Salve dottore ho urgenza di capire perché così non riesco più a vivere serena. Premetto che sono una
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Salve dottore ho urgenza di capire perché così non riesco più a vivere serena. Premetto che sono una ragazza ansiosa a 18 ho avuto anche episodio di depressione ma non mi è mai successo come in questo periodo di soffrire di mancanza di aria ma ormai non capisco più se è un pensiero ossessivo o se veramente ho problemi di respirazione. La mia dottoressa e la mia psicologa dicono che è solo ansia ma io ancora non ne sono convinta, è possibile avere queste crisi tutto il giorno? O davvero ho problemi a livello polmonare o altro? Sono davvero disperata non riesco a vivere serenamente perché il mio pensiero è sempre fisso sul respiro
Buongiorno, mi dispiace per il disagio riferito, certamente può spaventare la sensazione di non riuscire a respirare normalmente. È molto frequente che gli stati ansiosi possano dare la percezione di avere il fiato corto. Giustamente si è rivolta a due professionisti che la seguono e la conoscono e che possono darle indicazioni su come muoversi adeguatamente per ulteriori approfondimenti.
Buone cose
Dott. Claudio Cucina
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Salve, Mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Ritengo fondamentale che lei esponga la questione alle professioniste che la seguono in quanto sono a conoscenza più di noi qui sul web per ciò che concerne la sua storia di vita, le dinamiche familiari, le cause le origini ed i fattori di mantenimento che tengono in vita i suoi sintomi.
Ritengo dunque importante proseguire il lavoro terapeutico al fine di trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
Ritengo dunque importante proseguire il lavoro terapeutico al fine di trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
Buongiorno,
posso immaginare il disagio e la difficoltà che questo problema le comporta e quanto sia difficile vivere serenamente con questo peso. Quello che le posso consigliare è di parlare apertamente con il proprio psicologo, sottolineandogli i suoi pensieri e le sue emozioni che scaturiscono da questa problematica, in modo tale da fare maggior chiarezza e ricevere un adeguato supporto.
Rimango a disposizione
Cordiali saluti
posso immaginare il disagio e la difficoltà che questo problema le comporta e quanto sia difficile vivere serenamente con questo peso. Quello che le posso consigliare è di parlare apertamente con il proprio psicologo, sottolineandogli i suoi pensieri e le sue emozioni che scaturiscono da questa problematica, in modo tale da fare maggior chiarezza e ricevere un adeguato supporto.
Rimango a disposizione
Cordiali saluti
Salve, non respirare bene o avere la sensazione che questo avvenga la farà certo vivere in un costante stato di preoccupazione, innescando un circolo per cui l'ansia aumenta anziché diminuire. Questa sensazione è spesso di derivazione psicosomatica. Se anche il suo medico le ha confermato che di questo si tratta è importante che ne parli con la sua psicologa e che, se già non lo ha fatto, intraprenda un percorso psicoterapeutico. Così potrà elaborare ciò che vuole dirle questo sintomo e tornare a respirare a pieni polmoni. In bocca al lupo e un caro saluto dottoressa Claudia Chiucini
Salve, potrebbe essere anche l’ansia ad interferire con il respiro.
Comunque per sicurezza rivolga questa domanda anche al suo medico di base.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Comunque per sicurezza rivolga questa domanda anche al suo medico di base.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Gentile amica,
sì è possibile avere questa sensazione così spiacevole per tutto il giorno. Si fidi del suo medico e della sua psicologa, e semplicemente impari la tecnica per la respirazione regolare che può trovare ad esempio su questo libro:
Disturbo di panico e agorafobia. Manuale per chi soffre del disturbo
di Gavin Andrews , Mark Creamer , Rocco Crino
con i migliori auguri
dr. Ventura
sì è possibile avere questa sensazione così spiacevole per tutto il giorno. Si fidi del suo medico e della sua psicologa, e semplicemente impari la tecnica per la respirazione regolare che può trovare ad esempio su questo libro:
Disturbo di panico e agorafobia. Manuale per chi soffre del disturbo
di Gavin Andrews , Mark Creamer , Rocco Crino
con i migliori auguri
dr. Ventura
Buonasera Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Se il suo medico e la sua psicologa le dicono che si tratta di ansia, io mi fiderei del loro parere. Se proprio vuole approfondire, può provare a fare una visita specialistica da un pneumologo; se anche questa visita dovesse confermare ciò che le hanno già detto, dovrebbe provare a fidarsi del parere degli specialisti, anche se capisco possa essere difficile. Ne parli con la sua psicologa in ogni caso, anche questa sua diffidenza dice qualcosa di lei e del suo modo di muoversi nel mondo. Cordialmente, dott. Simeoni
Gentilissima,
La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare.
Abbia fiducia nel percorso intrapreso e condivida il più possibile il suo peso con la sua psicologa.
La psicoterapia è prima di tutto un viaggio, un'esplorazione di noi stessi con la compagnia di qualcuno a cui affidarsi e su cui poter contare che può aiutarci a conoscerci meglio, a sondare parti di noi emozioni, pensieri, prospettive ancora sconosciuti che è arrivato il momento di incontrare.
Abbia fiducia nel percorso intrapreso e condivida il più possibile il suo peso con la sua psicologa.
Salve. L'ansia è collegata a tensioni e contratture muscolari anche a livello diaframmatico con ripercussioni sulla respirazione che diventa meno profonda con sensazione di mancanza d'aria. Più è l'ansia più aumenta la sensazione.
Se la sua dottoressa e la sua psicologa che la conoscono bene le dicono che è ansia, ci lavori con loro.
Distinti saluti
Se la sua dottoressa e la sua psicologa che la conoscono bene le dicono che è ansia, ci lavori con loro.
Distinti saluti
Salve, è impossibile rispondere alla sua richiesta per messaggio. Ha già contattato due specialisti; un terzo non le sarebbe utile. È preferibile che approfondisca con i due colleghi consultati. Auguri
Salve, mi dispiace per la situazione e immagino come l'ansia di questo periodo sia aumentata alla luce delle sue preoccupazioni che la portano a monitorare di frequente i problemi che percepisce nella respirazione.
Sulla base di quanto riporta non è possibile stabilire quale sia la natura del problema. La invito a rivolgere alla sua psicologa e al suo medico la stessa domanda, loro hanno valutato la sua situazione, la conoscono e possono pertanto indicarle il percorso di cura giusto per lei orientato a ridurre i sintomi e l'impatto che generano sul suo stato di salute.
Le auguro un buon proseguimento con la speranza che possa ritrovare la serenità che merita,
Dr.ssa Rebecca Gilmozzi
Sulla base di quanto riporta non è possibile stabilire quale sia la natura del problema. La invito a rivolgere alla sua psicologa e al suo medico la stessa domanda, loro hanno valutato la sua situazione, la conoscono e possono pertanto indicarle il percorso di cura giusto per lei orientato a ridurre i sintomi e l'impatto che generano sul suo stato di salute.
Le auguro un buon proseguimento con la speranza che possa ritrovare la serenità che merita,
Dr.ssa Rebecca Gilmozzi
Buongiorno,
è già seguita da due professionisti competenti in materia, come mai sente la necessità di chiedere ulteriori pareri?
La invito a riferire alla sua psicologa e al suo medico di base di questo sintomo, loro la conoscono sicuramente di più e le sapranno indicare la cura migliore per lei.
Saluti,
dott.ssa Irene Onnis, psicoterapeuta a Milano
è già seguita da due professionisti competenti in materia, come mai sente la necessità di chiedere ulteriori pareri?
La invito a riferire alla sua psicologa e al suo medico di base di questo sintomo, loro la conoscono sicuramente di più e le sapranno indicare la cura migliore per lei.
Saluti,
dott.ssa Irene Onnis, psicoterapeuta a Milano
Buonasera, assolutamente è possibile. Soprattutto se, come dice lei, ha il pensiero fisso sul respiro! Più lei focalizza l'attenzione sul respiro, più le sembrerà di non respirare bene o come lei vorrebbe.
Bisogna spezzare il circolo vizioso.
La Psicoterapia Cognitivo-comportamentale è molto efficace in questo.
In bocca al lupo!
Bisogna spezzare il circolo vizioso.
La Psicoterapia Cognitivo-comportamentale è molto efficace in questo.
In bocca al lupo!
Cara ragazza, mi dispiace per il tuo disagio ma lo stai affrontando e questo è fondamentale. Ti consiglio di non cercare risposte altrove ma di affidarti alle figure che hai scelto e fidarti di loro, vedrai che con il tempo questa brutta fase sarà solo uno spiacevole ricordo.
Dott.ssa Federica Leonardi
Dott.ssa Federica Leonardi
Buongiorno,
capisco il disagio che prova e le difficoltà che ne conseguono. Le consiglio, però, di rivolgere questi dubbi ai professionisti che già la stanno seguendo.
Un saluto dott.ssa Paola Tucci
capisco il disagio che prova e le difficoltà che ne conseguono. Le consiglio, però, di rivolgere questi dubbi ai professionisti che già la stanno seguendo.
Un saluto dott.ssa Paola Tucci
Gentile utente, da quello che scrive ha bisogno di qualcos’altro, di altre risposte, perché non si fida del tutto di ciò che le hanno detto finora i professionisti ai quali si è rivolta. Se il suo medico le dice che a livello fisiologico non ha niente, penso che possa fidarsi del suo parere e al limite fare qualche ulteriore esame, in modo da escludere completamente la possibilità di un problema di respirazione. Questo dovrebbe già farla sentire più tranquilla, ne parli con lui. Poi dovrebbe affrontare seriamente il problema dell’ansia, che c’è, a quanto dice, a prescindere dal problema della respirazione. Certamente è possibile avere queste crisi tutto il giorno, dovute all’ansia. Più lei ci pensa, più si fissa e si concentra sul respiro e più lo sente, ma così facendo il suo malessere non fa che aumentare. Dovrà capire da cosa è dovuto il suo disagio e l’ansia. Per affrontare ciò, se non lo sta già facendo, c’è bisogno di percorso di psicoterapia. Ne parli prima di tutto con la sua psicologa, ed eventualmente, come per il medico, sentire un altro professionista se non avrà un giovamento in tempi brevi. Un caro saluto, dott. Valerio Mura
Buongiorno, se ha qualche dubbio sulla sua condizione di salute dovrebbe parlare nuovamente con il suo medico. Se le indagini escludono problemi organici è bene che insieme alla sua psicoterapeuta continui ad esplorare l'origine del suo stato di preoccupazione. I nostri pensieri possono innescare disturbi psicosomatici a volte anche intensi. Un caro saluto
Salve. Lei sta facendo i passi giusti per cambiare tale situazione. Continui a seguire le indicazioni dei suoi referenti medico e psicologo ed arriverà ad importanti traguardi. Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli
Gentile utente, mi dispiace per ciò che sta affrontando, se ha fatto esami strumentali e sono state escluse cause organiche il problema è di natura psicologica. Continui il suo percorso e vedrà che troverà giovamento fino alla risoluzione del problema . Per qualsiasi informazione resto a sua disposizione . Un caro saluto
Gentile utente, dal suo scritto mi sembra di capire che, nonostante le assicurazioni sulla sintomatologia di cui soffre sia riconducibile all’ansia, non è convita e il respiro è diventato un pensiero fisso. La invito, come hanno fatto già altri colleghi, ad aver fiducia nel percorso psicologico intrapreso e a condividere i suoi dubbi con la sua psicologa. Un caro saluto, Dott.ssa Mariagrazia De Lisio.
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Buongiorno,
la fame d'aria è un sintomo, purtroppo sgradevole, dell'ansia. Spesso le persone che la provano faticano a comprendere ed accettare che possa trattarsi di un disturbo somatico, essendo la sensazione di "fame d'aria" molto concreta. Se sono state escluse cause mediche, potrebbe effettivamente trattarsi di crisi ansiose. Purtroppo si innesca un circolo vizioso, per cui l'ansia le provoca questa fatica a respirare, a cui lei continua a pensare. Continuando a pensarci purtroppo, si peggiora inconsciamente la situazione. Il mio consiglio è quello di spiegare al suo medico e alla sua psicologa che questo sintomo inizia a pesarle e a diventare invalidante, così potrà discutere con loro su una adeguata soluzione del problema.
Cordiali saluti
Dott.ssa Federica Palazzetti
Capisco quanto possa essere angosciante vivere con la sensazione costante di non riuscire a respirare. È comune che l’ansia provochi sintomi fisici molto intensi, soprattutto legati al respiro. Capisco quanto possa essere angosciante vivere con la sensazione costante di non riuscire a respirare. È comune che l’ansia provochi sintomi fisici molto intensi, soprattutto legati al respiro, e che questi generino poi ulteriori pensieri ossessivi che alimentano il disagio. Se gli accertamenti medici escludono cause organiche, puoi fidarti del parere ricevuto: il corpo reagisce così alla tensione emotiva. Lavorare in terapia sull’ansia e imparare tecniche di respirazione o rilassamento può aiutarti a ridurre il sintomo e a spezzare il circolo della paura. É opportuno fare comunque degli approfondimenti medici per escludere cause organiche. Nel caso in cui non ci siano cause organiche fidati del parere ricevuto: il corpo reagisce così alla tensione emotiva. Lavorare in terapia sull’ansia e imparare tecniche di respirazione o rilassamento può aiutarti a ridurre il sintomo e a spezzare il circolo della paura.
Buonasera, da quello che si evince sembra che lei abbia fatto i vari controlli medici e che sia stata esclusa una causa organica, in tal caso, sì, potrebbe essere ansia e potrebbe lavorarci con la sua terapeuta.
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