un periodo di forte ansia, caratterizzato da pensieri pe
Buonasera,
circa 15 anni fa ho attraversato un periodo di forte ansia, caratterizzato da pensieri pesanti e disturbanti che si ripresentavano spesso e che faticavo a lasciar andare. All'epoca ho assunto una terapia farmacologica per un periodo limitato e ho svolto un percorso di psicoterapia, che mi ha aiutato a comprendere ciò che stavo vivendo.
Oggi ho una vita lavorativa e sociale soddisfacente. Non assumo terapie continuative; ho solo un ansiolitico prescritto, da usare esclusivamente in caso di emergenza.
Il mio timore è di tornare a quella condizione, pur sentendo di essere una persona diversa e di aver elaborato quel periodo. È un po' come chi ha avuto una polmonite grave e, anche a distanza di anni, davanti a un semplice raffreddore teme una ricaduta.
Vorrei porre queste domande:
1. Dopo un lungo periodo di benessere, è normale avere paura di una ricaduta?
2. Come posso distinguere un normale momento di stress o ansia da un possibile segnale di ricaduta?
3. Quali strategie o strumenti posso usare per gestire questo timore?
4. Potete consigliarmi letture o film di divulgazione psicologica utili su questo tema?
Vi ringrazio per la disponibilità.
Filippo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera Filippo, la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza e per aver formulato domande così interessanti.
La paura di una ricaduta, soprattutto dopo aver attraversato un periodo di sofferenza psicologica importante, è comprensibile e non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va o che si stia tornando alla condizione precedente. A volte, proprio perché ricordiamo quanto sia stato difficile un determinato periodo, possiamo diventare particolarmente attenti a ogni piccolo segnale di ansia o malessere.
Una distinzione importante riguarda la durata, l'intensità e soprattutto l'impatto che questi vissuti hanno sulla quotidianità. Un normale momento di stress tende a essere circoscritto e generalmente gestibile, mentre una possibile ricomparsa di una condizione di sofferenza merita attenzione quando i sintomi diventano persistenti, si intensificano e iniziano a interferire con la vita lavorativa, sociale e personale. Naturalmente, non esiste un confine sempre netto.
Un aspetto su cui potrebbe essere utile lavorare è proprio il rapporto con la paura di stare nuovamente male: imparare a riconoscere l'ansia senza interpretare automaticamente ogni sua manifestazione come un segnale di ricaduta. Può essere utile anche recuperare gli strumenti che aveva acquisito durante il precedente percorso psicoterapeutico, ricordandosi che oggi dispone di risorse e consapevolezze che allora forse non aveva.
Per quanto riguarda le letture, le suggerirei *La trappola della felicità* di Russ Harris, che affronta il rapporto con i pensieri e le emozioni difficili, e *Il potere di adesso* di Eckhart Tolle, per una riflessione sul rapporto con il presente e con le preoccupazioni anticipatorie.
Se questa paura dovesse diventare particolarmente presente o limitante, potrebbe essere utile anche un nuovo confronto con uno psicoterapeuta, non necessariamente perché ci sia una ricaduta, ma come occasione di prevenzione e di maggiore comprensione di ciò che sta vivendo.
La ringrazio ancora per la condivisione.
Rimango a disposizione.
Dott.ssa Martina Mari
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