Salve, sono una ragazza di 26 anni, fidanzata con un ragazzo di 30. Lavoriamo insieme nella sua pic
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Salve, sono una ragazza di 26 anni, fidanzata con un ragazzo di 30.
Lavoriamo insieme nella sua piccola azineda, ieri nel pomeriggio va da una cliente una ragazzina di 15 anni e con non chalanche va a dire “devi dire alla mamma che e’ una bella donna” , la ragazzina a sua volta risponde “no non vado a dirlo altrimenti *** si arrabbia “ (riferendosi a me) lui allora appena vede la mamma glielo dice lui stesso davanti la figlia e l’amica della figlia, aggiungendo “ se non fossi fidanzato con *** mi metterei con lei.”
La signora in questione e’ divorziata e ha 45 anni circa, e l’ha vista solo 3 volte e io forse una volta .
Lui come se niente fosse viene a raccontarlo a me come se io dovevo quasi ridere o capire lo scherzo, ovviamente mi sono arrabbiata , e lui ma io scherzavo mai mi metterei con una donna grande , per me esisti tu, non sai stare allo scherzo , sei immatura.
Io non credo queste siano battute di scherzo da fare , per me e’ irrispettoso e mi rende ridicola davanti alla gente,soprattutto davanti ai clienti.
Adesso mi ha inviato audio in cui piange e mi chiede scusa, che lui scherza e lo fa senza malizia o secondi fini ,io sono molto arrabbiata e delusa , soprattutto perché mi ha ferita consapevolmente e anche la ragazzina ha capito che era sbagliato il suo atteggiamento.
La signora cosa puo’ pensare? Cosa puo’ andare a dire in giro? Che il mio ragazzo ci prova con lei? O la stessa ragazzina cosa puo’ andare a dire in giro che lui ci prova con la madre avendo una fidanzata?
Sono arrabbiatissima, e delusa.
Dopo 6 anni di relazione in cui le cose non vanno benissimo nell’ultimo periodo.
In cui all’inizio fidanzati mi ha tradita, intratteneva rapporti con la sua ex telefonici, o trovavo tanti porno nel suo cellulare.
Sono stanca , lo vorrei fuori dalla mia vita, mi fa sentire male , io gli do tutto l’amore che riesco a dare, gli ho sempre dato delle possibilità , perché ho sempre creduto nella coppia, pero’ sono stanca di questi atteggiamenti.
O sono esagerata? Non so piu’ cosa dire o pensare .
Scusate se mi sono dilungata
Lavoriamo insieme nella sua piccola azineda, ieri nel pomeriggio va da una cliente una ragazzina di 15 anni e con non chalanche va a dire “devi dire alla mamma che e’ una bella donna” , la ragazzina a sua volta risponde “no non vado a dirlo altrimenti *** si arrabbia “ (riferendosi a me) lui allora appena vede la mamma glielo dice lui stesso davanti la figlia e l’amica della figlia, aggiungendo “ se non fossi fidanzato con *** mi metterei con lei.”
La signora in questione e’ divorziata e ha 45 anni circa, e l’ha vista solo 3 volte e io forse una volta .
Lui come se niente fosse viene a raccontarlo a me come se io dovevo quasi ridere o capire lo scherzo, ovviamente mi sono arrabbiata , e lui ma io scherzavo mai mi metterei con una donna grande , per me esisti tu, non sai stare allo scherzo , sei immatura.
Io non credo queste siano battute di scherzo da fare , per me e’ irrispettoso e mi rende ridicola davanti alla gente,soprattutto davanti ai clienti.
Adesso mi ha inviato audio in cui piange e mi chiede scusa, che lui scherza e lo fa senza malizia o secondi fini ,io sono molto arrabbiata e delusa , soprattutto perché mi ha ferita consapevolmente e anche la ragazzina ha capito che era sbagliato il suo atteggiamento.
La signora cosa puo’ pensare? Cosa puo’ andare a dire in giro? Che il mio ragazzo ci prova con lei? O la stessa ragazzina cosa puo’ andare a dire in giro che lui ci prova con la madre avendo una fidanzata?
Sono arrabbiatissima, e delusa.
Dopo 6 anni di relazione in cui le cose non vanno benissimo nell’ultimo periodo.
In cui all’inizio fidanzati mi ha tradita, intratteneva rapporti con la sua ex telefonici, o trovavo tanti porno nel suo cellulare.
Sono stanca , lo vorrei fuori dalla mia vita, mi fa sentire male , io gli do tutto l’amore che riesco a dare, gli ho sempre dato delle possibilità , perché ho sempre creduto nella coppia, pero’ sono stanca di questi atteggiamenti.
O sono esagerata? Non so piu’ cosa dire o pensare .
Scusate se mi sono dilungata
Buongiorno,
Da ciò che racconta emerge una sofferenza che sembra andare oltre il singolo episodio. Quando la fiducia nella relazione è stata ferita in passato, anche situazioni che possono essere interpretate in modi diversi possono riattivare emozioni intense, come rabbia, delusione e senso di insicurezza. Più che chiedersi se sia "esagerata", credo sia importante dare spazio a ciò che ha provato e comprendere quali bisogni e quali aspettative sente oggi all'interno della sua relazione. Le emozioni non sono giuste o sbagliate: rappresentano un segnale che merita di essere ascoltato.
Uno spazio di confronto psicologico può aiutarla a fare chiarezza su ciò che sta vivendo, sui suoi vissuti e su ciò che desidera per il suo benessere, senza prendere decisioni dettate esclusivamente dall'emotività del momento.
Da ciò che racconta emerge una sofferenza che sembra andare oltre il singolo episodio. Quando la fiducia nella relazione è stata ferita in passato, anche situazioni che possono essere interpretate in modi diversi possono riattivare emozioni intense, come rabbia, delusione e senso di insicurezza. Più che chiedersi se sia "esagerata", credo sia importante dare spazio a ciò che ha provato e comprendere quali bisogni e quali aspettative sente oggi all'interno della sua relazione. Le emozioni non sono giuste o sbagliate: rappresentano un segnale che merita di essere ascoltato.
Uno spazio di confronto psicologico può aiutarla a fare chiarezza su ciò che sta vivendo, sui suoi vissuti e su ciò che desidera per il suo benessere, senza prendere decisioni dettate esclusivamente dall'emotività del momento.
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Buongiorno gentile Utente, da quello che racconta, mi sembra che il problema non sia soltanto la battuta che il suo compagno ha fatto davanti alla cliente, ma il significato che questo episodio assume all'interno della vostra storia di coppia. Se fosse un evento isolato, probabilmente avrebbe un peso diverso. Lei, invece, lo inserisce in un contesto fatto di ferite precedenti, di un tradimento all'inizio della relazione, di comportamenti che hanno minato la fiducia e della sensazione di aver dovuto concedere più volte nuove possibilità.
Per questo motivo, credo che la domanda non sia tanto se la battuta fosse oggettivamente "grave", ma cosa abbia rappresentato per lei. Dal suo racconto emerge chiaramente che si è sentita mancata di rispetto, esposta davanti ad altre persone e, soprattutto, non tutelata dal suo partner in un contesto pubblico e lavorativo.
È comprensibile che quella frase l'abbia ferita. Dire a una cliente "se non fossi fidanzato mi metterei con lei", anche se pronunciato con intento scherzoso, è una comunicazione che può risultare ambigua e facilmente fraintendibile. Inoltre, il fatto che sia avvenuta davanti alla figlia della signora, a un'amica e in un contesto professionale rende la situazione ancora più delicata. È possibile che chi era presente l'abbia interpretata come una semplice battuta, così come è possibile che qualcuno l'abbia trovata fuori luogo. Non possiamo sapere cosa abbiano realmente pensato o cosa diranno ad altri, e credo che cercare di immaginarlo rischi di alimentare ulteriormente la sua sofferenza.
Ciò che invece sappiamo è come si è sentita lei. E il suo vissuto merita di essere ascoltato. Sentirsi umiliata, ferita o poco considerata non significa essere immaturi o "non saper stare allo scherzo". Ognuno ha una sensibilità diversa e, all'interno di una relazione, è importante che entrambi i partner tengano conto dei confini e delle vulnerabilità dell'altro.
Mi colpisce anche il fatto che, inizialmente, lui abbia risposto minimizzando il suo disagio, dicendole che stava esagerando e che non comprendeva l'ironia. Successivamente, però, racconta che le ha chiesto scusa, si è mostrato dispiaciuto e ha pianto. Questo suggerisce che, almeno in un secondo momento, abbia riconosciuto l'effetto che il suo comportamento ha avuto su di lei. Resta però una domanda importante: queste scuse rappresentano l'inizio di una riflessione e di un cambiamento concreto oppure sono un episodio che si inserisce in una dinamica già vissuta altre volte, in cui dopo ogni ferita arrivano il pentimento e le promesse, senza che poi il rapporto cambi realmente? Questa è una domanda che solo lei, osservando la vostra storia nel suo insieme, può provare a porsi.
Nel suo messaggio emerge una frase che mi sembra particolarmente significativa: "Sono stanca". È una frase che compare più volte, con sfumature diverse. Non parla soltanto di rabbia per l'accaduto, ma di una stanchezza emotiva accumulata nel tempo. A volte, quando una persona arriva a dire "lo vorrei fuori dalla mia vita", non sta reagendo esclusivamente all'ultimo episodio, ma a una lunga serie di esperienze che hanno progressivamente consumato la fiducia e il senso di sicurezza nella relazione.
Le suggerirei quindi di provare a spostare l'attenzione da un'unica domanda, cioè "ho esagerato?", a una domanda forse più utile: "Come mi sento in questa relazione, nel complesso?". Si sente rispettata? Si sente valorizzata? Riesce a fidarsi? Le scuse, quando sono sincere, sono importanti, ma da sole non bastano se non sono accompagnate da comportamenti coerenti nel tempo.
Credo che, prima di prendere decisioni importanti, potrebbe essere utile concedersi uno spazio di riflessione, cercando di comprendere non solo ciò che lui prova per lei, ma anche ciò che questa relazione, oggi, fa provare a lei. Perché una relazione soddisfacente non dovrebbe richiedere di mettere continuamente in dubbio il proprio valore o di chiedersi se il proprio dolore sia legittimo.
Se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni o di intraprendere un percorso mi trova a disposizione,
Dott. Luca Vocino
Per questo motivo, credo che la domanda non sia tanto se la battuta fosse oggettivamente "grave", ma cosa abbia rappresentato per lei. Dal suo racconto emerge chiaramente che si è sentita mancata di rispetto, esposta davanti ad altre persone e, soprattutto, non tutelata dal suo partner in un contesto pubblico e lavorativo.
È comprensibile che quella frase l'abbia ferita. Dire a una cliente "se non fossi fidanzato mi metterei con lei", anche se pronunciato con intento scherzoso, è una comunicazione che può risultare ambigua e facilmente fraintendibile. Inoltre, il fatto che sia avvenuta davanti alla figlia della signora, a un'amica e in un contesto professionale rende la situazione ancora più delicata. È possibile che chi era presente l'abbia interpretata come una semplice battuta, così come è possibile che qualcuno l'abbia trovata fuori luogo. Non possiamo sapere cosa abbiano realmente pensato o cosa diranno ad altri, e credo che cercare di immaginarlo rischi di alimentare ulteriormente la sua sofferenza.
Ciò che invece sappiamo è come si è sentita lei. E il suo vissuto merita di essere ascoltato. Sentirsi umiliata, ferita o poco considerata non significa essere immaturi o "non saper stare allo scherzo". Ognuno ha una sensibilità diversa e, all'interno di una relazione, è importante che entrambi i partner tengano conto dei confini e delle vulnerabilità dell'altro.
Mi colpisce anche il fatto che, inizialmente, lui abbia risposto minimizzando il suo disagio, dicendole che stava esagerando e che non comprendeva l'ironia. Successivamente, però, racconta che le ha chiesto scusa, si è mostrato dispiaciuto e ha pianto. Questo suggerisce che, almeno in un secondo momento, abbia riconosciuto l'effetto che il suo comportamento ha avuto su di lei. Resta però una domanda importante: queste scuse rappresentano l'inizio di una riflessione e di un cambiamento concreto oppure sono un episodio che si inserisce in una dinamica già vissuta altre volte, in cui dopo ogni ferita arrivano il pentimento e le promesse, senza che poi il rapporto cambi realmente? Questa è una domanda che solo lei, osservando la vostra storia nel suo insieme, può provare a porsi.
Nel suo messaggio emerge una frase che mi sembra particolarmente significativa: "Sono stanca". È una frase che compare più volte, con sfumature diverse. Non parla soltanto di rabbia per l'accaduto, ma di una stanchezza emotiva accumulata nel tempo. A volte, quando una persona arriva a dire "lo vorrei fuori dalla mia vita", non sta reagendo esclusivamente all'ultimo episodio, ma a una lunga serie di esperienze che hanno progressivamente consumato la fiducia e il senso di sicurezza nella relazione.
Le suggerirei quindi di provare a spostare l'attenzione da un'unica domanda, cioè "ho esagerato?", a una domanda forse più utile: "Come mi sento in questa relazione, nel complesso?". Si sente rispettata? Si sente valorizzata? Riesce a fidarsi? Le scuse, quando sono sincere, sono importanti, ma da sole non bastano se non sono accompagnate da comportamenti coerenti nel tempo.
Credo che, prima di prendere decisioni importanti, potrebbe essere utile concedersi uno spazio di riflessione, cercando di comprendere non solo ciò che lui prova per lei, ma anche ciò che questa relazione, oggi, fa provare a lei. Perché una relazione soddisfacente non dovrebbe richiedere di mettere continuamente in dubbio il proprio valore o di chiedersi se il proprio dolore sia legittimo.
Se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni o di intraprendere un percorso mi trova a disposizione,
Dott. Luca Vocino
Buongiorno, da quanto descrive, il suo disagio non sembra dipendere esclusivamente dall'episodio che racconta, ma si inserisce in una storia di coppia nella quale la fiducia appare già compromessa da esperienze precedenti.
Al di là del fatto che il suo partner intendesse o meno scherzare, ciò che emerge è che quel comportamento ha avuto per lei un significato di mancanza di rispetto e ha riattivato vissuti di delusione e insicurezza già presenti nella relazione.
Più che chiedersi se stia esagerando, potrebbe essere utile interrogarsi su come si sente all'interno di questa relazione e se i suoi bisogni di rispetto, fiducia e sicurezza emotiva trovino uno spazio adeguato. Questo può rappresentare un punto di partenza importante per comprendere quali siano le scelte più coerenti con il suo benessere.
Cordiali saluti, Dott.ssa Eleonora Acuti
Al di là del fatto che il suo partner intendesse o meno scherzare, ciò che emerge è che quel comportamento ha avuto per lei un significato di mancanza di rispetto e ha riattivato vissuti di delusione e insicurezza già presenti nella relazione.
Più che chiedersi se stia esagerando, potrebbe essere utile interrogarsi su come si sente all'interno di questa relazione e se i suoi bisogni di rispetto, fiducia e sicurezza emotiva trovino uno spazio adeguato. Questo può rappresentare un punto di partenza importante per comprendere quali siano le scelte più coerenti con il suo benessere.
Cordiali saluti, Dott.ssa Eleonora Acuti
Da quello che racconti, non mi soffermerei tanto sulla battuta in sé, ma sul contesto in cui è avvenuta.
Se una battuta ferisce il partner, lo espone al ridicolo davanti ad altre persone e tocca un tema delicato come il rispetto nella coppia, è comprensibile che possa generare rabbia. Non credo che tu sia "esagerata" per esserti sentita umiliata. Allo stesso tempo, non possiamo sapere con certezza cosa abbiano pensato la signora o la figlia: rischiare di immaginare tutti gli scenari possibili finisce solo per aumentare la sofferenza. Quello che mi colpisce è che questo episodio non arriva nel vuoto. Tu stessa racconti di un tradimento all'inizio della relazione, dei contatti con l'ex, di altre situazioni che hanno incrinato la fiducia. Per questo motivo è probabile che la tua reazione non sia dovuta soltanto a quella frase, ma al fatto che si inserisce in una storia in cui ti sei già sentita ferita e poco tutelata.
Le sue scuse e il suo pianto possono essere sinceri, ma la domanda più importante non è se fosse una battuta o meno. La domanda è: dopo sei anni, questa relazione ti fa sentire al sicuro, rispettata e valorizzata? Oppure ti ritrovi spesso a dover perdonare comportamenti che ti fanno stare male? A volte il problema non è il singolo episodio, ma il ripetersi di dinamiche che consumano lentamente la fiducia. Se oggi ti senti arrivata a dire "lo vorrei fuori dalla mia vita", forse vale la pena ascoltare quel sentimento senza liquidarlo come un momento di rabbia.
Una relazione sana non richiede di non sbagliare mai, ma di costruire nel tempo rispetto, affidabilità e serenità. Chiediti se, guardando ai fatti e non solo alle promesse, questa relazione ti sta offrendo davvero tutto questo.
Se una battuta ferisce il partner, lo espone al ridicolo davanti ad altre persone e tocca un tema delicato come il rispetto nella coppia, è comprensibile che possa generare rabbia. Non credo che tu sia "esagerata" per esserti sentita umiliata. Allo stesso tempo, non possiamo sapere con certezza cosa abbiano pensato la signora o la figlia: rischiare di immaginare tutti gli scenari possibili finisce solo per aumentare la sofferenza. Quello che mi colpisce è che questo episodio non arriva nel vuoto. Tu stessa racconti di un tradimento all'inizio della relazione, dei contatti con l'ex, di altre situazioni che hanno incrinato la fiducia. Per questo motivo è probabile che la tua reazione non sia dovuta soltanto a quella frase, ma al fatto che si inserisce in una storia in cui ti sei già sentita ferita e poco tutelata.
Le sue scuse e il suo pianto possono essere sinceri, ma la domanda più importante non è se fosse una battuta o meno. La domanda è: dopo sei anni, questa relazione ti fa sentire al sicuro, rispettata e valorizzata? Oppure ti ritrovi spesso a dover perdonare comportamenti che ti fanno stare male? A volte il problema non è il singolo episodio, ma il ripetersi di dinamiche che consumano lentamente la fiducia. Se oggi ti senti arrivata a dire "lo vorrei fuori dalla mia vita", forse vale la pena ascoltare quel sentimento senza liquidarlo come un momento di rabbia.
Una relazione sana non richiede di non sbagliare mai, ma di costruire nel tempo rispetto, affidabilità e serenità. Chiediti se, guardando ai fatti e non solo alle promesse, questa relazione ti sta offrendo davvero tutto questo.
Buongiorno,
comprendo il motivo della sua delusione. Da ciò che racconta, mi sembra che il punto non sia tanto la battuta in sé, quanto ciò che quella battuta ha rappresentato per lei all'interno della vostra storia.
Ci sono alcuni aspetti che meritano una riflessione.
1. Nelle relazioni il significato di un episodio dipende anche dal contesto.
Se questo fosse stato un episodio isolato, probabilmente avrebbe avuto un peso diverso. Lei però racconta anche di un tradimento all'inizio della relazione, di contatti con l'ex partner e di altri comportamenti che hanno incrinato la fiducia.
È comprensibile, quindi, che oggi questo episodio non venga vissuto come una semplice battuta, ma come qualcosa che riapre ferite già esistenti.
2. Il rispetto non dipende solo dalle intenzioni, ma anche dall'effetto che i nostri comportamenti hanno sull'altro.
Può darsi che il suo compagno non avesse l'intenzione di flirtare o di mancarle di rispetto. Tuttavia, se un comportamento ferisce ripetutamente il partner, è importante che questo venga preso sul serio, indipendentemente dalle intenzioni iniziali.
Dire "stavo scherzando" può spiegare un comportamento, ma non cancella l'impatto che quel comportamento ha avuto.
3. Faccia attenzione a non spostare tutta l'attenzione su ciò che penseranno gli altri.
Nel suo racconto emerge molta preoccupazione per ciò che la signora o la ragazza potrebbero dire.
La domanda forse più importante, però, è un'altra: come si è sentita lei in quel momento?
Da ciò che scrive, si è sentita ferita, poco tutelata e non rispettata. Questo merita attenzione a prescindere da ciò che gli altri penseranno.
4. Più che il singolo episodio, mi colpisce la stanchezza che emerge dalle sue parole.
Quando scrive "sono stanca", "gli ho sempre dato delle possibilità" e "lo vorrei fuori dalla mia vita", sembra descrivere una sofferenza che si è costruita nel tempo e non soltanto nelle ultime ore.
Forse la domanda non è se stia esagerando oppure no.
La domanda potrebbe diventare: questa relazione, oggi, mi fa sentire più serena o più frequentemente ferita?
La risposta a questa domanda può offrire indicazioni più utili di qualsiasi giudizio sul singolo episodio.
Credo sia importante che le scuse del suo compagno vengano valutate insieme ai comportamenti nel tempo. Nelle relazioni, infatti, la fiducia si ricostruisce soprattutto attraverso la continuità dei fatti, più che attraverso le parole.
Un caro saluto.
comprendo il motivo della sua delusione. Da ciò che racconta, mi sembra che il punto non sia tanto la battuta in sé, quanto ciò che quella battuta ha rappresentato per lei all'interno della vostra storia.
Ci sono alcuni aspetti che meritano una riflessione.
1. Nelle relazioni il significato di un episodio dipende anche dal contesto.
Se questo fosse stato un episodio isolato, probabilmente avrebbe avuto un peso diverso. Lei però racconta anche di un tradimento all'inizio della relazione, di contatti con l'ex partner e di altri comportamenti che hanno incrinato la fiducia.
È comprensibile, quindi, che oggi questo episodio non venga vissuto come una semplice battuta, ma come qualcosa che riapre ferite già esistenti.
2. Il rispetto non dipende solo dalle intenzioni, ma anche dall'effetto che i nostri comportamenti hanno sull'altro.
Può darsi che il suo compagno non avesse l'intenzione di flirtare o di mancarle di rispetto. Tuttavia, se un comportamento ferisce ripetutamente il partner, è importante che questo venga preso sul serio, indipendentemente dalle intenzioni iniziali.
Dire "stavo scherzando" può spiegare un comportamento, ma non cancella l'impatto che quel comportamento ha avuto.
3. Faccia attenzione a non spostare tutta l'attenzione su ciò che penseranno gli altri.
Nel suo racconto emerge molta preoccupazione per ciò che la signora o la ragazza potrebbero dire.
La domanda forse più importante, però, è un'altra: come si è sentita lei in quel momento?
Da ciò che scrive, si è sentita ferita, poco tutelata e non rispettata. Questo merita attenzione a prescindere da ciò che gli altri penseranno.
4. Più che il singolo episodio, mi colpisce la stanchezza che emerge dalle sue parole.
Quando scrive "sono stanca", "gli ho sempre dato delle possibilità" e "lo vorrei fuori dalla mia vita", sembra descrivere una sofferenza che si è costruita nel tempo e non soltanto nelle ultime ore.
Forse la domanda non è se stia esagerando oppure no.
La domanda potrebbe diventare: questa relazione, oggi, mi fa sentire più serena o più frequentemente ferita?
La risposta a questa domanda può offrire indicazioni più utili di qualsiasi giudizio sul singolo episodio.
Credo sia importante che le scuse del suo compagno vengano valutate insieme ai comportamenti nel tempo. Nelle relazioni, infatti, la fiducia si ricostruisce soprattutto attraverso la continuità dei fatti, più che attraverso le parole.
Un caro saluto.
Gentile utente, grazie per esserti aperta e aver raccontato una situazione così delicata.
Da quello che racconti, non mi sembra che tu stia reagendo semplicemente a una "battuta". Mi sembra che questo episodio abbia fatto emergere un dolore e una stanchezza che porti dentro da tempo.
Leggendo le tue parole, infatti, racconti anche di un tradimento all'inizio della relazione, di episodi che hanno incrinato la fiducia e di un periodo in cui le cose non stanno andando bene. Questo fa pensare che l'episodio di ieri non sia un fatto isolato, ma si inserisca in una storia relazionale che ti sta facendo soffrire da tempo.
Focalizzandoci su ciò che è successo ieri, mi sembra di capire, che ciò che ti ha ferita non è stato solo ciò che il tuo compagno ha detto a quella cliente ma il fatto di esserti sentita poco rispettata, esposta e svalutata attraverso frasi come "sei immatura" o "non sai stare allo scherzo". È comprensibile che questo abbia avuto un impatto su di te.
Ti chiederei: come ti senti in questa relazione oggi? Ci sono stati dei cambiamenti concreti dopo alcuni dei momenti difficili della vostra relazione o ti ritrovi ciclicamente a vivere situazioni simili?
Sono domande importanti perché riguardano qualcosa di più profondo che va al di la del singolo eposidio ma toccano il benessere della relazione e, soprattutto, il tuo.
Se lo desideri, possiamo approfondire insieme questi aspetti all'interno di un percorso psicologico, in cui poter dare spazio alle tue emozioni e comprendere con maggiore consapevolezza quali siano i tuoi bisogni e la direzione che desideri dare alla tua vita.
Un caro saluto
Da quello che racconti, non mi sembra che tu stia reagendo semplicemente a una "battuta". Mi sembra che questo episodio abbia fatto emergere un dolore e una stanchezza che porti dentro da tempo.
Leggendo le tue parole, infatti, racconti anche di un tradimento all'inizio della relazione, di episodi che hanno incrinato la fiducia e di un periodo in cui le cose non stanno andando bene. Questo fa pensare che l'episodio di ieri non sia un fatto isolato, ma si inserisca in una storia relazionale che ti sta facendo soffrire da tempo.
Focalizzandoci su ciò che è successo ieri, mi sembra di capire, che ciò che ti ha ferita non è stato solo ciò che il tuo compagno ha detto a quella cliente ma il fatto di esserti sentita poco rispettata, esposta e svalutata attraverso frasi come "sei immatura" o "non sai stare allo scherzo". È comprensibile che questo abbia avuto un impatto su di te.
Ti chiederei: come ti senti in questa relazione oggi? Ci sono stati dei cambiamenti concreti dopo alcuni dei momenti difficili della vostra relazione o ti ritrovi ciclicamente a vivere situazioni simili?
Sono domande importanti perché riguardano qualcosa di più profondo che va al di la del singolo eposidio ma toccano il benessere della relazione e, soprattutto, il tuo.
Se lo desideri, possiamo approfondire insieme questi aspetti all'interno di un percorso psicologico, in cui poter dare spazio alle tue emozioni e comprendere con maggiore consapevolezza quali siano i tuoi bisogni e la direzione che desideri dare alla tua vita.
Un caro saluto
La domanda che si pone, "sono esagerata?", è qualcosa che capita di chiedersi spesso quando si fatica a capire se il proprio disagio sia giustificato o meno, soprattutto quando chi ci sta vicino lo minimizza o lo tratta come uno scherzo.
Quando si prova rabbia, delusione e un senso di umiliazione davanti agli altri, come descrive Lei stessa, questi non sono segnali da minimizzare. Sono indicazioni preziose su come ci si sente davvero in quel momento, in quella relazione, e meritano di essere ascoltate, non messe in discussione.
Quello che racconta sembra far intuire anche un peso che si è accumulato nel tempo, fatto di episodi diversi che si sono susseguiti negli anni. Non significa che Lei sia debole o sbagliata per aver continuato a crederci, anzi, dimostra quanto ci abbia investito. Ma fermarsi a guardare l'insieme, più che il singolo episodio, può aiutare a capire da dove viene davvero questa stanchezza che sente ora.
Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarLa a fare chiarezza su cosa desidera davvero per Lei, senza il peso di doversi giustificare per le proprie emozioni.
Quando si prova rabbia, delusione e un senso di umiliazione davanti agli altri, come descrive Lei stessa, questi non sono segnali da minimizzare. Sono indicazioni preziose su come ci si sente davvero in quel momento, in quella relazione, e meritano di essere ascoltate, non messe in discussione.
Quello che racconta sembra far intuire anche un peso che si è accumulato nel tempo, fatto di episodi diversi che si sono susseguiti negli anni. Non significa che Lei sia debole o sbagliata per aver continuato a crederci, anzi, dimostra quanto ci abbia investito. Ma fermarsi a guardare l'insieme, più che il singolo episodio, può aiutare a capire da dove viene davvero questa stanchezza che sente ora.
Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarLa a fare chiarezza su cosa desidera davvero per Lei, senza il peso di doversi giustificare per le proprie emozioni.
Dott.ssa Verdiana Camerra
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Montecchio Maggiore-Alte Ceccato
Carissima, appare evidente che l'evento da te raccontato ti crea disagio e ti porta ad interrogarti sulla tua relazione e soprattutto su come stai in questa relazione. Emerge che ci siano dei precedenti che hanno già messo a dura prova la fiducia. Ti invito a riflettere su come stai in questa relazione e cosa ti aspetteresti da una relazione affettiva; in seguito puoi trarre alcune conclusioni rispetto ad un dato di realtà e a quello che desideri.
Mi sento di consigliarti di intraprendere un percorso di supporto psicologico per esplorare meglio queste dinamiche che ti attivano emotivamente e che ti possa aiutare a prendere una decisione in modo consapevole. Un caro saluto.
Mi sento di consigliarti di intraprendere un percorso di supporto psicologico per esplorare meglio queste dinamiche che ti attivano emotivamente e che ti possa aiutare a prendere una decisione in modo consapevole. Un caro saluto.
Buon pomeriggio,
dal suo racconto emerge fatica rispetto alla sua attuale relazione. Più che chiedersi se lei sia "esagerata", potrebbe essere utile domandarsi: come mi sento in questa relazione? Mi sento rispettata, ascoltata e al sicuro?
A volte in una condizione di stanchezza e dubbi, anche un episodio può diventare molto difficile da comprendere e gestire. In questa situazione potrebbe considerare di concedersi uno spazio di riflessione, anche con l'aiuto di uno psicologo, per comprendere quali siano oggi i suoi bisogni, i suoi limiti e ciò che desidera realmente per il suo futuro. Un caro saluto.
dal suo racconto emerge fatica rispetto alla sua attuale relazione. Più che chiedersi se lei sia "esagerata", potrebbe essere utile domandarsi: come mi sento in questa relazione? Mi sento rispettata, ascoltata e al sicuro?
A volte in una condizione di stanchezza e dubbi, anche un episodio può diventare molto difficile da comprendere e gestire. In questa situazione potrebbe considerare di concedersi uno spazio di riflessione, anche con l'aiuto di uno psicologo, per comprendere quali siano oggi i suoi bisogni, i suoi limiti e ciò che desidera realmente per il suo futuro. Un caro saluto.
Buongiorno,
da ciò che racconta emerge un episodio che, inserito nella storia della vostra relazione, comprensibilmente l’ha ferita e fatta sentire poco rispettata. Anche se lui lo definisce uno “scherzo”, conta molto anche l’effetto che ha avuto su di lei.
È normale che provi rabbia e delusione, soprattutto considerando le difficoltà e le mancanze di fiducia già presenti nella coppia. In queste condizioni, anche comportamenti apparentemente leggeri possono pesare molto di più.
Più che chiedersi se stia esagerando, può essere utile riflettere su come si sente complessivamente nella relazione e su quanto questa le stia dando serenità. Le consiglierei di confrontarsi con uno psicologo, per chiarire meglio i suoi vissuti e capire quale direzione sia più giusta per il suo benessere.
Cordialmente,
Dott,ssa Elisa Fiora
da ciò che racconta emerge un episodio che, inserito nella storia della vostra relazione, comprensibilmente l’ha ferita e fatta sentire poco rispettata. Anche se lui lo definisce uno “scherzo”, conta molto anche l’effetto che ha avuto su di lei.
È normale che provi rabbia e delusione, soprattutto considerando le difficoltà e le mancanze di fiducia già presenti nella coppia. In queste condizioni, anche comportamenti apparentemente leggeri possono pesare molto di più.
Più che chiedersi se stia esagerando, può essere utile riflettere su come si sente complessivamente nella relazione e su quanto questa le stia dando serenità. Le consiglierei di confrontarsi con uno psicologo, per chiarire meglio i suoi vissuti e capire quale direzione sia più giusta per il suo benessere.
Cordialmente,
Dott,ssa Elisa Fiora
Gentile Utente,
l'episodio che racconta è indubbiamente doloroso e capisco perfettamente la sua rabbia. Tuttavia, piuttosto che concentrarci sul singolo gesto del suo partner, credo sia molto più utile e prezioso soffermarsi sulle ultime righe del suo messaggio, dove lei stessa compie una riflessione profonda sull'amore verso se stessi e su ciò che si merita. Quando in una storia si arriva a un punto di forte stanchezza, spesso non è per un singolo evento isolato, ma perché quell'evento fa da cassa di risonanza a un malessere più profondo, a quelle "sensazioni strane" o a quei dubbi che forse si trascinano da tempo (come le ferite passate che ha menzionato) Questo momento di forte crisi può diventare un'importante occasione per fermarsi e guardarsi dentro, ponendosi alcune domande fondamentali:
Cos'è per me un rapporto sano? Quali sono i valori non negoziabili (come il rispetto, la fiducia, la complicità) di cui ho bisogno per stare bene con una persona?
Come mi fa sentire questa relazione nel complesso? Al di là di questo specifico episodio o dei momenti di crisi, la quotidianità di questa storia mi arricchisce o mi toglie serenità?
Cosa voglio davvero per il mio futuro? A 26 anni, comprendere realmente cosa desidera e cosa è disposta o meno a tollerare in un rapporto è il primo, fondamentale passo di amore verso se stessa. Spesso le relazioni ci fanno da specchio e ci mostrano parti di noi che hanno bisogno di essere ascoltate e protette.
Se sente il bisogno di esplorare queste sue sensazioni e di capire quale sia la direzione giusta per la sua felicità e la sua serenità, le consiglio di concedersi uno spazio d'ascolto psicologico. La saluto.
l'episodio che racconta è indubbiamente doloroso e capisco perfettamente la sua rabbia. Tuttavia, piuttosto che concentrarci sul singolo gesto del suo partner, credo sia molto più utile e prezioso soffermarsi sulle ultime righe del suo messaggio, dove lei stessa compie una riflessione profonda sull'amore verso se stessi e su ciò che si merita. Quando in una storia si arriva a un punto di forte stanchezza, spesso non è per un singolo evento isolato, ma perché quell'evento fa da cassa di risonanza a un malessere più profondo, a quelle "sensazioni strane" o a quei dubbi che forse si trascinano da tempo (come le ferite passate che ha menzionato) Questo momento di forte crisi può diventare un'importante occasione per fermarsi e guardarsi dentro, ponendosi alcune domande fondamentali:
Cos'è per me un rapporto sano? Quali sono i valori non negoziabili (come il rispetto, la fiducia, la complicità) di cui ho bisogno per stare bene con una persona?
Come mi fa sentire questa relazione nel complesso? Al di là di questo specifico episodio o dei momenti di crisi, la quotidianità di questa storia mi arricchisce o mi toglie serenità?
Cosa voglio davvero per il mio futuro? A 26 anni, comprendere realmente cosa desidera e cosa è disposta o meno a tollerare in un rapporto è il primo, fondamentale passo di amore verso se stessa. Spesso le relazioni ci fanno da specchio e ci mostrano parti di noi che hanno bisogno di essere ascoltate e protette.
Se sente il bisogno di esplorare queste sue sensazioni e di capire quale sia la direzione giusta per la sua felicità e la sua serenità, le consiglio di concedersi uno spazio d'ascolto psicologico. La saluto.
Salve, data la situazione che descrive, mi sento di suggerirle un percorso psicologico di coppia con uno Psicologo Clinico o uno Psicoterapeuta che possa aiutarvi a capire se ci sono i presupposti per continuare a stare assieme e nel caso, lavorare per creare un diverso equilibrio e una diversa comunicazione che comprenda rispetto e reciprocità la dove adesso li percepisce mancanti o insufficienti.
Saluti.
Dr. Francesco Rossi.
Saluti.
Dr. Francesco Rossi.
Gent.ma utente,
l'episodio che ci ha raccontato somiglia molto a una goccia che sta facendo traboccare un vaso di altre situazioni accumulate nel tempo. Se anche fosse stato uno scherzo (alquanto sopra le righe, direi!), non si può nascondere che abbia avuto conseguenze gravi sulla percezione di lealtà e di rispetto da parte del suo partner nei suoi confronti.
Ma, come dicevo, sembra essere l'ennesimo di una serie che la sta facendo riflettere sulla bontà della sua relazione. Il fatto di aver manifestato il disagio e di sentirsi insicura su cosa fare per il suo benessere e quello della coppia, è il primo atto di consapevolezza per affrontare la questione come un problema da risolvere.
Può farlo come individuo, alla ricerca di una migliore gestione delle emozioni e di elaborazione di quanto le sta accadendo personalmente. Oppure, potete farlo come coppia, cercando nelle vostre dinamiche relazionali, nella comunicazione e nella manifestazione di attenzioni, i motivi per continuare nella vostra esperienza relazionale.
Quel che è certo è che lei non deve sminuire il suo malessere attuale e assopire la voce dei suoi bisogni. Come ha scritto lei stessa, più volte si è rimessa in gioco e ha perdonato comportamenti deprecabili, più volte si è trovata nella condizione di donare più di quanto stesse ricevendo. Tutto ciò, d'altro canto, fa accumulare la sofferenza che, strato dopo strato, diventa intolleranza e repulsione, fino a esprimere sentimenti molto avversivi come rabbia e sfiducia.
Valuti concretamente la possibilità di supporto psicologico per comprendere meglio emozioni e pensieri ed essere più lucida nelle successive decisioni che vorrà prendere.
Resto a disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese
l'episodio che ci ha raccontato somiglia molto a una goccia che sta facendo traboccare un vaso di altre situazioni accumulate nel tempo. Se anche fosse stato uno scherzo (alquanto sopra le righe, direi!), non si può nascondere che abbia avuto conseguenze gravi sulla percezione di lealtà e di rispetto da parte del suo partner nei suoi confronti.
Ma, come dicevo, sembra essere l'ennesimo di una serie che la sta facendo riflettere sulla bontà della sua relazione. Il fatto di aver manifestato il disagio e di sentirsi insicura su cosa fare per il suo benessere e quello della coppia, è il primo atto di consapevolezza per affrontare la questione come un problema da risolvere.
Può farlo come individuo, alla ricerca di una migliore gestione delle emozioni e di elaborazione di quanto le sta accadendo personalmente. Oppure, potete farlo come coppia, cercando nelle vostre dinamiche relazionali, nella comunicazione e nella manifestazione di attenzioni, i motivi per continuare nella vostra esperienza relazionale.
Quel che è certo è che lei non deve sminuire il suo malessere attuale e assopire la voce dei suoi bisogni. Come ha scritto lei stessa, più volte si è rimessa in gioco e ha perdonato comportamenti deprecabili, più volte si è trovata nella condizione di donare più di quanto stesse ricevendo. Tutto ciò, d'altro canto, fa accumulare la sofferenza che, strato dopo strato, diventa intolleranza e repulsione, fino a esprimere sentimenti molto avversivi come rabbia e sfiducia.
Valuti concretamente la possibilità di supporto psicologico per comprendere meglio emozioni e pensieri ed essere più lucida nelle successive decisioni che vorrà prendere.
Resto a disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese
Gentile Utente,
non mi sembra una reazione “esagerata”. Da quello che racconta, il punto non è solo la battuta in sé, ma il contesto: è stata fatta davanti a una cliente, a sua figlia minorenne e in un ambiente lavorativo condiviso. È comprensibile che lei si sia sentita ferita, esposta e poco rispettata.
Dire “se non fossi fidanzato mi metterei con lei” può essere stato vissuto da lui come uno scherzo, ma questo non cancella l’effetto che ha avuto su di lei. Una battuta può anche non avere secondi fini, ma se umilia, crea imbarazzo o ferisce il partner, merita comunque di essere riconosciuta e riparata, non liquidata con “sei immatura” o “non sai stare allo scherzo”.
Inoltre, lei non sta reagendo solo a questo episodio: sembra che questo evento si inserisca in una storia più lunga di ferite, tradimenti, confini poco chiari con altre donne e perdita di fiducia. Quando la fiducia è già fragile, anche un episodio apparentemente “piccolo” può riattivare dolore, rabbia e stanchezza accumulata.
Le scuse sono importanti, ma non bastano se poi i comportamenti si ripetono o se il suo vissuto viene sminuito. Può chiedersi: lui comprende davvero perché mi ha ferita? È disposto a cambiare atteggiamento, soprattutto nel contesto lavorativo? Mi sento rispettata, scelta e al sicuro in questa relazione?
Dopo sei anni, non è obbligata a continuare solo perché ha già dato tante possibilità o perché ha creduto molto nella coppia. Credere nella relazione non significa sopportare tutto. Se oggi sente di essere stanca, delusa e di stare male, questo merita ascolto.
Potrebbe essere utile prendersi del tempo per distinguere la rabbia del momento da ciò che sente più profondamente. Non deve decidere tutto sull’onda dell’emozione, ma nemmeno ignorare il segnale: forse questa situazione le sta mostrando che ha bisogno di confini più chiari, rispetto e coerenza. Un confronto psicologico individuale potrebbe aiutarla a capire se desidera ricostruire la fiducia o se, invece, è arrivata al limite di ciò che può tollerare.
Salve
non mi sembra una reazione “esagerata”. Da quello che racconta, il punto non è solo la battuta in sé, ma il contesto: è stata fatta davanti a una cliente, a sua figlia minorenne e in un ambiente lavorativo condiviso. È comprensibile che lei si sia sentita ferita, esposta e poco rispettata.
Dire “se non fossi fidanzato mi metterei con lei” può essere stato vissuto da lui come uno scherzo, ma questo non cancella l’effetto che ha avuto su di lei. Una battuta può anche non avere secondi fini, ma se umilia, crea imbarazzo o ferisce il partner, merita comunque di essere riconosciuta e riparata, non liquidata con “sei immatura” o “non sai stare allo scherzo”.
Inoltre, lei non sta reagendo solo a questo episodio: sembra che questo evento si inserisca in una storia più lunga di ferite, tradimenti, confini poco chiari con altre donne e perdita di fiducia. Quando la fiducia è già fragile, anche un episodio apparentemente “piccolo” può riattivare dolore, rabbia e stanchezza accumulata.
Le scuse sono importanti, ma non bastano se poi i comportamenti si ripetono o se il suo vissuto viene sminuito. Può chiedersi: lui comprende davvero perché mi ha ferita? È disposto a cambiare atteggiamento, soprattutto nel contesto lavorativo? Mi sento rispettata, scelta e al sicuro in questa relazione?
Dopo sei anni, non è obbligata a continuare solo perché ha già dato tante possibilità o perché ha creduto molto nella coppia. Credere nella relazione non significa sopportare tutto. Se oggi sente di essere stanca, delusa e di stare male, questo merita ascolto.
Potrebbe essere utile prendersi del tempo per distinguere la rabbia del momento da ciò che sente più profondamente. Non deve decidere tutto sull’onda dell’emozione, ma nemmeno ignorare il segnale: forse questa situazione le sta mostrando che ha bisogno di confini più chiari, rispetto e coerenza. Un confronto psicologico individuale potrebbe aiutarla a capire se desidera ricostruire la fiducia o se, invece, è arrivata al limite di ciò che può tollerare.
Salve
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