Salve, Sono una ragazza di 30anni e.sto insiamoal mio ragazzo da 13anni, oggi mi nn so piu' come com

7 risposte
Salve, Sono una ragazza di 30anni e.sto insiamoal mio ragazzo da 13anni, oggi mi nn so piu' come comprtarmi con lui perche purtroppo ha il vizio del gioco, si gioca tutto lo stipendio, tutti i soldi.. Si e' confidato con me molte volte, ma ancora nn ha superato questo grande problema.. Come posso fare per aiutarlo? A chi devo rivolgermi? Stiamo molto male e mi sento tanto confusa.. Grazie
Ciao cara, mi dispiace molto per la situazione che stai vivendo. Una certa consapevolezza del problema della dipendenza anche da parte del tuo compagno, potrebbe esssere un elemento importante per supportarlo nel farsi aiutare. Purtroppo però, se non c'è, da parte sua, un reale desiderio di guarire e di farsi supportare da un professionista, tu non puoi fare molto per cambiare le cose. Inizierei a valutare l'idea di dedicarti al tuo benessere materiale e psicologico, che in questo momento sembra essere messo a dura prova. Ti auguro una buona serata.

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Buonasera,
Capisco il disagio e le difficoltà che stai incontrando con il tuo ragazzo.
Purtroppo in questi casi, bisogna rivolgersi ad un centro specializzato per questo tipo di problema, tuttavia come dice la mia collega, l'esigenza di guarire deve partire da lui, altrimenti non si otterrebbero dei risultati soddisfacenti.
Per quello che ti riguarda, è consigliabile prenderti cura di te stessa, perchè se tu non stai bene non puoi essergli di supporto.
Cordiali saluti

Buongiorno. Farsi aiutare nel caso di una dipendenza è un passo che può compiere solo chi ne è colpito. Lei sicuramente può sensibilizzarlo standogli vicino ma, al momento, poco o nulla di più.

Saluti

MT

Buongiorno, quando il fidanzato si confida probabilmente acquisisce consapevolezza e forse è il momento buono per impegnarsi in un percorso psicologico che indaghi la problematica e porti alla sua risoluzione. Il fidanzato potrebbe contattare uno psicologo anche solo per una breve consulenza online o in presenza e decidere in seguito il da farsi. A presto
Omar

Buonasera, il fatto che il suo fidanzato si confidi con lei per il suo vizio al gioco potrebbe essere buona cosa, non tutti lo riescono a fare ma lo nascondono. Per aiutarlo è importante si rivolga prima di tutto a lui, per capire se può essere lui pronto nel farsi aiutare da un professionista.
Cordiali saluti,
Dott. Paolo Tirinnanzi

La dipendenza dal cibo o alcol o gioco ha alla base un limitato senso di autostima , e percezione del proprio ruolo e dei prori valori. Ma attente a non cadere nella trappola di sottostare alle sue carenze , spese e " richiestge" . Ho seguito uncaso in cui è la ragazza ad avere iniziato un percorso con fiori di bach e PNL , lui ha sentito/ percepito i cambiamenti negli approcci di Lei e ha cercato il suo percorso. Ce la fai anche tu,un abbraccio Lucherini marzia

Gentile utente,

le tue preoccupazioni mi sembrano legittime. Immagino che la situazione che stai vivendo non sia affatto facile. Sarebbe opportuno per il tuo ragazzo iniziare un percorso psicologico e/o rivolgersi ad un centro specializzato, tuttavia per questo è necessario che lui sia motivato al cambiamento, oltreché consapevole del suo problema con il gioco. Puoi supportarlo nella sua scelta, tuttavia non dimenticarti di prenderti cura di te stessa. Stai vivendo una situazione che ti fa soffrire, e se ritieni che possa essere buono per te, chiedi il supporto psicologico di un professionista.

Un caro saluto,
Dott.ssa Silvia Di Falco

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