Salve ho 24 anni sono in sovrappeso e ho scoperto di avere il colesterolo leggermente alto, la cosa
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Salve ho 24 anni sono in sovrappeso e ho scoperto di avere il colesterolo leggermente alto, la cosa mi preoccupa perché mio padre ha avuto un ictus e i mio nonno un infarto quindi vorrei tenerlo sotto controllo, il mio medico mi ha consigliato di ridurre i carboidrati ma vorrei saperne di più ,quali cibi possono aiutarmi e quali invece vanno assolutamente evitati?
Sto valutando di andare da un nutrizionista ma purtroppo al momento le mie finanze sono ridotte . Grazie
Sto valutando di andare da un nutrizionista ma purtroppo al momento le mie finanze sono ridotte . Grazie
Buongiorno, il colesterolo a una base genetica molto forte, per questo possiamo agire attraverso l'alimentazione solo in una piccolissima parte.
Detto ciò quel poco che possiamo fare è giusto farlo, ad esempio a tavola dobbiamo cercare di evitare i cibi molto grassi come possono essere alcuni tipi di formaggi o i salumi, con questo non vuol dire che non dobbiamo mangiarli mai più ma prestarci più attenzione, lo stesso vale con alcuni carboidrati, spesso demonizzati ma in realtà importantissimi per il nostro corpo, dobbiamo cercare di ridurre gli zuccheri semplici come bevande zuccherate o dolci e prediligere quelli complessi come pasta o pane, meglio ancora se optiamo per i prodotti integrali.
Per tenere sotto controllo il colesterolo oltre a questi accorgimenti dobbiamo cercare anche di evitare stati di sovrappeso e cercare di fare una buona attività fisica, sempre nelle nostre possibilità
Detto ciò quel poco che possiamo fare è giusto farlo, ad esempio a tavola dobbiamo cercare di evitare i cibi molto grassi come possono essere alcuni tipi di formaggi o i salumi, con questo non vuol dire che non dobbiamo mangiarli mai più ma prestarci più attenzione, lo stesso vale con alcuni carboidrati, spesso demonizzati ma in realtà importantissimi per il nostro corpo, dobbiamo cercare di ridurre gli zuccheri semplici come bevande zuccherate o dolci e prediligere quelli complessi come pasta o pane, meglio ancora se optiamo per i prodotti integrali.
Per tenere sotto controllo il colesterolo oltre a questi accorgimenti dobbiamo cercare anche di evitare stati di sovrappeso e cercare di fare una buona attività fisica, sempre nelle nostre possibilità
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Buongiorno, non le hanno riportato delle corrette indicazioni. Sicuramente se c'è una famigliarità fin da giovane sarebbe opportuno fare attenzione a ciò che mangi. Sicuramente una dieta ricca di fibre, cereali integrali, pesce azzurro, olio d'oliva, semi e noci sarebbe al caso tuo. Si ti consiglio appena puoi di rivolgerti ad uno specialista della salute in modo da effettuare un'educazione alimentare e comprendere quali alimenti si e quali no
Buongiorno,
la sua preoccupazione è comprensibile, soprattutto considerando la familiarità per patologie cardiovascolari. La buona notizia è che a 24 anni si può fare molto per prevenire problemi futuri, agendo in modo efficace su alimentazione e stile di vita.
Alimenti consigliati:
Verdura e frutta fresche ogni giorno, variando i colori
Legumi (ceci, lenticchie, fagioli, soia) almeno 3 volte a settimana
Pesce azzurro (sgombro, sardine, salmone) 2-3 volte a settimana
Avena e cereali integrali, ricchi di fibre utili per il controllo del colesterolo
Frutta secca (noci, mandorle, pistacchi non salati), con moderazione
Olio extravergine di oliva come unico condimento a crudo
Alimenti arricchiti in steroli vegetali (alcuni yogurt o bevande vegetali)
Alimenti da limitare o evitare:
Insaccati, salumi, carni processate
Formaggi stagionati e ad alto contenuto di grassi
Prodotti da forno industriali, snack salati, dolci confezionati
Zuccheri raffinati, farine bianche e prodotti ultra-raffinati
Bevande zuccherate, alcolici
Burro, panna, margarina e altri grassi animali
Stile di vita:
Attività fisica costante (anche semplici camminate quotidiane)
Riduzione dello stress
Stop al fumo
Controllo del peso corporeo: anche perdere pochi chili ha un impatto positivo sul profilo lipidico
Anche senza l’immediata possibilità di rivolgersi a un nutrizionista, può iniziare con queste indicazioni e ottenere benefici concreti. Se in seguito vorrà, sarò lieto di aiutarla nella costruzione di un piano alimentare di base, sostenibile e personalizzato.
Resto a disposizione,
Dr. Luca Agostini
la sua preoccupazione è comprensibile, soprattutto considerando la familiarità per patologie cardiovascolari. La buona notizia è che a 24 anni si può fare molto per prevenire problemi futuri, agendo in modo efficace su alimentazione e stile di vita.
Alimenti consigliati:
Verdura e frutta fresche ogni giorno, variando i colori
Legumi (ceci, lenticchie, fagioli, soia) almeno 3 volte a settimana
Pesce azzurro (sgombro, sardine, salmone) 2-3 volte a settimana
Avena e cereali integrali, ricchi di fibre utili per il controllo del colesterolo
Frutta secca (noci, mandorle, pistacchi non salati), con moderazione
Olio extravergine di oliva come unico condimento a crudo
Alimenti arricchiti in steroli vegetali (alcuni yogurt o bevande vegetali)
Alimenti da limitare o evitare:
Insaccati, salumi, carni processate
Formaggi stagionati e ad alto contenuto di grassi
Prodotti da forno industriali, snack salati, dolci confezionati
Zuccheri raffinati, farine bianche e prodotti ultra-raffinati
Bevande zuccherate, alcolici
Burro, panna, margarina e altri grassi animali
Stile di vita:
Attività fisica costante (anche semplici camminate quotidiane)
Riduzione dello stress
Stop al fumo
Controllo del peso corporeo: anche perdere pochi chili ha un impatto positivo sul profilo lipidico
Anche senza l’immediata possibilità di rivolgersi a un nutrizionista, può iniziare con queste indicazioni e ottenere benefici concreti. Se in seguito vorrà, sarò lieto di aiutarla nella costruzione di un piano alimentare di base, sostenibile e personalizzato.
Resto a disposizione,
Dr. Luca Agostini
Gentile paziente le le linee guida consigliano di aumentare l'apporto di fibra giornaliera, solubile e non solubile, di ridurre gli zuccheri semplici e gli alimenti processati e ultraprocessati. Ridurre quanto più possibile l'alcol se non addirittura eliminarlo. I grassi saturi se presenti in eccesso possono contribuire allo sviluppo della placca ateromasica e quindi possono essere un fattore di rischio per le patologie da lei nominate. Aumentare il consumo di pesce azzurro, fonte di omega 3 e altri micronutrienti essenziali. In sostanza: aumenti il consumo di frutta e verdura di stagione, aumenti il consumo di fibra con un buon apporto di legumi e cereali integrali, consumi più volte a settimana il pesce azzurro e prediliga alimenti come le uova biologiche e i latticini magri come lo yogurt greco, inserisca una buona fonte di grassi come l'olio extravergine d'oliva in ogni pasto, si conceda una piccola porzione di frutta secca non abusandone. Tenga presente che i miei sono consigli generali e non tengono conto delle sue specificità fisiche e nutrizionali. Spero di esserle stato d'aiuto.
La cosa più semplice è evitare i latticini e carni grasse e fare una dieta ipocalorica
Ciao! Il colesterolo si può gestire molto bene con l’alimentazione e lo stile di vita, quindi sei sulla strada giusta. La riduzione dei carboidrati può essere utile se si consumano in eccesso e sotto forma di zuccheri semplici o prodotti raffinati. Ecco cosa può aiutarti:
Cibi che fanno bene al colesterolo
– Verdure a ogni pasto
– Legumi (ceci, lenticchie, fagioli) almeno 2–3 volte a settimana
– Cereali integrali (pane e pasta integrali, avena, farro)
– Pesce azzurro (alici, sgombro, salmone) 2 volte a settimana
– Olio extravergine d’oliva a crudo
– Frutta secca (poca ma buona: noci, mandorle)
Cibi da limitare il più possibile
– Salumi e formaggi stagionati
– Dolci confezionati e snack
– Bibite zuccherate
– Fritture, burro, margarine e panna
– Fast food e piatti pronti
In più, muoviti ogni giorno anche solo con una camminata veloce e cerca di dormire bene: anche queste cose fanno la differenza.Se non riesci ora a rivolgerti a un nutrizionista, puoi iniziare da qui, un passo alla volta. E appena potrai, anche solo una consulenza singola può darti un piano su misura.
Se vuoi, posso darti un esempio base di giornata alimentare per iniziare, anche con quello che hai già in casa. Resto a disposizione
Cibi che fanno bene al colesterolo
– Verdure a ogni pasto
– Legumi (ceci, lenticchie, fagioli) almeno 2–3 volte a settimana
– Cereali integrali (pane e pasta integrali, avena, farro)
– Pesce azzurro (alici, sgombro, salmone) 2 volte a settimana
– Olio extravergine d’oliva a crudo
– Frutta secca (poca ma buona: noci, mandorle)
Cibi da limitare il più possibile
– Salumi e formaggi stagionati
– Dolci confezionati e snack
– Bibite zuccherate
– Fritture, burro, margarine e panna
– Fast food e piatti pronti
In più, muoviti ogni giorno anche solo con una camminata veloce e cerca di dormire bene: anche queste cose fanno la differenza.Se non riesci ora a rivolgerti a un nutrizionista, puoi iniziare da qui, un passo alla volta. E appena potrai, anche solo una consulenza singola può darti un piano su misura.
Se vuoi, posso darti un esempio base di giornata alimentare per iniziare, anche con quello che hai già in casa. Resto a disposizione
Buonasera, l'aumento del colesterolo è collegato ad una dieta molto ricca di carboidrati come giustamente ti ha suggerito il tuo medico, può quindi essere un buon consiglio ridurli ma quando e come dipende dal tuo stile di vita. Evita i salumi, la carne rossa e i cibi fritti, riduci i formaggi, ed evita alimenti contenenti olio di palma o olio di colza, limita anche l'alcol. Per il momento, senza sapere altro di te, mi sento di dirti che queste sono delle valide linee guida che ti possono aiutare a tenere a bada il colesterolo.
Buona serata
Buona serata
È comprensibile la tua preoccupazione, soprattutto con una familiarità cardiovascolare. Il colesterolo si può tenere sotto controllo anche con semplici cambiamenti alimentari.
Alimenti da preferire:
Verdure, legumi, cereali integrali; pesce azzurro (ricco di omega-3); frutta secca (noci, mandorle, con moderazione); olio extravergine d'oliva; frutta fresca (non zuccherata)
Alimenti da limitare o evitare:
Insaccati, carni rosse, formaggi grassi; fritture, cibi confezionati, dolci industriali; burro, panna, margarina; bevande zuccherate
Ridurre i carboidrati raffinati (come pane bianco, biscotti, zuccheri) ha senso, ma non eliminarli del tutto: scegli fonti integrali.
Anche camminare ogni giorno aiuta moltissimo. Se non puoi andare da un nutrizionista subito, potresti iniziare con piccoli passi: cucinare più spesso in casa, leggere le etichette e ridurre i grassi saturi.
Alimenti da preferire:
Verdure, legumi, cereali integrali; pesce azzurro (ricco di omega-3); frutta secca (noci, mandorle, con moderazione); olio extravergine d'oliva; frutta fresca (non zuccherata)
Alimenti da limitare o evitare:
Insaccati, carni rosse, formaggi grassi; fritture, cibi confezionati, dolci industriali; burro, panna, margarina; bevande zuccherate
Ridurre i carboidrati raffinati (come pane bianco, biscotti, zuccheri) ha senso, ma non eliminarli del tutto: scegli fonti integrali.
Anche camminare ogni giorno aiuta moltissimo. Se non puoi andare da un nutrizionista subito, potresti iniziare con piccoli passi: cucinare più spesso in casa, leggere le etichette e ridurre i grassi saturi.
Ciao, capisco perfettamente la tua preoccupazione, soprattutto considerando la storia familiare. È un'ottima iniziativa quella di voler prendere in mano la situazione, e ci tengo a dirti che, anche con un budget limitato, puoi fare molto per migliorare la tua salute. Innanzi tutto ci tengo a dirti che, se sei in sovrappeso, per migliorare i tuoi livelli di colesterolo, la prima cosa da fare è perdere peso. La perdita di peso la otteniamo quando consumiamo meno calorie di quelle che introduciamo (semplificando il concetto), quindi assicurati innanzi tutto di seguire una dieta varia ed equilibrata: almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno; cerca sempre di bilanciare il tuo piatto nel seguente modo: fonte di carboidrati (pasta, riso, pane possibilmente INTEGRALI)+ fonte di proteine (carne, pesce, formaggio ma sopratutto devi preferire quelle vegetali, come i legumi) + fonte di grassi (olio evo), ma sopratutto in caso tu non lo faccia già, inizia a fare attività fisica! Scegli uno sport che ti piace fare, basta che inizia a fare movimento. Inoltre cerca di mantenerti attivo, fai le scale, vai al lavoro a piedi, scendi a qualche fermata prima dell'autobus. So che possono sembrare consigli generici, ma a volte le cose semplici sono quelle che funzionano meglio. Ti auguro una buona fortuna per il tuo percorso!
Data la giovane età e la presenza di familiarità con patologie cardiovascolari, è assolutamente comprensibile voler agire in maniera preventiva. Il colesterolo, anche se solo lievemente elevato, può essere influenzato positivamente da modifiche mirate allo stile di vita e all'alimentazione.
In linea generale, è corretto ridurre l'assunzione di carboidrati semplici (come zuccheri raffinati, dolci, bevande zuccherate, pane bianco e pasta raffinata), ma è altrettanto importante distinguere tra fonti di carboidrati “dannose” e quelle salutari. I carboidrati complessi integrali – come avena, farro, legumi e cereali integrali – possono essere assunti con moderazione, poiché apportano fibre utili al controllo del colesterolo.
Cibi consigliati:
Verdura e frutta fresca (in particolare mele, agrumi, avocado, carciofi)
Legumi (ceci, lenticchie, fagioli)
Pesce azzurro e ricco di omega-3 (salmone, sgombro, sardine)
Frutta secca a guscio (noci, mandorle, con moderazione)
Olio extravergine d’oliva (in sostituzione dei grassi animali)
Cereali integrali e semi (come semi di lino o di chia)
Cibi da limitare o evitare:
Grassi saturi e idrogenati (burro, margarina, strutto, insaccati, formaggi stagionati)
Carni rosse e processate
Prodotti da forno industriali, snack confezionati
Zuccheri aggiunti e bevande zuccherate
Alcolici
Pur non potendo, al momento, rivolgersi a un nutrizionista, è già un passo importante quello di essere consapevoli e motivati al cambiamento. È possibile iniziare con piccoli interventi quotidiani: cucinare in casa il più possibile, prediligere alimenti semplici e naturali, e introdurre gradualmente l’attività fisica (anche solo camminate regolari).
È consigliabile inoltre monitorare periodicamente i valori del sangue (colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi) e proseguire nel dialogo con il medico curante, che può eventualmente valutare l’opportunità di un supporto pubblico o convenzionato.
In linea generale, è corretto ridurre l'assunzione di carboidrati semplici (come zuccheri raffinati, dolci, bevande zuccherate, pane bianco e pasta raffinata), ma è altrettanto importante distinguere tra fonti di carboidrati “dannose” e quelle salutari. I carboidrati complessi integrali – come avena, farro, legumi e cereali integrali – possono essere assunti con moderazione, poiché apportano fibre utili al controllo del colesterolo.
Cibi consigliati:
Verdura e frutta fresca (in particolare mele, agrumi, avocado, carciofi)
Legumi (ceci, lenticchie, fagioli)
Pesce azzurro e ricco di omega-3 (salmone, sgombro, sardine)
Frutta secca a guscio (noci, mandorle, con moderazione)
Olio extravergine d’oliva (in sostituzione dei grassi animali)
Cereali integrali e semi (come semi di lino o di chia)
Cibi da limitare o evitare:
Grassi saturi e idrogenati (burro, margarina, strutto, insaccati, formaggi stagionati)
Carni rosse e processate
Prodotti da forno industriali, snack confezionati
Zuccheri aggiunti e bevande zuccherate
Alcolici
Pur non potendo, al momento, rivolgersi a un nutrizionista, è già un passo importante quello di essere consapevoli e motivati al cambiamento. È possibile iniziare con piccoli interventi quotidiani: cucinare in casa il più possibile, prediligere alimenti semplici e naturali, e introdurre gradualmente l’attività fisica (anche solo camminate regolari).
È consigliabile inoltre monitorare periodicamente i valori del sangue (colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi) e proseguire nel dialogo con il medico curante, che può eventualmente valutare l’opportunità di un supporto pubblico o convenzionato.
Buongiorno, l'approccio mediterraneo è quello generalmente più indicato per migliorare i principali parametri ematici e per prevenire le malattie da lei citate. Unito ovviamente a uno stile di vita che preveda regolare attività fisica, sonno di qualità, riduzione dello stress ed eliminazione di alcol, fumo e sostanze stupefacenti. Può trovare maggiori informazioni consultando le Linee Guida per una Sana Alimentazione elaborate dal Crea, in attesa di rivolgersi a un collega per un approccio più personalizzato.
Buongiorno,
capisco bene la tua preoccupazione, soprattutto considerando la familiarità con patologie cardiovascolari.
Quando il colesterolo è alto, l’alimentazione può fare una grande differenza. Ti lascio alcune indicazioni generali da cui puoi partire:
- Aumenta il consumo di fibre, soprattutto quelle solubili, presenti in: frutta (come mela, pera, agrumi); verdura (carciofi, carote, broccoli); legumi (ceci, lenticchie, fagioli); cereali integrali, in particolare avena e orzo
- Scegli grassi “buoni”, come: pesce azzurro (sardine, sgombro, alici, salmone), almeno 2 volte a settimana; frutta secca (noci, mandorle, pistacchi) in piccole quantità; olio extravergine d’oliva a crudo
- Riduci i grassi saturi, presenti in: salumi, carni rosse grasse, burro, panna, formaggi stagionati e prodotti industriali confezionati
- Le uova non vanno evitate completamente: sono ricche di nutrienti e, in assenza di condizioni particolari, si possono consumare con moderazione anche 2–3 volte a settimana.
- Attenzione ai carboidrati, soprattutto agli zuccheri semplici: meglio scegliere pane e pasta integrali, limitare dolci, bevande zuccherate e alcolici, che possono influenzare negativamente i valori lipidici
- L’attività fisica costante, anche solo con camminate a passo sostenuto, aiuta ad aumentare il colesterolo “buono” (HDL), a ridurre quello “cattivo” (LDL), e a mantenere un peso sano.
Detto questo, un incontro con un professionista rimane fondamentale per avere indicazioni personalizzate, in base alla tua situazione clinica, ai gusti alimentari, allo stile di vita e agli obiettivi. Capisco che in questo momento devi fare attenzione alle spese, ma tieni presente che una consulenza nutrizionale può rappresentare un vero investimento sulla salute, con benefici duraturi nel tempo.
Se ha bisogno di altri chiarimenti o desideri iniziare un percorso, resto volentieri a disposizione. Un caro saluto.
Quando il colesterolo è alto, l’alimentazione può fare una grande differenza. Ti lascio alcune indicazioni generali da cui puoi partire:
- Aumenta il consumo di fibre, soprattutto quelle solubili, presenti in: frutta (come mela, pera, agrumi); verdura (carciofi, carote, broccoli); legumi (ceci, lenticchie, fagioli); cereali integrali, in particolare avena e orzo
- Scegli grassi “buoni”, come: pesce azzurro (sardine, sgombro, alici, salmone), almeno 2 volte a settimana; frutta secca (noci, mandorle, pistacchi) in piccole quantità; olio extravergine d’oliva a crudo
- Riduci i grassi saturi, presenti in: salumi, carni rosse grasse, burro, panna, formaggi stagionati e prodotti industriali confezionati
- Le uova non vanno evitate completamente: sono ricche di nutrienti e, in assenza di condizioni particolari, si possono consumare con moderazione anche 2–3 volte a settimana.
- Attenzione ai carboidrati, soprattutto agli zuccheri semplici: meglio scegliere pane e pasta integrali, limitare dolci, bevande zuccherate e alcolici, che possono influenzare negativamente i valori lipidici
- L’attività fisica costante, anche solo con camminate a passo sostenuto, aiuta ad aumentare il colesterolo “buono” (HDL), a ridurre quello “cattivo” (LDL), e a mantenere un peso sano.
Detto questo, un incontro con un professionista rimane fondamentale per avere indicazioni personalizzate, in base alla tua situazione clinica, ai gusti alimentari, allo stile di vita e agli obiettivi. Capisco che in questo momento devi fare attenzione alle spese, ma tieni presente che una consulenza nutrizionale può rappresentare un vero investimento sulla salute, con benefici duraturi nel tempo.
Se ha bisogno di altri chiarimenti o desideri iniziare un percorso, resto volentieri a disposizione. Un caro saluto.
Ciao, in realtà non esistono alimenti che aiutano o che peggiorano il colesterolo. Ovviamente sono da limitare i cibi fritti o molto grassi e l'alcol. Ma per il resto ciò che aiuta è una dieta equilibrata e una regolare attività fisica. Potresti valutare di assumere un integratore di omega 3 che è protettivo del sistema circolatorio. Ti aiuterebbe sicuramente perdere peso. Se al momento non puoi permetterti un nutrizionista (lo capisco perfettamente!) prova semplicemente a ridurre le tue porzioni abituali di un quarto (es. invece di 120 gr di pasta, 90 gr, invece di una pizza intera 3/4...). Inoltre prova a fare 10.000 passi al giorno.
Salve,
capisco bene la sua preoccupazione, soprattutto considerando una familiarità importante con patologie cardiovascolari come infarto e ictus. Il fatto che lei stia cercando di informarsi e agire per tempo è già un passo molto importante: la prevenzione inizia proprio dalla consapevolezza.
Anche in un periodo in cui magari non può rivolgersi a un nutrizionista per motivi economici, può comunque iniziare a fare scelte alimentari efficaci e sostenibili. Per ridurre i livelli di colesterolo e migliorare il profilo metabolico generale, è fondamentale agire su due fronti: l’alimentazione e lo stile di vita attivo.
Dal punto di vista alimentare, sono particolarmente utili: verdure e frutta fresche (soprattutto con la buccia, se commestibile), cereali integrali, legumi (ceci, fagioli, lenticchie), avena (come il porridge), frutta secca a guscio in piccole quantità (ad esempio 10-15 grammi di noci o mandorle), pesce azzurro (sgombro, alici, sardine), e olio extravergine d’oliva a crudo. Tutti questi alimenti contribuiscono a migliorare il profilo lipidico, aumentare il colesterolo "buono" (HDL) e ridurre quello "cattivo" (LDL).
Al contrario, è consigliabile limitare alimenti come salumi, insaccati, carne rossa, formaggi stagionati, dolci confezionati, snack industriali, prodotti da forno, bevande zuccherate, fritture e in generale i cibi ultra-processati. Anche i carboidrati raffinati (pane bianco, pasta comune, riso brillato) dovrebbero essere sostituiti con le versioni integrali, che sono più ricche di fibre.
In questo senso è molto utile comprendere l'importanza dell’indice glicemico (IG), cioè la capacità di un alimento di far aumentare la glicemia nel sangue dopo essere stato consumato. Alimenti ad alto indice glicemico provocano un rapido innalzamento della glicemia, che nel tempo può contribuire all’aumento dei trigliceridi e del colesterolo LDL, oltre ad aumentare il rischio di insulino-resistenza e altre complicanze metaboliche.
Per questo è utile preferire alimenti a basso indice glicemico come i legumi, le verdure, la frutta intera (meglio se non troppo matura), i cereali integrali, la pasta cotta al dente, e combinare sempre i carboidrati con una fonte di fibre o proteine. Un esempio semplice: una mela accompagnata da 5-6 mandorle genera una risposta glicemica più equilibrata rispetto a mangiare la mela da sola.
Infine, ricordo che anche l’attività fisica regolare, come una camminata giornaliera di 30 minuti, può migliorare significativamente i livelli di colesterolo e il benessere generale. Una perdita anche solo del 5-10% del peso corporeo iniziale può già fare una grande differenza a livello clinico.
Se e quando sarà possibile affidarsi a un nutrizionista, potrà ricevere un piano ancora più personalizzato. Nel frattempo, cominciare a fare attenzione a questi aspetti rappresenta un passo decisivo verso una salute migliore.
Resto a disposizione per eventuali dubbi o consigli più specifici.
Un caro saluto,
Dietista Daniele D'agati.
capisco bene la sua preoccupazione, soprattutto considerando una familiarità importante con patologie cardiovascolari come infarto e ictus. Il fatto che lei stia cercando di informarsi e agire per tempo è già un passo molto importante: la prevenzione inizia proprio dalla consapevolezza.
Anche in un periodo in cui magari non può rivolgersi a un nutrizionista per motivi economici, può comunque iniziare a fare scelte alimentari efficaci e sostenibili. Per ridurre i livelli di colesterolo e migliorare il profilo metabolico generale, è fondamentale agire su due fronti: l’alimentazione e lo stile di vita attivo.
Dal punto di vista alimentare, sono particolarmente utili: verdure e frutta fresche (soprattutto con la buccia, se commestibile), cereali integrali, legumi (ceci, fagioli, lenticchie), avena (come il porridge), frutta secca a guscio in piccole quantità (ad esempio 10-15 grammi di noci o mandorle), pesce azzurro (sgombro, alici, sardine), e olio extravergine d’oliva a crudo. Tutti questi alimenti contribuiscono a migliorare il profilo lipidico, aumentare il colesterolo "buono" (HDL) e ridurre quello "cattivo" (LDL).
Al contrario, è consigliabile limitare alimenti come salumi, insaccati, carne rossa, formaggi stagionati, dolci confezionati, snack industriali, prodotti da forno, bevande zuccherate, fritture e in generale i cibi ultra-processati. Anche i carboidrati raffinati (pane bianco, pasta comune, riso brillato) dovrebbero essere sostituiti con le versioni integrali, che sono più ricche di fibre.
In questo senso è molto utile comprendere l'importanza dell’indice glicemico (IG), cioè la capacità di un alimento di far aumentare la glicemia nel sangue dopo essere stato consumato. Alimenti ad alto indice glicemico provocano un rapido innalzamento della glicemia, che nel tempo può contribuire all’aumento dei trigliceridi e del colesterolo LDL, oltre ad aumentare il rischio di insulino-resistenza e altre complicanze metaboliche.
Per questo è utile preferire alimenti a basso indice glicemico come i legumi, le verdure, la frutta intera (meglio se non troppo matura), i cereali integrali, la pasta cotta al dente, e combinare sempre i carboidrati con una fonte di fibre o proteine. Un esempio semplice: una mela accompagnata da 5-6 mandorle genera una risposta glicemica più equilibrata rispetto a mangiare la mela da sola.
Infine, ricordo che anche l’attività fisica regolare, come una camminata giornaliera di 30 minuti, può migliorare significativamente i livelli di colesterolo e il benessere generale. Una perdita anche solo del 5-10% del peso corporeo iniziale può già fare una grande differenza a livello clinico.
Se e quando sarà possibile affidarsi a un nutrizionista, potrà ricevere un piano ancora più personalizzato. Nel frattempo, cominciare a fare attenzione a questi aspetti rappresenta un passo decisivo verso una salute migliore.
Resto a disposizione per eventuali dubbi o consigli più specifici.
Un caro saluto,
Dietista Daniele D'agati.
Buongiorno, deve dare priorità nella sua alimentazione a cereali integrali, legumi, frutta, verdura, pesce, carne bianca magra ed evitare formaggi stagionati e grassi, salumi e affettati. I latticini devono essere preferibilmente scremati. Limiti la carne rossa a una volta alla settimana e scegliendo sempre i tagli più magri. Inoltre, arricchisca la colazione o gli spuntini/merende con frutta secca e scelga come condimento olio extravergine di oliva. In via precauzionale limiti il consumo di uova a 2-3 unità a settimana. I carboidrati che vanno ridotti sono gli zuccheri e quelli degli alimenti a base di farine raffinate, preferendo le pane/pasta/riso integrali e variando anche con altri tipi di cereali. Naturalmente, il supporto di un nutrizionista potrebbe aiutarla ad adattare meglio l'alimentazione alle sue necessità, in quantità e qualità, ma cominciando a dare preferenza ad alcuni alimenti, evitandone altri, dovrebbe già ottenere dei miglioramenti.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Salve, in caso di ipercolesterolemia più che ridurre i carboidrati, bisogna scegliere quelli giusti ed associarli ad altri macronutrienti, per costruire un piano settimanale specifico e mirato;
gli alimenti consigliati sono:
cereali integrali (riso integrale, farro, orzo, avena), legumi, pesce (soprattutto quello azzurro come acciughe, sgombro ecc.), semi e noci, olii sani come olio evo, oilio di canapa, semi di lino, frutta (con moderazione) ed ortaggi
gli alimenti sconsigliati sono:
Carboidrati raffinati presenti nei cereali bianchi, zuccheri semplici (bevande, alcolici), grassi trans (margarine e tutti gli snack confezionati della grande distribuzione), grassi saturi (formaggi grassi e carni grasse)
gli alimenti consigliati sono:
cereali integrali (riso integrale, farro, orzo, avena), legumi, pesce (soprattutto quello azzurro come acciughe, sgombro ecc.), semi e noci, olii sani come olio evo, oilio di canapa, semi di lino, frutta (con moderazione) ed ortaggi
gli alimenti sconsigliati sono:
Carboidrati raffinati presenti nei cereali bianchi, zuccheri semplici (bevande, alcolici), grassi trans (margarine e tutti gli snack confezionati della grande distribuzione), grassi saturi (formaggi grassi e carni grasse)
salve, i cibi da preferire sono frutta, verdure, legumi e cereali integrali
se ha bisogno di un nutrizionista per un menu personalizzato resto a disposizione
saluti
dott.ssa antelmi antonella
se ha bisogno di un nutrizionista per un menu personalizzato resto a disposizione
saluti
dott.ssa antelmi antonella
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