Ho problemi di ninfomania come potrei risolvere il problema?
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risposte
Ho problemi di ninfomania come potrei risolvere il problema?
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso/a utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso/a utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
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Buongiorno Signora capisco la sua sofferenza e valorizzo la sua voglia di risolvere il problema, ritengo che un percorso psicoterapico con uno psicoterapeuta con competenze sessuologiche possa esserle di aiuto. Cordiali saluti
Gentile utente, posso solo immaginare il disagio che questa sua condizione le genera. Ciò che più mi sento di consigliarle e di affidarsi ad un professionista che la possa aiutare a comprendere cosa le sta accadendo.
Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Salve, credo che la sua situazione possa essere vista dietro la compensazione che può darle questa modalità. Potrebbe esserci dietro un'intolleranza alla solitudine, un'angoscia abbandonica (per cui qualcuno deve essere sempre a disposizione). Gli investimenti emotivi con l'altro dovrebbero essere reciproci e non compensativi. La inviterei a riflettere su questo, ad affrontare se stessa, piuttosto che a ricercare di ipercompensare in un modo compulsivo (dipendenza emotiva). Ciò può avere conseguenze e ricadute sull'autostima e rischio depressivo.
Salve. Potrebbe affrontarlo facendo un percorso psicologico sia individuale sia di gruppo. Il punto sarebbe individuare l'origine del disagio e una volta individuata, lavorare per recuperare una vita sessuale sana.
Buongiorno, colgo e capisco la sofferenza che può stare dietro alla sua situazione. Le consiglio di iniziare un percorso psicoterapeutico in cui vedere, assieme ad una persona competente, cosa sta succedendo nella sua vita in questo periodo e cosa sta alla base del suo malessere. La consapevolezza di quali siano i bisogni e i desideri, per soddisfare i quali spesso agiamo in maniera poco funzionale, è il primo passo per intraprendere una strada di scoperta e di miglioramento dei modi in cui affrontare il disagio e le difficoltà. Resto a disposizione per ulteriori dubbi o chiarimenti. Un abbraccio
Dott.ssa Antonella Giardiello
Dott.ssa Antonella Giardiello
Buongiorno, grazie per la scelta di affidarsi a noi professionisti. Capisco la situazione che descrive, e comprendo quanto sia complesso capire come agire in queste occasioni. Credo che intraprendere un percorso di terapia potrebbe aiutarla ad esplorare e comprendere a fondo quello che sta accadendo.
Resto a disposizione!
AV
Resto a disposizione!
AV
Buongiorno. Per inquadrare il suo disturbo le consiglio di rivolgersi ad uno specialista, che insieme a lei la aiuti ad esplorare non solo i suoi vissuti, ma anche la sfera dei suoi affetti e della sua sessualità, alla luce di quella che è la sua struttura di personalità.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Buongiorno, mi dispiace molto per il disagio che sta vivendo. Per inquadrare meglio il problema e comprendere come affrontarlo mi farei aiutare da un professionista, se necessario poi si potrà decidere di intraprendere un percorso con un sessuologo.
A disposizione
Cordiali saluti
A disposizione
Cordiali saluti
Salve,
La situazione che lei descrive necessità di un approfondimento per poter poi valutare la necessità o meno di una presa in carico. Le consiglio di fare una consultazione psicologica, nell'ambito della quale esplorare meglio questa situazione per poi poterla indirizzare verso il percorso più idoneo. Un cordiale saluto. Dott.ssa Di Giovanni
La situazione che lei descrive necessità di un approfondimento per poter poi valutare la necessità o meno di una presa in carico. Le consiglio di fare una consultazione psicologica, nell'ambito della quale esplorare meglio questa situazione per poi poterla indirizzare verso il percorso più idoneo. Un cordiale saluto. Dott.ssa Di Giovanni
Buongiorno, capisco il suo disagio e quanto questo sia problematico nella gestione del quotidiano e in termini relazionali. Per questo le consiglio di iniziare un percorso terapeutico per indagare meglio e dare un inquadramento adeguato al suo comportamento attraverso una lettura attenta di pensieri, emozioni, bisogni, esperienze passate e storia personale. Cordiali saluti.
Salve, le suggerisco un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale per lavorare sul disagio che riferisce.
Resto a disposizione per eventuali dubbi
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Resto a disposizione per eventuali dubbi
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Buona sera. Le ricerche compulsive del piacere che si discostano dall'affettività non daranno mai una soddisfazione appagante e duratura.
Guardarsi dentro in un supporto psicoterapeutico permette di uscire fuori da questa compensazione.
Saluti
Dr. Gianpietro Rossi
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Saluti
Dr. Gianpietro Rossi
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Buongiorno,
capisco che la sua situazione non dev'essere affatto semplice. Il trattamento per la ninfomania è simile a quello per altri tipi di dipendenze.
La psicoterapia può rappresentare dunque un modo per riconciliarsi con se stessi e con la parte più autentica di sè.
Un caro saluto
Dott. Ubaldo Balestriere
capisco che la sua situazione non dev'essere affatto semplice. Il trattamento per la ninfomania è simile a quello per altri tipi di dipendenze.
La psicoterapia può rappresentare dunque un modo per riconciliarsi con se stessi e con la parte più autentica di sè.
Un caro saluto
Dott. Ubaldo Balestriere
Buonasera, provi a considerare la possibilità di consultare uno psicoterapeuta per un primo inquadramento diagnostico ed un eventuale piano terapeutico. Cordiali Saluti, Paolo Mirri
Salve,le consiglio di cercarsi uno psicoterapeuta in modo da poter trovare la sua strada e ridimensionare i termini del disturbo. Saluti dott.ssa Sandra Petralli
Salve, si scelga uno/una psicoterapeuta con cui intraprendere un percorso psicologico e affronti la sua storia, la sua sessualità e quant'altro emergerà per ridurre il disturbo. Saluti SR
La ninfomania, o disturbo da ipersessualità, è una condizione che può causare difficoltà nella gestione dei comportamenti sessuali e può influire negativamente sulla vita quotidiana. Se ritiene di avere un problema in quest'ambito, il primo passo importante è riconoscere la difficoltà e cercare supporto professionale. Un terapeuta sessuale o uno psicoterapeuta specializzato in disturbi compulsivi potrebbe aiutarla a esplorare le cause sottostanti di questo comportamento e a sviluppare strategie per gestirlo. Potrebbero essere utili approcci come la terapia cognitivo-comportamentale, che aiuta a modificare i pensieri e i comportamenti disfunzionali, e altre forme di supporto psicoterapico per affrontare eventuali problematiche emotive o psicologiche. Inoltre, in alcuni casi, la consulenza medica o il trattamento farmacologico possono essere indicati, soprattutto se il comportamento è legato a squilibri chimici o psicologici. Parlare apertamente di questi temi con un professionista qualificato è un passo fondamentale per affrontare il problema in modo sano e costruttivo.
Gentile utente, immagino non sia facile dover gestire questi impulsi. La ninfomania può influenzare negativamente vari aspetti della sua vita, come le relazioni, il lavoro e il benessere generale. Cercare un aiuto professionale può aiutarla a riprendere il controllo della sua vita e indagare in profondità l’origine di questo disagio.
Resto a disposizione.
Un caro saluto Dott.ssa Valentina De Chiara
Resto a disposizione.
Un caro saluto Dott.ssa Valentina De Chiara
Buongiorno. Bisognerebbe innanzitutto cercare di capire in cosa consista l'esperienza personale che indicherebbe come ninfomania e in che modo rappresenti un problema. Se sente l'esigenza di osservare e comprendere meglio qualche aspetto di sé, provi a contattare uno psicoterapeuta. SG
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