Salve in una gastroscopia mi è stata riscontrata una gastrite e un ernia iatale da scivolamemto oltr
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Salve in una gastroscopia mi è stata riscontrata una gastrite e un ernia iatale da scivolamemto oltre alla cura dei farmaci con esopral ,levopraid,gastrotuss, lexil sto seguendo un alimentazione pulita volevo sapere un caffe al giorno lo posso assumere? grazie
Salve, sebbene l’effetto dei diversi alimenti cambi da persona a persona, in base a numerosi fattori e alla sensibilità personale, quando c'è una diagnosi di gastrite e ernia iatale, il primo suggerimento è sempre quello di evitare determinati cibi e bevande e tra questi c'è il caffè. Bisogna anche tenere presente che il caffè potrebbe interferire con i farmaci assunti. Si dovrebbe evitare completamente l'assunzione di questa bevanda almeno fino a quando si è sotto trattamento farmacologico e provvedere semmai più avanti a reintrodurlo gradualmente, verificando man mano l'effetto che il caffè produce su di te.
Saluti
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Salve,
come suggerito dalla dott.ssa Bordi, il caffè andrebbe evitato nel suo caso. La caffeina è una sostanza irritante per la mucosa del tratto gastroesofageo che risulta già infiammato. L’utilizzo di caffè andrebbe quindi evitato per non un peggiorare l’infiammazione della mucosa. Discorso simile anche per la teina e le bevande che la contengono (particolarmente tè nero). Meglio evitarne l'assunzione dato anche il suo trattamento farmacologico.
Potrebbe tuttavia sostituire il caffè con tisane o decotti. Ad esempio, un decotto di liquirizia (in tazzina) come sostituto del caffè sarebbe ottima. La liquirizia è ricca di flavonoidi protettivi per la mucosa. Ancor di più tisana a base di malva le cui mucillagini le darebbero gran sollievo.
Saluti.
come suggerito dalla dott.ssa Bordi, il caffè andrebbe evitato nel suo caso. La caffeina è una sostanza irritante per la mucosa del tratto gastroesofageo che risulta già infiammato. L’utilizzo di caffè andrebbe quindi evitato per non un peggiorare l’infiammazione della mucosa. Discorso simile anche per la teina e le bevande che la contengono (particolarmente tè nero). Meglio evitarne l'assunzione dato anche il suo trattamento farmacologico.
Potrebbe tuttavia sostituire il caffè con tisane o decotti. Ad esempio, un decotto di liquirizia (in tazzina) come sostituto del caffè sarebbe ottima. La liquirizia è ricca di flavonoidi protettivi per la mucosa. Ancor di più tisana a base di malva le cui mucillagini le darebbero gran sollievo.
Saluti.
Buonasera, il caffè è considerata una bevanda irritante della mucosa gastrica, pertanto è sconsigliato in caso di problemi di reflusso e gastrite. Siccome è in terapia farmacologica per la risoluzione del problema le consiglio di evitare l'assunzione di caffè, se dovesse capitare di assumerlo (in quantità ridotte e saltuariamente) è preferibile a stomaco pieno e lontano dall'assunzione dei farmaci.
Le consiglio di rivolgersi ad un esperto della nutrizione che potrà aiutarla a livello alimentare a risolvere o migliorare il problema gastrico. Rimango a disposizione
Saluti
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Buonasera sono d'accordo con le risposte date dai colleghi. In particolare il caffè, solo saltuariamente e mai a stomaco vuoto. Le suggerisco inoltre un decotto di Calendula che agisce come antinfiammatorio, da bere lontano dai pasti. Si rivolga ad un Nutrizionista per essere più informato sugli alimenti da evitare o da includere. Rimango a disposizione. Cordiali saluti
Salve, concordo con il parere dei colleghi: il caffè andrebbe assolutamente evitato almeno finché dura la terapia farmacologica. Nel caso più in là si può valutare se introdurlo nuovamente in ogni caso a stomaco pieno. Resto a disposizione. Un cordiale saluto
Buonasera,
Concordo con i miei colleghi.
Il caffè solo saltuariamente e a stomaco pieno.
Le bevande a base di caffè dovranno essere escluse.
Un caro saluto
Concordo con i miei colleghi.
Il caffè solo saltuariamente e a stomaco pieno.
Le bevande a base di caffè dovranno essere escluse.
Un caro saluto
Buongiorno, limiti l'utilizzo di caffè o valuti di eliminarlo.
E' una bevanda acida potenzialmente irritante la mucosa gastrica il cui consumo non è consigliato in presenza di condizioni cliniche come quella che lei presenta.
Cordialità
E' una bevanda acida potenzialmente irritante la mucosa gastrica il cui consumo non è consigliato in presenza di condizioni cliniche come quella che lei presenta.
Cordialità
Buongiorno, una valida alternativa al caffè è l'orzo, privo di caffeina. Non lo escluderei dalle scelte in quanto oltre ad essere buono ha proprietà digestive e antinfiammatorie. Cordiali saluti. RG
Buongiorno, mi sentirei semplicemente di dirle: provi e veda come va! Se lo tollera bene lo prenda pure! Grazie,
Enrico
Enrico
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Meglio evitarlo, ma se proprio lo desidera lo consumi a fine pasto.
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
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Buonasera,
credo che non sia strettamente necessario eliminarlo, facendo già terapia, sono d'accordo con il dottor Cappellari nel cercare di provare a reintrodurlo con cautela e vedere come si trova: è vero che la sua condizione tende a mal sopportare la caffeina, ma ci sono diversi fattori che entrano in gioco.
Buona serata,
dottoressa Lucilla Cicoira
credo che non sia strettamente necessario eliminarlo, facendo già terapia, sono d'accordo con il dottor Cappellari nel cercare di provare a reintrodurlo con cautela e vedere come si trova: è vero che la sua condizione tende a mal sopportare la caffeina, ma ci sono diversi fattori che entrano in gioco.
Buona serata,
dottoressa Lucilla Cicoira
Salve, la risposta dipende dalla tua risposta individuale al caffè. Alcune persone con gastrite possono tollerare una piccola quantità di caffè al giorno senza peggiorare i sintomi, mentre altre possono trovare che anche una piccola quantità sia irritante.
Ti consiglio eventualmente di non consumarlo a stomaco vuoto.
Dott.ssa Ivana Allocca
Ti consiglio eventualmente di non consumarlo a stomaco vuoto.
Dott.ssa Ivana Allocca
Gastrite, ernia iatale e consumo di caffè:
Con una diagnosi di gastrite e ernia iatale, il caffè può essere irritante per la mucosa gastrica. Sarebbe consigliabile evitarlo o limitarlo, optando per un caffè decaffeinato e monitorando eventuali sintomi.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Con una diagnosi di gastrite e ernia iatale, il caffè può essere irritante per la mucosa gastrica. Sarebbe consigliabile evitarlo o limitarlo, optando per un caffè decaffeinato e monitorando eventuali sintomi.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Salve, purtroppo il caffè è una bevanda acida che va a peggiorare i sintomi da reflusso nonchè il bruciore. Sarebbe meglio evitare, soprattutto nei periodi in cui il bruciore è accentuato.
Buongiorno, potrebbe assumerlo, meglio se decaffeinato
Salve! Riguardo al consumo di caffè con gastrite ed ernia iatale, generalmente si consiglia di limitarlo o evitarlo poiché può aggravare i sintomi.
In caso di gastrite ed ernia iatale, il caffè può stimolare la produzione di acido gastrico e rilassare lo sfintere esofageo inferiore, potenzialmente aumentando il reflusso e l'irritazione. Se proprio non riesci a rinunciare, un singolo caffè al giorno potrebbe essere tollerato, preferibilmente dopo un pasto (mai a stomaco vuoto) e non in forma di espresso concentrato. Meglio optare per un caffè diluito o decaffeinato.
Ti consiglio di monitorare attentamente i tuoi sintomi dopo l'assunzione: se noti peggioramenti, sarebbe opportuno eliminarlo completamente almeno durante la fase acuta della gastrite.
Dott.ssa Barzaghi Federica
In caso di gastrite ed ernia iatale, il caffè può stimolare la produzione di acido gastrico e rilassare lo sfintere esofageo inferiore, potenzialmente aumentando il reflusso e l'irritazione. Se proprio non riesci a rinunciare, un singolo caffè al giorno potrebbe essere tollerato, preferibilmente dopo un pasto (mai a stomaco vuoto) e non in forma di espresso concentrato. Meglio optare per un caffè diluito o decaffeinato.
Ti consiglio di monitorare attentamente i tuoi sintomi dopo l'assunzione: se noti peggioramenti, sarebbe opportuno eliminarlo completamente almeno durante la fase acuta della gastrite.
Dott.ssa Barzaghi Federica
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