Soffro di disbiosi a giorni alterni ma è da. Un anno circa che nn riesco a ripristinare il tt quando

Soffro di disbiosi a giorni alterni ma è da. Un anno circa che nn riesco a ripristinare il tt quando arrivano i giorni no e veramente paralizzante {meteorismo pancia gonfia acufeni stanchezza dolori su tt il tratto digerente} come posso mettere fine a questa odissea

16 risposte


Buonasera gentile utente, quel che posso consigliarle è di rivolgersi ad un nutrizionista per un piano nutrizionale personalizzato volto a ristabilire una buona flora intestinale magari anche attraverso l'utilizzo di specifici integratori. Inoltre, potrebbe pensare di effettuare un esame fecale per analizzare le popolazioni che colonizzano il suo intestino. Per qualsiasi informazione non esiti a contattarmi. Cordiali Saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera, un consiglio che posso darle è di scrivere un diario alimentare (su internet ce ne so tanti scaricabili) e una volta compilato consultarsi con un biologo nutrizionista o dietista o dietologo così che il professionista può meglio rendersi conto di come, cosa e quanto mangia e darle dei consigli appropriati (ad esempio nei giorni in cui si sente tanto gonfia abusare in fibra o in prodotti lievitati non giova di certo questo sintomo). Buona serata


Buonasera, a mio avviso dovrebbe muoversi su due fronti: regime alimentare e ripristino della flora batterica. Ne consegue che dovrebbe rivolgersi ad un nutrizionista per una buona valutazione delle sue esigenze.


Buonasera, concordo con quanto detto precedentemente dai miei colleghi. è necessario seguire un piano nutrizionale personalizzato volto al ripristino della flora intestinale. Cordiali Saluti!


Cara bisognerebbe identificare tramite un colloquio ed eventuali analisi il tipo di disbosi presente infatti ne esistono di diverse tipologie ognuna delle quali necessita di un trattamento diverso, cordiali saluti.


buona sera, dovrebbe effettuare una visita completa con un elaborazione personalizzata saluti


Buongiorno signora, la fortuna di avere un professionista a propria disposizione e che faccia un'anamnesi accurata è un privilegio che oggi come oggi può fornirle un nutrizionista. Lei ha bisogno di qualcuno che la ascolti attentamente dedicandole il tempo necessario, senza la fretta di farla uscire con una diagnosi incontrovertibile ed una terapia assoluta. Il nostro intervento non si limita alla sola scientificità, ma coinvolge aspetti più complessi del rapporto col paziente, facendo dell'incontro col professionista un'occasione di miglioramento e crescita personale. Con questo la saluto caramente.


salve, come detto dai miei colleghi serve un professionista che possa bilanciarle un piano alimentare per ristabilire la flora batterica intestinale buona e ridurre la flora fermentativa. Ci sono protocolli che vertono in questo e le consiglio un professionista perchè spesso con il fai da te si riduce l'alimentazione a pochi cibi creando non solo il danno anche ulteriori carenze. inoltre ci tengo a dirle che l'intestino è il nostro secondo cervello per cui periodi di forte stress emotivo per persone che somatizzano sono molto deleteri, molti caffè, dormire male/poco è un ostacolo alla formazione della flora batterica buona. Sono un pò più delicati anche i cambi di stagione e i cambi di termperatura Freddo/caldo ecc. Le raccomando di non prendere fermenti batterici generici ma quelli per intestino irritabile in questo modo evita alcuni fementi ad esempio alcuni lattici che potrebbe aumentare il disturbo. Per qualsiasi altra domanda resto a disposizione Saluti Dott.ssa Valeria Papa Biologa Nutrizionista


Buongiorno, sono d'accordo con i colleghi è necessaria una consulenza con un professionista per valutare la tipologia di disbiosi, il suo regime alimentare identificando alimenti che causano maggiore sensibilità e infine dopo una attenta anamnesi valutare il protocollo più adatto per effettuare una reimpiantologia del microbiota intestinale. In questi casi è necessario trovare un professionista disponibile, che la sappia ascoltare e educare al meglio durante il percorso. Per qualsiasi approfondimento mi contatti pure, sono a suo pieno supporto. Cordiali Saluti


Buonasera, come consigliato da alcuni colleghi le consiglio di fare un diario alimentare per almeno due settimane, da portare a un biologo nutrizionista che saprà valutare se sono presenti alimenti o combinazioni alimentari che possono accentuare questo problema. Utile sarebbe a mio avviso una dieta fodmap, redatta da un nutrizionista abbinata a fermenti specifici (ricordo che non tutti i fermenti sono uguali), consiglio quelli della Bromatech, fermenti specifici in base alle problematiche. Per qualsiasi altra domanda rimango a disposizione. Grazie e cordiali saluti. Dott.ssa Manuela Pedrazzi


Buonasera, in questi casi è importante seguire un regime dietetico che escluda gli alimenti verso i quali ha maggiore sensibilità e che possono favorire la riacutizzazione del problema, insieme a protocolli a base di fermenti lattici specifici per il suo disturbo. I tempi sono piuttosto lunghi, per questo le consiglio di rivolgersi ad un bravo nutrizionista che riesca a seguirla e a comprendere pienamente le sue esigenze. Rimango a disposizione altri chiarimenti. Dott.ssa Anna Lisa Gemelli


Salve Continuare a seguire un regime alimentare adeguato è di fondamentale importanza nel suo caso Le posso consigliare di svolgere anche una corretta attività fisica, il quale aiuta al ripristino del microbiota intestinale saluti


Salve. La disbiosi è un'alterazione della flora batterica intestinale, molto frequente soprattutto in soggetti con uno stile di vita particolarmente frenetico e quindi stressante. Le cause possono essere anche altre, ovvero l'assunzione di farmaci ad azione antibiotica oppure l'esposizione a qualche antigene alimentare, per un lungo periodo di tempo. Recenti studi consigliano, per individui affetti (diagnosticati) da disturbi infiammatori della mucosa intestinale, come giochi un ruolo importante un regime alimentare povero di FODMAP, ovvero alcuni tipi di carboidrati che alterano la normale permeabilità del piccolo intestino causando alterazioni della fisiologia digestiva del suddetto organo. Un' altro accorgimento potrebbe essere quello di ritagliare per se stessi un pò di tempo mettendo in pratica alcune tecniche di rilassamento, sempre per alleviare la sintomatologia e per migliorare la comunicazione metabolica tra cervello-intestino. Per ulteriori informazioni resto a disposizione. Buona giornata.


Salve le consiglio di effettuare una consulenza gastroenterologica e poi di rivolgersi ad un nutrizionista. Saluti

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

Prenota visita

La disbiosi intestinale può essere trattata con: Probiotici multi-ceppo: contenenti Lactobacillus e Bifidobacterium. Prebiotici: come fibre solubili (es. psillio, inulina). Dieta a basso contenuto di FODMAP: potrebbe ridurre gonfiore e sintomi. Un gastroenterologo o un nutrizionista specializzato può aiutarla a riequilibrare il microbiota. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

Prenota visita

Buongiorno In seguito ad accurata anamnesi, è possibile valutare un percorso nutrizionale, associato ad attività fisica, per far rientrare la problematica. Può contattarmi per fissare un appuntamento, in studio o online Grazie mille

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.