Buongiorno. Soffro di ipertensione, ipercolesterolemia, ipotiroidismoda molto tempo, Sono in sovrapp

5 risposte
Buongiorno. Soffro di ipertensione, ipercolesterolemia, ipotiroidismoda molto tempo, Sono in sovrappeso Ho 81 anni e sono in cura da circa vent'anni con farmaci che controllano bene la situazione( colesterolo 165; P.A. 115/55;TSH 0,713) ma da un pò di tempo nelle mie analisi risulta alterato l'acido urico:
Prima 6,30- poi 6,70 e nell'ultima analisi 7, 75. Non ho mai preso medicinali per abbassarlo ma ho solo controllato l'alimentazione riportandolo a 5,7. Adesso invece ho questo risultato. Cosa mi consigliate? E' un dato preoccupante che può far pensare ad altre patologie? Certamente ne parlero' col medico curante integrando magari le analisi (Errori non è stata richiesta, ad esempio, l'azotemia) ma mi sarebbe d'aiuto anche il vs parere.Errori alimentari recenti: frutta secca, gelati, dolci. Grazie infinite
Dott. Edoardo Verdino
Nutrizionista, Dietologo
Napoli
Salve, il consumo eccessivo di alimenti ricchi in Purine può causare l'aumento dell'acido urico e quest'ultimo a sua volta può creare problemi a livello delle articolazioni e dei reni. Il mio consiglio è di parlarne con il suo medico e farsi seguire da un nutrizionista per trovare la giusta strada per normalizzare i valori dell'acido urico.

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Dott.ssa Nicoletta Bernabei
Dietista, Nutrizionista, Dietologo
Livorno
Buongiorno Sig.ra,

sicuramente un piano di educazione alimentare corretto è indicato in questi casi. Una corretta introduzione di alcuni alimenti può favorire lo stato di salute ed aiutare a ridurre l'acido urico. Come consigliato anche io suggerisco di farsi seguire dal medico e da un professionista dell'alimentazione.
Cari Saluti
Nicoletta
Buongiorno, le consiglio di parlare con il suo medico per valutare una terapia farmacologica e di rivolgersi ad un nutrizionista per una dieta per ridurre il peso ed evitare errori alimentari. La saluto cordialmente.
Dott.ssa Ilaria Zavarin
Dietista, Nutrizionista
Torino
Buongiorno,

L’aumento dell’acido urico può dipendere da diversi fattori, tra cui l’alimentazione, la funzione renale e la predisposizione individuale. Nel suo caso, valori sopra 7 mg/dl meritano attenzione, soprattutto considerando il suo storico di ipertensione e ipercolesterolemia. Tuttavia, il fatto che in passato sia riuscito a ridurlo con la dieta è un buon segnale.

Ecco alcuni aspetti da considerare:
1. Alimentazione: L'aumento recente potrebbe essere legato all’incremento di alimenti ricchi di zuccheri semplici (gelati, dolci) e frutta secca, che in alcuni casi può influenzare i livelli di acido urico. Sarebbe utile ridurre questi alimenti e preferire una dieta ricca di verdure, cereali integrali e fonti proteiche magre (pesce, latticini magri, legumi in quantità moderate). 2. Idratazione: Bere molta acqua (almeno 1,5-2 litri al giorno) aiuta a eliminare l’acido urico in eccesso. 3. Funzione renale: Sarebbe utile controllare azotemia e creatinina per valutare la funzionalità renale, visto che i reni regolano l’eliminazione dell’acido urico.
4. Attività fisica: Se possibile, un'attività fisica moderata e costante aiuta nel controllo del peso e del metabolismo, riducendo il rischio di accumulo di acido urico.

Non è necessariamente un dato allarmante, ma è corretto parlarne con il suo medico e completare gli esami. Nel frattempo, può già intervenire sulla dieta e sull’idratazione per favorire un miglioramento spontaneo dei valori.

Resto a disposizione per consigli alimentari mirati! Un caro saluto
Dott.ssa Emanuela Valenzano
Nutrizionista, Dietista, Dietologo
Bari
Buongiorno. Innanzitutto complimenti per la costanza con cui ha gestito la Sua salute in questi vent'anni: mantenere sotto controllo pressione, tiroide e colesterolo alla Sua età è un ottimo traguardo.

Riguardo all'acido urico, il valore di 7,75 merita sicuramente attenzione, ma non deve allarmarla eccessivamente se affrontato subito. Ha fatto un'ottima auto-analisi citando i "recenti errori alimentari".

Spesso si pensa che l'acido urico dipenda solo dalla carne o dai cibi ricchi di purine, ma è fondamentale sapere che anche l'eccesso di zuccheri semplici e fruttosio (presenti in abbondanza in gelati, dolci e frutta molto zuccherina) può innalzarne i livelli, poiché il metabolismo del fruttosio stimola la produzione di acido urico. Anche l'essere in sovrappeso può contribuire a una minor efficienza nell'eliminazione di queste scorie.

Il mio consiglio è duplice:

Nutrizionale: Torni a un'alimentazione più controllata, riducendo drasticamente dolci e gelati. Faccia molta attenzione all'idratazione: bere a sufficienza è cruciale per aiutare i reni a "pulire" il sangue dall'acido urico in eccesso.

Medico: Come ha giustamente anticipato, si confronti con il Suo medico curante. Integrare le analisi con i valori della funzionalità renale (come azotemia e creatinina) è la procedura corretta per escludere che questo rialzo sia dovuto a un affaticamento renale piuttosto che alla sola dieta.

In sintesi: corregga la dieta e l'idratazione subito, e prenoti il controllo dal medico con serenità. Un cordiale saluto.

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