Dott.ssa
Alessia Abbagnano
Psicologa
·
Altro
sulle specializzazioni
Torino 2 indirizzi
Esperienze
Sono una Psicologa e Psicoterapeuta in formazione ad orientamento sistemico-relazionale.
Nel mio lavoro accompagno le persone in percorsi di consapevolezza e trasformazione, aiutandole a comprendere i legami, le emozioni e le dinamiche che influenzano il proprio benessere. Credo che il cambiamento nasca all'interno delle relazioni: con gli altri, ma anche e soprattutto con se stessi.
Mi occupo di difficoltà relazionali, ansia, autostima, gestione delle emozioni e momenti di crisi personale o familiare.
Ho maturato esperienza nel sostegno a persone che hanno vissuto relazioni disfunzionali o violente, accompagnandole in percorsi di risignificazione delle dinamiche e di ricostruzione personale, con l'obiettivo di ritrovare la propria voce, i propri confini e un nuovo modo di stare in relazione.
Il mio approccio si fonda sull'ascolto autentico, sulla valorizzazione delle risorse personali e sulla costruzione di nuove prospettive relazionali. Ogni percorso è unico: insieme esploriamo la storia, i legami e i significati che danno forma alle difficoltà, per aprire la strada a modi diversi di stare in relazione con sé e con gli altri.
Offro sostegno a adulti, adolescenti, coppie e famiglie che stanno attraversando periodi di confusione, fatica o cambiamento. Se senti il bisogno di uno spazio in cui fermarti, comprendere ciò che stai vivendo e ritrovare equilibrio, possiamo ripartire da qui.
Ricevo a Torino e online.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Difficoltà relazionali
- Problemi di coppia
- Dipendenza affettiva
- Violenza psicologica
- +23 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
60 € -
-
Colloquio psicologico online
60 € -
-
Consulenza psicologica
60 € -
-
Psicoterapia di coppia
100 € -
-
Psicoterapia familiare
160 € -
-
-
-
-
Indirizzi (3)
Via Valdieri, 12, Piano terra, Citofono Dott.ssa Grandolfo, Torino 10139
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- PayPal
- Contanti
Telefono
Via Conte Rosso, 3, Citofono "Centro Clinico Psicologia TO", Piano -1, Torino 10121
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Contanti
- PayPal
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
32 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Puntualità
-
D
Davide T
Sono molto soddisfatto di come la dottoressa mi ha accolto, mi sono sentito compreso e non giudicato. Ero agitato perché per me è stata la prima volta e lei è stata in grado di calmarmi, rassicurandomi sul fatto che non sono davanti ad una giuria ma sul fatto che abbia deciso di investire su me stesso per comprendermi.
Grazie mille dottoressa• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
-
A
A.S
La dottoressa Alessia è gentile e accogliente, mi sono sentita molto bene a parlare con lei
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
Grazie per le belle parole, un caro saluto.
-
A
A.B.
Con la dott.ssa Abbagnano mi sono trovata subito a mio agio. È una professionista preparata e attenta alle esigenze e ai tempi del paziente. La ringrazio e la consiglio
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
La ringrazio molto per il rimando. Un caro saluto
-
C
Claudia
Io e il mio compagno abbiamo voluto iniziare questo percorso per ritrovare un equilibrio di coppia. Da subito la dott.ssa ci ha accolto in uno spazio di ascolto e non giudizio, facendoci sentire a nostro agio. Ho apprezzato la sua sensibilità e capacità di mediazione. Entrambi abbiamo ritrovato la motivazione dopo un periodo di difficile comunicazione. La consiglio fortemente a chi ha voglia di ripartire con il supporto di una professionista
• Centro Clinico Psicologia Torino - Via Conte Rosso • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
La ringrazio per le belle parole Claudia, è stato un piacere accompagnarvi in questo delicato periodo di vita. Un caro saluto
-
F
Francesco
Con la Dottoressa mi sono sentito ascoltato e a mio agio. Il percorso con lei mi sta aiutando molto.
• Studio Via Valdieri • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
Grazie per il prezioso feedback Francesco, a presto!
-
M
MT
Prima di cominciare con la dott.ssa, avevo molti dubbi sui percorsi psicologici... La dott.ssa mi ha messo subito a mio agio, comprendendo il mio stato e aiutandomi ad attraversare un periodo di grande confusione. La consiglio vivamente a chi cerca una professionista seria, dolce e competente
• Centro Clinico Psicologia Torino - Via Conte Rosso • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
La ringrazio per il prezioso feedback, un caro saluto.
-
B
B.D
Siamo stati veramente bene siamo stati ascoltati e condotti verso la serenità grazie mille dottoressa alessia
• Studio Via Valdieri • psicoterapia di coppia •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
Grazie per le preziose parole, a presto!
-
V
Valentina
La Dott.ssa Abbagnano è una professionista molto empatica e capace di mettere subito a proprio agio. Mi sono sentita ascoltata davvero, senza giudizio, in un clima accogliente e umano. Un supporto prezioso!
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
Grazie mille per le sentite parole, Valentina. Un caro saluto
-
M
Maria
Dottoressa gentile e sensibile, fin'ora incontrata solo una volta ma già mi sono sentita ben accolta
• Centro Clinico Psicologia Torino - Via Conte Rosso • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
Grazie per il prezioso riscontro, Maria. A presto!
-
G
G.G.
Ho 30 anni. Con la dottoressa mi sono sentito accolto , ho sperimentato esperienze emotivo correttive e finalmente ho avuto il coraggio di intraprendere un percorso. L’empatia è ciò che mi ha permesso di dischiudermi.
• Studio Via Valdieri • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Abbagnano
Grazie per le preziose parole, G. Un caro saluto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 21 domande da parte di pazienti di MioDottore
Vorrei capire meglio il mio rapporto con lo studio e con l’evitamento, perché non è un problema nato
Vorrei capire meglio il mio rapporto con lo studio e con l’evitamento, perché non è un problema nato con l’università. Già alle elementari nascondevo i compiti e alle medie tendevo a rimandare molto. Ho sempre vissuto la scuola con forte pressione familiare: mio padre controllava molto il rendimento, con interrogazioni a tavola, domande continue su ciò che avevo fatto a scuola, rimproveri e minacce di togliermi cose a cui tenevo. Mia madre era presente, ma non la percepivo come capace di proteggermi davvero da questa pressione. A 16 anni il rapporto con mio padre cambiò bruscamente dopo che scoprii alcune cose sensibili che lo riguardavano e le usai per mettergli pressione. Da allora smise quasi completamente di controllarmi sullo studio e oggi tende anche a negare di avermi trattato male in passato. Ora, quando percepisco lo studio come obbligo o controllo, mi viene facilmente rabbia e tendo a evitare, rimandare o scrollare compulsivamente. Questa estate, dopo aver studiato molto ed essere stato bocciato più volte, la situazione è peggiorata molto e ho avuto anche reazioni aggressive in famiglia. Tra poco dovrò tornare nella città in cui studio e già l’idea mi provoca tensione, perché la associo a stress, studio e fallimenti. Vorrei capire quanto questo evitamento possa essere collegato alle esperienze scolastiche e familiari passate e come lavorarci concretamente.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro utente,
da quello che racconta, sembra che il suo rapporto con lo studio abbia una storia che va ben oltre la semplice procrastinazione. Se per molti anni lo studio è stato legato a controllo, pressione, giudizio e paura di non essere all’altezza, è possibile che ancora oggi, quando lo vive come un obbligo, si attivi una forte spinta a sottrarsi. La rabbia potrebbe essere anche un modo per prendere distanza da quella sensazione di essere nuovamente controllato.
Allo stesso tempo, negli anni può essersi costruito un meccanismo che oggi si alimenta da solo: la paura di fallire rende lo studio difficile da affrontare, rimandare permette di stare momentaneamente meglio, ma poi arrivano senso di colpa, maggiore pressione e una paura ancora più forte di non farcela.
Anche il fatto che la città universitaria sia ormai associata a stress e fallimenti è qualcosa che meriterebbe di essere esplorato.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla proprio a tenere insieme questi due aspetti: comprendere da dove nasce questo modo di vivere lo studio e, allo stesso tempo, trovare modalità concrete per uscire dal circolo dell’evitamento. Anche la rabbia e le reazioni aggressive che descrive possono essere comprese, senza giudicarle, per capire cosa stanno cercando di comunicare e trovare modi diversi per gestirle.
Un caro saluto
Dott.ssa Abbagnano
Durante una giornata ho moltissimi pensieri, ma alcuni li ripeto più volte o ci torno sopra. Nei gio
Durante una giornata ho moltissimi pensieri, ma alcuni li ripeto più volte o ci torno sopra. Nei giorni successivi, quando penso a cosa avevo pensato in un determinato giorno, questi pensieri mi emergono molto facilmente e mi fanno quasi da ‘cronologia’ della giornata. Il punto che non riesco a capire, però, è che a volte non mi limito a ricordarli spontaneamente: sono proprio io che vado intenzionalmente a cercarli. Per esempio, penso a giovedì e mi chiedo cosa avevo pensato quel giorno, e la mia mente va a cercare proprio quei pensieri che avevo ripetuto o sui quali avevo riflettuto di più. So che durante quella giornata ho pensato anche ad altre cose, alcune persino più importanti, e alcune di queste riesco anche a ricordarle. Però, quando cerco di ricostruire mentalmente quella giornata, tendo a ricercare soprattutto quei pensieri che avevo ripetuto più volte. Se non riesco a recuperarli, posso avere quasi la sensazione che mi manchi un pezzo della giornata o che quel giorno non avessi pensato a niente di particolare, anche se razionalmente so che non è così. La mia domanda quindi non è semplicemente ‘perché ricordo meglio i pensieri ripetuti?’, ma: perché quando successivamente cerco volontariamente di ricostruire ciò che ho pensato in quel giorno, vado a cercare proprio quei pensieri e non altri? E perché sento che quei pensieri rappresentano maggiormente la giornata, anche se so di aver avuto molti altri pensieri?”
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro/a utente,
quello che descrive potrebbe avere a che fare non tanto con il fatto che quei pensieri siano i più importanti, ma con il fatto che siano diventati i più facilmente accessibili. Ripeterli e tornarci sopra più volte può averli resi delle “tracce” particolarmente forti nella memoria.
Quando poi prova a ricostruire una giornata, la mente tende quindi a cercare proprio quei pensieri. Se li ritrova, può avere una sensazione di completezza; se non riesce a recuperarli, può invece comparire la sensazione che manchi qualcosa, anche sapendo razionalmente che non è così.
Se questo meccanismo la porta a controllare ripetutamente i pensieri passati, a cercare di ricostruire mentalmente le giornate o a sentirsi in difficoltà finché non riesce a recuperare determinati pensieri, sarebbe interessante esplorare non solo perché quei pensieri vengono ricordati, ma che cosa rappresenta per lei il bisogno di recuperarli e di sentirli "al posto giusto" nella giornata. È probabilmente lì che si trova la parte più significativa della sua domanda.
Un caro augurio
Dott.ssa Abbagnano
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.