Salve. Ho eseguito la BIA oggi dopo due mesi di ipocalorica e mi ha rilevato 2 kg in meno di massa m
Salve. Ho eseguito la BIA oggi dopo due mesi di ipocalorica e mi ha rilevato 2 kg in meno di massa muscolare, e 2kg in meno di massa grassa rispetto alla prima misurazione. È possibile che lo strumento abbia rilevato meno massa muscolare a causa dei livelli di glicogeno più bassi a causa della dieta?
16 risposte
Buonasera, occorre sapere anche tutti gli altri parametri della valutazione impendenziometrica per valutare come effettivamente i liquidi corporei possano essersi mossi. Nel dubbio si devono considerare circonferenze e pliche per una valutazione della composizione corporea più precisa. Saluti.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Per risponderle sono necessari tutte le valutazioni dell’impedenziometria, Bisogna valutare le circonferenzale pliche e prefiggerei obiettivi
Buongiorno la BIA è uno dei tanti parametri che si valutano in fase di visita di controllo quindi non è sufficiente basarsi su questo esame per vari motivi. Tuttavia se le hanno dato un piano finalizzato al dimagrimento e alla ricomposizione corporea nel lungo periodo dovrebbe vedere scendere la massa grassa non quella magra. Cordiali saluti
Buongiorno, per risponderle sono necessari tutti gli altri parametri impedenziometrici. A presto! Dott. Vincenzo Marzolla
Buongiorno, per fare una valutazione corretta occorrerebbe valutare tutti i parametri sia della prima analisi BIA che della seconda e fare un confronto dei risultati ottenuti. Consideri comunque che un abbassamento dei livelli di glicogeno muscolare si verificano in caso di dieta chetogenica o comunque a basso contenuto di carboidrati. Inoltre, è importante che la perdita di peso sia a carico principalmente della massa grassa e preservare il più possibile il muscolo con un adeguato deficit calorico e assumendo uno stile di vita più attivo.
Buongiorno, occorre sapere anche tutti gli altri parametri. Molto importante è valutare i livelli dei liquidi corporei (TWB, ICW, ECW). Saluti. Dott.ssa Maria Rosaria Ritacco
Buongiorno, bisognerebbe confrontare i dati della BIA precedente, valutare la dieta, capire se la misurazione è stata effettuata nelle medesime condizioni ecc. A volte anche l'idratazione differente del paziente può condizionare i parametri della BIA, le propongo di valutare insieme al nutrizionista che la segue. Saluti.
Buongiorno, è necessario considerare anche gli altri parametri della bioimpedenziometria e quelli dell'antropometria di superficie come diametri, circonferenze e pliche. Le ricordo inoltre che la BIA è uno strumento per il calcolo indiretto della composizione corporea, essa rileva direttamente solo parametri elettrici come resistenza e reattanza: è poi il software che elabora i dati delineando la valutazione tricompartimentale. Cordialità, Biologo Nutrizionista Dottor Loris Fornagiari
buongiorno occorrono altri dati per capire la dinamica di tali dati. Innanzitutto pliche e circonferenze , per capire se il peso perso è riferito alla massa grassa e inoltre all' esame bia , oltre all' analisi quantitativa ( ICW, ECW, BCM, SMM, NA/K) , se la bia è una vettoriale e valuta resistenza e reattanza si possono ottenere dati importanti dal biavector, ovviamente necessita di almeno un primo chek per capire se effettivamente ha perso massa grassa o massa muscolare. Inoltre volevo sottolinearla, che in una dieta classica mediterranea non si perde glicogeno. Il glicogeno si perde solo se sta eseguendo una dieta low carb o chetogenica. Resto a disposizione per ulteriori domande Cordiali saluti Dott. Luongo Mariano, Biologo nutrizionista
Buonasera, sarebbe opportuno valutare entrambe le analisi bioimpedenziometriche valutando anche tutti gli altri parametri. Inoltre è importante sapere se le ha fatte nelle medesime condizioni, soprattotto di orario, vicinanza a i pasti e stato di idratazione. Se fossero mantenute le stesse condizioni ed effettivamente lei abbia perso su 4 kg il 50% di massa magra ci sarebbe da rivedere qualcosa nel piano nutrizionale per cambiare rotta e scongiurare altra perdita muscolare. Mi contatti se ha necessità. Dott.ssa Chiara Sala
Buonasera, concordo con i colleghi nel dirLe che per rispondere alla Sua domanda sono necessari tutti gli altri parametri impedenziometrici rilevati e per valutare la massa magra soprattutto la percentuale di acqua, strettamente collegata alla massa magra. Saluti
Una dieta ipocalorica può ridurre i livelli di glicogeno muscolare, influenzando temporaneamente i risultati della BIA. È importante assicurarsi di mantenere un apporto proteico adeguato e valutare i progressi nel tempo. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
due cose: 1 chi ha fatto la misurazione e con quale macchinario, è possibile che si tratti di un macchinario giocattolo e per questo non ne tengo conto. 2 che alimentazione segue? è possibile che un alimentazione sbagliata abbia causato la perdita di massa muscolare, se è in cura da un nutrizionista, lo cambi, evidentemente è un incompetente. se sta facendo un fai da te, sta sbagliando tutto di brutto, vada da un professionista
Buongiorno! La sua osservazione sulla riduzione di massa muscolare rilevata dalla BIA (Bioimpedenziometria) è molto pertinente. È assolutamente possibile che i livelli ridotti di glicogeno muscolare causati dalla dieta ipocalorica abbiano influenzato la misurazione della massa muscolare. Il glicogeno muscolare è immagazzinato insieme a molecole d'acqua (circa 3-4g di acqua per ogni grammo di glicogeno), e durante una dieta ipocalorica, specialmente se a basso contenuto di carboidrati, queste riserve diminuiscono significativamente. La BIA misura la resistenza elettrica dei tessuti corporei e interpreta la conducibilità in termini di massa magra e grassa. Poiché i tessuti idratati conducono meglio la corrente, una riduzione dell'acqua legata al glicogeno può far apparire la massa muscolare inferiore rispetto a quando i muscoli sono pienamente carichi di glicogeno. Per una valutazione più accurata, potrebbe essere utile standardizzare le condizioni di misurazione (stesso orario, stessa idratazione, stesso momento rispetto all'ultimo pasto) o considerare metodi di misurazione complementari come le circonferenze corporee o test di forza funzionale per valutare se vi sia una reale perdita di massa muscolare funzionale. Dott.ssa Barzaghi Federica
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.










