Calazio - Informazioni, specialisti, domande frequenti

Informazioni su Calazio

Il calazio, conosciuto anche come lipogranuloma delle ghiandole di Meibomio, è un’infiammazione cronica della palpebra superiore o inferiore e consiste in una cisti localizzata dalle dimensioni di un pisello.

Il calazio è molto simile all’orzaiolo, ma non bisogna confonderlo con esso, poiché è un accumulo di materia che si forma solitamente dentro la palpebra ed è indolore.

L’orzaiolo, invece, è un piccolo ascesso sul margine della palpebra che si verifica quando le ghiandole sebacee si infettano.

La sintomatologia che determina questa infiammazione è caratterizzata da un rigonfiamento più o meno accentuato della palpebra, sensazione di pesantezza palpebrale, sensibilità alla luce, lacrimazione, dolore non troppo intenso e visione offuscata.

Poiché i sintomi sono simili a quelli dell’orzaiolo, va da sé che la determinazione dell’infiammazione va accertata dal medico di competenza.

Le ghiandole di Meibomio sono le ghiandole che producono il sebo lacrimale, che è indispensabile per mantenere la cornea idratata, ostacolare l’evaporazione del film lacrimale e favorire lo scorrimento della palpebra sull’occhio.

Il calazio è causato da un’alta concentrazione della produzione di sebo in queste ghiandole, tale da non riuscire ad espellerla. Ciò fa sì che tutto il sebo rimane bloccato nella ghiandola che si gonfia e, di conseguenza, i tessuti aderenti si infiammano.

Se è di piccole dimensioni, il calazio non necessita di alcuna cura e scompare da solo senza alcuna terapia, mentre se è grande può causare problemi alla vista (astigmatismo) e necessita di una terapia mirata.

Anche se molto raramente, un calazio recidivo può essere sintomo di un carcinoma delle cellule sebacee.

Se il calazio continua a crescere o vi è perdita di ciglia, è necessario sottoporsi ad una visita oculistica e, eventualmente, ad iniezioni di corticosteroidi, oppure ad una piccola operazione chirurgica di rimozione. L’intervento avviene di solito all’interno della palpebra per non lasciare cicatrici visibili su di essa.

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Domande su Calazio

I nostri esperti hanno risposto a 41 domande su Calazio

Buongiorno, bisognerebbe indagare se la bambina abbia una blefarite o una disfunzione delle ghiandole di Meibomio: sono piccole ghiandole presenti nelle palpebre che producono la componente…

Dott.ssa Anna Zumbo
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é abbastanza frequente che, anche a distanza di anni da un intervento per calazi, si formino nuovi episodi nella stessa area, specie se la ghiandola di Meibomio resta soggetta a occlusioni…

Gentile Paziente,

Dopo l'asportazione di un calazio, è possibile che la zona resti gonfia per qualche settimana. Questo perché ci potrebbe essere un edema e infiammazione…

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