Dott.ssa
Valentina Ricci
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Roma 1 indirizzo
Esperienze
Sono una psicologa clinica, il mio obiettivo è favorire lo sviluppo delle risorse personali delle persone che stanno attraversando momenti di difficoltà emotiva, di cambiamento o di crescita, anche nei momenti critici della vita
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- +7 a11y_sr_more_diseases
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ha risposto a 22 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno. Sono una ragazza di 29 anni da cui 10 in una relazione di convivenza con un ragazzo che ora ne ha 41 avente sclerosi multipla. Negli ultimi 3 anni, spinta anche da lui, provai a fare spettacoli online come modella sui siti per adulti tra cui anche la famosa piattaforma only fans. Da subito ho avuto molto successo e la maggior parte delle sessioni si facevano in due per il primo anno. Visto che le sessioni in due erano troppo impegnative per il fisico decidiamo di fare gli spettacoli assieme meno volte rispetto a prima e che avrei fatto più io. Con il passare del tempo, incontriamo online un uomo che si invaghisce e inizia a volermi vedere online almeno 3 volte alla settimana dandomi veramente tanti soldi in modo da non dover più lavorare né dover fare spettacoli con altri. Il punto è che ovviamente la mia vagina non è più quella di quando avevo 19 anni e non potrà mai più esserlo. Io ne sono consapevole. Il punto è che ora il mio lui si lamenta. Utilizzando parole abbastanza forti che a me fanno male, dicendo che non sente più nulla e che non ha senso così..Sto vivendo un incubo. Arrivati a questo punto dove il mio lavoro ci ha permesso di far tantissime cose che prima non potevamo fare.. tra l’altro ho dovuto prendere delle pause anche perché tra la stanchezza e lui che mi dice che devo stare a riposo se no non è come prima (la vagina).Ovviamente sto pensando di lasciarlo perché nonostante i litigi non riesce a capire che per me è importante sia guadagnare con l’esibizionismo sia avere una persona a fianco che mi supporti e che magari si ecciti nel fare certe cose non che mi veda come una poco di buono , ormai rovinata . Io comunque ho fatto tanti sacrifici per lui. A 19 anni ho deciso di abbandonare la mia vita per stare con lui, affetto da sclerosi multipla. Il che significa togliersi gran parte delle cose che fa di solito una ragazza a quell’età ed ora che economicamente potrei fare quello che non ho mai fatto prima mi ritrovo ad avere una persona con cui non mi trovo più bene visto che comunque i nostri rapporti sessuali non sono più come prima , la nostra relazione non è più come prima.. non facciamo mai niente insieme se non fare la spesa, uscire con il cane, avere dei rapporti sessuali, mangiare e dormire.. se usciamo a fare cose diverse é perché lo propongo io e la maggior parte delle volte comunque si litiga anche nel frattempo . Sono diventata nervosissima al punto di odiare la maggior parte delle cose che mi dice o fa. Ovviamente visto che sono nervosa per la gran parte del giorno mi dice che “rompo i ...” e questo mi fa imbestialire ancora di più perché mi chiedo perché non mi può lasciare se obiettivamente non sono più la stessa persona di prima? A volte ho paura persino che lui possa andare dai miei genitori e dirgli le cose che faccio , il che equivale ad ammazzarmi proprio perché non avrei mai il coraggio di vedere mio padre dopo. Ho bisogno di aiuto.
Buonasera, grazie per aver condiviso la sua storia. Ha aperto davvero molti temi, le suggerisco di prendersi uno spazio dedicato per poter snocciolare meglio quello che sta succedendo e soprattutto per capire lei cosa vorrebbe davvero e come si sente. Un abbraccio
Buonasera,sono una signora che ha scritto circa 20 gg fa ,ed ho ricevuto molti consigli da parte vostra,che in qualche modo mi hanno fatto sentire per un momento piu tranquilla...nel momento in cui vi ho scritto,ero abbattuta ed ho scritto in una maniera molto sintetica.avrei piacere di raccontare la mia parte di vita che non sono riuscita a scrivere,perche'magari altre donne possono capire che siamo davvero forti se vogliamo e che per i figli soprattutto siamo disposte a tutto...ho 54 anni,sono cresciuta in una famiglia molto semplice.ma la mia ambizione e la mia grande forza di volonta' di fare,imparare,mi ha portata gia'a 24 anni a buttarmi in una gestione di bar,dopo avere fatto diverse esperienze stagionali gia' dai 16 anni e aver contemporaneamente frequentato la scuola alberghiera.ho trascinato i miei genitori con me nella gestione del bar,ed insegnai loro il mestiere.i miei avevano circa 50 anni.li lasciai soli dopo 4 anni a gestirlo,per poi andare a gestirne un altro da sola ,e lavoravo 18 ore al gg.premetto che tutti i locali da me gestiti ,pagando un affitto,funzionavano.avevo a mio avviso,un buon modo,e adoravo il mio lavoro.e ammettiamo anche che ho sempre avuto una bella presenza che non guasta.in questo bar ,conobbi il mio futuro marito,che dopo 9 mesi di conoscenza mi misecincinta .avevo 29 anni.dovetti dopo neanche due anni di gestione,con gran dispiacere lasciarlo.mi sposai e lui mi porto a vivere vicino a milano che ero di 7 mesi.pensai di costruirmi una nuova vita,ma con la nascita di mia figlia ,iniziarono i problemi.lui aveva gia un altra o altre,e io feci venire a milano i miei per 5 mesi per aiutarmi con mia figlia.un gg che i miei erano fuori,lui torno e mi pesto'mandandomi all ospedale con un timpano perforato,e dovetti andarmene con mia figlia di due anni,i miei testimoniarono in tribunale per me ,fu denunciato,ma spari,ed economicamente non ho risolto ,perche non ho mai avuto aiuti,nonostante una sentenza.portai mia figlia dai miei nel veneto,ed io tornai dopo qualche mese al mio lavoro a 200 km dai miei,per poter iniziare da capo,senza che mi conoscesse nessuno.dopo 6 mesi trovai tre lavori in contemporanea e trovai casa in affitto e mi portai mia figlia e i miei,perche mi permettessero di lavorare e crescermi la figlia.cosi feci per otto anni,sempre solo lavoro per me.i miei d altri tempi mi dicevano noi ti cresciamo la figlia e "tu paghi",cosi mantenevo tutti e il tutto...arrivai a 38vanni a gestire un terzo bar con 22 ore di apertura al gg,lavorava e molto,ma le invidie dei bar vicini e le cattiverie,tra finanza,controlli,furti,ispettorato,mi esaurirono,e a 40 anni dallo stress ,dovetti mollare un po la presa,perche mi scoppio questo ipotiroidismo,che mi dava stanchezza cronica,perdita di capelli ecc...prima di lasciare questo bar,conobbi un uomo che mi fece andare a vivere con lui ma che dopo 8 mesi mori'di un male fulminante.nel frattempo avevo lasciato il bar ,i miei tornarono a casa loro,anche se non volevano,e mia figlia dopo anni chiesi a suo padre che si era fatto vivo poco tempo prima,di tenermela per un paio d anni per riprendermi io.lui aveva un altra famiglia.io mi trovai senza lavoro e senza casa...e non potei fare altro che iniziare il lavoro piu antico del mondo.trovai un piccolo appartamento dove facevo incontri,e nonostante tutto,mi sentivo che potevo respirare,pensare un po a me stessa e anche se puo sembrare non normale,conobbi uomini,che divennero alcuni poi conoscenti,amici,e ho sempre portato rispetto e sono stata comunque rispettata .quando avevo 42 anni conobbi in un altro contesto il mio attuale compagno,che dopo 8 mesi mi disse di mollare tutto e che avrebbe pensato lui a me.cosi e stato.l anno dopo venne anche mia figlia che aveva fatto 4 anni con il papa ma non essendo considerata.quando mi trasferii da lui,la sua ex moglie,forse gelosa,inizio a farci cattiverie,creando insofferenze e motivi di litigio tra di noi le acque si calmarono dopo un paio di anni,ma nel 2020 mori mio papa,poi tutti i fratelli di mia mamma e nel 2022 anche il papa di mia figlia.mia mamma dal dispiacere ha perso la memoria ,ed essendo diabetica,ho dovuto portarla con me con i suoi 53 anni di vita insieme a mio papa.cioe pirtando via tutto .ora e con me da tre anni...un disastro...non vivo piu'...e l unica peraona sulla quale pensavo di poter un attimo fare conto,cioe il mio compagno,mi ha tradita virtualmente e nascosto altre cose...e tutto cio l ha scoperto mia figlia...percio io sono andata giu moralmente,fermandomi a letto una settimana.ora sto meglio.ma il mio cuore e' un po spezzato....
Buonasera, grazie per aver condiviso la sua storia. Ha avuto una vita davvero dura e mi dispiace che lei e sua figlia ancora non abbiate trovato serenità, cosa davvero importante per crescere sua figlia e per stare bene anche lei e viceversa. Dalla sua storia traspare chiaramente la sua forza e che ha tante risorse, ma anche che è una donna stanca e che, non può farsi carico di tutto. Magari potrebbe sentire qualcuno per farsi supportare e cercare di creare una rete che l'aiuti. L'abbraccio
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