Dopo alcuni giorni di ansia molto forte, sto sperimentando delle paure irrazionali, che mi obbligano

Dopo alcuni giorni di ansia molto forte, sto sperimentando delle paure irrazionali, che mi obbligano a dubitare che il mio esame di realtà sia ancora integro. Ad esempio, camminando poco fa ho posato lo sguardo su certi alberi, a margine della strada, e mi è parso di cogliere nel loro aspetto qualcosa di indefinitamente minaccioso. So bene che quegli alberi non hanno nulla di realmente minaccioso e che tale impressione è frutto solo di una mia immaginazione, ma quel senso di paura, a vederli, resta a dispetto dei miei sforzi di fare presente a me stesso che quegli alberi non sono altro che alberi. Ho paura che simili distorsioni percettive preludano a una psicosi; e mi può succedere lo stesso guardando i disegni sulle mattonelle o le decorazioni su una tenda. Devo perciò, ogni volta che mi capita, verificare di essere ancora in grado di riconoscere le cose per ciò che sono, e di rendermi conto che quella paura che provo a volte a vedere le cose non abbia un fondamento reale; tuttavia questa lotta con i miei pensieri mi è fonte di angoscia e non so come arginarla. Cosa consigliate?

20 risposte


Gentile Utente, immagino che in questo momento sia molto spaventato e preoccupato. Credo che potrebbe esserle utile prenotare una visita psichiatrica affinchè possa capire che cosa le sta succedendo. Buona serata, dott.ssa Kristina Barresi

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Buonasera, valuti la possibilità di una visita psichiatrica per comprendere se le sue paure rispetto ad una psicosi sono fondate o meno. E intraprenda anche un percorso psicoterapeutico perché l'ansia forte che descrive non viene dal nulla ma certamente ha a che fare con la sua vita ed il suo stato emotivo. Dott.ssa Camilla Ballerini


Gentile Utente, concordo con le colleghe, le consiglio di valutare un colloquio con uno psichiatra per avere un confronto diretto e di persona con un professionista. I sintomi che descrive sono invasivi e pervasivi, è preferibile affrontare il problema in modo tempestivo. Dott. Marenco


Buongiorno. Se queste fantasie e paure continuano a disturbarla, prenda in considerazione l’idea di contattare uno specialista a cui raccontare queste sue esperienze e timori. Si potrà così capire meglio di cosa si tratta e prospettarle un eventuale aiuto terapeutico. SG


Buonasera, comprendo il suo turbamento ma ritengo che per rispondere correttamente ai suoi dubbi sia necessaria una consulenza con uno specialista. Rifletta sulla possibilità di fare una consulenza. Un caro saluto


Buongiorno. Per come descrive le cose che le stanno accadendo ed anche in funzione del grado di consapevolezza che ha nell’esprimerle, le consiglio di chiedere un consulto ad uno specialista, considerando l’opportunità di approfondimento attraverso un percorso terapeutico. Cordiali saluti.


Buongiorno! Come i colleghi la invito a rivolgersi direttamente ad uno specialista. Comprendo la sua ansia e preoccupazione nel constatare la presenza di questi pensieri, il fatto che lei stesso li giudichi come irrazionali ci rimanda alla presenza di un piano di realtà preservato. Penso che oltre ad un colloquio con uno psichiatra le sarebbe utile un percorso psicoterapeutico, per dare un senso e significato nuovo a queste sue paure, che ad oggi si manifestano in modo così bizzarro.


Gentile utente, dalla descrizione della sua problematica si può comprendere che per lei il bisogno di controllo e di autocontrollo, come anche l'investimento sulla sua capacità intellettiva sono molto alti. Per questo, con grande sensibilità, lei è molto vigile rispetto ad ogni cambiamento del suo sentire e del suo percepire. In certi momenti queste caratteristiche possono costituire un punto di forza. Per lei in questo momento stanno generando una tensione e una fragilità che richiede un sollecito intervento specialistico. Le problematiche che lei descrive possono essere presenti, in diversi disturbi, ma anche nell' insorgenza di episodi psicotici. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta con esperienza in disturbi psicotici. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti Cordiali saluti Dottoressa Lorena Menoncello


Buongiorno, concordo con i colleghi che le suggeriscono una consulenza con uno psichiatra. Forse questa indicazione può preoccupare (spesso vengono attribuiti degli stereotipi alle persone che si rivolgono a questa figura professionale), ma credo sia il professionista adatto a fare chiarezza in questa situazione. Le auguro di stare bene. SV


Buonasera, le suggerisco di prenotare una visita psichiatrica per escludere presenza di eventuale esordio psicotico. Agire tempestivamente aiuta molto. In un secondo momento valuterete insieme al professionista il percorso a lei più idoneo. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Gentile utente, le consiglio anch'io una valutazione psichiatrica e successivamente un percorso psicoterapeutico per riuscire ad affrontare questo momento per lei così delicato e allo stesso tempo difficile. Rimango a disposizione. In bocca al lupo.

Dott.ssa Eleonora Errante

Dott.ssa Eleonora Errante

psicoterapeuta

San matteo della Decima

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Buonasera, L'ansia e la paura forte sono sempre funzionali a qualcosa, e vanno comprese. Quindi in una psicoterapia va esaminato, cosa ha provocato questo squilibrio delle Sue emozioni, e quale è poi il problema sottostante. solo con questa consapevolezza non ha più bisogno di allontanarsi dalla realtà. Rimango a disposizione Monika Elisabeth Ronge


Buongiorno, la ringrazio della condivisione. Mi rendo conto che ciascuno di noi ha una storia di vita difficilmente descrivibile in poche righe, e poiché ci sono elementi mancanti, non so se una risposta approssimativa Le possa essere utile in questo momento. Comunque Le consiglierei di darsi la possibilità di iniziare, eventualmente, un percorso di psicoterapia che possa aiutarLa a comprendere le radici di questi suoi disturbi. Credo che come ogni emozione anche la sua paura vada compresa e trasformata, più che frenata e allontanata. Resto a disposizione per qualsiasi dubbio e per terapie online. Un caro saluto, D.ssa Cristina Sinno

Dott.ssa Cristina Sinno

Dott.ssa Cristina Sinno

psicoterapeuta

Villetta Barrea

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Gentile utente di mio dottore, le manifestazioni di cui parla sono l'espressione di un disturbo d'ansia importante. In questi casi è opportuno intraprendere un percorso di psicoterapia al fine di poter meglio esplorare le funzionalità dei sintomi e comprendere meglio il significato del malessere. Resto disponibile, nel caso volesse continuare questo discorso in un contesto protetto, ricevo anche on-line. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Salve, grazie per aver condiviso qua la sua storia. Mi spiace per quello che sta vivendo, andrebbero comunque collocati questi episodi in una cornice più strutturata, comprendendo meglio quando sono cominciate queste manifestazioni, collocando gli eventi nello spazio e nel tempo. Le consiglio di poter approfondire tutto questo, chiedendo il parere di uno psichiatra in concomitanza con l' inizio di un percorso psicoterapeutico, in modo prima da far chiarezza dentro di lei per comprendere meglio ciò che le sta succedendo. Saluti

Dott.ssa Angela Peronace

Dott.ssa Angela Peronace

psicoterapeuta

Santa Croce sull'Arno

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Salve, occorre un po’ di buonsenso. Prenoti in prima battuta una visita con uno psichiatra che troverà il modo per ribilanciare la sintomatologia. Simultaneamente cerchi anche uno psicoterapeuta che la possa aiutare. Saluti,dott.ssa Sandra Petralli


Salve. Parla della psicosi come se avesse già avuto esperienza psicotiche. La psicoterapia può essere un valido supporto per sostenerla in questa fase delicata della sua vita. Se dovesse avere bisogno di approfondire, non esiti a contattarmi. Cordialmente


Gentile utente, quello che descrive sembra un sintomo di ansia molto intensa che porta a percezioni distorte della realtà, come la paura irrazionale nei confronti di oggetti comuni, che vengono vissuti come minacciosi. Questo tipo di esperienza può essere legato a un'eccessiva attività mentale e a un'auto-monitoraggio che alimenta la sensazione di non riuscire a fidarsi dei propri pensieri e percezioni, aumentando il senso di angoscia. La terapia breve strategica potrebbe essere un valido approccio, poiché si concentra sul ristabilire un equilibrio cognitivo, interrompendo il circolo vizioso di verifica continua e rassicurazione. L’obiettivo sarebbe aiutarla a ridurre il bisogno di confermare ogni percezione, accettando la sensazione di paura senza giudicarla, imparando a gestirla in modo più funzionale. Inoltre, la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) potrebbe essere utile per lavorare su queste distorsioni cognitive e la gestione dell'ansia. Lavorare anche con un professionista sulla consapevolezza delle proprie emozioni e sulla regolazione dell’ansia potrebbe aiutarla a ridurre il disagio legato a queste percezioni.


Salve, sarebbe importante capire se è la prima volta che le accade e cosa sta succedendo in questo periodo della sua vita. La cosa che le posso dire con questi pochi spunti è quella di aiutarsi permettendosi un colloquio psicologico anche online per comprendere meglio il da farsi, ossia se intraprendere un percorso psicoterapeutico, o una visita psichiatrica oppure se attendere che via via i sintomi si allentino da soli. Un cordiale saluto Dott.ssa Marina Bonadeni


Buonasera, da quello che scrive si percepisce il profondo senso di angoscia e la mancanza di fiducia in sè stesso/a. Le consiglio di intraprendere un percorso in cui potrà sentirsi al sicuro e riacquisire sicurezza Rimango a disposizione

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