Soffro di stipsi cronica da moltissimi anni ma ultimamente la situazione è peggiorata e vado al bagn
16
risposte
Soffro di stipsi cronica da moltissimi anni ma ultimamente la situazione è peggiorata e vado al bagno quasi esclusivamente aiutandomi con il Pursennid compresse. Ovviamente mangio da sempre molta frutta e verdura ma questo purtroppo non mi aiuta affatto. Ho preso per alcuni anni diversi prodotti come il Nostip o lo Psyllogel. All'inizio sembravano funzionare ma dopo pochi mesi non mi facevano più nessun effetto. Purtroppo ora devo affidarmi al Pursennid ma ovviamente non può essere una soluzione a vita, anche perché mi causa diversi crampi di stomaco e non mi piace assumerlo. Ci sono prodotti magari di nuova generazione che potrei assumere? Non so più come fare. Grazie
Buonasera, purtroppo la stipsi è un sintomo complesso, che può avere diverse cause, sia patologiche che parafisiologiche, e che pertanto va affrontato con l'ausilio di uno specialista.
Quello che posso suggerirle senza conoscerla è:
- assicurarsi di bere almeno 2 L di acqua al giorno (se non controindicato)
- fare esercizio fisico (3 volte a settimana) se è in condizione di farlo.
Nel caso già adempia a queste due pratiche, è necessaria la valutazione di uno specialista.
Quello che posso suggerirle senza conoscerla è:
- assicurarsi di bere almeno 2 L di acqua al giorno (se non controindicato)
- fare esercizio fisico (3 volte a settimana) se è in condizione di farlo.
Nel caso già adempia a queste due pratiche, è necessaria la valutazione di uno specialista.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, indagare le cause della stipsi è fondamentale per poter stabilire un percorso adatto alla sua condizione, migliorando la qualità della vita. Sicuramente una corretta alimentazione può aiutarla a migliorare la salute del microbiota intestinale in modo da riuscire, se possibile, ad evitare l'assunzione di prodotti che le causano ulteriori disturbi. Le consiglio di rivolgersi ad un medico specialista in nutrizione o ad un nutrizionista.
Saluti
Saluti
Buongiorno, per curare la stipsi è necessario capirne la causa e seguire un piano nutrizionale corretto. L'utilizzo eccessivo di lassativi non possono che con il tempo peggiorare la situazione e come da lei sottolineato non essere più funzionali! A presto! Dott. Vincenzo Marzolla
buon pomeriggio , uno stile di vita sano e un alimentazione equilibrata possono aiutarla
saluti
dott.ssa antelmi
saluti
dott.ssa antelmi
Buongiorno, per risolvere il problema della stipsi bisogna adottare uno stile di vita sano e dinamico, bere almeno 2 litri di acqua al giorno, consumare tanta frutta e verdura e agire sul microbiota intestinale con probiotici e prebiotici mirati, ovviamente le consiglio caldamente di rivolgersi ad un Nutrizionista esperto in microbioma intestinale.
Cordialmente
Dott.ssa Angelica Cecere
Cordialmente
Dott.ssa Angelica Cecere
salve, come detto dai colleghi la stipsi è legata a svariati fattori, concordo con loro con il consumo di acqua e attività fisica.
Aggiungo inoltre che potrebbe essere dovuto ad un alterata flora batterica per cui anche alcuni alimenti potrebbero farle male e assumerli in modo costante e continuo non migliora la situazione. Ad esempio verdure come carciofi, funghi potrebbero farle aumentare la stipsi mentre cicoria, scarola migliorare. Cosi come altri rimedi e inoltre non tutti i fermenti sono uguali e non tutta la fibra è consigliata in caso di flora batterica alterata. Se le va può scrivermi in privato, raccontarmi come mangia durante la giornata e valutiamo assieme cosa provare a migliorare.
Nel frattempo le auguro una buona giornata
Dott.ssa Valeria Papa
Biologa Nutrizionista
Aggiungo inoltre che potrebbe essere dovuto ad un alterata flora batterica per cui anche alcuni alimenti potrebbero farle male e assumerli in modo costante e continuo non migliora la situazione. Ad esempio verdure come carciofi, funghi potrebbero farle aumentare la stipsi mentre cicoria, scarola migliorare. Cosi come altri rimedi e inoltre non tutti i fermenti sono uguali e non tutta la fibra è consigliata in caso di flora batterica alterata. Se le va può scrivermi in privato, raccontarmi come mangia durante la giornata e valutiamo assieme cosa provare a migliorare.
Nel frattempo le auguro una buona giornata
Dott.ssa Valeria Papa
Biologa Nutrizionista
Buonasera, una dieta regolare, una sana idratazione, un sano stile di vita con camminate e/o esercizio fisico, può aiutare a regolarizzare l'alvo. Nel caso ci sia ancora la stipsi in questo caso potrebbe valutare un'analisi specifica del microbiota intestinale per cercare di regolarizzare le popolazioni intestinali. A volte anche assumere troppe fibre può non risolvere la problematica di stipsi, parlo per pazienti da me in cura.
Cordiali saluti Dr. Riccardo Barioni
Cordiali saluti Dr. Riccardo Barioni
Buonasera,
La stipsi può avere varie origini che vanno indagate. Consiglio di rivolgersi AD uno specialista e rivedere la sua alimentazione con un biologo nutrizionista.
Resto a disposizione
Drssa Viviana Martiradonna
La stipsi può avere varie origini che vanno indagate. Consiglio di rivolgersi AD uno specialista e rivedere la sua alimentazione con un biologo nutrizionista.
Resto a disposizione
Drssa Viviana Martiradonna
Buongiorno, come sottolineato dai colleghi, la stipsi potrebbe essere influenzata da molteplici fattori. Andrebbe indagato più approfonditamente cosa e quanto mangia (anche frutta e verdura), quanta acqua assume, se svolge o meno attività fisica. Da non sottovalutare alterazioni del microbiota intestinale con integrazione opportuna per ripopolare la flora batterica intestinale. L'uso prolungato di lassativi può peggiorare la condizione per cui le consiglio di rivolgersi quanto prima ad uno specialista.
Cordiali saluti, Dott.ssa Rossana Di Pierro
Cordiali saluti, Dott.ssa Rossana Di Pierro
Buonasera. per la stipsi cronica concordo con i colleghi sull'importanza di uno stile di vita sano, alimentazione equilibrata e varia ricca di fibre ed acqua, esercizio fisico e sonno regolare. In questo la consulenza con un Nutrizionista la potrà aiutare sicuramente tenendo conto dell'intera condizione clinica del paziente. D'altra parte una stipsi cronica merita una indagine delle cause e quindi la consulenza di un medico gastroenterologo. Un cordiale saluto Dottoressa Claudia Corsi.
Buonasera, purtroppo l'intestino "si abitua" e rimedi che inizialmente funzionano, a lungo andare diventano vani, quindi l'intestino richiede uno stimolo in più. Non asseconderei questa richiesta per non rischiare di andarlo ad irritare ulteriormente. Le consiglierei piuttosto una consulenza con analisi del microbiota intestinale (accurata, presso enti specializzati che si occupano esclusivamente di quello) così da verificare che tipo di disbiosi è presente ed intervenire in maniera mirata (con fermenti lattici/prebiotici, piano nutrizionale creato ad hoc in base a ciò che è stato riscontrato).
Spero di essere stata utile.
Dott.ssa Stefania Annovi
Spero di essere stata utile.
Dott.ssa Stefania Annovi
Buonasera, le consiglio di seguire una dieta ricca in fibre, con un apporto di 2 litri di acqua, se non controindicato, fare una regolare attività fisica e analizzare il microbiota intestinale per assumere i prebiotici e i probiotici adeguati. Inoltre le consiglio di assumere del Magnesio con acqua tiepida ogni giorno. Per rivedere la sua alimentazione e le integrazioni necessarie, deve rivolgersi ad un nutrizionista esperto. Cordiali saluti
Buongiorno, la stipsi è la risultante di una compagine multifattoriale di elementi: intake idrico, di fibre, assunzione di farmaci, eubiosi/disbiosi, assunzione di frutta e verdura, scelte di cereali integrali, fattori ambientali, ecc.
Le consiglio di andare in visita da un nutrizionista per approfondire ulteriormente la cosa.
Cordialità.
Le consiglio di andare in visita da un nutrizionista per approfondire ulteriormente la cosa.
Cordialità.
Per affrontare la stipsi cronica, può essere utile un approccio integrato: aumento graduale dell'apporto di fibre solubili (psillio, semi di lino), idratazione adeguata e attività fisica regolare. Eviti l'abuso di lassativi come il Pursennid, che possono causare dipendenza. Valuti con un medico l'utilizzo di nuovi farmaci o probiotici mirati.
Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Buon giorno
dalla sua storia mi pare di capire che probabilmente alla base ci sia un problema di disbiosi intestinale. Con un percorso alimentare di tipo low Fodmap preceduto dal washing intestinale integrato con i giusti probiotici, potrebbe migliorare decisamente la sua condizione.
cari saluti
dalla sua storia mi pare di capire che probabilmente alla base ci sia un problema di disbiosi intestinale. Con un percorso alimentare di tipo low Fodmap preceduto dal washing intestinale integrato con i giusti probiotici, potrebbe migliorare decisamente la sua condizione.
cari saluti
La sua situazione di stipsi cronica refrattaria richiede sicuramente un approccio multidisciplinare. Come nutrizionista specializzata nella gestione dei disturbi digestivi, utilizzo un approccio integrato che valuta non solo la quantità di fibre, ma anche il tipo, la loro distribuzione durante il giorno e il rapporto con l'idratazione.
Esistono infatti nuovi protocolli nutrizionali che combinano fibre specifiche, probiotici mirati e modifiche dello stile alimentare che hanno dimostrato efficacia in casi come il suo. Poi che ogni caso di stipsi ha caratteristiche uniche, il piano deve essere personalizzato considerando la sua risposta individuale e la storia clinica.
Sarei felice di lavorare con lei su un piano nutrizionale specifico che vada oltre il semplice aumento di frutta e verdura. Potrei seguirla con consulenze regolari per trovare le strategie più efficaci per il suo caso particolare, collaborando quando necessario con il suo gastroenterologo.
Se interessata, posso fornirle maggiori dettagli sul mio approccio particolare per la stipsi cronica durante una prima consulenza, disponibile sia in studio che online.
Dott.ssa Barzaghi Federica
Esistono infatti nuovi protocolli nutrizionali che combinano fibre specifiche, probiotici mirati e modifiche dello stile alimentare che hanno dimostrato efficacia in casi come il suo. Poi che ogni caso di stipsi ha caratteristiche uniche, il piano deve essere personalizzato considerando la sua risposta individuale e la storia clinica.
Sarei felice di lavorare con lei su un piano nutrizionale specifico che vada oltre il semplice aumento di frutta e verdura. Potrei seguirla con consulenze regolari per trovare le strategie più efficaci per il suo caso particolare, collaborando quando necessario con il suo gastroenterologo.
Se interessata, posso fornirle maggiori dettagli sul mio approccio particolare per la stipsi cronica durante una prima consulenza, disponibile sia in studio che online.
Dott.ssa Barzaghi Federica
Domande correlate
- buongiorno sto usando saxenda da circa tre settimane , ora sono da qualche giorno nella fase 1.2 , ho notato però da un paio di giorni che nella zone dove faccio l'iniezione mi sono venute delle macchie rosse che mi creano anche un pò di prurito e gonfiore , come mai ??? attendo gentilmente risposta…
- Salve . Soffro di coccigodinia da qualche anno . Ora , grazie ad una diagnosi esatta e alle cure fisiatriche mirate sto meglio. Chiedo se il disturbo può portare a dei problemi di deambulazione, spesso infatti mi capita di sentire gli arti inferiori rigidi , in particolare la gamba destra ; ovvero di…
- Salve, vorrei sapere se il vaccino contro il Papilloma Virus sia consigliabile anche per adulti uomini. Io ho 41 anni e non l'ho mai fatto anche in età adolescenziale, ha ancora un senso farlo adesso, a questa età con rapporti con la stessa persona attualmente? Grazie.
- Salve sono una donna di 52 anni e 3 anni fa dopo un dolore al ginocchio destro mi venne consigliato dei plantari per ginocchio varo dopo un mese i dolori spariti circa 3 mesi fa è tornato il dolore fatto plantari nuovi ma niente .....dolore sempre più forte fatto tecarterapi e impacchi di ghiaccio senza…
- Salve sono della provincia di Lecce. Vorrei sapere se esiste qualche tecnica di estetica dentale che non siano le faccette (sicuramente migliori ma veramente troppo costose e fuori budget) che permetta di migliorare un sorriso con incisivi centrali abrasi per bruxismo e di lunghezza differente e armonizzarli…
- Buongiorno sono una donna di 36 anni cn una meno pausa precoce dovuto ad uno strappamento dopo il parto stamattina mentre stavo facendo le pulizie all improvviso ho avvertito delle fitte tipo spilli al lato sinistro verso il seno anche se respiravo le avvertivo dopo sono scomparse man mano dopo le ho…
- Salve dottore ; Ho appena ricevuto i risultati del mio spermiogramma, che avevo deciso di fare , come controllo di routine per una figura gravidanza con mia moglie. Ci stiamo provando da 5/6 mesi nei giorni di ovulazione ma non abbiamo ricevuto ancora la felice notizia .. Oggi sono crollato in…
- Salve.Ho 71 anni e sono stato operato 4 anni fa' circa alla prostata tramite turp. Purtroppo oggi mi hanno riscontrato un aumento della prostata 75x71x54 con una ecostruttura disomogenea che impronta il pavimento vescicale, PSA a 4,34 - antigene prostatico libero 1,89 - PSA libero e totale 43,55. Sintomi…
- Buongiorno, a chi posso rivolgermi per valutare con calma e attenzione se posso sottopormi alla vaccinazione anti covid viste le due malattie autoimmuni che ho (tiroidite di hashimoto e vitiligine)? Ho individuato una dottoressa, ma non so se è la specialista che fa al caso mio. Grazie mille
- Buongiorno mi chiamo Paolo e da due anni che ho iniziato ad avere perdite urinarie mentre cammino e non lo sento, ora anche di notte mi succede, x ora uso gli assorbenti tenamen ma vorrei poter arrivare a risolvere il problema, mi da un consiglio lei?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.