Buongiorno, si può guarire dal doc grave con sola psixoterapia e dosi contenute di psixofarmaco?

24 risposte
Buongiorno, si può guarire dal doc grave con sola psixoterapia e dosi contenute di psixofarmaco?
Dott.ssa Giusy Lacovara
Psicologo, Psicologo clinico
Mestre
Salve,
certo è possibile.
Nello specifico, la psicoterapia cognitivo - comportamentale costituisce uno dei trattamenti di elezione per la cura di questa problematica. Come dice il nome, è costituita da due tipi di psicoterapia che si integrano tra loro: la psicoterapia comportamentale e la psicoterapia cognitiva.
Per quanto riguarda la parte comportamentale, la tecnica più usata è l’esposizione con prevenzione della risposta. L’esposizione allo stimolo ansiogeno si basa sul fatto che, l’ansia e il disagio tendono a diminuire spontaneamente dopo un lungo contatto con lo stimolo stesso. All’esposizione si affianca, appunto, la tecnica di prevenzione della risposta, che consiste nel sospendere o inizialmente rimandare, gli abituali rituali che si mettono in atto per fronteggiare l'ossessione.
L'intervento cognitivo mira alla cura del DOC attraverso la modificazione di alcuni processi di pensiero automatici e disfunzionali (eccessivo senso di responsabilità, eccessiva importanza attribuita ai pensieri, sovrastima della possibilità di controllare i propri pensieri, sovrastima della pericolosità dell’ansia).
Spero di esserle stata d'aiuto e resto a disposizione, qualora volesse, per un colloquio conoscitivo.
Cordiali Saluti

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Dott.ssa Francesca Torretta
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Busto Arsizio
Buongiorno. Certamente, psicoterapia e farmaco è sicuramente la strada più funzionale per trattare il DOC. Spero possa sentirsi presto meglio.
Cordialmente
Dott.ssa Francesca Torretta
Dott. Gianmarco Simeoni
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Varese
Buonasera Gentile Cliente, dipende cosa intende con DOC grave. Sicuramente la psicoterapia (di qualsiasi approccio e non solamente cognitivo-comportamentale) e la cura farmacologica in sinergia sono essenziali per poter garantire un decorso ottimale. Questo non significa che la guarigione viene garantita: il DOC è un disturbo particolarmente invalidante e come tale si può imparare a gestirne i sintomi, migliorando notevolmente la qualità della vita, ma difficilmente sparirà del tutto. Molto dipende dalla psicoterapia e dalla motivazione del paziente. Cordialmente, dott. Simeoni
Dott. Stefano Ventura
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve,

direi che solo così si guarisce dal DOC, ossia con una buona psicoterapia cognitivo-comportamentale che rispetti i protocolli testati come efficaci, e all'occorrenza con il sostegno limitato e strategico degli psicofarmaci (soprattutto SSRI).

con i migliori auguri,
dr. Ventura
Dott.ssa Samantha Baiardo Bruni
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, per esperienza posso dirle che una combinazione di farmaco e psicoterapia porta a grandi risultati!Credo sia molto importante anche che lei si trovi a suo agio con i professionisti che la seguono, o potranno seguirla, e che senta di poter provare ad affidarsi a loro!
Un saluto,
Dott.ssa Baiardo Bruni
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, per quanto riguarda il DOC l’approccio migliore costituito da psicoterapia più aiuto farmacologico, per quanto riguarda la psicoterapia quella cognitivo comportamentale viene considerata di elezione per questo tipo di situazioni ma l’importante effettuare un qualche tipo di psicoterapia.
Cordialmente, dott FDL
Dr. Alessio Fogliamanzillo
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Casagiove
Buonasera,

Gli strumenti migliori sono questi tuttavia andrebbe aggiunta la sua collaborazione per completare il quadro, ogni terapia richiede infatti che la persona interessata abbia sinceramente voglia di guarire. Perfino i farmaci perdono di utilità se non si investe adeguatamente nell'obiettivo di guarire
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Dr. Massimo Montanaro
Psicologo clinico, Psicologo
Crema
Carissimo, la risposta è: assolutamente sì...spesso è proprio il trattamento d'elezione per il DOC perché la terapia farmacologica riduce i sintomi più fastidiosa e la psicoterapia lavora sulla rimozione delle cause e/o rinforza la consapevolezza e la convinzione di poter superare le proprie ossessioni. Resto a disposizione. Cordiali saluti. Dottor Montanaro
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonsera, sì certo che è possibile. Il trattamento consigliato è l'unione di entrambe le cose.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,

dai disturbi d' ansia si guarisce attraverso l' ausilio combinato della psicoterapia e della farmacoterapia. Resto disponibile ad accogliere la sua domanda di aiuto qualora lo volesse, ricevo anche on-line mediante videoconsulto.

Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentile utente, grazie per la condivisione! spesso seguire sia un percorso terapeutico che uno di tipo farmacologico possono risultare vincenti con i disturbi d'ansia.
cordiali saluti
AV
Dott.ssa Eleonora Galletti
Psicoterapeuta, Psicologo
Milano
Buongiorno, si può certamente trarre giovamento dalla psicoterapia; il rinforzo farmacologico, anche se a basso dosaggio, può sicuramente essere utile. In particolare la psicoterapia risultata più efficace per il doc è la cognitivo comportamentale. Saluti, Dott.ssa Eleonora Galletti
Dott.ssa Emilia Rota
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, l'ideale in questi casi è la combinazione tra psicofarmaci e psicoterapia, così da potenziare gli effetti. Rimango a disposizione se ha altri dubbi, domande o se vuole intraprendere un percorso. Le auguro il meglio. Dott.ssa Rota
Buongiorno. In generale, il trattamento per il disturbo ossessivo compulsivo, specie se si presenta con un grado molto invalidante, prevede la combinazione di psicoterapia e farmaco terapia.
Sarebbe ad ogni modo necessario rivolgersi direttamente ad un/a professionsta per approfondire la sua specifica situazione e valutare insieme il modo più opportuno di procedere, tenendo in considerazione che l'aspetto piu importante è la persona e non la diagnosi. Un saluto, Dott. Felice Schettini
Dott. Matteo Mossini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
è molto difficile. Più il sintomo (in generale) è grave ed invalidante più aumenta la necessità di un supporto psicologico. Il DOC grave in particolare è molto resistente al trattamento ed il problema del dosaggio del farmaco è che quei pochi antidepressivi, che quindi non sono specifici per il DOC, che vengono utilizzati sono efficaci solo ad alti dosaggi. è vero che più la motivazione è alta e più l'impegno nel trattamento può dare buoni risultati, mi piace però essere chiaro a scanso di equivoci o facili ottimismi.
Dott.ssa Alessandra Iva Facciuto
Psicologo, Psicologo clinico
Torre del Greco
Buonasera gentile paziente. L'associazione di un percorso di psicoterapia con un trattamento farmacologico è di grande aiuto durante il trattamento di disturbi psicologici.
Un saluto, AIF.
Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
La cura per il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) può includere una combinazione di psicoterapia e farmaci. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC), in particolare la terapia di esposizione e prevenzione della risposta (ERP), è spesso considerata il trattamento di prima linea per il DOC. Questa forma di terapia mira a ridurre i sintomi del DOC attraverso l'esposizione graduale ai pensieri e alle situazioni temute e l'apprendimento di strategie per resistere alle compulsioni.

La terapia da sola può essere efficace per alcune persone, ma in molti casi, soprattutto quando il DOC è grave o altamente invalidante, i farmaci possono essere un componente importante del trattamento. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sono i farmaci più comunemente prescritti per il DOC, ma in alcuni casi possono essere utilizzati anche farmaci antipsicotici.

La combinazione di terapia e farmaci può essere altamente efficace per molte persone con DOC grave. Tuttavia, è importante notare che la guarigione completa dal DOC può variare da persona a persona. Alcune persone possono raggiungere una remissione completa dei sintomi, mentre altre possono avere una gestione efficace del disturbo con trattamenti continui.

È fondamentale lavorare in collaborazione con un professionista della salute mentale specializzato nel trattamento del DOC per sviluppare un piano di trattamento personalizzato che soddisfi le tue esigenze specifiche. La guarigione e il miglioramento sono obiettivi raggiungibili con il trattamento adeguato e il supporto appropriato.
Dott.ssa Giulia Scalesse
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Arzano
Buongiorno, sì, la psicoterapia e la terapia farmacologica (nelle dosi prescritte dallo psichiatra) possono aiutare ed, eventualmente, portare alla remissione dei sintomi in molti casi.
Naturalmente non è possibile generalizzare e prescindere dalla persona e dalla sua storia, dalla sua motivazione a guarire o a mantenere viva la sintomatologia
Dott.ssa Maria Domenici
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, come sottolineato dai colleghi, il Disturbo Ossessivo-Compulsivo può essere affrontato con successo grazie a una combinazione di psicoterapia e terapia farmacologica, che deve essere adattata alle esigenze individuali e seguita sotto la supervisione di uno psichiatra. Anche se ogni persona risponde in modo diverso al trattamento, con il giusto supporto è possibile ottenere miglioramenti significativi. Un percorso di psicoterapia orientato allo sviluppo personale può fornire strumenti utili per potenziare le sue risorse interiori e affrontare meglio le difficoltà che incontra. Un caro saluto
Dott.ssa Valeria Laganà
Psicoterapeuta, Psicologo
Guidonia Montecelio
Buongiorno,
con il giusto supporto psicoterapeutico e farmacologico (quest'ultimo non sempre richiesto) si può guarire.Ovviamente prendendo in cosniderazione diversi fattori, quali ad esempio durata e intensità della sintomatologia. Un caro saluto!
Dott.ssa Alessia Amoroso
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Buonasera,
più che sull'etichetta "doc" mi soffermerei sulla persona ci sta dietro. Quello che si porta dentro può essere affrontato col supporto di un professionista che l'aiuti a vivere una degna di essere chiamata tale. Resto a disposizione.
Dott.ssa Giuliana Trombetta
Psicologo, Psicologo clinico
Mazzarino
Buongiorno. Rispondere alla sua domanda in maniera definitiva e univoca è complesso, poiché l'efficacia del trattamento per il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) grave varia significativamente da individuo a individuo.
È possibile ottenere un miglioramento significativo e una buona gestione del DOC grave con una combinazione di psicoterapia intensiva (in particolare ERP) e dosi contenute di psicofarmaco, soprattutto se la persona risponde bene a entrambi gli approcci. Tuttavia, è fondamentale un approccio individualizzato, una valutazione accurata della gravità del disturbo e un monitoraggio costante da parte di professionisti esperti (psicologo e psichiatra) per adattare il trattamento alle specifiche esigenze del paziente.
È importante che lei discuta apertamente le sue preoccupazioni e i suoi obiettivi di trattamento con i professionisti che la seguono per definire insieme il percorso terapeutico più appropriato per la sua situazione.
Spero di esserle stata di aiuto. Per qualsiasi altra informazione non esiti a contattarmi!
Dott.ssa Francesca Messina
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, sebbene le categorie diagnostiche ci illudono di descrivere i disturbi psichici, la questione è molto più complessa e ogni situazione e persona è diversa.
Dott.ssa Chiara Avelli
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, in molti casi il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) grave può essere trattato efficacemente combinando psicoterapia e, se necessario, farmaci. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) con esposizione e prevenzione della risposta è considerata il trattamento di prima scelta e può produrre miglioramenti significativi anche nei casi gravi. L’uso di psicofarmaci può supportare il trattamento, soprattutto se i sintomi sono molto intensi o debilitanti, e spesso si può iniziare con dosi contenute, modulando il farmaco in base alla risposta. In alcuni pazienti, con una buona aderenza alla psicoterapia e un contesto di supporto adeguato, i farmaci possono essere ridotti o anche non necessari a lungo termine, ma questo va valutato caso per caso da uno specialista. In sintesi, una combinazione personalizzata di psicoterapia e, se serve, dosi contenute di farmaco rappresenta l’approccio più sicuro ed efficace per il DOC grave. Dott.ssa Chiara Avelli

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