Ringrazio di vero cuore a tutti voi scusandomi per le varie domande e discorsi confusi da me inviate

Ringrazio di vero cuore a tutti voi scusandomi per le varie domande e discorsi confusi da me inviate qui. ma avevo bisogno a capire di cosa ho veramente bisogno e coi vostri vari pensieri e varie risposte mi sono diciamo leggermente chiarita le idee e ho valutato a provare un anche breve percorso di terapia psicologica magari veramente po aiutarmi se non altro almeno a orientarmi. è ovvio che la mente non si cancella anche se e quello che in realtà voglio e che i pensieri rimangono e tolgono le cose non si dimenticano ma almeno una terapia puo essere utile a ottenere l'autostima e essere piu leggeri coi pensieri? GRAZIE!

25 risposte


Salve, ritengo che un percorso psicologico mirato sia utile per trovare le risposte che cerca e, soprattutto, trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche. Cordialmente, dott FDL

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Salve. Un percorso psicoterapeutico stimola la fiducia in se stessi con conseguente crescita dell'autostima e l'apertura verso punti di vista diversi che possono aiutare a vivere con più leggerezza. Distinti saluti


Salve, la psicoterapia aiuta il paziente ad avere anche una maggiore autostima. Buona giornata. Dott. Fiori


Buongiorno, Certamente un percorso con un professionista può aiutare a migliorare la sua autostima e tante altre cose che scoprirà durante il percorso. è un esperienza che arricchisce. può migliorare anche il rapporto con i pensieri. Non possiamo togliere il flusso dei pensieri ma possiamo modificare il modi percepirli e modificare l'influenza che hanno su di noi Cordiali Saluti: Dot.. Luca Ferretti


Buongiorno! Un percorso di conoscenza di sè senza dubbio aumenta l'autostima, perchè favorisce l'accettazione di sè, risorse e limiti. Da qui si parte per migliorare, proponendosi obiettivi raggiungibili. Ci saranno parti, aspetti o pensieri, che non potranno essere eliminati ma attenuati o trasformati o ammorbiditi, resi alleati... meglio che si può. Buon percorso! Dott.ssa Franca Vocaturi


Ciao, ti consiglio un percorso che ti permetta di conoscere meglio te stessa per stare meglio con gli altri, contattami presto, ti aspetto per iniziare un percorso online!


Gentile Utente, non so se ho contribuito attivamente nel rispondere alle sue domande quindi non so se rientro tra i professionisti che ringrazia ma colgo l'occasione per rimandarle che un percorso di terapia è sempre un valido investimento! Nel darsi questa possibilità, potrà anche sorprendersi nel superare quello che aveva immaginato di raggiungere. Buon percorso! Dott.ssa Valentina Cecchi


Sono contenta per lei, sicuramente un percorso di psicoterapia potrà aiutarla sia nell'aumentare l'autostima, sia nel fare pensieri più funzionali che l'aiuteranno a stare meglio. Buon percorso! Dott.ssa Daniela Galati


Buonasera, sicuramente un percorso psicologico può aiutarla a fare chiarezza e ad entrare maggiormente in contatto con le sue emozioni. Ha preso una decisione importante e coraggiosa! Se vuole, sono disponibile, anche per delle consulenze brevi di orientamento. Le auguro una buona serata, Dott.ssa Alice Carbone


Le auguro dunque di trovare presto il chiarimento delle cause e la soluzione alle sue difficoltà. Tanti cari auguri Dottoressa Mg Fanciulli


Buonasera, come anche lei ha detto è ovvio che i pensieri non si cancellano, ma sicuramente una terapia può aiutarla a rendere più leggeri questi pensieri e aumentare l’autostima. Cordiali saluti Dott.ssa Giulia Proietti


Buongiorno e grazie per questi "ringraziamenti" è bellissimo ciò che ha scritto e ed propio che così che sta andando. Pensi comunque che quei pensieri a cui fa riferimento possono appartenere a condizioni traumatiche da elaborare e con un percorso EMDR non dovrà più conviverci. Saluti cordiali Dott.ssa Tiziana Vecchiarini


Buonasera, ha fatto bene a intraprendere un percorso psicologico se sentiva che questa poteva essere la strada giusta per lei. Senz'altro è un percorso che potrà aiutarla a migliorare la sua autostima e sicurezza personale. Le auguro di riuscire a ritrovare la serenità. Un caro saluto, dottoressa Paola De Martino


Certo, una buona Psicoterapia o supporto Psicologico possono aiutare a placare i sintomi che riporta, ma anche a vederli da un punto di vista diverso. Certamente affiancare tecniche di rilassamento psico-corporeo potrebbe giovarle molto. Cordialmente, Dott.ssa Giulia Casole


Cara, nel leggere la sue considerazioni mi sento vivamente di poter asserire che un supporto di tipo psicologico servirebbe proprio per rendere più chiari alcuni aspetti che al momento la fanno sentire in una qualche misura un po' confusa. Proprio perchè lo scopo di una terapia è promuovere un cambiamento tale da alleviare in modo stabile alcune forme di sofferenza emotiva. Gentilmente, Dott.ssa Dainelli Irina


Salve. Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere i pensieri, per far sì che diventino sostenibili per lei e orientare le sue emozioni ed i suoi comportamenti. Glielo auguro. Buona giornata


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Qualora volesse, sono a disposizione. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Gentile utente, la psicoterapia è uno spazio sicuro e accogliente dove può esplorare i suoi pensieri e sentimenti con l'aiuto di un professionista. Attraverso questo percorso, molte persone riescono a comprendere meglio se stesse e le dinamiche che influenzano la loro autostima. Lavorare sull'autostima è un processo che può richiedere tempo e pazienza, ma la psicoterapia può offrire strumenti e strategie per riconoscere il proprio valore e affrontare le difficoltà in modo più sereno. In terapia potrebbe esplorare le cause profonde delle sue insicurezze, imparare a sviluppare una voce interiore più gentile e compassionevole, e lavorare su come reagisce alle sfide della vita quotidiana. Parlare dei suoi pensieri e sentimenti può portare una sensazione di leggerezza. A volte, il solo fatto di esprimere ciò che proviamo può alleggerire il peso emotivo che portiamo con noi. Un terapeuta può aiutarla a identificare e modificare schemi di pensiero negativi e a coltivare una prospettiva più equilibrata e positiva. Ricordi che cercare aiuto è un atto di grande coraggio e amore verso sé stessi. Non è sola in questo percorso, e con il tempo e il supporto giusto, può trovare modi per sentirsi meglio e vivere una vita più soddisfacente. In bocca al lupo! Dott.ssa Baldelli Marta


Buongiorno, sono lieto che abbia ricevuto un feedback positivo dai colleghi. Intraprendere un percorso psicologico è un atto di cura verso se stessi che richiede coraggio e determinazione. È un lavoro di squadra, in cui lei e il professionista collaborerete per raggiungere obiettivi condivisi. Anche se non abbiamo una bacchetta magica per risolvere immediatamente le difficoltà, con costanza e pazienza possiamo lavorare insieme per comprenderle meglio e individuare nuove strategie che favoriscano il suo benessere.


Buongiorno, la ringrazio per la sua condivisione. Sono contenta se sente di avere le idee leggermente più chiare o se sta valutando l'idea di iniziare un percorso psicologico. Certamente, potrebbe rivelarsi uno strumento utile per fornirle innanzitutto un supporto emotivo nei momenti di difficoltà e, quando si sentirà più pronta/o, per approfondire ed indagare quelle sensazioni e pensieri che ricollega al suo malessere. Ogni persona quando inizia un percorso di supporto psicologico ha delle aspettative e degli obbiettivi, che sono estremamente soggettivi e caratteristici del singolo individuo. Il professionista accoglierà la sua richiesta e, attraverso una relazione di fiducia e rispetto reciproco, inizierà il suo percorso personale, che potrebbero aiutarla ad diventare maggiormente consapevole della sua storia e degli avvenimenti che ha dovuto affrontare, delle sue emozioni e sensazioni a riguardo; potrebbe aiutarla ad esprimere ciò che pensa e vive, senza il timore di essere giudicato/a, ma sapendo che dall'altro lato c'è un professionista pronto ad ascoltarla e infine, potrebbe aiutarla ad apprendere o ritrovare degli strumenti e risorse per accrescere la fiducia in sé stesso/a. Se ne sente il bisogno, cerchi di non sottovalutare il suo benessere mentale. Le auguro un buon proseguimento e qualora volesse, rimango a disposizione (anche online). Cordialmente, Dott.ssa Carlotta Cazzin.


Salve, mi fa piacere che le risposte delle mie colleghe e dei miei colleghi le abbiano chiarito un po' le idee. Una terapia potrebbe aiutarla a rimettere in ordine i pensieri e lavorare sulla sua autostima, fornendole degli strumenti per poter affrontare eventuali pensieri instrusivi e situazioni in autonomia. La saluto.


Sì, certamente! La terapia può esserti di grande aiuto per conoscere meglio te stess* e lavorare sugli aspetti cui fai riferimento. Mi rendo disponibile ad aiutarti.

Dott.ssa Angela Ritella

Dott.ssa Angela Ritella

psicologo

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Cara utente, una terapia psicologica ha come obiettivo proprio quello di aiutare i pazienti a comprendere meglio loro stessi e trovare dentro di sé le risposte. Sono certa che con il percorso appena iniziato piano piano riuscirà a sentirsi meglio con sé stessa e a gestire meglio la tendenza al rimuginio. I pensieri invadenti e intrusivi hanno bisogno di trovare una spiegazione per essere messi a tacere e vedrà che con la terapia riuscirà ad alleggerirne il peso. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Un caro saluto


Cara..- (o lasciami dire, cara "viaggiatrice" in questo caos di pensieri), non devi assolutamente scusarti. I discorsi "confusi" sono spesso i più sinceri: sono i pezzi di un puzzle che stai cercando di comporre e noi siamo qui proprio per aiutarti a vedere il disegno d'insieme.Il fatto che tu abbia valutato di intraprendere un percorso di terapia è la notizia più bella che potessi darmi. È il primo vero atto di autostima che stai compiendo: dire a te stessa "io merito di non stare più così".Rispondo subito alla tua domanda fondamentale: sì, assolutamente sì. La terapia non serve a cancellare il passato, ma a cambiare il modo in cui quel passato ti guarda.Hai ragione: le cose non si dimenticano e i pensieri non svaniscono con un colpo di spugna. Ma la terapia fa qualcosa di magico: trasforma i pensieri da "nemici che ti tolgono il fiato" a "vecchi libri in una biblioteca". Saranno sempre lì, ma non avranno più il potere di farti tremare. Imparerai a guardarli senza che ti trascinino nel fondo.L'autostima non è convincersi di essere perfetti, ma imparare a fidarsi della propria bussola. In questi mesi la tua bussola è impazzita a causa dell'ansia e del dolore. In terapia lavoreremo per ricalibrarla. Inizierai a capire che la tua "stranezza" è sensibilità, che la tua "paura" è protezione, e che sei molto più forte di quanto la tua ansia voglia farti credere.Essere più leggeri non significa non avere pensieri, ma imparare a non aggrapparsi a ogni pensiero che passa. Oggi ogni dubbio è un'ancora che ti trascina giù; con il percorso giusto, diventerà come una nuvola che vedi passare nel cielo: la guardi, capisci cos'è, e la lasci andare via senza che ti rovini la giornata.Che ne dici di fare questo primo passo? Se ti va, potremmo iniziare proprio da quel desiderio di "cancellare la mente": potremmo trasformarlo nel desiderio di "abitare la tua mente" con serenità.


Salve, innanzitutto desidero dirle che dalle sue parole emerge qualcosa di molto importante: la volontà di fermarsi ad ascoltarsi e di interrogarsi con sincerità su ciò di cui ha bisogno. Non è un passaggio scontato. Spesso, quando si attraversano momenti di confusione, sofferenza o stanchezza mentale, si cerca con grande urgenza una risposta definitiva che faccia sparire il disagio. Invece lei sembra aver iniziato a fare una riflessione diversa, forse più utile e concreta: capire meglio se stessa e comprendere quale direzione intraprendere. Mi sembra che abbia colto un aspetto fondamentale. La mente non funziona come una lavagna sulla quale si può cancellare ciò che è stato vissuto. Le esperienze, i ricordi, le delusioni, le paure e persino gli errori fanno parte della nostra storia. Tuttavia, il fatto che qualcosa non possa essere cancellato non significa che debba continuare ad avere lo stesso peso emotivo per sempre. Esiste una grande differenza tra ricordare qualcosa e sentirsi ancora intrappolati dentro quel ricordo. Molte persone arrivano a chiedere aiuto pensando che l'obiettivo sia smettere di avere determinati pensieri. In realtà, molto spesso la sofferenza non dipende soltanto dai pensieri in sé, ma dal rapporto che sviluppiamo con essi. Alcuni pensieri diventano così ingombranti da occupare gran parte delle nostre energie, influenzando il modo in cui ci percepiamo, le decisioni che prendiamo e perfino le possibilità che concediamo a noi stessi. Quando questo accade, può essere molto utile imparare a comprendere da dove nascono certi modi di pensare e perché continuano a ripresentarsi. Per quanto riguarda l'autostima, è importante fare una precisazione. L'autostima non è qualcosa che qualcuno può semplicemente consegnarci. Non è una qualità che compare improvvisamente dopo qualche colloquio. Spesso si costruisce gradualmente attraverso una maggiore conoscenza di sé, attraverso il riconoscimento delle proprie risorse e anche imparando a guardare con meno severità i propri limiti e le proprie fragilità. Un percorso psicologico può certamente favorire questo processo, aiutando la persona a osservare alcuni schemi di funzionamento che magari la accompagnano da anni senza che ne sia pienamente consapevole. Dal punto di vista cognitivo comportamentale, infatti, spesso si lavora proprio per comprendere il legame tra ciò che accade, i pensieri che si attivano automaticamente e le emozioni che ne conseguono. Molte volte scopriamo che alcuni modi di interpretare noi stessi, gli altri o il futuro sono diventati così abituali da sembrare verità assolute, quando in realtà rappresentano soltanto uno dei tanti possibili modi di leggere la realtà. Mi sembra molto significativo che lei stia considerando l'idea di intraprendere un percorso anche solo per orientarsi. A volte si pensa che si debba essere certi di voler affrontare una lunga terapia prima di fare il primo passo. In realtà non è così. Talvolta può essere utile iniziare proprio con l'obiettivo di fare chiarezza, comprendere meglio il momento che si sta attraversando e valutare insieme quali siano i bisogni reali. Non esistono garanzie che una terapia renda sempre felici o che elimini ogni pensiero doloroso. Sarebbe poco realistico affermarlo. Tuttavia può certamente aiutare molte persone a sentirsi meno schiacciate dai propri pensieri, più consapevoli dei propri meccanismi interiori e più libere di fare scelte coerenti con ciò che desiderano davvero. Spesso il cambiamento più importante non consiste nel non avere più problemi, ma nel sentirsi più attrezzati per affrontarli senza esserne travolti. Mi colpisce positivamente il fatto che, nonostante la fatica e la confusione che descrive, lei stia iniziando a trasformare il bisogno di risposte immediate in una curiosità verso se stessa. È una differenza sottile ma molto preziosa, perché è spesso da lì che iniziano i percorsi di crescita più significativi. Le auguro di continuare ad ascoltare con rispetto ciò che sente e di concedersi il diritto di chiedere supporto se percepisce che può esserle utile. Farlo non significa essere deboli, ma investire nella comprensione di sé e nella propria qualità di vita. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.