Intolleranza al lattosio Buon pomeriggio, sono Arianna e ho 25 anni. Recentemente mi è stata riscon
4
risposte
Intolleranza al lattosio
Buon pomeriggio, sono Arianna e ho 25 anni. Recentemente mi è stata riscontrata
un'intolleranza al lattosio, che mi provoca mal di stomaco, crampi e soprattutto gonfiore addominale, nonostante cerchi di non mangiare alimenti che non lo contengono.
Vorrei sapere se in commercio esistono integratori alimentari che possono aiutarmi a risolvere questi effetti sull'organismo.... Cosa mi consigliate, dovrei rivolgermi a uno specialista per una dieta che integri il calcio?
Cordiali saluti e grazie in anticipo.
Buon pomeriggio, sono Arianna e ho 25 anni. Recentemente mi è stata riscontrata
un'intolleranza al lattosio, che mi provoca mal di stomaco, crampi e soprattutto gonfiore addominale, nonostante cerchi di non mangiare alimenti che non lo contengono.
Vorrei sapere se in commercio esistono integratori alimentari che possono aiutarmi a risolvere questi effetti sull'organismo.... Cosa mi consigliate, dovrei rivolgermi a uno specialista per una dieta che integri il calcio?
Cordiali saluti e grazie in anticipo.
Buongiorno.
Provi ad assumere il
PERGILL KOMBO cp masticabili e ne assuma 1-2 ai tre pasti principali.
Dovrebbe risolvere.
Cordiali saluti
Provi ad assumere il
PERGILL KOMBO cp masticabili e ne assuma 1-2 ai tre pasti principali.
Dovrebbe risolvere.
Cordiali saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
buongiorno! se eliminando il lattosio la sua sintomatologia non è migliorata vuol dire che non è solo il lattosio la causa del problema. Tolga latte e latticini perché è più facile che siano le caseina a darle questi problemi.
Magari riduca per qualche tempo il glutine. starà meglio!
Saluti
Magari riduca per qualche tempo il glutine. starà meglio!
Saluti
Buongiorno, esistono degli integratori di lattasi che possono essere assunti ai pasti per sostituire gli enzimi che lei no produce più.
Sarebbe utile sapere anche quali alimenti ha eliminato, e, con un diario alimentare, cercare di associare la sintomatologia all'alimentazione, al fine di stabilire se e quali cibi le provocano tale sintomatologia.
Io no eliminerei nulla di default dalla sua alimentazione senza aver fatto prima degli accertamenti e aver contattato uno specialista in nutrizione.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. Francesca Napoleoni
Sarebbe utile sapere anche quali alimenti ha eliminato, e, con un diario alimentare, cercare di associare la sintomatologia all'alimentazione, al fine di stabilire se e quali cibi le provocano tale sintomatologia.
Io no eliminerei nulla di default dalla sua alimentazione senza aver fatto prima degli accertamenti e aver contattato uno specialista in nutrizione.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. Francesca Napoleoni
Ciao Arianna, l’intolleranza al lattosio può causare davvero fastidi come mal di stomaco, crampi e gonfiore, ma ci sono soluzioni che possono aiutarti a gestirla meglio.
1. Integratori di lattasi
Gli integratori di lattasi sono una delle soluzioni più comuni. La lattasi è l’enzima che digerisce il lattosio, quindi assumere un integratore prima dei pasti contenenti lattosio può aiutare a ridurre i sintomi. Questi integratori sono disponibili in farmacia e nei negozi di prodotti naturali.
2. Alimenti senza lattosio
Oltre agli integratori, puoi scegliere prodotti senza lattosio (latte, yogurt e formaggi). In commercio ci sono molte alternative che ti permettono di avere una dieta equilibrata senza rinunciare ai nutrienti.
3. Calcio e altri nutrienti
Per quanto riguarda il calcio, che è presente principalmente nei latticini, puoi integrare la tua dieta con fonti vegetali ricche di calcio, come il tofu, le verdure a foglia verde (spinaci, cavoli), le mandorle e i semi di sesamo. Anche alcune bevande vegetali (come latte di mandorla, soia o avena) sono arricchite di calcio.
4. Consulto con uno specialista
Sì, un nutrizionista potrebbe essere molto utile per creare una dieta bilanciata che ti aiuti a gestire l’intolleranza senza compromettere il tuo apporto di nutrienti, in particolare il calcio. Questo ti permetterà di evitare carenze e migliorare il tuo benessere generale.
Se hai bisogno di altre informazioni o consigli, sono qui per aiutarti!
1. Integratori di lattasi
Gli integratori di lattasi sono una delle soluzioni più comuni. La lattasi è l’enzima che digerisce il lattosio, quindi assumere un integratore prima dei pasti contenenti lattosio può aiutare a ridurre i sintomi. Questi integratori sono disponibili in farmacia e nei negozi di prodotti naturali.
2. Alimenti senza lattosio
Oltre agli integratori, puoi scegliere prodotti senza lattosio (latte, yogurt e formaggi). In commercio ci sono molte alternative che ti permettono di avere una dieta equilibrata senza rinunciare ai nutrienti.
3. Calcio e altri nutrienti
Per quanto riguarda il calcio, che è presente principalmente nei latticini, puoi integrare la tua dieta con fonti vegetali ricche di calcio, come il tofu, le verdure a foglia verde (spinaci, cavoli), le mandorle e i semi di sesamo. Anche alcune bevande vegetali (come latte di mandorla, soia o avena) sono arricchite di calcio.
4. Consulto con uno specialista
Sì, un nutrizionista potrebbe essere molto utile per creare una dieta bilanciata che ti aiuti a gestire l’intolleranza senza compromettere il tuo apporto di nutrienti, in particolare il calcio. Questo ti permetterà di evitare carenze e migliorare il tuo benessere generale.
Se hai bisogno di altre informazioni o consigli, sono qui per aiutarti!
Domande correlate
- Buongiorno a mio figlio di 30 anni è stata diagnosticata la Idrosadenite suppurativa Vorrei sapere in che cosa consiste la terapia
- Volevo sapere cosa sono anomalie lente di un elettrocefalogramma
- Buongiorno , ho fatto la colonscopia e hanno rilevato due polipi da 10 e 25 mm, per l'asportazione mi hanno rinviato a successiva colonscopia tra 2 mesi. Notare che il colon non era sufficientemente pulito. Vorrei sapere se posso fare una seconda colonscopia prima ( a pagamento) o se c'è un tempo minimo…
- Buongiorno, Sono una donna di 38 anni. qualche giorno prima di natale ho avuto male ad un dente (dente devitalizzato) facevo fatica a mangiarci sopra. Non si vedeva nessuna cisti ma sentivo come se il dente fosse piu alto. Per natali si e creato un accesso ma essendo natale non avevo a chi rivolgermi.L'accesso…
- Ho 70 anni, prostectomia radicale ottobre 2019. PSA ogni 3 mesi, da o.oo2 a 0.06, adesso a 0.01 è da preoccuparsi,? Grazie Francesco
- Buongiorno, Ho 31 anni e 1 mese fa, a seguito di esami del sangue, ho scoperto di avere TSH 0.0995 con ft4 12.70 (rif. 7.0-14.8) e ft3 3.37 (Rif. 1.71-3.71). Sintomatologia palpitazioni, ipertermia, astenia, stati ansiosi. L' endocrinologo, che ha riscontrato lieve iperplasia alla palpazione della tiroide,…
- Buongiorno, ho 30 anni e vorrei un veloce consiglio. Ho molta difficoltà nello scoprire totalmente il glande durante l'erezione, mentre parzialmente (nessun problema a riposo). Dolore non ne sento, ma solo qualche fastidio e il prepuzio che lentamente tende a ricoprire il glande. A 20 anni, dopo…
- Salve, sono un ragazzo di 26 anni è da circa un anno che io e mia moglie cerchiamo di avere un bambino, ma ancora nulla. Lei ha fatto tutti gli accertamenti ed è tutto perfetto, io ho fatto uno spermiogramma 2 giorni fa e sembra tutto ok solo la motilità progressiva rapida è del 10%. Questo può incidere…
- salve, volevo un informazione prendere Il tadafil una volta a settimana fa male alla salute per un ragazzo di 26 Anni? putroppo ancora oggi uscendo dalla prostite tengo ancora Il problema dell'erezione il mio urologo mia detto che un problema mentale perche sono guarito dalla prostatite per prendere…
- Esito esame citologico : A-C: Cellulepavimentose,uroteliali,granulociti e rare emazie. Cosa vuol dire ? Grazie
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.