Buongiorno, tramite prelievo sanguinino per test intolleranze alimentari sono risultata positiva a t

Buongiorno, tramite prelievo sanguinino per test intolleranze alimentari sono risultata positiva a tutti i tipi di latte animali e quindi formaggi di ogni tipo. Posso consumare prodotti senza lattosio? Grazie

17 risposte


Il breath test è l'esame con cui è possibile diagnosticare l'intolleranza al lattosio; certo può consumare prodotti delattosati oppure formaggi naturalmente privi di lattosio come: l'Emmenthal, il Fontina, il Groviera, il Pecorino sardo, toscano e romano (stagionato 36 mesi), il Provolone, sia dolce che affumicato e, infine, anche il Gorgonzola DOP. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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Buongiorno la condizione di intolleranza al lattosio va pero trattata in un determinato modo e dei protocolli adatti a condurre uno stile di vita comunque "normale". Di sicuro puo consumare prodotti delattosati e le consiglierei quei formaggi che ne sono privi in maniera naturale. Le auguro una buona giornata Dott.ssa Barbara Morea

Dott.ssa Barbara Morea

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L'esame principale per poter valutare la presenza di intolleranza al lattosio è il Breath Test. Detto questo in presenza di tale intolleranza può consumare prodotti delattosati o naturalmente privi di lattosio (come alcuni formaggi già elencati dal mio collega). Resto a disposizione, un saluto Dott.ssa Federica Mostardi.

Dott.ssa Federica Mostardi

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Salve, come hanno già detto i miei colleghi, l'unico test che attesta che lei è intollerante al lattosio è il breath test. Tutti gli altri test non sono scientificamente validi e quindi non attendibili. Le consiglio di svolgere tale test e solo dopo, se risulta intollerante, fare uso di alimenti senza lattosio. Rimango a disposizione, Dott.ssa Antonella Monteleone.


Gentile paziente, concordo con quanto riferito dai colleghi: l'unico test scientificamente valido per fare una diagnosi di intolleranza al lattosio è il breath test. Nel caso in cui risultasse intollerante al lattosio dovrà modificare la sua alimentazione inserendo prodotti delattosati o nel caso dei formaggi ricorrere a quelli naturalmente privi di lattosio. Resto a disposizione, cordialmente. Dott.ssa Giulia Tavanti.


Buongiorno, Se è stato fatto il Breath Test ed è risultato positivo, vuol dire che si intolleranti al lattosio, di conseguenza possono essere consumati tutti gli alimenti senza lattosio, anche se animali. Ma ripeto basta che siano senza lattosio (sempre ammesso e concesso che sia stato fatto il breath test per il lattosio) Cordiali Saluti Dott. Mangiafico Dietista Nutrizionista


Buongiorno, le consiglio di eseguire il "Breath Test" nonché un test eseguito sul respiro; in caso risulti positiva dovrà considerarsi intollerante al lattosio. Questo significa che dovrà assumere alimenti delattosati o naturalmente privi di lattosio. Qualora per convivialità dovesse necessariamente introdurre alimenti con lattosio, esistono integratori con l'enzima lattasi che possono aiutare nella digestione. A disposizione. Dott. Marco Santambrogio


Gentilissima, Concordo con i colleghi. Cordialmente Dott.ssa F.A.


Buongiorno, attenzione a non confondere lattosio e proteine del latte. Il lattosio è uno zucchero e in quanto tale fermenta quindi è possibile consumare un gruppo ristretto di alimenti come tutti quelli delattosati, mozzarella di bufala, formaggi con lavorazione a buchi tipo emmethal e formaggi stagionati sopra 24 mesi. Se si tratta di proteine del latte la denaturazione che le rende "meno problematiche" avviene con stagionature sopra ai 36 mesi quindi sono vietati tutti i derivati del latte tranne i formaggi molto stagionati come appena detto. Rimango a disposizione per ogni evenienza, un saluto CV


Salve, per poterle rispondere bisognerebbe avere maggiori informazioni riguardo al tipo di test che le è stato fatto, in modo tale da capire a quale sostanza presente nei latti è risultata intollerante. Le faccio un esempio pratico: se dovesse essere risultata intollerante al lattosio allora potrebbe consumare senza problemi prodotti caseari privi di questo zucchero (nei quali rientrano anche la ricotta, lo yogurt e i formaggi stagionati); se invece dovesse essere risultata intollerante alla caseina, una proteina presente nel latte, dovrebbe invece evitare tutti i prodotti lattiero-caseari, quindi anche quelli privi di lattosio. Cordialmente, Dr. Davide Di Cola


Buongiorno, come suggerito dai colleghi, le consiglio di eseguire il Breath test per verificare con certezza l'intolleranza al lattosio. Nel caso l'esame risulti positivo, non si preoccupi, oggi esistono in commercio tantissimi prodotti delattosati che presentano le stesse caratteristiche organolettiche dei prodotti comuni, semplicemente il lattosio, che è un disaccaride, viene scisso nei suoi due monosaccaridi (glucosio e galattosio), in modo tale da risultare digeribile per le persone intolleranti. Inoltre esistono diversi alimenti naturalmente privi di lattosio come Emmental, Gorgonzola, Fontina, Pecorino, Groviera e Parmigiano stagionato, che non causano alcun tipo di problema. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o curiosità. Dott.ssa Martina Faietti


Gentile paziente, l'unico esame scientificamente valido per poter valutare la presenza di intolleranza al lattosio è il Breath Test. Detto questo, è necessario differenziare lattosio (zucchero) e proteine del latte (caseine). Se il problema è il lattosio è possibile consumare un gruppo ristretto di alimenti, ovvero tutti quelli delattosati, e formaggi stagionati. Se il problema invece sono le proteine (caseine) dovrebbe invece evitare tutti i prodotti lattiero-caseari, quindi anche quelli privi di lattosio. Bisogna precisare anche che i test per intolleranze alimentari tramite prelievo non hanno alcuna rilevanza diagnostica, e possono essere positivi anche in assenza di problematiche reali. Cordialmente, Dott.ssa Vanessa Carletti


Buonasera, i test per le intolleranze spesso danno risultati fantasiosi, motivo per cui non vengono tendenzialmente utilizzati dagli specialisti per fare inferenza clinica. I test di riferimento sono il breath test all'idrogeno per il lattosio, mentre per quanto concerne le proteine del latte sono le immunoglobuline, a discrezione dell'allergologo. Bisognerebbe discriminare se il problema è il lattosio, quale grado di intolleranza, o le proteine del latte. Un cordiale saluto.


Gentile paziente, purtroppo i test su prelievi ematici per la diagnosi di intolleranze non sono validati scientificamente e, quindi, non sono ritenuti attendibili. Per togliersi ogni dubbio, prima di procedere ad una qualsiasi dieta di esclusione, la invito ad accertare questa sua intolleranza al lattosio tramite Breath Test. Se dovesse effettivamente risultare intollerante, ci sono poi diversi modi per procedere. Molte persone con intolleranza, infatti, sono asintomatiche e non presentano grossi problemi nell'ingerire alimenti con lattosio. Se, invece, dovesse accusare sintomi fastidiosi è necessario ridurre o eliminare il lattosio dalla sua alimentazione. Può tranquillamente consumare i prodotti senza lattosio presenti in commercio (attenzione anche ai salumi, dove il lattosio è spesso utilizzato come conservante), e anche i formaggi che ne sono naturalmente privi (es, provolone, brie, fontina, pecorino e grana padano stagionati). Ci tengo a specificare che l'intolleranza al lattosio dipende dalla capacità individuale di digerire o meno il lattosio, che è lo zucchero presente nel latte, da cui il nome. Questa condizione, infatti, è diversa dall'allergia al latte, che invece consiste in una reazione allergia su base immunitaria alle proteine del latte. Le auguro una buona giornata, Dottoressa Paola Zanetta


Gentile paziente, la informo che l'unico test scientificamente validato per l'intolleranza al lattosio è il Breath Test. Una volta accertata l'intolleranza si procede con una dieta ad eliminazione di latte e latticini, con possibilità di consumare invece latte delattosato, yogurt senza lattosio, yogurt greco e formaggi naturalmente privi di lattosio come il parmigiano, il grana, il pecorino. Se invece si trattasse di allergia alle proteine del latte, accertabile tramite immunoglobuline su consulto di un allergologo, la dieta risulterebbe priva di tutti gli alimenti lattiero-caseari anche quelli privi di lattosio o delattosati. Un cordiale saluto, Dott.ssa Caterina Cesari


Di che test si tratta? Se è allergica alle proteine del latte (es caseine) ad esempio non c'entra il lattosio, che invece è uno zucchero. L'intolleranza al lattosio si diagnostica solo con un Breath test positivo. Gli alimenti senza lattosio comunque contengono le caseine che possono dare intolleranza/allergia ai prodotti lattiero-caseari, per cui anche quello andrebbero limitati se il problema è delle proteine.


Buongiorno, In linea generale, i prodotti senza lattosio possono essere consumati solo se il problema è davvero un’intolleranza al lattosio, cioè allo zucchero del latte, perché in quel caso il latte delattosato contiene ancora le proteine del latte ma quasi non contiene lattosio. Se invece il problema riguardasse le proteine del latte o una vera allergia, i prodotti senza lattosio non sarebbero adatti, perché restano comunque derivati del latte. Il punto più importante, però, è un altro: i comuni “test delle intolleranze” fatti con un semplice prelievo di sangue spesso non sono considerati affidabili per diagnosticare un’intolleranza alimentare generica. Per il lattosio, il riferimento diagnostico più utile è il breath test, associato sempre alla valutazione dei sintomi dopo l’assunzione degli alimenti. Quindi, prima di eliminare tutti i latticini, le consiglierei di chiarire bene di che problema si tratta. Se i suoi disturbi sono gonfiore, diarrea, crampi o meteorismo dopo latte e derivati, allora si può sospettare intolleranza al lattosio e in quel caso i prodotti delattosati spesso sono ben tollerati. Se invece compaiono sintomi come orticaria, prurito, gonfiore, tosse, difficoltà respiratoria o reazioni anche con piccole quantità, bisogna valutare con l’allergologo una possibile allergia alle proteine del latte. Nel frattempo non farei esclusioni troppo ampie basandosi soltanto su quel test, perché si rischia di togliere alimenti utili senza una reale necessità. Una consulenza nutrizionale o gastroenterologica può aiutarla a impostare correttamente gli accertamenti e a capire se può usare prodotti senza lattosio oppure se è preferibile orientarsi su alternative vegetali. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.