metabolismo

ho 56 anni peso 105 chili 2 anni fa pesavo 124 chili ho artrosi dappertutto, da allora non riesco più a calare e mangio pesando il cibo. Cosa posso fare per sbloccare il metabolismo e continuare a calare? Grazie

31 risposte


buonasera, volevo sapere quanti carboidrati mangia in una settimana se mangia per primo della verdura e se fa un pò di attività fisica

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Buonasera, oltre ad una revisione dietetica ci sono livelli superiori di terapia per il trattamento dell'obesità. Farmaci, ricoveri in strutture ospedaliere specializzate (come quella di cui sono Referente vicino a Bergamo), presidi medicali per il calo di peso (es palloncino intragastrico) e nei casi più severi gli interventi chirurgici. Se è interessato possiamo valutare il da farsi, impostando un programma terapeutico appropriato e di lunga durata. Resto a disposizione per ogni necessità. Cordialmente


Buonasera Marco, aver perso 19 Kg è sicuramente un ottimo risultato ma sarebbe necessario capire se questo dimagrimento sia avvenuto prevalentemente a scapito della massa grassa o della massa magra. Purtroppo i dimagrimenti non dovuti a schemi alimentari adeguati, portano ad una riduzione del peso prevalentemente connessa alla riduzione del tono muscolare e non della quantità di adipe e possono, alla lunga, risultare più deleteri che altro. Soprattutto nel suo caso, mantenere un tono muscolare adeguato (ricordi che la muscolatura è un tessuto metabolicamente attivo mentre l'adipe no) è un requisito fondamentale. Le consiglierei dunque di ridurre (non eliminare) i carboidrati, prediligendo quelli complessi (cereali in chicco quali orzo, farro, riso integrale o i meno noti quinoa, miglio, amaranto, grano saraceno), aggiungere un corretto quantitativo proteico in entrambi i pasti principali nonché a colazione e cercare di non saltare gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio. Questi ultimi in particolare sono una vera e propria forma di allenamento che aiuta a sollecitare il metabolismo mantenendolo attivo. In questi momento della giornata, largo uso di frutta - ortaggi e di frutta secca (quest'ultima senza esagerare).


Buonasera, allora per iniziare dovrebbe incrementare l'attività fisica, poi sicuramente sarà da rivalutare il piano alimentare. Per un periodo potrebbe intraprendere o una dieta chetogenica o digiuno intermittente, scelte da farsi solo sotto controllo di persone qualificate, medici o biologi nutrizionisti, è solo dopo aver valutato il suo quadro generale. Il mio consiglio si rivolga ad un professionista!


Salve, bisognerebbe innanzitutto capire che tipo di alimentazione ha svolto per scendere di peso: se l'introito calorico diventa inferiore alle proprie necessità il metabolismo tende ad adattarsi con conseguente stato di stabilità. Per aumentare lo scambio di nutrienti e quindi aumentare il metabolismo, bisegnerebbe aumentare la spesa calorica (attività fisica) aumentare in proporzione l'introito ( in maniera proporzionale alle esigenze ), fatto questo aumenterà indirettamente il consumo di grassi da parte dell'organismo e riprenderà con il dimagrimento. Cordiali saluti.


Buonasera, il fatto che non riesce più a calare di peso può essere dovuto ad una cattiva associazione dei vari alimenti e non ad un problema metabolico. Per riuscire a trovare una soluzione le consigliere di fissare un appuntamento con me in modo tale da parlarne di persona e fare il punto della situazione.

Dott. Antonio Molinaro

Dott. Antonio Molinaro

nutrizionista

San Lorenzo del Vallo

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buongiorno, le informazioni riportate sono incomplete. L'assunzione di farmaci, la presenza di patologie, eventuali diete drastiche effettuate negli ultimi anni, l'attività fisica giornaliera, il sesso, i parametri ematochimici, la quantità e tipologia di alimenti giornalieri assunti, sono solo alcune delle informazioni necessarie per capire meglio il motivo per cui non riesce a calare di peso. Cordiali saluti


Salve, l'unico modo per ottenere risultati duraturi ed efficaci è rivolgersi ad uno specialista della sua zona. Lo sblocco del metabolismo avviene attraverso alimentazione ed attività fisica personalizzata alle sue esigenze. Se incorre in abitudini alimentari scorrette potrebbe causare un ulteriore blocco. Le consiglio di affidarsi ad uno specialista che lo motivi e la incoraggi nel suo percorso. Le auguro il meglio. Dott.ssa Dalila Roglieri


Buon pomeriggio, innanzitutto complimenti per aver perso questi 19 kg. Un ottimo traguardo. A mio avviso sarebbe necessario procedere con una valutazione della sua composizione corporea (si rechi da uno specialista con strumentazione valida!) se sarà priva di muscolo (il vero motore metabolico) non riuscirà a perdere peso ancora se non restringendo ancora di piu le kcal (cosa che le sconsiglio!) La sua impossibilità nel movimenti le impedisce di potersi dedicare all'attività fisica intensa ma sarà chi di dovere a valutare a cosa lei realmente si può dedicare. Quindi il mio consiglio è di fare moto continuando a farsi seguire da persone competenti (Dietologi, biologi nutrizionisti o dietisti)

Dott.ssa Serena Spalvieri

Dott.ssa Serena Spalvieri

nutrizionista

Isola del Liri

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Buon giorno purtroppo non esiste una formula per sbloccare il metabolismo,intanto dovrei avere notizie sul suo stato di salute e comunque sarebbe importante intraprendere un percorso nutrizionale adeguato. Esistono varie diete da poter applicare ma io le sconsiglio di fare a sola per evitare fallimenti e lo sconforto per non riuscire a perdere peso. A sua disposizione per ulteriori chiarimenti Cordiali saluti


Escluse patologie metaboliche che possono essere responsabili del suo sovrappeso, bisogna strutturare bene un'attività fisica (nel suo caso non gravitativa, come il nuoto) per aumentare il dispendio e, nel tempo anche il suo metabolismo di base. Intraprendere inoltre un regime dietetico ipocalorico (strutturato però tenendo conto anche dell'attività fisica) accanto ad una corretta igiene ed educazione alimentare è, chiaramente, di fondamentale importanza.


Come ampiamente detto dai miei colleghi e` assolutamente necessario che faccia una visita presso un nutrizionista. Una volta approfondita la sua situazione ci sono diversi approcci che possono aiutarla a perdere peso come le hanno gia` suggerito i miei colleghi. Un ulteriore consiglio e` quello di tenere un diario alimentare sul quale annotare ogni singola cosa che ingerisce (incluse le bevande) in modo da poter fornire al professionista uno strumento valido per l'anamnesi dietetica.


buongiorno...di sicuro è un buon risultato ..pero come già detto deve rivolgersi ad uno specialista dietologo per un inquadramento e terapia.. Può anche valutare la possibilità di un intervento di chirurgia bariatrica che comunque non può prescindere da attenta valutazione nutrizionale..

Dr. Luca Pennacchi

Dr. Luca Pennacchi

chirurgo generale

Milano

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Salve, concordo con i miei colleghi quando dicono che l'attività fisica è importante però mi rendo conto che con l'artrosi diventa difficile e stancante per cui le considerei attività in acqua oppure esercizi di flessibilità che aiutano a mantenere o migliorare la flessibilità a livello delle varie articolazioni e dei muscoli che le circondano. Nei soggetti con artrosi questi esercizi possono dare risultati positivi controllo del peso corporeo, del sonno e della salute generale. Attività aerobiche sicure comprendono camminate, danza aerobica, acquagym, bicicletta, cyclette e tapis roulant. Secondo le attuali raccomandazioni queste attività andrebbero praticate per circa mezz’ora tre volte a settimana. Infine gli esercizi di consapevolezza corporea includono tutte quelle attività mirate a migliorare la postura, l’equilibrio, la coordinazione e il rilasciamento muscolare. Comprendo attività come il Tai Chi e lo yoga, per le quali numerosi studi hanno evidenziato effetti positivi in caso di artrosi. E' importante anche assumere la giusta quantità di alimenti e non andare a ridurre troppo l'alimentazione e quindi non è "buona pratica" fare un'alimentazione troppo ristretta, ma mangiare il giusto e mangiare spesso senza arrivare al pasto affamati, bisogna calibrare bene grassi proteine e carboidrati in modo tale da non andare a rovinare la massa muscolare ma andare a ridurre solo il grasso. Per quanto riguarda l'alimentazione e l'artrosi è importante non mangiare alimenti che aumentino le infiammazioni; Per ridurre l’accumulo di sostanze dannose bisogna inserire, in ogni pasto della giornata, alimenti ricchi di fibre, che migliorano la funzionalità dell’intestino e il lavoro del fegato, l’organo che più di tutti ha il compito di “ripulire” il sangue. Sono poi molto utili tutti i cibi ricchi di acqua, che stimolano la diuresi, favoriscono il drenaggio dei liquidi e contrastano la ritenzione idrica. Frutta e verdura in abbondanza e sono importantissimi i cibi contenenti Omega 3. Ridurre o per meglio dire eliminare alcol, fumo, eccitanti, troppa carne rossa insaccati ma preferire il pesce. Io le consiglierei di fare un diario alimentare e vedere come sta mangiando, di andare a fare una bioimpedenziometria (B.I.A.) in modo da vedere la quantità di massa muscolare ecc. e di cominciare un'attività fisica mirata in modo tale da non andare ad intaccare l'artrosi. Spero di esserle stata utile Le auguro una buona giornata Dott.ssa Valeria Papa Biologa Nutrizionista


Salve, complimenti per il risultato raggiunto! Non è facile perdere tanti chili e soprattutto complimenti per non averli a tutt'ora recuperati. Capita che dopo un dimagrimento importante, anche se avvenuto in modo fisiologico, ci sia un rallentamento oppure una situazione di stabilità. Potrebbe avere senso farsi seguire da uno specialista esperto che bilanci per lei una terapia ipocalorica adeguata e monitori il suo stato nutrizionale per valutare che non si verifichino condizioni di catabolismo proteico (situazione che potrebbe essere la causa di una riduzione del metabolismo basale e quindi di un arresto del dimagrimento). Nel frattempo si aiuti con l'attività fisica!! dr.ssa Luana Corazza


Buonasera, per continuare il suo percorso di dimagrimento si rivolga ad uno specialista che la sosterrà ed aiuterà. La componente psicologica è molto importante. Bisogna lavorare anche su quella. Cordiali Saluti


Salve,averi bisogno di sapere come si alimenta ora e approfondire la sua anamnesi,se fa attività fisica per poi poterle consigliare il migliore percorso per lei in questo momento.Effettuo consulenze on line,saluti


Buongiorno, le consiglio di confrontarsi con il professionista che la segue o di affidarsi ad un Nutrizionista che sappia formulare una dieta personalizzata per venire incontro alle sue esigenze. Resto a disposizione


Buonasera, Certamente è un caso che va seguito, va effettuata la BIA (BIOIMPEDENZA) per valutare la massa grassa, magra, l osso e altri parametri fondamentali. Esistono diete biointegrata che sono sopratutto qualitative e non quantitative. Cordialità Drssa Viviana Martiradonna


Buonasera gentie utente, per continuare il suo percorso di dimagrimento si rivolga ad un nutrizionista ed uno psicolgo. Cordiali Saluti


buona sera, concordo con quanto detto, non si deve demoralizzare si faccia seguire da un nutrizionista che valuterà il suo stato di salute saluti


Buongiorno Le consiglio di rivolgersi ad un Nutrizionista della sua zona Può anche pesare gli alimenti però se il dispendio calorico è inferiore rispetto all'introito allora non scenderà mai Inoltre le consiglio di praticare attività fisica Saluti


Buonasera, la risposta più assennata che le posso dare è di evitare il fai da te e rivolgersi ad un professionista che prenda visione della sua cartella clinica in maniera approfondita e che le costruisca un piano dietetico salutare, equilibrato, focalizzato sulla perdita di peso e che tenga conto nell'integrazione alimentare del suo stato di artrosi. Cordialità


Contatti uno specialista della sua zona, in modo da tale da valutare al meglio la sua situazione e condizione, così da studiare un protocollo specifico per sbloccare il metabolismo e riprendere a dimagrire


Buongiorno , le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista che la saprà aiutare. Saluti


Salve, Consiglio di contattare un nutrizionista per migliorare la sua alimentazione e capire come procedere Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho

Dott. Stefano carrara

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nutrizionista

Cavenago di Brianza

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Carissima/o utente, sai che l'artrosi può avere una causa di base di tipo nutrizionale e indovina? sono gli zuccheri, e la resistenza insulinica. Basta correggere questi parametri metabolici- ormonali per vedersi ridurre notevolmente o scomparire il problema articolare ( naturalmente bisogna procedere anche a cambiamenti nello stile di vita). Auguroni. Faccio consulenze di prevenzione e terapia on-line sia per dimagrire che per le malattie croniche come l'artrosi. :))


Per sbloccare il metabolismo e continuare la perdita di peso, è importante che tu consideri non solo l’alimentazione ma anche lo stile di vita in generale. Potresti aver raggiunto una fase di plateau metabolico, quindi aumentare l’intensità dell'attività fisica (con esercizi cardiovascolari e di resistenza) e rivedere la qualità degli alimenti che consumi potrebbe aiutarti. A volte, un consulto con un esperto che monitori il tuo stato di salute (ad esempio ormoni o altre condizioni) è utile per ottimizzare il piano nutrizionale e l'allenamento. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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Gentile paziente, deve seguire un'alimentazione specifica accompagnata da attività riabilitativa motoria. Mangiare troppo poco ed avere uno stato infiammatorio alto porta ad un depauperamento della massa muscolare con conseguente abbassamento del metabolismo. Spero di esserle stata d'aiuto, cordialmente dott.ssa Troncone


Gentile paziente, aver perso circa 19 kg rappresenta già un traguardo molto significativo, soprattutto considerando le difficoltà che l’artrosi può comportare nella vita quotidiana. Quando però il peso tende a stabilizzarsi dopo un calo importante, spesso è utile approfondire non soltanto il numero sulla bilancia, ma anche la composizione corporea, valutando quanta massa grassa e quanta massa muscolare siano state perse nel tempo. Talvolta regimi alimentari troppo rigidi o protratti a lungo possono rallentare ulteriormente il dispendio energetico, soprattutto se accompagnati da una riduzione della massa muscolare. Il muscolo infatti è un tessuto metabolicamente attivo ed è particolarmente importante preservarlo dopo i 50 anni, anche per sostenere meglio articolazioni e postura in presenza di artrosi. Più che parlare di “metabolismo bloccato”, spesso è necessario rivedere il percorso alimentare nel suo insieme, lavorando sulla qualità dei nutrienti, sul giusto apporto proteico e sulla scelta di carboidrati meno raffinati e più ricchi di fibre, come cereali integrali e pseudocereali. Anche un’attività fisica dolce e compatibile con la sua situazione articolare può essere utile per favorire il mantenimento della massa muscolare e supportare il dimagrimento nel lungo periodo. Se desidera, resto a disposizione per una consulenza nutrizionale personalizzata, così da valutare insieme il suo caso e costruire un percorso equilibrato, sostenibile e adatto alle sue esigenze. Buona giornata, Dott.ssa Giorgia Ranzato Biologa Nutrizionista

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.