Ho anemia mediterranea, posso mangiare alimenti ricchi di ferro?
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risposte
Ho anemia mediterranea, posso mangiare alimenti ricchi di ferro?
Buongiorno, grazie per la domanda.
In presenza di anemia mediterranea (talassemia) non è generalmente necessario aumentare l’assunzione di ferro con l’alimentazione e, soprattutto, non sono indicati integratori di ferro se non prescritti dal medico, perché in alcuni casi può esserci tendenza ad accumulo.
Questo non significa che debba eliminare gli alimenti contenenti ferro: può seguire tranquillamente una dieta varia ed equilibrata che li includa naturalmente (carne, pesce, uova, legumi, verdure), senza però impostare l’alimentazione con l’obiettivo di “aumentare il ferro”.
È importante piuttosto:
evitare integrazioni di ferro non controllate
monitorare periodicamente i valori ematici (ferritina e assetto marziale) su indicazione medica
valutare sempre il quadro clinico globale
L’alimentazione deve rimanere bilanciata e personalizzata, senza restrizioni inutili ma anche senza eccessi mirati.
Resto a disposizione per eventuali dubbi.
Un cordiale saluto
In presenza di anemia mediterranea (talassemia) non è generalmente necessario aumentare l’assunzione di ferro con l’alimentazione e, soprattutto, non sono indicati integratori di ferro se non prescritti dal medico, perché in alcuni casi può esserci tendenza ad accumulo.
Questo non significa che debba eliminare gli alimenti contenenti ferro: può seguire tranquillamente una dieta varia ed equilibrata che li includa naturalmente (carne, pesce, uova, legumi, verdure), senza però impostare l’alimentazione con l’obiettivo di “aumentare il ferro”.
È importante piuttosto:
evitare integrazioni di ferro non controllate
monitorare periodicamente i valori ematici (ferritina e assetto marziale) su indicazione medica
valutare sempre il quadro clinico globale
L’alimentazione deve rimanere bilanciata e personalizzata, senza restrizioni inutili ma anche senza eccessi mirati.
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Per l'anemia mediterranea la risposta è sì, ma con equilibrio. Non devi evitare i cibi che contengono ferro, ma non devi nemmeno "forzarne" il consumo come se dovessi curare un'anemia classica. Hai controllato recentemente i tuoi valori di ferritina? Sapere se sono bassi, medi o alti ci aiuterebbe a capire quanta libertà abbiamo con le fonti di ferro nella tua dieta.
Seguire un'alimentazione varia ed equilibrata va bene, ma eviterei di fare "un'alimentazione fai da te" prediligendo alimenti ricchi in ferro. Nell’anemia mediterranea, diversa dalla comune carenza di ferro, le indicazioni nutrizionali possono variare in base alla specifica forma di talassemia.
Buongiorno,
L’anemia mediterranea è una condizione genetica che comporta un’alterazione nella produzione dell’emoglobina e non è causata da una carenza di ferro.
Per questo motivo, a differenza dell’anemia sideropenica, l’assunzione di alimenti ricchi di ferro non rappresenta necessariamente una soluzione, e anzi va valutata con attenzione.
Nelle forme di talassemia, soprattutto se non ben monitorate, può esserci il rischio opposto, cioè un accumulo eccessivo di ferro nell’organismo (sovraccarico marziale), che nel lungo periodo può risultare dannoso per organi come fegato e cuore.
Questo può avvenire sia per un aumentato assorbimento intestinale sia, in alcuni casi, per trasfusioni ripetute.
Per questo motivo non è consigliabile aumentare autonomamente l’introito di ferro, soprattutto tramite integratori, senza una precisa indicazione medica.
Dal punto di vista alimentare, è comunque possibile seguire una dieta equilibrata che includa anche alimenti contenenti ferro, ma senza eccessi e soprattutto evitando strategie mirate ad aumentarne l’assorbimento (come associare sistematicamente vitamina C a fonti di ferro) se non vi è una reale carenza documentata.
Monitorare periodicamente i livelli di ferritina e altri parametri ematici è fondamentale per adattare l’alimentazione alla propria situazione clinica.
Il consiglio è quindi di non escludere a priori questi alimenti, ma di personalizzare il piano nutrizionale in base agli esami del sangue e alla forma specifica di talassemia. Una prima visita nutrizionale può essere utile proprio per costruire un’alimentazione adeguata e sicura, in sinergia con il quadro clinico.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
L’anemia mediterranea è una condizione genetica che comporta un’alterazione nella produzione dell’emoglobina e non è causata da una carenza di ferro.
Per questo motivo, a differenza dell’anemia sideropenica, l’assunzione di alimenti ricchi di ferro non rappresenta necessariamente una soluzione, e anzi va valutata con attenzione.
Nelle forme di talassemia, soprattutto se non ben monitorate, può esserci il rischio opposto, cioè un accumulo eccessivo di ferro nell’organismo (sovraccarico marziale), che nel lungo periodo può risultare dannoso per organi come fegato e cuore.
Questo può avvenire sia per un aumentato assorbimento intestinale sia, in alcuni casi, per trasfusioni ripetute.
Per questo motivo non è consigliabile aumentare autonomamente l’introito di ferro, soprattutto tramite integratori, senza una precisa indicazione medica.
Dal punto di vista alimentare, è comunque possibile seguire una dieta equilibrata che includa anche alimenti contenenti ferro, ma senza eccessi e soprattutto evitando strategie mirate ad aumentarne l’assorbimento (come associare sistematicamente vitamina C a fonti di ferro) se non vi è una reale carenza documentata.
Monitorare periodicamente i livelli di ferritina e altri parametri ematici è fondamentale per adattare l’alimentazione alla propria situazione clinica.
Il consiglio è quindi di non escludere a priori questi alimenti, ma di personalizzare il piano nutrizionale in base agli esami del sangue e alla forma specifica di talassemia. Una prima visita nutrizionale può essere utile proprio per costruire un’alimentazione adeguata e sicura, in sinergia con il quadro clinico.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
L'anemia mediterranea (talassemia) presenta un paradosso biochimico: nonostante l'anemia, il corpo tende ad accumulare ferro in eccesso a causa del rapido turnover dei globuli rossi e dell'aumentato assorbimento intestinale compensatorio.
In linea generale, non è necessario eliminare drasticamente gli alimenti contenenti ferro, ma è fondamentale evitare l'integrazione farmacologica di ferro non prescritta e limitare l'eccesso di carni rosse o alimenti fortificati, che potrebbero peggiorare il sovraccarico siderotico dannoso per fegato e cuore. Un approccio nutrizionale corretto per un talassemico deve puntare sull'equilibrio e sul monitoraggio costante della ferritina; se desidera strutturare un piano alimentare specifico che protegga i suoi organi dal deposito di ferro, le consiglio di prenotare una consulenza mirata.
In linea generale, non è necessario eliminare drasticamente gli alimenti contenenti ferro, ma è fondamentale evitare l'integrazione farmacologica di ferro non prescritta e limitare l'eccesso di carni rosse o alimenti fortificati, che potrebbero peggiorare il sovraccarico siderotico dannoso per fegato e cuore. Un approccio nutrizionale corretto per un talassemico deve puntare sull'equilibrio e sul monitoraggio costante della ferritina; se desidera strutturare un piano alimentare specifico che protegga i suoi organi dal deposito di ferro, le consiglio di prenotare una consulenza mirata.
Buongiorno. Sì, può mangiare alimenti ricchi di ferro, ma non deve cercare di aumentarne l’assorbimento. Nella talassemia il problema non è la mancanza di ferro, quindi non serve assumerne di più. Basta seguire una dieta equilibrata e fare attenzione agli abbinamenti che lo fanno assorbire maggiormente (es. vitamina C).
Salve, in caso di anemia mediterranea non è consigliato eccedere con alimenti ricchi di ferro, le consiglio di avere un approccio equilibrato all'alimentazione ed eventualmente, nel caso in cui il suo medico lo ritenga opportuno, fare le analisi per valutare le sue necessità
Buongiorno, proprio perchè ha anemia deve assumere alimenti che migliorano l'assorbimento di ferro. le consiglio di fare anche un integrazione
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