Chiedo se la confusione mentale ( malessere che causa stordimento, nausea, fastidio) quando si è esp
Chiedo se la confusione mentale ( malessere che causa stordimento, nausea, fastidio) quando si è esposti a certi rumori, per esempio TV ma non radio, centri commerciali,e luci forti può essere associata a uno stato ansioso. Premetto che non mi sento ansiosa. Grazie,saluti
21 risposte
Gentile utente, Le poche informazioni presenti non permettono di dare un risposta chiara, sarebbe necessario approfondire. In linea generale però la possibilità che sia legato a stati d'ansia è possibile. Resto a disposizione per una valutazione più approfondita. Dott.ssa Ramona Borla
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Salve caro utente, il sentirsi sopraffatti da stimoli percettivi forti che ci invadono come rumori, contesto caotico, luci forti, presuppone un'elevata sensibilità percettiva di base ma anche un over mentale di impossibilità momentanea a catalogare elaborare alcuni stimoli che per noi sono stressogeni. Tali stimoli che sono fonte di stress possono causare delle reazioni ansiose - evitanti . Per cui le poche informazioni da lei descritte paiono ricondurre la sua situazione ad un momento generale di carico importante da gestire. Si potrebbe approfondire la situazione attraverso una più accurata anamnesi e raccolta di informazioni ad ampio spettro per capire se si ravvede la necessità di intraprendere un percorso terapeutico volto al miglioramento del suo vissuto. Cordialmente dott.ssa Carlotta Superti.
Ciao Capisco le tue preoccupazioni. La confusione mentale e il malessere associati a certi rumori e ambienti luminosi possono essere correlati a uno stato ansioso anche se non ti senti ansiosa in senso generale. L’ansia può manifestarsi in modi diversi e influenzare la tua sensibilità a determinati stimoli ambientali. Potrebbe essere utile esplorare questa possibilità con un professionista della salute mentale per comprendere meglio le tue reazioni e trovare strategie per gestirle. Resto a disposizione per ulteriori informazioni. Cordiali saluti Dott. Tiziana Vecchiarini
Gentile utente, grazie per la condivisione. Capisco la situazione che descrive, e le sue preoccupazioni in merito soprattutto. La confusione mentale spesso può essere associata a stati ansiosi, anche quando non ci sentiamo di fatto in ansia. Credo che intraprendere dei colloqui di terapia potrebbe aiutarla ad esplorare e comprendere le motivazioni sottostanti questi stati che lei sente. Cordiali saluti AV
salve, quanto descritto da lei è un inizio per capire. Sicuramente può dipendere da numerosi fattori, sia a livello psicologico che prettamente organico. Ne parli intanto con il suo medico di famiglia per poi capire che approfondimenti poter fare. saluti
Salve, cerchi di essere esposta ai contesti che preferisce e vedrà che l'ansia scomparirà. Non tutti sono abituati alle medesime situazioni, ma ciò non vuol dire essere malati. La prenda con tranquillità e scopra da sola ciò che la farà stare meglio.
Buongirono. Credo che abbia già fatto una visita otologica accurata, che escluda altre patologie del labirinto, e una visita oculistica che escluda patologie della vista, vero? Se ciò è avvenuto, andrebbe approfondito il suo rapporto biografico con le situazioni di movimento gruppale in spazi aperti..Più che una etichetta di agorafobia, sarebbe utile indagare la sua disponibilità a 'mettersi in pista' in contesti di affollamento (reale, piazze o virtuali, tv). Un saluto
Buongiorno, il disagio e i sintomi che lei descrive nello stare in determinate situazioni con luci o suoni forti può avere molte motivazioni tra le quali un stato ansioso, che si manifesta con quelle modalità. Per comprendere meglio le origini del suo malessere le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per consulto approfondito. Cordialmente dott.ssa Gabriella Pringigallo
Gentile utente, le informazioni da lei fornite non sono sufficienti per comprendere adeguatamente le sensazioni che avverte. Tuttavia, sembra che certi contesti e stimolazioni esterne suscitino in lei un effetto, che avverte prevalentemente col corpo, mediante una focalizzazione su testa e stomaco. Sarebbe curioso capire se la tv, i centri commerciali e luci forti le abbiano sempre suscitato questo effetto, oppure no, e in tal caso capire perchè da un certo periodo in poi della sua vita lei sia diventata più sensibile in questo senso. In ogni caso, le suggerisco di confrontarsi con il suo medico e di porre maggiore attenzione su come e quando avverte le sensazioni di cui parla. Cordialmente, Dott.ssa Cramarossa
Buonasera, i sintomi che riporta possono essere associati a diverse aree. E' importante capire se li ha sempre avuti quindi sin da bambin*, se sono emersi in età adolescenziale o adulta, inoltre andrebbe approfondita la sua storia per dare significato ai sintomi. Sarebbe opportuno prendersi dei colloqui per approfondire il suo funzionamento e avere un quadro diagnostico, nel caso desiderasse avere una risposta più chiara. A presto, Michela Romano
Benvenuta. Leggendo le sue parole riflettevo sul fatto che a volte può accadere che, dopo un lasso di tempo piuttosto lungo in uno stato di parziale deprivazione sensoriale, un'insieme di stimoli acustici e visivi possa causare un senso di confusione / ansia. Sarebbe opportuno indagare più approfonditamente, ad esempio se la riferita confusione è recente o se è sempre stata provata. Buon proseguimento di giornata.
Buongiorno, con così poche informazioni è difficile dirsi. A volte i sintomi fisici sono indicativi di stati ansiosi, e altre volte sono un punto di partenza per pensieri legati alla preoccupazione per la propria salute o pensieri che portano all'evitamento di alcuni luoghi. Le consiglio di contattare un professionista per parlarne con lui con la giusta calma e attenzione. Cordialmente Dott.ssa Elena Sirotti
Buongiorno, la ringrazio per aver posto qua la sua domanda. L’ansia è un’emozione che ha rivestito un ruolo adattivo nella condizione umana di tutti i tempi e ha la funzione di rendere la mente immediatamente attiva e responsiva per reagire ad eventuali pericoli o per affrontare sfide sociali come esami o prove importanti. Eliminarla completamente risulta impossibile e non sarebbe, peraltro, neanche auspicabile. Di solito si manifesta con: • sintomi fisiologici (aumento del battito cardiaco, vertigini, sudorazione, nausea, debolezza, formicolio, sensazione di soffocamento, tensione muscolare, respiro affannoso) • sintomi cognitivi (paura di perdere il controllo, paura di morire, paura di impazzire, paura del giudizio negativo altrui, confusione, scarsa concentrazione, pensieri e immagini spaventose, difficoltà di ragionamento) • sintomi comportamentali (la fuga, l’evitamento di determinate situazioni, la ricerca di rassicurazioni, l’agitazione, la difficoltà a parlare e l’iperventilazione) • sintomi emotivi (nervosismo, irritazione, frustrazione, impazienza). Spero di esserle stata di aiuto, Dott.ssa Giada Valmonte
Buonasera, sicuramente rumori continui e ad alti decibel possono causare nervosismo e stato confusionale. A lungo andare potrebbero subentrare stati ansiosi. Sono disponibile a maggiori informazioni. Cordiali saluti Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Buongiorno. Ciò che riporta potrebbe rientrare in diversi ipotetici funzionamenti. Comunque, in linea teorica, potrebbe essere una maggiore sensibilità ( e non c'è niente di anormale) verso determinati stimoli (luci forti, rumori assordanti) che possono provocare una certa sopraffazione e ,da qui, confusione. Cerchi di ascoltarsi e di capire quali ambienti, invece, sarebbero per lei più accoglienti e più funzionali: non siamo tutti uguali. Se nota che lo stress diventa troppo elevato e i sintomi invalidanti la sua sfera sociale, può richiedere un primo consulto psicologico. Buona vita Dottoressa Francesca Carubbi
Buongiorno, le reazioni che descrive potrebbero essere sintomi di uno stato ansioso. La questione andrebbe approfondita. Sente lo stesso tipo di malessere anche in altre situazioni? La confusione mentale diminuisce o cessa se si allontana da tali stimoli fastidiosi? Ci sono altre situazioni che le provocano uno senso di fastidio o di sovraccarico sensoriale? Da quello che descrive potrebbe anche essere una questione di alta sensibilità. Varrebbe la pena anche in tal caso di approfondire la possibilità di essere molto sensibile ad un certo tipo di stimoli. Cordiali saluti, dottoressa Roberta Daminelli
Salve, quando la sintomatologia è un po’ confusa come nel suo caso è necessario un colloquio di approfondimento che permette al professionista di formulare una ipotesi ed eventualmente effettuare un invio. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Ciao buongiorno, dipende dal significato che puoi dare a questa difficoltà che di sintomatologia 'fisica' di cui parli riscontri. E' associata secondo te ad un particolare periodo o momento della tua vita?
Buongiorno, i suoi dubbi sono legittimi. Una psicoterapia è consigliata perché, se da una parte "guarisce" gli stati d'animo che non la fanno stare bene, dall'altro "educa" alla consapevolezza e alla conoscenza di sé. La conseguenza di questa "educazione" è che poi lei è in grado di fronteggiare tutto ciò che la vita ci riserva quotidianamente, in modo adeguato. Se non trova riscontro con lo psicoterapeuta che sta frequentando o dovesse frequentare, conviene cambiare. Ognuno ha un suo metodo di lavoro e non è detto che quel metodo vada bene per lei. A disposizione per qualsiasi chiarimento, la saluto cordialmente. dr.ssa Elena Santomartino, psicologa psicoterapeuta
Gentile utente, quello che descrivi può essere legato a una particolare sensibilità agli stimoli esterni, che in alcuni casi è connessa a stati di stress o ad aspetti ansiosi, anche se non sempre percepiti in modo consapevole. Non è raro che il corpo manifesti segnali prima della mente. Sarebbe opportuno comprendere meglio l’origine di questi sintomi e a gestirli in maniera più serena. Un caro saluto, Dott.ssa Chiara Gagliano – Psicoterapeuta e Ipnoterapeuta
Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri, al costo di 75 euro a seduta anziché 97 euro. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

















