Stiamo insieme da 5 anni, abbiamo 49 e 59 anni quindi non ragazzini . Lui non ama baci veri quasi s
Stiamo insieme da 5 anni, abbiamo 49 e 59 anni quindi non ragazzini . Lui non ama baci veri quasi sempre solo a stampo . In più non vuole fare sesso orale . Ovviamente apprezza farselo fare ma non vuole ricambiare . Non so se questa cosa dipende dal essere schizzinosi, inibiti o se ha paura di intimità. Ovviamente ho tirato fuori il discorso con l'unica risposta " non mi va". Per quanto riguarda i baci a volte li da ma molto di rado. Anche lì nessuna risposta soddisfacente. Il fatto è che mi fa sentire rifiutata. Mi conosco, le cose non ricambiate e reciproche alla lunga mi stufano e smetto di investire . Devo insistere sul argomento (ma sembra patetico) o tiro i remi in barca ? Sono abbastanza stufa .
6 risposte
Capisco bene quanto questa situazione possa farla sentire frustrata e non pienamente accolta nella relazione. Quando il partner mostra un rifiuto costante verso alcune forme di intimità — come i baci o la reciprocità sessuale — può esserci alla base una difficoltà personale, legata a inibizioni, insicurezze o vissuti emotivi più profondi. Tuttavia, senza un confronto diretto e guidato, è difficile comprenderne davvero le cause. In questi casi, può essere utile approfondire con uno specialista, sia individualmente che come coppia, per esplorare insieme le dinamiche relazionali e trovare un modo più equilibrato di vivere l’intimità. Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
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Salve, capisco bene il disagio che descrive: quando in una relazione si percepisce una mancanza di reciprocità, soprattutto nell’intimità, è normale sentirsi rifiutati o non visti. Da quello che racconta, sembra che il suo compagno abbia un limite o una chiusura che lui stesso non riesce, non vuole o non sa spiegare, ma che per lei invece pesa molto. E questo è importante: non è solo una questione “fisica”, ma di vicinanza, di sentirsi desiderata e accolta. Non credo serva “insistere” nel senso di convincerlo, ma può essere utile provare a spiegargli come si sente, senza giudicarlo ma parlando di sé, per esempio: “Quando non mi baci o non ricambi, mi sento distanziata e non desiderata. Io mi sento ferita”; dando a lui la possibilità di condividere il suo vissuto, il suo punto di vista. Se poi, anche dopo aver condiviso questo, lui non dovesse mostrare apertura o disponibilità al dialogo, allora starà a lei chiedersi quanto possa accettare questa parte del rapporto. Voler stare bene e sentirsi desiderati non è patetico: è un bisogno legittimo, e merita spazio
Chiarisci con lui come ti fanno sentire i suoi comportamenti. Avviare un dialogo sulla vostra relazione è l'unica strada per comprendere meglio che direzione volete dare al vostro rapporto e collaborare per migliorarlo. Se senti che non riuscite a farlo da soli, rivolgiti ad un professionista che si occupi di sostegno alla coppia e sessuologia.
Salve, se questi aspetti sono importanti per lei a tal punto da mettere in dubbio la relazione può valutare di affrontarli con il suo compagno spiegandogli come si sente e la direzione che sta prendendo la vostra relazione. Può valutare anche se rivolgersi ad un professionista per affrontare la questione con un supporto di coppia, questo a volte è di aiuto in quanto una terza parte permette una comunicazione migliore e la rottura di dinamiche disfunzionali cristallizzate nel tempo. Cordiali saluti, Dott. Gabriele Boccardi
Gentile utente, la sua frustrazione è comprensibile: quando il bisogno di reciprocità affettiva e sessuale non trova spazio, è naturale sentirsi rifiutati e disorientati. Il comportamento del partner, al di là delle sue motivazioni personali, sembra generare un disequilibrio che lei percepisce come ingiusto e doloroso. Insistere può sembrare “patetico” solo se il dialogo non trova ascolto: in realtà, esprimere i propri bisogni con chiarezza è un atto di cura verso sé stessi. Se la comunicazione continua a essere sterile o unilaterale, può essere utile un confronto con uno psicologo per riflettere su come tutelare il proprio benessere relazionale e decidere con maggiore lucidità se e come investire ancora in questa relazione. Resto a disposizione se desidera approfondire. Cari saluti Dottssa Emerilys Marthai Delgado Garcia
Gentile paziente, come lei giustamente osserva, trovare un punto di contatto e di reciprocità nella sfera sessuale di coppia è fondamentale per il benessere di entrambi i partner. Se si tratta di un piacere per lei significativo, è importante che diventi argomento di dialogo e approfondimento all’interno della relazione. Da quanto descrive, emerge che il suo compagno sembri mostrare una certa resistenza al coinvolgimento della dimensione orale, e non solo in riferimento alla sfera genitale. Per comprendere meglio questa dinamica, sarebbe utile disporre di alcune informazioni aggiuntive, come ad esempio: com’erano i vostri primi rapporti sotto questo aspetto; se questa reticenza è sempre stata presente o è comparsa nel tempo; e quale significato personale o relazionale possa avere, per lui, l’affermazione “non mi va”. Il mio consiglio è di intraprendere un percorso di consulenza sessuologica di coppia, che possa aiutarvi ad esplorare e comprendere più a fondo le dinamiche relazionali e affettive alla base di questo comportamento. Un cordiale saluto, Dott. Albertini
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





