Salve, ieri sera ho iniziato trattamento con sertralina, ho avuto un sacco di effetti collatera

Salve, ieri sera ho iniziato trattamento con sertralina, ho avuto un sacco di effetti collaterali e ho interrotto subito, già da stasera non la ho presa, ci sono effetti collaterali anche se ho smesso dopo un giorno?

20 risposte


Salve, per quanto riguarda il farmaco credo sia meglio rivolgersi al proprio medico curante, figura professionale più competente in materia. Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere che la terapia migliore sia quella combinata ossia costituita da farmaco più intervento psicologico dunque ritengo utile che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto. Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale traumatico connesso alla genesi della sofferenza in atto. Resto a disposizione anche online Cordialmente dott FDL

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Buonasera consulti il medico che gliela ha prescritta. Saluti


Buonasera, deve assolutamente consultare il medico che gliel'ha prescritta, anche perché se non lo prende risulta"scoperta"per quanto riguarda la sua sintomatologia. Le consiglio di valutare, in aggiunta ai farmaci, un percorso di psicoterapia. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Gentile utente, le consiglio di rivolgersi al medico che le ha prescritto il farmaco. Un saluto, dott.ssa Marcella Boscolo


Gentile utente di mio dottore, la invito a chiarire i suoi dubbi in merito al farmaco con il medico prescrivente a cui si è affidato per la gestione della cura farmacologica. Non proceda in autonomia, potrebbe esser pericoloso oltre che controproducente. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


Buongiorno. Consulti lo/a psichiatra che le ha prescritto il farmaco per avere informazioni in merito alla gestione della terapia ed agli effetti collaterali. Inoltre, le suggerisco di rivolgersi ad uno/a psicoterapeuta per esplorare le difficoltà che sta sperimentando all'interno di uno spazio psicologico e valutare l'inizio di uno specifico percorso da affiancare alla terapia farmacologica per prendersi cura a 360 gradi della propria salute e del proprio benessere. Un saluto, Dott. Felice Schettini


Condivido la linea di risposta dei colleghi prima di me. È necessario: 1) affidarsi a uno psichiatra per la corretta modulazione del farmaco, evitando fai da te o medico di medicina generale 2) contattare almeno il medico di base per la descrizione dei sintomi prima di ogni interruzione (in alternativa medico di continuità assistenziale - ex guardia medica - o se sintomi di particolare gravità pronto soccorso 3) contattare preferibilmente lo psichiatra di riferimento per la valutazione della reintroduzione del farmaco o di un eventuale cambio di psicofarmaco 4) valutare la possibilità di una psicoterapia associata, per potenziare l'effetto farmacologico che da solo è sicuramente scarno Cordiali saluti


Gentile utente per quanto riguarda la gestione dei farmaci deve parlarne con il medico che glieli ha prescritti e non fare un'autogestione . Le consiglio di affiancare alla terapia farmacologica anche un percorso di psicoterapia . Per qualsiasi altra informazione resto a sua disposizione . Cordiali saluti


Gentile utente, per le informazioni riguardanti i farmaci è più utile che lei si rivolga ai colleghi psichiatri. Cordialmente AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Gentile utente, i primi effetti (benefici e non) di questa classe di farmaci, sembrano verificarsi non prima dei 15 gg di assunzione... Pertanto, consulti il medico che gliel'ha prescritto, facendo presente comunque la situazione e facendosi consigliare al meglio. Un caro saluto.


Salve, deve consultare il medico che le ha prescritto il farmaco. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio


Salve, le consiglio di consultare il medico che le ha prescritto la terapia, cordiali saluti

Dott. Antonio Panza

Dott. Antonio Panza

psicoterapeuta

Marano di Napoli

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Salve, l’interruzione del farmaco va condivisa con il suo medico di riferimento. Cordiali saluti.


Salve grazie per aver condiviso la sua situazione. Quello che le suggerisco è consultare uno psichiatra per la parte farmacologica e uno psicoterapeuta per esplorare le origini della sua ansia. Resto a sua disposizione anche online. Un caro saluto Dott.ssa Lina Robertiello

Dott.ssa Lina Robertiello

Dott.ssa Lina Robertiello

psicologo

Castel San Pietro Terme

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Gentile utente, ciò che le suggerisco è di consultare il medico che le ha prescritto il farmaco o eventualmente uno psichiatra per individuare la cura più giusta per lei. Valuti anche la possibilità di aggiungere un consulto con uno psicoterapeuta per capire se può esserle utile essere supportata anche dal punto di vista psicologico nel suo percorso. Dr.ssa Damiano Maria

Maria Damiano

Maria Damiano

psicoterapeuta

Frattamaggiore

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Salve, la tranquillizzo, però per tutti gli effetti indotti dal farmaco la invito a fare riferimento al medico prescrivente. Se ve ne è possibilità inizi anche un percorso di psicoterapia. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli


Gentile utente, sarebbe opportuno rivolgere questa domanda al medico che le/li ha prescritto il farmaco. Interrompere autonomamente e improvvisamente un farmaco è controproducente, si confronti sempre con il professionista di competenza. Cordiali saluti, Dott.ssa Antonella Cramarossa


Salve, gli effetti collaterali della sertralina possono variare da persona a persona, ma se hai smesso dopo un solo giorno, è probabile che gli effetti collaterali siano temporanei e non gravi. Tuttavia, la sertralina può rimanere nel corpo per qualche giorno, quindi potresti continuare a sentire alcuni effetti collaterali leggeri, come nausea o mal di testa. È importante che tu informi il tuo medico riguardo a quanto accaduto, in modo che possa suggerire un trattamento alternativo o altre soluzioni per gestire il tuo malessere. Non interrompere mai un trattamento senza consultare il medico.


Caro utente, innanzitutto la ringrazio per aver condiviso qua i suoi dubbi. Io le consiglierei di chiamare subito il medico che gliel'ha prescritta in modo da poter ricalibrare il medicinale o cambiarlo; si sconsiglia di "fare da soli" per gli effetti collaterali che può portare un'interruzione immediata. Spero di esserle stata di aiuto, Dott.ssa Giada Valmonte


Il suo disagio è comprensibile e comune. I farmaci antidepressivi, nelle prime giornate, possono dare fastidi importanti questo è un aspetto spesso sottovalutato. Il corpo ha bisogno di 2–3 settimane per adattarsi, i disagi iniziali sono comuni, ma interrompere subito nell’erronea convinzione che il farmaco sia nocivo impedisce al trattamento di agire. Gli effetti collaterali iniziali non significano che il farmaco le sta facendo male, ma che il sistema nervoso sta iniziando a modulare i livelli di serotonina. gli effetti positivi per cui è stata iniziata l’assunzione arrivano purtroppo solo dopo un po’, mentre l’inizio può essere più faticoso. Ahimè, ci vuole un poco di pazienza. 
Ma se il medico le ha prescritto la sertralina, vuol dire che in questo momento della sua vita c’è un quadro depressivo o ansioso che merita di essere trattato: tenga presente che i sintomi e le conseguenze della depressione, a breve, medio e lungo termine, tendono a essere più pesanti dei fastidi temporanei dell’avvio del farmaco. Ciò che ha vissuto ieri , quindi, non è probabilmente segno che il farmaco sia “sbagliato”: è un effetto molto comune e, nella maggior parte dei casi, transitorio. In ogni caso, le suggerisco di confrontarsi con chi gliel’ha prescritto per capire se riprendere, come modulare la dose o se ci sono alternative più adatte a lei. Un cordiale saluto. Dott.ssa Bossi

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