Buongiorno, sono un ragazzo di 24 anni e vorrei capire se è possibile risolvere il mio problema. Da

Buongiorno, sono un ragazzo di 24 anni e vorrei capire se è possibile risolvere il mio problema. Da diverso tempo mi capita di elaborare pensieri involontari, difficili da gestire e che mi creano disagio. Questi pensieri mi han sempre fatto sentire in colpa perché legati alla morte o la paura di far del male a qualcuno. Quindi un po’ per vergogna e per timore non ne ho mai parlato con nessuno. Inizialmente compivo determinati gesti e mi ripetevo di stare tranquillo, poi tutto finiva dopo due o tre settimane. Ma ultimamente questi episodi si ripetono più di frequente e si sono aggiunte altre fissazioni a peggiorare la situazione. Mi sono accorto che questi pensieri vengono soprattutto stimolati per lo più dall’esterno, come da film o dalla televisione in generale, quindi ho iniziato a limitare tutto ciò. Facendo tanto esercizio fisico sono riuscito a svagarmi e a liberare la mente, quindi durante l’estate sono stato piuttosto tranquillo e ora quando mi accorgo che questi episodi stanno per ripetersi non sempre riesco a gestirli, vorrei quindi trovare un modo per comprendere la natura di questi pensieri e imparare ad ignorarli, dato che in futuro non voglio che la mia vita venga condizionata da questa cosa. Grazie.

25 risposte


Gentile Utente, riguardo al problema che riferisce, potrebbe esserle d'aiuto intraprendere un percorso psicoterapeutico, sia per comprendere il perché ha sviluppato questo tipo di pensieri/preoccupazioni ed apprendere strategie di coping più funzionali se si dovessero ripresentare. Un cordiale saluto

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Buongiorno, percepire i propri pensieri come difficili da gestire e stimolati dall'esterno può far vivere una sensazione di disagio, malessere e perdita del controllo. Le consiglio di richiedere quanto prima una consulenza psicologica.


Salve, mi dispiace per la situazione ed il disagio espresso. Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico al fine di indagare cause, origini e fattori di mantenimento dei sintomi onde evitare che la situazione possa irrigidirsi. Lo sport e le distrazioni sicuramente l'hanno aiutata ad accantonare, momentaneamente, quei pensieri ma per una risoluzione è necessario un percorso più strutturato. Rimango a disposizione. Cordialmente, Dott. FDL


Buongiorno, percepire i propri pensieri come intrusivi e difficili da gestire può facilmente generare un senso di malessere e disagio in diversi momenti della giornata e ambiti di vita. Essendo questi pensieri legati, da quanto riporta, prevalentemente al tema della morte e al controllo dell'impulsività/aggressività eterodiretta potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico che la aiuti a comprendere da dove abbiano avuto origine questo tipo di pensieri/preoccupazioni e riuscire ad apprendere strategie di coping più funzionali da mettere in atto nel momento in cui dovessero ripresentarsi per evitare che diventino eccessivamente invalidanti. Un cordiale saluto.


Salve, più che ignorare questi pensieri dovrebbe capirne l'origine. Hai mai pensato ad un consulto psicologico? Buona giornata. Dott. Fiori


Buongiorno, la soluzione migliore sembra essere quella di rivolgersi ad un professionista che saprà aiutarla a definire l'origine, la natura e la modalità in cui questi pensieri si manifestano. Lei ha già fatto un ottimo lavoro adottando delle strategie che la aiutino ad acquisire maggiore serenità e benessere, ma purtroppo al momento questi interventi sembrano non essere abbastanza. Un professionista sicuramente la indirizzerà nell'affinare le strategie già da lei adottate e saprà anche farla riflettere su tecniche ancor più specifiche ed utili ad affrontare la situazione. Buona Giornata!


Buonasera Gentile Utente, purtroppo non è possibile fare diagnosi online, tantomeno una prognosi. Se vive questi pensieri intrusivi con disagio e sofferenza, il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un terapeuta per riuscire a comprenderne l'origine. Purtroppo in psicologia non esiste un metodo univoco e non avrebbe senso darle una risposta senza averla prima conosciuta. Cordialmente, dott. Simeoni


Richiedere una consulenza psicologica e poter parlare dei suoi pensieri e delle sue difficoltà a un professionista potrà esserle di grande aiuto in questo momento di difficoltà. Potrà in questo modo avere l'ascolto e il supporto necessari per fare chiarezza sulle proprie emozioni e sui propri pensieri.


Gentile Signore dalla sua nota sembra che lei sia intenzionato a capire le ragioni di questi suoi comportamenti. Valuti la possibilità di un consulto con uno psicoterapeuta con cui potrà progettare le eventuali attività. Capire e fare da soli non è esattamente una buona prassi in quanto lavorare con uno specialista può essere una soluzione molto più agevole per lei. Un cordiale saluto


Buonasera, i pensieri purtroppo se evitati non svaniscono, rimangono lì e tendono poi a riemergere. Il modo per cercare di modificarli, in quanto così intrusivi, è quello di coglierli, comprenderne l'origine, la disfunzionalità e lavorare per correggerli, rendendoli ragionevoli. Pensi alla possibilità di richiedere una consulenza psicologica, così da poter lavorare su tutti gli aspetti utili a poterla aiutare a superare questo suo malessere. Un caro saluto, dottoressa Paola De Martino


Gentile ragazzo, Se allontaniamo i pensieri che consideriamo negativi, questi si ripresentano con più forza. Dobbiamo invece capirli e dargli un senso, solo allora ci lasceranno in pace. Si confronti con uno psicologo che può aiutarla a trovare le giuste categorie lettura. Un cordiale saluto


Salve, ritengo quanto espresso dai colleghi molto giusto, cerchi un professionista con cui approfondire le sue difficoltà. Buon lavoro


Buongiorno. Non è facile in questa sede e con così pochi elementi riuscire a dare indicazioni precise; tuttavia basandomi sulla sua descrizione i pensieri a cui fa riferimento potrebbero essere delle ossessioni; io le consiglierei di rivolgersi appena possibile ad uno psicoterapeuta, per iniziare un percorso che la possa aiutare a gestire questi pensieri intrusivi. Un caro augurio.


Caro utente. Come hanno già specificato i colleghi precedentemente, un modo per comprendere l’origine della sua sintomatologia e dei suoi pensieri intrusivi è sicuramente la psicoterapia. Provi ad affidarsi a un professionista. Un caro saluto. Dott.ssa Francesca Tardio


Caro Utente, un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla a meglio comprendere il significato di questi comportamenti intrusivi e per lei disturbanti. Ignorarli potrebbe non portare a dei risultati mentre approfondirne il senso in un'atmosfera non giudicante come quella di una seduta con un professionista potrebbe permetterle di iniziare un vita più libera da questi pensieri debilitanti.

Dott. Niccolò Lavelli

Dott. Niccolò Lavelli

psicologo

Romano di Lombardia

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Buonasera, leggendo la sua domanda si comprende che molto probabilmente lei sta passando un periodo carico di ansia che gli mette in moto pensieri ossessivi-compulsivi e che non può farne a meno di metterli in atto in continuazione. Tutto ciò è molto stressante e debilitante. Forse se sono molto frequenti anche nella giornata, quindi molto stancanti ne dovrebbe parlare con uno specialista, uno psichiatra, che Inizialmente gli potrebbe prescrivere un farmaco. Inoltre potrebbe accompagnare la cura con una terapia psicologica, per poter elaborare xchè è sopraggiunto questo disturbo, soprattutto capire cosa stava succedendo nella sua vita, nel periodo della nascita del suo disturbo, La saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Gentile utente di mio dottore, La situazione appare assai complessa. Sarebbe opportuno cominciasse una psicoterapia per poter approfondire le funzioni relazionali dei suoi sintomi. Nel tempo potrà acquisire degli strumenti che potrebbero farla stare meglio. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


Buona sera le consiglio di prendere in considerazione un percorso di terapia per la gestione di questi pensieri intrusivi. Quando accade ciò, spesso è perché reagiamo ai nostri pensieri, in questo modo lì rendiamo più forti. Utilizzo spesso la metafora della palla nell'acqua. La palla rappresenta i nostri pensieri, più vogliamo tirarla giù più viene su con forza. Ci sono delle strategie più funzionali per la gestione di questi pensieri e si possono acquisire in una terapia. Rimango a disposizione, Dott.ssa Chiara Pavia


Buonasera! Complimenti per la sua maturità nel capire che una difficoltà può avere conseguenze nel suo futuro. Credo che debba scegliere uno o una psicoterapeuta per elaborare i suoi vissuti. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buonasera, credo che sia stato molto importante per lei riuscire a scrivere e a raccontarsi, soprattutto se non lo aveva mai fatto prima. Mi sembra un segno del fatto che voglia comprendere meglio questi pensieri ed essere meno angosciato. Mi dispiace per il disagio che prova. Penso che potrebbe esserle utile contattare uno psicologo per parlarne meglio: per capire da dove vengono questi pensieri, per poterli raccontare, per poter spiegare come la fanno sentire. Tutto questo con l'obiettivo di permetterle di ritrovare un po' di serenità e stare meglio. Sono disponibile, se vuole. Le auguro una buona serata, Dott.ssa Alice Carbone


Buonasera. Ritengo quanto detto dai colleghi piuttosto corretto e condivisibile. Il mio consiglio non può che essere quello di cercare uno specialista con cui dare sfogo alle sue difficoltà. Saluti MT


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Gentile utente, condivido gran parte delle osservazioni fatte dai colleghi, sottolineando l’importanza di un approccio professionale che si basi su una comprensione profonda e non giudicante del vissuto del paziente. Cordiali saluti Dottor Mauro Vargiu


Salve, i suoi pensieri ossessivi ed intrusivi vanno indagati in un contesto terapeutico con l'aiuto di un professionista. Non esiti a chiedere aiuto! Saluti


Gentile utente, la prima cosa che vorrei restituirle è che il fatto stesso che questi pensieri le provochino disagio e senso di colpa suggerisce quanto siano lontani dai suoi valori e da ciò che desidera realmente. Spesso chi vive esperienze simili tende a spaventarsi per il contenuto dei propri pensieri, arrivando a dubitare di sé stesso o delle proprie intenzioni. Dal suo racconto emerge anche un altro aspetto interessante: negli anni ha trovato diverse strategie per gestire questi momenti, come rassicurarsi, svolgere attività fisica o limitare l'esposizione a determinati stimoli. Alcune di queste possono certamente offrire un sollievo temporaneo, ma talvolta il tentativo di allontanare o eliminare completamente un pensiero rischia di mantenerlo al centro dell'attenzione. Forse il punto non è tanto "liberare la mente" o riuscire a ignorare questi pensieri a tutti i costi, quanto iniziare a osservarli con maggiore curiosità e meno paura. Potrebbe essere utile chiedersi quando sono comparsi per la prima volta, in quali momenti della vita tendono a intensificarsi e quale funzione possano avere all'interno della sua storia personale. Spesso ciò che emerge dalla mente o dal corpo, anche quando appare incomprensibile o disturbante, non arriva per caso. Talvolta rappresenta un tentativo di proteggerci, di segnalarci una preoccupazione, un conflitto interno o un bisogno che non ha ancora trovato altre modalità per esprimersi. Questo non significa che il contenuto del pensiero sia reale o che debba essere seguito, ma che potrebbe valere la pena ascoltare ciò che cerca di comunicare. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla proprio in questo: non soltanto a ridurre il disagio che questi pensieri le provocano, ma anche a comprenderne il significato e a costruire un rapporto più sereno con la propria esperienza interiore. Le auguro di poter affrontare questa difficoltà con la stessa determinazione che emerge dalle sue parole e di concedersi uno spazio di ascolto e approfondimento, senza giudicarsi per ciò che pensa. Un cordiale saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.