Buongiorno , volevo togliermi questo pensiero , è da un po’ che proviamo io e la mia ragazza (sarà l
Buongiorno , volevo togliermi questo pensiero , è da un po’ che proviamo io e la mia ragazza (sarà la 4 volta) e con il preservativo anche non entra all’interno della vagina , come se fosse piccolo “‘imene” , quindi volevo chiedere a voi esperti come potrei risolvere questa situazione , AH ho già provato con il lubrificante e non entra lo stesso. Grazie di tutto
5 risposte
Gentile utente, sicuramente prenotare una prima visita ginecologica. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu
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Il primo step per una corretta valutazione del problema è la diagnosi ginecologica. Una volta escluso un problema di natura prettamente giniecologico, quindi organico, medico, strutturale, si può pensare a problematiche di vaginismo (un disturbo di natura psicosomatica, risolvibile, in cui - in linea di masssima - la paura della penetrazione della donna determinata una contrazione INVOLONTARIA dei muscoli della vagina, impedendo al pene di entrare. Il vaginismo dà all'uomo proprio la sensazione di avere un muro davanti, IMPENETRABILE. Se questo fosse il vero problema, e non ci fosssero quindi questioni anatomico-patologiche, ci tengo a precisare che difficilmente la sua compagna lo risolvererà con lo sforzo volontario di rilassarsi o con l'insistenza, da parte sua, per quanto dolce possa essere, di inserire il pene. Il rischio è quello di aggravare il problema invece di risolverlo. Il vaginismo avviene per meccanismi che sono fuori il controllo volontario della persona. E si affronta solo rivolgendosi ad un sessuologo. Ma primo step: visita ginecologca. Nel frattempo un pò di pazienza, e mai fai fare mancare coccole e tenerezza nel rapporto. Insieme risolvere questo problema. Rimango a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buongiorno. Potrebbe essere utile inizialmente una visita ginecologica per capire se ci siano delle problematiche fisiche che vi impediscono di avere un rapporto. Nel caso vengano escluse queste problematiche, potreste rivolgervi ad uno psicologo sessuologo per approfondire il background emotivo che caratterizza quei momenti e cercare di capire se ci possano essere dei fattori che portano alla contrazione involontaria dei muscoli, rendendo così difficoltosa la penetrazione. Mi rendo disponibile per un percorso di questo tipo, anche online. Cordialmente, dott. Alfonso Panella.
Buongiorno, escluse questioni fisiche con una visita ginecologica, vi consiglio di... provare e riprovare! Ma divertendovi! Mi spiego meglio: provate a giocare, a stimolare varie parti del corpo, a eccitarvi e godere a prescindere dalla penetrazione e con altre pratiche. Ciò vi aiuterà a rilassarvi e a stabilire una buona intesa sessuale, mentre il focalizzarsi solo sulla penetrazione potrebbe essere controproducente. Inoltre, le ricordo che la vagina è un canale con poche terminazioni nervose e che il piacere della donna dipende soprattutto dalla stimolazione clitoridea. Questa può essere praticata anche "internamente" attraverso la penetrazione (infatti la parte esterna del clitoride è solo una piccola parte dell'organo), ma la maggior parte delle donne necessita di una stimolazione esterna per provare piacere. Attraverso questo piacere ed eccitamento, gli organi genitali femminili si modificano, esternamente e internamente, rendendo la vagina lubrificata e allungata e permettendo quindi la penetrazione.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




