Salve.Soffro di Colon irritabile e sono fabica.Non posso mangiare legumi e mi chiedo con cosa potrei

17 risposte
Salve.Soffro di Colon irritabile e sono fabica.Non posso mangiare legumi e mi chiedo con cosa potrei sostituirli e in che quantità? Grazie
Se una persona soffre di colon irritabile e non può mangiare legumi, ci sono diverse alternative ricche di proteine da considerare. Può includere carni magre come pollo, tacchino e manzo magro, consumando circa 100-150 g per pasto. Il pesce, come la platessa o il merluzzo, rappresentano un’altra ottima opzione, con porzioni simili. Le uova sono un’ottima fonte di proteine e possono essere incluse nella dieta, consumando 2-3 uova alla settimana. Formaggi magri come ricotta o formaggio cottage possono fornire proteine, con porzioni di circa 100 g. Lo yogurt greco è ricco di proteine e può essere una buona scelta, con porzioni di circa 150-200 g. Anche la carne di maiale magra è una valida alternativa. È importante combinare questi alimenti per creare pasti bilanciati e introdurre nuovi alimenti gradualmente, monitorando come ci si sente. Se possibile, è consigliabile consultare un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato.
Cordialmente
Dott.ssa F.A.

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Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Se soffre di colon irritabile e favismo, l’eliminazione dei legumi può ridurre il rischio di sintomi gastrointestinali e complicanze. Per sostituirli, può optare per fonti proteiche alternative come carne magra, pesce, uova, latticini (se tollerati) e frutta secca (se compatibile con la sua condizione). Le quantità dipendono dal fabbisogno individuale, quindi sarebbe opportuno un consulto nutrizionale per un piano bilanciato.

Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Dott.ssa Annagiulia Zanardo
Nutrizionista
Budrio
Buongiorno, quando dice "non posso mangiare legumi " cosa intende? Essendo fabica ovviamente non deve mangiare fave e piselli ma altri legumi non sono sconsigliati. Se lo facesse invece per il colon, allora magari le consiglio di provare a diminuire le quantità o a mangiarli decorticati, sicuramente più digeribili. Quelli già cotti in scatola sono più indicati nel periodo più sintomatico, però bisogna sciacquarli benissimo. Se invece preferisce quelli secchi, dopo averli lasciati in ammollo almeno 12 ore, può cuocerli con alloro, che facilita la digeribilità.
Legumi molto consigliati per chi soffre di colon sono gli azuki verdi.
Oppure può mangiare i derivati della soia ad esempio, come tofu e tempeh.
In ogni caso se non volesse proprio mangiarli non c è un modo per sostituire il legume in sè, ma può mangiare altre fonti proteiche.
Dott.ssa Chiara Leo
Nutrizionista
Gallipoli
Gentile paziente, i legumi potrebbero essere sostituiti con una giusta combinazione di carboidrati (cereali, preferibilmente non integrali per non peggiorare lo stress del colon) e fonti proteiche di origine animale. Potrebbe in alternativa anche provare a scegliere legumi decorticati o ad eliminare la fibra esterna dei legumi passandoli al passaverdure.
Dott. Gabriele Sirsi
Nutrizionista
Lucca
Dovrebbe farsi seguire da un nutrizionista, in modo che questi possa spiegarle come fare. A presto.
Buongiorno, i legumi sono considerati come fonte proteica. Può quindi sostituirli con carne (soprattutto magre: pollo, tacchino, manzo, maiale...), pesce, uova o latticini senza lattosio. Per quanto riguarda le quantità, variano in base al fabbisogno energetico individuale.
Salve,
Pesce (soprattutto azzurro: sgombro, alici, salmone, trota)
Carni bianche (pollo, tacchino)
Uova (se tollerate) 2-3 volte a settimana
Frutta secca e semi (mandorle, noci, semi di chia o di lino)
pochi latticini senza lattosio (se tollerati, come yogurt greco, parmigiano)
Buongiorno,
con problemi di colon irritabile spesso si consiglia una dieta low FODMAP, che spesso è risolutiva. Consiste nell'eliminare tutti gli alimenti con un certo tipo di fibra e reintrodurli gradualmente fino alla quantità soglia tollerata, per cui andrebbe seguita da uno specialista.
Per dare qualche consiglio qui potrei consigliarle di provare con il tofu che non contiene la parte di fibre dei legumi, oppure di consumare i legumi decorticati che contengono molte meno fibre e dovrebbero essere meglio tollerati. Ovviamente, però, ogni persona ha una sensibilità diversa, per cui dovrebbe fare delle prove e magari, come detto sopra, affidarsi a uno specialista per un percorso mirato alla risoluzione del problema.
Auguro una buona giornata.
Dott.ssa Stefania Teocchi
Carissima,puoi sostituire le proteine vegetali con altre fonti adatte al colon irritabile e alla favismo. Ecco alcune alternative con relative quantità per ottenere circa 20 g di proteine (pari a una porzione di legumi):
• Pesce: 100 g di merluzzo, sogliola, orata o salmone
• Carne bianca: 100 g di pollo o tacchino
• Uova: 2 uova intere
• Latticini: 200 g di yogurt greco 0% o 100 g di ricotta vaccina
• Tofu (se tollerato): 100 g
• Frutta secca e semi (se tollerati e in piccole quantità per il colon irritabile): 30 g di mandorle o noci
Salve!

Grazie per la sua domanda. Capisco quanto possa essere complesso gestire l’alimentazione quando si ha a che fare sia con il colon irritabile che con il favismo, due condizioni che impongono particolari attenzioni nella scelta degli alimenti. Tuttavia, con le giuste alternative, è possibile seguire un regime equilibrato senza rinunciare al gusto e al benessere.

Dal momento che i legumi non sono un’opzione praticabile, il fabbisogno proteico può essere soddisfatto attraverso altre fonti ben tollerate. La carne bianca, come pollo e tacchino, è particolarmente indicata per la sua digeribilità, così come il pesce, soprattutto quello magro come merluzzo, orata o sogliola. Anche il pesce più ricco di grassi buoni, come il salmone, può essere un’ottima scelta se ben tollerato. Le uova rappresentano un’alternativa valida e versatile, da consumare in diverse preparazioni, mentre i latticini freschi, come ricotta e fiocchi di latte, possono essere inclusi con moderazione, prestando attenzione alla loro digeribilità.

Per quanto riguarda le quantità, una porzione adeguata di carne o pesce si aggira intorno ai 100-150 g per pasto, mentre i formaggi freschi possono essere consumati occasionalmente, in porzioni di circa 100 g. La frutta secca, come mandorle e noci, può offrire un piccolo contributo proteico, ma è consigliabile non superare 10-15 g al giorno, poiché potrebbe risultare irritante per l’intestino. In alternativa ai cereali tradizionali, la quinoa e il grano saraceno rappresentano valide opzioni per variare la dieta, con porzioni di circa 60-80 g a pasto.

Poiché il colon irritabile è una condizione molto soggettiva, è fondamentale ascoltare i segnali del proprio corpo e introdurre gradualmente gli alimenti per valutarne la tolleranza. Preferire cotture semplici, evitare cibi eccessivamente elaborati e mantenere un’adeguata idratazione sono accorgimenti che possono fare la differenza nel migliorare la sintomatologia.

Spero di averle fornito indicazioni utili. Se desidera un piano alimentare più personalizzato, presso il mio studio effettuiamo anche consulenze online, se ha bisogno non esiti a contattarmi.
Un caro saluto, Dott.ssa Monica Giovacchini
Dott.ssa Anna Maria Alfano
Nutrizionista, Anatomopatologo
Aprilia
Decorticati stesse quantità
Dott. Fabio Turi
Osteopata, Chinesiologo, Nutrizionista
Agropoli
Salve, considerando il favismo e la sindrome del colon irritabile, è importante trovare fonti proteiche e di fibre che non scatenino sintomi digestivi o reazioni avverse. Può sostituire i legumi con carne bianca, pesce, uova e latticini ben tollerati come yogurt e formaggi freschi. Anche la quinoa e il grano saraceno sono buone alternative vegetali, in quanto forniscono proteine senza il rischio legato ai legumi. La quantità dipende dal fabbisogno individuale, ma una porzione di circa 100-150 grammi di carne o pesce, 2 uova o 150-200 grammi di yogurt può essere un buon punto di partenza. È utile introdurre questi alimenti in modo graduale e osservare la risposta intestinale.
Salve,
capisco quanto possa essere difficile gestire l’alimentazione con colon irritabile e favismo. Anche senza legumi, può comunque seguire una dieta equilibrata scegliendo proteine ben tollerate come carne bianca, pesce, uova e formaggi stagionati o senza lattosio, oltre a cereali come quinoa e grano saraceno. Come riferimento, per ogni pasto principale potrebbe includere una porzione di 100-200 g di carne o pesce, 2 uova o una porzione di 30-40 g di formaggio stagionato o 80-100g di formaggio fresco senza lattosio. Se ha bisogno di un aiuto più specifico per pianificare i pasti, sono a disposizione.
Può sostituirli tranquillamente con proteine animali come carne o pesce. Le quantità dipendono dalle sue caratteristiche fisiche. Saluti
Buongiorno,

in caso di Colon irritabile i legumi andrebbero limitati poiché potrebbero peggiorarne la sintomatologia: li può sostituire con uova, carne, pesce, formaggi (meglio quelli magri).

Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera

salve capisco che la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) possa rendere difficile l'alimentazione, soprattutto quando ci sono alimenti da evitare come i legumi. Per sostituirli, ci sono diverse alternative che potrebbero essere più tollerabili per il tuo intestino, considerando la tua condizione.
le proteine animali, il tofu. tempef, quinoa e verdure con baso contenuto di foomap
per un piano più preciso e personalizzato, mi puo contattare
saluti
antonella antelmi
Salve! Comprendo perfettamente la sua situazione. Convivere con il colon irritabile (IBS) e la favismo (deficit di G6PD) comporta delle restrizioni alimentari importanti, soprattutto per quanto riguarda i legumi. È fondamentale trovare delle alternative nutrienti che non scatenino i suoi sintomi.
Sostituzioni dei Legumi (considerando IBS e Favismo):
Dato che i legumi sono una fonte preziosa di proteine, fibre, vitamine e minerali, la sostituzione deve mirare a fornire nutrienti simili da altre fonti ben tollerate nel suo caso. Ecco alcune opzioni e le relative quantità indicative:
1. Proteine:
* Carne magra (pollo, tacchino, manzo magro, coniglio): Fonti eccellenti di proteine ad alto valore biologico. Le porzioni possono variare a seconda del suo fabbisogno, generalmente intorno ai 100-150 grammi a pasto.
* Pesce (bianco e azzurro): Ottima fonte di proteine e omega-3 (soprattutto il pesce azzurro). Le porzioni possono essere simili alla carne, 100-150 grammi.
* Uova: Versatili e ricche di proteine. 1-2 uova a pasto possono essere una buona alternativa.
* Tofu e Tempeh (se tollerati per l'IBS): Derivati della soia, sono buone fonti di proteine vegetali. Inizi con piccole quantità per valutare la tolleranza intestinale, circa 80-100 grammi.
* Quinoa: Sebbene sia un seme, ha un buon contenuto proteico ed è generalmente ben tollerata nell'IBS. Può sostituire i legumi come contorno o base per un piatto unico, in una porzione di circa 150-200 grammi cotta.
* Grano saraceno: Altro pseudo-cereale con un buon profilo nutrizionale e generalmente ben tollerato. Porzioni simili alla quinoa.
* Semi (di zucca, girasole, chia, lino - in piccole quantità): Possono aggiungere un apporto proteico extra a yogurt, insalate o altri piatti. Non sostituiscono completamente una porzione di legumi, ma contribuiscono. Circa 1-2 cucchiai.
2. Fibre:
La fibra presente nei legumi è importante per la regolarità intestinale. Ecco alcune alternative ben tollerate nell'IBS:
* Verdure cotte (carote, zucchine, spinaci, zucca, patate, patate dolci): Forniscono fibre delicate e nutrienti. Abbondi con le porzioni.
* Frutta a basso contenuto di FODMAPs (banana matura ma non troppo, mirtilli, fragole, kiwi, melone, agrumi): Consumi porzioni moderate.
* Cereali integrali (avena, riso integrale, quinoa, farro, orzo - in porzioni controllate): Preferisca quelli senza glutine se ha sensibilità.
* Psillio (con moderazione): Fibra solubile che può aiutare la regolarità intestinale. Inizi con piccole dosi (1 cucchiaino) e aumenti gradualmente bevendo molta acqua.
3. Altri Nutrienti:
I legumi sono anche ricchi di ferro, zinco, potassio e vitamine del gruppo B. Assicuri di includere nella sua dieta:
* Verdure a foglia verde scuro: Buona fonte di ferro e vitamine.
* Frutta secca e semi (nelle quantità tollerate): Apportano zinco e altri minerali.
* Patate e banane: Buone fonti di potassio.
* Cereali integrali: Contengono vitamine del gruppo B.
Quantità e Frequenza:
Non esiste una sostituzione "uno a uno" perfetta per i legumi, data la loro ricchezza di nutrienti. L'approccio migliore è variare le fonti proteiche e di fibre durante la settimana.
* Proteine: Cerchi di includere una fonte proteica ad ogni pasto principale (pranzo e cena) nelle quantità indicate sopra per carne, pesce, uova, tofu/tempeh (se tollerati).
* Fibre: Assicuri un buon apporto di verdure cotte e frutta a basso contenuto di FODMAPs durante i pasti. Includa cereali integrali in porzioni controllate.
* Variazione: Ruoti le diverse fonti proteiche e di fibre per garantire un apporto nutrizionale completo.
Considerazioni Speciali per IBS e Favismo:
* IBS: La tolleranza ai diversi alimenti può variare molto da persona a persona con IBS. È fondamentale ascoltare il suo corpo e introdurre gradualmente nuovi alimenti per valutare la sua reazione. La dieta a basso contenuto di FODMAPs può essere utile per identificare i cibi scatenanti.
* Favismo: L'evitamento dei legumi è cruciale. Presti attenzione anche a possibili contaminazioni o ingredienti nascosti in preparazioni industriali.
Consigli:
* Consulti un nutrizionista specializzato in IBS e/o favismo: Un professionista potrà creare un piano alimentare personalizzato che tenga conto delle sue specifiche esigenze e tolleranze.
* Tenga un diario alimentare: Annotare cosa mangia e come si sente può aiutarla a identificare eventuali alimenti problematici.
* Cucini in modo semplice: Eviti cibi troppo elaborati o con molti ingredienti, che possono rendere più difficile identificare i trigger.
Spero che queste informazioni le siano utili. Non esiti a fare ulteriori domande se ne ha. In bocca al lupo per la gestione della sua alimentazione!

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