salve,io e la mia compagna ci siamo lasciati e fin qui nessun problema.lei soffre di dipendenza affettiva confermata da specialisti,anche se nn siamo piu insieme lei ha il bisogno di sentirmi spesso durante il giorno e alterna molto gli stati d animo.la mia domanda avendo lei questo problema per aiutarla e meglio che io sparisca di netto dalla sua vita o che la accompagni ad affrontare la vita ed eventualmente nuove relazioni sperando di riuscirci?la situazione va avanti da un annetto ho provato a sparire ma ha avuto crisi nn proprio normali rimanendo giorni a letto e ho ceduto alle sue chiamate come posso fare per aiutarla?
Dott.ssa Alessia Vaudano
Dott.ssa Alessia Vaudano
Psicoterapeuta, Psicologo
Torino
Buongiorno,
Da quel che descrive sembra una situazione complessa e mi sembra che nessuna delle due situazioni (continuare così o sparire di netto) siano soluzioni ottimali. Potrebbe valutare di rivolgersi a uno psicoterapeuta per provare a trovare più nello specifico altre strategie che le consentano di agevolare la separazione dalla sua ex compagna.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
Alessia Vaudano

Dr. Simone Pilia
Dr. Simone Pilia
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve, ci descrive una situazione delicata da affrontare, immagino non sia semplice per lei e anche per la sua ex. Fermo restando che le consiglio di prendersi un tempo per poterne parlare bene con uno psicoterapeuta, può essere che bastino pochi incontri giusto per accompagnarla nel processo separativo, mi sembra che siate rimasti in buoni rapporti e questo, che è una bella cosa, può complicare la dinamica. Ciò che colpisce è la sua difficoltà, comprensibile visto che probabilmente le vuole bene, nel non "cedere", anche lei sembra abbia qualche difficoltà. Credo che sarebbe bene essere più deciso, prendervi un periodo di solitudine è necessario. Dovrete tollerare la frustrazione dell'assenza e lei non cadere nelle seduzioni veicolate attraverso i sintomi della sua ex. Sedurre le ricordo che significa "portare a sé". Può indicare al contempo alla ex uno psicoterapeuta che la aiuti, se inizia il percorso permetterle di sentirvi ogni tanto, ma solo se sta portando avanti la terapia. Ci faccia sapere. Resto a disposizione per ulteriori indicazioni. Saluti. Dr Pilia

Dott.ssa Monica Diamantini
Dott.ssa Monica Diamantini
Psicologo, Psicoterapeuta
Ravenna
Buonasera. Mi sembra che qui ci sia una duplice problematica: la sua preoccupazione per la signora e il disagio che le deriva dal non sapere come comportarsi. Visto che siete rimasti in buoni rapporti, penso che lei potrebbe motivare la sua ex compagna ad andare da uno psicoterapeuta. Mi sento di consigliare la stessa cosa anche a lei, naturalmente individualmente e da uno psicoterapeuta diverso. Cordiali saluti

Dott.ssa Silvia Pinna
Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buonasera.Concordo con la collega: sicuramente i vostri "schemi"di personalità sono incastrati in quella che sembrerebbe una collusione di coppia. Al suo probabile senso di colpa combacerebbe simmetricamente il bisogno di appoggio della sua compagna (ancora non mi pare si possa affiancare la preposizione ex). Sarebbe il caso di intraprendere ciascuno un suo percorso, così da trasformare questo processo in un arricchimento personale. Cordialita'

Buonasera, la sua situazione come detto anche dai colleghi è senz'altro complessa. Sarebbe opportuno consigliare alla sua ex compagna un percorso psicologico per affrontare il suo disagio. Nello stesso tempo consiglio la stessa soluzione anche a lei. Le sarà sicuramente d'aiuto affrontare con uno specialista la sua situazione.
Resto a disposizione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Paola De Martino

Salve, considerata la situazione non facile per entrambi e il fatto che siete rimasti comunque in rapporti, il consiglio è motivare da un lato lei a rivolgersi ad uno psicoterapeuta così da intraprendere un percorso adeguato che le consenta di acquisire sicurezza e capacità emotive e relazionali ad oggi carenti, dall'altro recarsi eventualmente anche lei da uno specialista per capire in che modo lasciar andare emotivamente la sua ormai ex compagna. Entrambi dovete intraprendere il percorso del "lasciarsi". Uno in un modo, l'altra in un altro. Uno togliendosi responsabilità, l'altra crescendo. Saluti.

Dott.ssa Eugenia Cardilli
Dott.ssa Eugenia Cardilli
Psicologo, Terapeuta, Psicoterapeuta
Roma
Salve, sono pienamente d'accordo con i miei colleghi purtroppo la dipendenza affettiva è un disturbo simile a tutte le altre dipendenze. Per poterla superare come già detto precedentemente dai miei colleghi, dovreste farvi aiutare entrambi tramite un percorso psicologico eseguito separatamente, ma che vi aiuterà ad elaborare perchè non riuscite entrambi a lasciarvi andare ognuno per strade diverse, cordiali saluti, dott. Eugenia Cardilli.
Ti invitiamo a fare una visita: - 50 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.

Dott.ssa Daniela Benvenuti
Dott.ssa Daniela Benvenuti
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Feltre
Separarsi non è mai facile, nel vs caso il problema è complicato da una dinamica di rapporto complementare, dove la dipendenza affettiva della ex compagna va a colludere ed alimentare i suoi sensi di colpa. Sicuramente la signora ha necessità di supporto psicologico che l'aiuti a prendere coscienza della disfunzionalita del suo tipo di attaccamento e lei deve in ogni caso sganciarsi dal rapporto ormai finito in maniera dolce ma risoluta.un cordiale saluto. Dr.ssa Daniela Benvenuti

Dott.ssa Maria Maugeri Saccà
Dott.ssa Maria Maugeri Saccà
Psicologo clinico, Psicologo
Reggio
Salve,
la sua ex compagna avrebbe bisogno di uno specialista psicoterapeuta con la quale intraprendere un percorso che l'aiuti ad affrontare la separazione e le forti tendenze depressive. Tuttavia la inviterei a osservare anche i suoi sentimenti nei confronti di questa separazione. Ogni separazione porta con sé una quota di sofferenza e di possibilità di trasformazione. Preoccupandosi della sofferenza della sua ex è come se lei non potesse occuparsi della sua, rimanendo imbrigliato in una situazione affettiva che rischia di non far evolvere nessuno dei due. Potrebbe essere utile anche per lei consultare uno psicoterapeuta per affrontare questa delicata situazione.
Sperando di esserle stata d'aiuto, la saluto e le auguro una buona giornata.

Buongiorno, ci chiede se per aiutare la sua ex compagna sia meglio sparire di netto o ‘accompagnarla’ verso l’autonomia. Credo che non sia opportuno sparire completamente anche perché ciò le ingenera preoccupazione per le reazioni della sua ex compagna. Per quanto concerne l’aiuto alla sua ex è molto importante fare chiarezza sul fatto che è vero che la sua compagna ha bisogno di aiuto ma non è lei che può condurla verso un percorso di autonomia in primis a causa del coinvolgimento che ha con la sua ex. L’aiuto può invece venire da un professionista, psicologo/psicoterapeuta, con il quale instaurare un percorso terapeutico volto alla comprensione di tutti i vissuti della donna a partire da quelli di ‘dipendenza’ scatenati dall’interruzione del vostro rapporto. Naturalmente lei non può che suggerire alla sua ex di rivolgersi ad uno psicologo, la motivazione al percorso dovrà poi essere della sua ex compagna. Per quanto riguarda lei sarebbe altresì opportuno rivolgersi ad un professionista per una consulenza volta a comprendere come meglio stare in questa situazione e capire se sono presenti sue problematiche da sciogliere e comprendere. Un cordiale saluto. A disposizione per altre domande. Dott.ssa Daniela La Porta

Dr. Giampiero Ercolani
Dr. Giampiero Ercolani
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
La sua ex compagna ha bisogno dell’aiuto di uno specialista in psicoterapia che l’accompagni in un percorso di consapevolezza

Non posso che concordare con le colleghe. Certamente la sua ex compagna ha bisogno di un professionista per sciogliere le problematiche che la conducono verso la dipendenza, e lei deve capire come mai non riesce a lasciarla e soprattutto come mai l’ha scelta come compagna e se ha una necessità che ha orientato inconsciamente questa scelta. Naturalmente rimango a disposizione.

Dott.ssa Carmen Molinari
Dott.ssa Carmen Molinari
Psicologo, Psicoterapeuta
Piacenza
Oltre a quanto già espresso dai colleghi sull'opportunità di chiarire meglio la dinamica di coppia e le dinamiche individuali mi sento di aggiungere che sulla tematica della dipendenza affettiva esistono anche incontri di gruppo che possono essere un valido sostegno per chi soffre di questo particolare tipo di dipendenza. Le auguro una buona giornata e se crede mi contatti pure per un confronto più specifico.

Dott.ssa Gemma Bosco
Dott.ssa Gemma Bosco
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Gentile utente come ben detto dai miei colleghi la situazione da lei descritta è abbastanza complessa e meriterebbe un approfondimento maggiormente adeguato. Per questo sarebbe utile ad entrambi iniziare separatamente un percorso terapeutico che possa aiutarvi a capire le dinamiche sottostanti alle reciproche difficoltà a separarvi. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento. Dott.ssa Gemma Bosco

E' una situazione delicata per questo è difficile per me risponderLe con poche righe, penso sia importante suggerire alla sua ex di farsi aiutare a gestire/ superare questo momento con uno/a psicoterapeuta.
Credo che anche per Lei potrebbe essere utile confrontarsi con un professionista che l'aiuterà a gestire al meglio la situazione. Anche le sue difficoltà nel capire come affrontare la questione possono essere ascoltate in un luogo e spazio adatto. Buona giornata dott.ssa Carmen Scantamburlo

Dott.ssa Daniela Benedetto
Dott.ssa Daniela Benedetto
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Roma
Pur in accordo con quanto stato detto dai miei colleghi io riterrei adeguato un percorso di qualche seduta di coppia che possa agevolate la ‘separazione’ facendo luce sulle reciproche problematiche alla separazione. L’obiettivo sarà quello di separarvi con la stessa sensibilità che vi ha reso felici nel creare una coppia ma anche nel lavorare sulla consapevolezza della necessità di affrontare quanto prima un vostro percorso di psicoterapia individuale.

Dr. Andrea De Lorenzo Poz
Dr. Andrea De Lorenzo Poz
Psicologo, Psicoterapeuta
Torino
Buon giorno,
Penso che provare a capire come agire nella nostra vita sia sempre bene interrogare anche il nostro sentire:
Come si sente Lei a mantenere un rapporto è un contatto con la sua ex?..
Noi siamo sempre parte di una relazione e per essere di sostegno agli altri è necessario capire come stiamo noi (?).
Un cordiale saluto.
Andrea De Lorenzo Poz.

Dott.ssa Marisa Faioni
Dott.ssa Marisa Faioni
Psicologo, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno, come molti colleghi che mi hanno preceduto, ritengo che, oltre a provare a suggerire un percorso psicoterapeutico alla sua ex compagna, sia importante che anche lei possa farsi sostenere in questo momento complesso e delicato per meglio comprendere le difficoltà del distacco e al meglio attuarlo. Immagino che la vostra relazione sia stata caratterizzata, almeno in passato, da un intreccio di dinamiche relazionali che, probabilmente, non è ancora del tutto sciolto e che coinvolge tuttora anche lei. Poterlo affrontare e trasformare con l'aiuto di un professionista penso senz'altro possa rappresentare una strategia proficua.

Dr. Paolo Mancino
Dr. Paolo Mancino
Psicologo, Terapeuta, Professional counselor
Napoli
Caro lettore,
il vostro rapporto è concluso e la coppia si separa. Non c'è dubbio che il permanere della sua vicinanza alla sua ex sia anche la conseguenza del motivo per cui vi siete legati. La vostra collusione permane e lei dovrà fare uno sforzo in più per lasciarla andare senza ulteriori preoccupazioni.
Buona fortuna

buogiorno, proverei a sottolinearle una questione fondamentale che si affaccia quando n rapporto d'amore s'interrompe, al di la dei motivi che hanno causato questa separazione, i sotterfugi le colpe, le discussioni che hanno accompagnato e portato ad una vostra separazione, il dato fondamentale che osservando dall'esterno, ci si trovi di fronte ad un lutto e in quanto tale va affrontato e rispettato.
I tempi che questa sofferenza che accompagna entrambi sono diversi per ognuno di voli,lei da una parte trova un buon viatico attraverso l'assistenza, probabilmente per allontanare eventuali sensi di colpa se mai lei fosse stato causa di questa separazione, la sua ex attraverso un voler mantenere uno stato affettivo che la paura non permette di realizzare, rendersene capace.
Trovandosi di fronte a questa sequela emotiva, dobbiamo tenere conto del livello di angoscia che colpisce chi probabilmente soffre di più.
Detto questo, non resta che rendersene conto e cercare, in accordo con buona parte dei colleghi, di iniziare un percorso psicologico che non potrà che aiutare a superare questa situazione che state incontrando, ed in modo particolare la sua ex, ma anche lei penso che non potrebbe farle che del bene.
Quindi non abbiate timore a contattare uno psicologo di vostra fiducia, e vi auguro un buon esito,e buona vit.
Distinti saluti
Antonio Barbera

Dr. Ivano Ancora
Dr. Ivano Ancora
Psicoterapeuta, Psicologo
Torino
Buon giorno.

Mi sembra un quadro di co-dipendenza.
Dal momento che dubito che la sua compagna (ex?) possa accettare l'idea di un percorso terapeutico personale, potrebbe essere più facile proporle una co-terapia che faccia emergere gli aspetti di dipendanza7attaccamento di entrambi.
Cordialmente.
Ivano Ancora

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati o richieste di una seconda opinione.

Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.