Salve, sono una ragazzo di 17 anni e penso di un grande problema di autostima da molto . Sono in co

Salve, sono una ragazzo di 17 anni e penso di un grande problema di autostima da molto . Sono in continua critica di me stesso e a volte mi detesto per come sono e questo credo si ripercuote anche nel come sono con gli altri. Volevo solo chiedere se l'idea di provare ad andare da uno psicologo fosse sensata o se tutto questo sia una semplice montatura di un adolescente che si risolve semplicemente col tempo. Grazie in anticipo

25 risposte


Ciao, mi dispiace molto per questi stati d'animo che stai vivendo. Non è semplice parlarne ed è stato non solo coraggioso da parte tua scrivere qui, ma anche molto importante. Può essere infatti un primo passo per stare meglio. Soprattutto visto che scrivi di avere avuto l'idea di andare da uno psicologo. Se senti che le emozioni che provi non ti fanno stare bene e che influenzano anche i rapporti che hai con gli altri, credo che potrebbe esserti utile parlarne con uno psicologo. Soprattutto durante l'adolescenza, avere uno spazio e un tempo tutto per sè, in cui si viene ascoltati e non giudicati, è molto rassicurante ed importante. Per qualsiasi cosa, se vuoi, sono disponibile. Un caro saluto, Dott.ssa Alice Carbone

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Buon pomeriggio, mi permetto di darti del tu vista la tua giovane età. Ritengo che la tua domanda sia pregna di significato e non sia assolutamente insensata poiché è proprio in questo periodo adolescenziale che possono sorgere problematiche per le quali è fondamentale un intervento precoce onde evitare che possono irrigidirsi. Ritengo pertanto che sia per te molto utile un consulto psicologico anche per cercare di capire da dove provengono queste sensazioni che percepisci, a quali pensieri sono agganciati e soprattutto in quale contesto le hai apprese. Cordialmente, dott FDL


Ciao, essendo giovane mi permetto di darti del tu. Certamente un percorso psicologico può aiutarti a star meglio, almeno provaci. Non demordere e parlane con i tuoi genitori. Buona giornata. Dott. Fiori


Salve. Naturalmente posso rassicurarti che un percorso psicologico ti darebbe giovamento e sollievo. Forse è la cosa più importante che puoi fare per te stesso ora. Sei molto giovane e troverai presto la tia strada. Ti saluta cordialmente e mi rendo disponibile ad ogni ulteriore informazione su come funziona la terapia. Anche online. Dottor Emanuele Grilli


Buono pomeriggio, l'adolescenza è un periodo di crisi su diversi ambiti della propria vita. Capisco che avere una buona autostima aiuta a sentirsi autoefficaci e competenti nei contesti sociali. Sono sicura che rivolgerti ad uno psicologo potrà arricchire il tuo bagaglio esperienziale. È un gesto di amore e di cura che regali a te stesso. In bocca al lupo Saluti


Ciao, credo che a prescindere dall'età tutti noi possiamo vivere dei periodi della nostra vita in cui proviamo emozioni negative e la nostra mente ci porta continuamente a criticare noi stessi, per quello che facciamo e per quello che pensiamo. Provare a parlare con uno psicologo di tutto questo, penso possa essere una buona idea, anche soltanto per non dover affrontare tutto questo da solo o tenere tutto dentro e se ti è venuto in mente di provare a contattarne uno, probabilmente dovresti fidarti del tuo istinto. Un caro saluto, Dott. Paolo Spina


Ciao, non sentirti in difetto, non è insensato voler capire chi siamo e cosa ci spinge a comportarci in un determinato modo o semplicemente a pensarci,vederci o giudicarci in maniera più o meno positiva. Mi sembra di aver avvertito un senso di smarrimento nelle tue parole, per questo ti consiglio di rivolgerti ad uno psicologo che saprà sicuramente aiutarti e supportati. Conoscersi più a fondo e migliorarsi aumenta il nostro benessere generale è quindi fondamentale. Buona giornata Dott.ssa Cutuli Ilaria


Ciao, il periodo che vivi è certamente caratterizzato da tante emozioni e cambiamenti sia fisici sia psicologici. Se senti questo malessere legato all'autostima e alla tua sicurezza personale, sarebbe una buona idea quella di rivolgerti a uno psicologo, così da esternare le tue emozioni e farti aiutare a lavorare su te stesso e ritrovare serenità. Resto a disposizione, un caro saluto dottoressa Paola De Martino


Ciao, mi dispiace per la situazione che stai vivendo. Credo che il bisogno di andare da uno psicologo sia una scelta del tutto personale: se tu senti di volerci andare, allora segui questa sensazione. Mi sembra che questo tuo dover valutare se sia un capriccio o no andare dallo psicologo, rientri piuttosto nel modo che hai di criticarti. Sarà molto interessante per te poterne discutere in terapia. Rimango a disposizione. Cordialmente, dott. Simeoni


Ciao! Mi sembra un'ottima idea. Rivolgersi ad uno psicologo per riflettere sulla tua autostima e sui motivi che ti spingono a criticarti tanti ti darà l'opportunità di crescere, e acquisire una consapevolezza e una maturità, che ti sarà molto utile in molti ambiti e nel resto della tua vita. E' una scelta di cui andare fieri :) con i migliori auguri, dr. Ventura


Caro ragazzo, visto il disagio che sta vivendo il supporto di uno psicologo potrebbe esser un aiuto valido. É un adolescente e tanti fenomeni potrebbero esser transitori ma al momento che vive una situazione di difficoltà un aiuto potrebbe agevolarla. Ne parli anche coi suoi genitori, essendo minorenne dovranno dare consenso a questo genere di richiesta di aiuto. Un caro saluto Dottor Diego Ferrara


Caro ragazzo, mi permetto di darti del tu vista la giovane età. Proprio per il disagio che stai provando un percorso psicologico potrebbe aiutarti molto, può succedere di attraversare dei periodi particolarmente faticosi e chiedere aiuto è il più grande regalo che ci si possa fare! Ti auguro il meglio! Dott.ssa Paola Trombini


Salve un consulto è sicuramente una buona possibilità per lei. Un cordiale saluto


Buonasera. Credo che certamente un consulto con un professionista ed un approfondimento di ciò ha condiviso in questo spazio relativamente alla propria autostima possa esserle d'aiuto per comprendere meglio la sua situazione e prendere decisioni con maggiore chiarezza. I migliori auguri, Dott. Felice Schettini


Salve. L'idea di andare dallo psicologo è molto sensata. Al di là che alla sua età si è molto critici verso se stessi, un confronto con un professionista che possa stimolare la fiducia in sé, diminuendo la potenza del giudice interiore le può essere utile. Distinti saluti


Gentile utente, il tempo può lenire, modificare ma non cambiare come per magia le cose. Parla di autostima e l'adolescenza è un periodo complesso di crescita dove questo aspetto è fortemente investito in quanto ci si confronta spesso con gli altri, ricercando similitudini, differenze e misurando tanto del proprio sé nel mondo. Direi che un aiuto non è mai cosa banale e che se senti l'esigenza di uno psicologo puoi parlarne con i tuoi genitori e decidere il da farsi. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

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Buonasera, è importante quello che dice e ancora più la domanda che pone. Certamente mettersi in gioco in un percorso terapeutico vuol dire sfidare qualcosa che ci portiamo dentro e che in certi momenti non sembra neanche appartenerci, ma forse provare a capire da dove arriva sarebbe importante. Se lei ne sente il bisogno, credo che sia il momento giusto. Cordialmente, Dott.ssa Semeraro


Buon pomeriggio, riconoscersi delle difficoltà è il primo passo per il cambiamento. Considerare l’idea di chiedere aiuto mostra invece la motivazione che ha nel voler raggiungere quell’obiettivo. 17 anni sono un’importante fase della vita, di costruzione e di scoperta, iniziare un percorso psicologico potrebbe essere un grande supporto in questo momento. D'altronde, confrontarsi con un professionista non è mai una perdita, ma sempre un guadagno. Un caro saluto!


Essere molto duri con se stessi e in continua critica, dirci parole che ci sminuiscono e che ci svalutano, può farci stare molto male e può farci sentire di valere molto poco, di non credere in noi stessi. Si tratta di un atteggiamento comune, soprattutto quando non riusciamo davvero a entrare in contatto con noi stessi, con i nostri bisogni e desideri e, anzi, restiamo coinvolti in dinamiche complesse per cercare di piacere e farci volere bene. Sicuramente l'adolescenza è un momento di grandi cambiamenti, che può farci sentire destabilizzati e confusi, perciò avere dei riferimenti adulti all'esterno che possano ascoltarci e sostenerci in questo percorso, ci aiuta a restare più centrati, a comprendere cosa sta succedendo e a restare più in contatto con noi stessi e con quello che veramente desideriamo per noi. Uno psicologo può supportare tutto questo processo, può aiutare a lavorare sul dialogo interiore perché diventi più gentile, può esplorare con te le dinamiche per cui questo si genera in questo modo, per aiutarti a lavorare sulle tue relazioni interpersonali in modo che diventino più autentiche e soddisfacenti per te. L'importante è che tu ti senta a tuo agio, libero di poter parlare di quello che vuoi, senza giudizi o forzature. Un percorso di supporto psicologico può aiutarti a sviluppare le risorse interne che già hai per rafforzare la fiducia in te stesso. Non è un percorso passivo: sei tu, che con l'aiuto dello psicologo, ti guardi dentro, aumenti la consapevolezza di te e piano piano arrivi a compiere delle scelte che possano essere più vere per te stesso.


Buongiorno, mi spiace per il malessere che sta affrontando. Il periodo adolescenziale è ricco di evoluzione e cambiamento ma, al contempo, molto delicato. Mi sento di rassicurarla dicendole che, l'autostima, non è immutabile ma, al contrario, richiede un allenamento costante al fine di alimentarla e potenziarla. La figura dello psicologo ha proprio la funzione di aiuto e supporto a chi, come lei, sta vivendo un periodo di difficoltà. Un percorso di supporto psicologico, nel suo caso, potrebbe esserle d'aiuto per lavorare sulla stima di sé e, di conseguenza, anche sull'impatto che essa ha nelle relazioni con gli altri. Un caro saluto. Dott.ssa Siria Dal Santo


Gentile Utente, credo che ciò che ha condiviso sia molto importante e merita uno spazio di ascolto, poiché le causa sofferenza. Provi ad intraprendere un percorso psicologico: potrà scoprire da cosa deriva questa sua voce critica e cosa può fare per contrastarla. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, Dottoressa Monica Mugnai

Dott.ssa Monica Mugnai

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Buongiorno. Certamente l'adolescenza è un periodo della vita caratterizzato da grandi trasformazioni fisiche e psicologiche, e da una particolare intensità emotiva. Ti consiglio, indipendentemente da ciò, di prenderti cura di questo aspetto, anche rivolgendoti ad un professionista psicologo se senti questo desiderio, e soprattutto se questa situazione che porti è per te motivo di disagio o di sofferenza. Un caro saluto


Buongiorno, riconoscere di avere una difficoltà da tempo che ha dei riflessi sulla relazione con te stesso e sulla tua vita sociale, è una consapevolezza significativa. Ciò che descrivi parla di un disagio reale, concreto. Hai provato a concepire mentalmente l'idea di chiedere aiuto ad uno psicologo? Come ti sei sentito, che sensazioni hai provato? Una consulenza con uno psicologo potrebbe aiutarti a meglio inquadrare questa situazione, trovando accoglienza e supporto professionale. Grazie per aver condiviso il tuo vissuto.


Salve, quello che descrive non è qualcosa da minimizzare. Quando la critica verso se stessi diventa costante, di solito non nasce “dal nulla” ma si è costruita nel tempo, magari a partire da aspettative, confronti, esperienze o messaggi ricevuti. Più che chiedersi se “passerà da solo”, forse la domanda è: da dove nasce questa durezza verso di Lei? Quando ha iniziato a sentirsi così? Di chi sembra essere quella voce che la giudica? Un percorso psicologico può aiutarla proprio a indagare queste radici e a capire perché è così severo con se stesso, per costruire un modo più equilibrato e meno punitivo di guardarsi. Un saluto


Salve, sì: l’idea di rivolgersi a uno psicologo è assolutamente sensata. Una consulenza psicologica può aiutarla a capire da dove nasce questa critica continua verso di sé e quanto stia influenzando il rapporto con gli altri. Non tutto ciò che accade in adolescenza va liquidato come “fase” o “montatura”: è vero che l’età porta cambiamenti, insicurezze e confronti, ma quando il giudizio verso se stessi diventa costante e doloroso merita ascolto. Chiedere aiuto non significa avere qualcosa che non va, ma prendersi sul serio prima che il malessere diventi più pesante. Essendo minorenne, può parlarne con un genitore o con un adulto di fiducia per valutare insieme un primo colloquio. Un percorso di sostegno psicologico, online o in presenza, può aiutarla a costruire un rapporto meno duro con se stesso e più libero nelle relazioni. un caro saluto. Dott. Giulio Blasilli

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