Salve o un problema gravissimo sono disperata o mio fratello di 33 anni che gioca alle macchinette e

Salve o un problema gravissimo sono disperata o mio fratello di 33 anni che gioca alle macchinette e beve non lo so a chi rivolgermi vi prego se qualcuno mi può aiutare è stato sposato con una poca di buono ha un figlio con sindrome dawn bellissimo però mio fratello a questo problema gioca alle macchinette e dipendente. Cosa posso fare?

21 risposte


da come viene posta la domanda pare che il fratello soffra di ludopatia con aggiunta di alcolismo. Visto che il percorso di vita non è stato facile consiglio di trovare nella città il gruppo di alcolisti anonimi o anche per gruppi di ludopatia.Se non ci fossero consultare uno psicoterapeuta. auguri

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Buongiorno, può rivolgersi ai SERT della sua ASL così da avere tutte le informazioni e il supporto necessario per gestire la situazione. Se poi suo fratello volesse essere aiutato, si può pensare ad un percorso psicoterapeutico con l'obiettivo di raggiungere una consapevolezza della propria situazione.


Salve, per problemi di ludopatia ed alcolismo potrebbe rivolgersi al SERD (servizio per le dipendenze) nell'ASL del suo comune. Cordiali saluti. Dott.ssa Daniela Chieppa


Buongiorno, può rivolgersi ai SERT della sua ASL di riferimento così da poter ricevere tutte le informazioni necessarie oltre che un supporto adeguato, ad un situazione, come lei descrive di alcolismo e Ludopatia. Parallelamente a questi servizi è consigliabile intraprendere un percorso psicologico. Cordiali saluti. Dott. Matteo De Nicolò


Buonasera, per problemi di dipendenza è possibile rivolgersi al SERT responsabile della zona in cui si risiede. Tali servizi sono pensati specificamente per sostenere problematiche come quella di suo fratello. Cordiali saluti. Dott. Antonio Panza

Dott. Antonio Panza

Dott. Antonio Panza

psicoterapeuta

Marano di Napoli

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Buonasera, potrebbe rivolgersi al SERT presso all'ASL del suo comune per avere tutte le informazioni di cui necessita e successivamente valutare la possibilità di intraprendere un percorso di Psicoterapia. Le auguro un grande in bocca al lupo! Cordiali Saluti! Dott.ssa Daniela Gioiosa


Buona sera, le consiglio di rivolgersi al Sert della sua ASL di riferimento per accedere a tutti i servizi territoriali competenti. Consiglierei, inoltre, a suo fratello di affiancare a tali servizi un percorso di psicoterapia che lo supporti nella difficoltà del momento che precede e segue i suoi problemi di dipendenze, esplorare le origini di tali difficoltà e trovare nuovi strumenti di supporto alla sofferenza. Un caro saluto, Silvia Abbà


Gentilissima, mi trova in accordo con i colleghi. Si rivolga al Sert (servizio territoriale per le dipendenze) o alla sua Asl di riferimento. Cordiali saluti AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Mi spiace per quello che sta vivendo, come hanno scritto i colleghi sarebbe opportuno rivolgersi al SERT della sua ASL e chiedere un intervento. Un saluto Diego Polani


Gentile utente, può rivolgersi al SerD di competenza territoriale, lì potranno prendere in carico suo fratello e il nucleo familiare. Cordiali saluti


Buongiorno, capisco bene la sua disperazione e le consiglio di non affrontare da sola questa situazione. Contatti il SERD di zona e si affidi alla competenza ed esperienza dei colleghi, alcuni servizi offrono anche sostegno ai familiari. Un cordiale saluto. Dr.ssa Loredana Beligni


Salve, chiede alla sua ASL di appartenenza il centro SERD più vicino per parlare di quanto la sta preoccupando. Troverà professionisti preparati che tenteranno la strada migliore per aiutare suo fratello e sostenere anche lei. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio


Salve come le hanno già risposto i miei colleghi si rivolga al SERD della zona di appartenenza e vedrà che le potranno essere d'aiuto e comunque le spiegheranno come potersi muovere. Le faccio in bocca al lupo Dott. Alessandro Mucciarelli


Gentile utente, in primis deve comprendere se suo fratello ha una consapevolezza del problema e se intende affrontarlo. Dopo che comprende ciò, è opportuno richiedere l'aiuto di un professionista. Esistono sia psicoterapeuti che lavorano nel privato per problemi di dipendenza oppure vi sono le strutture pubbliche (SerD) della propria Asl di riferimento. Spero che suo fratello si renda conto della problematica e accetti di affrontarla. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti mi contatti pure. Buona giornata


Mi dispiace sentire che sta affrontando una situazione così difficile con suo fratello. Provi a parlare con suo fratello in modo aperto e non giudicante sulla sua dipendenza dal gioco e l'abuso di alcol. Esprima le sue preoccupazioni in modo chiaro e amorevole. Può proporre a suo fratello di cercare l'aiuto di un professionista, come uno psicoterapeuta o uno psichiatra. Ricordi che lei stessa potrebbe beneficiare di un percorso psicologico. La dipendenza è una sfida complessa, e ottenere il supporto necessario è un passo fondamentale.


Salve, in primo luogo è importante che parli con suo fratello, in quanto deve essere lui motivato ad intraprendere un percorso di sostegno presso un centro specialistico idoneo. Lei potrebbe iniziare un proprio percorso di psicoterapia per essere sostenuta in questo delicato momento. Resto a disposizione Dott.ssa Elena Epilotti


Buongiorno, per l'inizio di un percorso, è necessario che suo fratello sia, innanzitutto consapevole del problema e che sia motivato al cambiamento. Ciò non toglie che può rivolgersi o al SER.T. della sua zona o a uno psicoterapeuta per una prima consulenza e per essere sostenuta nei suoi vissuti, dato che la situazione di un familiare di persona con dipendenza è a forte rischio di stress emotivo. A disposizione, le porgo cordiali saluti Dottoressa Francesca Carubbi


Salve, la ringrazio per aver raccontato la situazione di suo fratello che è molto delicata. Per problemi di ludopatia ed alcolismo si rivolga al SERD dell' ASL di appartenenza. Cordiali saluti.


Mi dispiace molto sentire della situazione che stai vivendo con tuo fratello. Le dipendenze, che siano legate al gioco d’azzardo o all’alcol, possono essere molto difficili da affrontare, sia per chi ne è affetto che per le persone vicine. È comprensibile che ti senta disperata, ma ci sono diverse cose che puoi fare per cercare di aiutarlo. 1. Rivolgersi a un professionista: La prima cosa da fare è cercare l’aiuto di uno specialista. Esistono molti professionisti che si occupano di dipendenze comportamentali (come il gioco d’azzardo) e delle problematiche correlate all’abuso di alcol. Tuo fratello potrebbe essere visitato da uno psicologo o uno psichiatra che si specializza in dipendenze. 2. Sert (Servizi per le Tossicodipendenze): In Italia, il Sert offre servizi di supporto per persone con dipendenze da sostanze e comportamentali, inclusi il gioco d’azzardo e l’abuso di alcol. Potresti suggerire a tuo fratello di contattare il Sert o farlo tu stessa, per informarti su come avviare un percorso di recupero. 3. Gruppi di supporto: Ci sono gruppi di auto-aiuto per persone con dipendenze, come “Giocatori Anonimi” per il gioco d’azzardo o “Alcolisti Anonimi”. Questi gruppi offrono un supporto fondamentale, sia per chi soffre di dipendenza, che per le famiglie che vivono situazioni simili. 4. Interventi familiari: In alcune situazioni, può essere utile organizzare un intervento familiare, magari con l’aiuto di un terapeuta, per far capire a tuo fratello la gravità della situazione e incentivarlo a cercare aiuto. Tuttavia, questa è una decisione che va presa con molta cautela, in modo che non lo faccia sentire attaccato o rifiutato, ma piuttosto supportato. 5. Aiuto per te stessa: La situazione che stai vivendo può essere emotivamente molto stressante. Potresti prendere in considerazione anche tu di iniziare un percorso di supporto psicologico per gestire lo stress e il dolore che provi nel vedere tuo fratello in difficoltà. 6. Educazione e sensibilizzazione: A volte, la dipendenza viene vista con molta vergogna e le persone non cercano aiuto per paura del giudizio. L’educazione sulla natura della dipendenza come una malattia e non come una debolezza può essere molto utile per rompere queste barriere. È importante non perdere la speranza e ricordare che il percorso di recupero per una dipendenza può essere lungo e complesso, ma con il giusto supporto e la volontà di affrontarlo, le persone possono migliorare. Essere paziente, compassionevole, e determinata nell’incoraggiare tuo fratello a cercare aiuto è già un passo fondamentale.


Buonsera, si rivolga a centri per le dipendenze della sua zona. In molti di questi servizi affrontano il problema del gioco d'azzardo e hanno esperienza. Buona serata!

Dott. Dario Martelli

Dott. Dario Martelli

psicologo clinico

Torino

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Salve non so se suo fratello si renda conto del problema o meno ma la consapevolezza della difficoltà che sta vivendo sarebbe già un primo passo. Poi potrebbe rivolgersi ai Servizi per le dipendenze della Asl presenti su tutto il territorio nazionale. Potrebbe contattare anche Lei questi centri per capire come poter indirizzare suo fratello verso un percorso di recupero.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.