Salve,
Ho 17 anni e vorrei chiedere dei consigli riguardo una problematica che mi riguarda da sempr
Salve,
Ho 17 anni e vorrei chiedere dei consigli riguardo una problematica che mi riguarda da sempre ormai. Nella vita sono sempre stata una persona perfezionista, una di quelle figlie che segue le regole dei genitori, l'alunna impeccabile che non prende mai insufficienze e l'amica a cui sembra andare sempre tutto bene. Mi sono sempre reputata una persona con alte aspettative su se stessa e che cerca sempre la perfezione, ma solo nell'ultimo anno sto iniziando a capire che questo atteggiamento mi crea molti problemi, non solo nel rendimento, ma in tutti gli ambiti della mia vita, tra cui le relazioni con gli altri e la mia autostima. Avevo anche prima gli stessi problemi, ma ancora non sapevo che probabilmente derivano tutti da questo perfezionismo. Le persone continuano a supportare il mio comportamento, perché tutti vedono degli ottimi risultati, in qualsiasi ambito, senza sapere che dietro ci sono momenti di ansia, solitudine e profonda tristezza. Non riesco, poi, a parlare di questi problemi con le persone intorno a me proprio perché mi piace mostrarmi sempre perfetta, e senza alcun problema (oltre che perché mi sembrerebbe di starmi lamentando e quindi di essere debole e noiosa). Uno degli elementi che mi dà più fastidio è il fatto che io non riesca a superare le brutte figure o le situazioni in cui mi sento a disagio. Se faccio una minima figuraccia (anche una di quelle minuscole di cui nessuno intorno a me si ricorda) mi si rovina la giornata e continuo a pensarci continuamente, a volte anche per giorni. Ho riflettuto giorni interi quando dissi "buongiorno" invece di "buonasera" a un mio professore, quando ero a gestire momentaneamente una cassa ed ho sbagliato a fare il resto, quando mi bloccai davanti a tutta la classe e non riuscivo a leggere bene in inglese, quando sbaglio un esercizio alla lavagna o se non so rispondere ad una domanda a scuola. Tutte situazioni di cui sono consapevole che tra anni ci riderò sù, perché in fondo non sono cose gravi, ma in quel momento e nei giorni dopo sento la mia autostima che si abbassa così tanto da sentirmi totalmente fuori dal mondo. Quando sbaglio ci penso per giorni, ma quando qualcosa va bene mi sento felice solo per qualche minuto o qualche ora. Posso anche aver passato la più bella giornata della mia vita, ma se anche solo un minuto mi sento a disagio per un mio errore, vado a dormire insoddisfatta, quasi come se mancasse un pezzo da colmare per rimediare quello sbaglio. So che nulla può essere sempre perfetto, ma proprio per questo non riesco quasi mai a sentirmi davvero soddisfatta di me stessa. Mi sembra che questo atteggiamento faccia parte di me e mi venga naturale, perciò non ho minimamente idea su come uscirne. Vorrei chiedere a degli specialisti se ci sono dei consigli riguardanti proprio questo comportamento.
Vi ringrazio, mi scuso per il disturbo e vi auguro una buona giornata.