Buongiorno, qualche giorno fa ho concluso il primo ciclo di sedute emdr per l'elaborazione di un tra
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Buongiorno, qualche giorno fa ho concluso il primo ciclo di sedute emdr per l'elaborazione di un trauma e sono preoccupato per come mi sento.
Dopo l'ultima seduta mi sentivo benissimo, ero rilassato e di buon umore, la seduta sembrava essersi conclusa egregiamente ed ero contento. Purtroppo però da allora ho cominciato a stare male: insonnia e ansia notturna con vertigini, tachicardia. Fatico a rilassarmi. Non mi era mai successo prima con l'emdr per questo adesso ho paura che ci sia qualcosa che non va, è normale che alla fine di un percorso di emdr si sta peggio di prima? È previsto che sia così ed è una fase passeggera o qualcosa è andato storto?
Dopo l'ultima seduta mi sentivo benissimo, ero rilassato e di buon umore, la seduta sembrava essersi conclusa egregiamente ed ero contento. Purtroppo però da allora ho cominciato a stare male: insonnia e ansia notturna con vertigini, tachicardia. Fatico a rilassarmi. Non mi era mai successo prima con l'emdr per questo adesso ho paura che ci sia qualcosa che non va, è normale che alla fine di un percorso di emdr si sta peggio di prima? È previsto che sia così ed è una fase passeggera o qualcosa è andato storto?
Salve, credo che prima di tutto sia importante rivolgersi al collega con il quale ha seguito il percorso, in modo che insieme possiate analizzare le possibili motivazioni di questo malessere improvviso. Il lavoro con i traumi è spesso lungo e complesso e i sintomi che lei descrive possono far parte di questo quadro. Eventualmente può chiedere un ulteriore parere. Spero di esserle stata di aiuto, un caro saluto
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Salve, le consiglio di esprimere al collega i suoi dubbi in merito a quanto è emerso così da poter elaborare anche questa informazione in seduta. Può accadere una cosa di questo tipo comunque.
Cordialmente, dott FDL
Cordialmente, dott FDL
Gentile utente, credo sia importante che lei parli con il collega che la seguita il questo percorso. I trauma sono spesso complessi da trattare. Parli apertamente con il suo terapeuta e provate ed esplorare insieme tali vissuti.
Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Salve, concordo coi colleghi, che debba parlarne col terapeuta che la segue. A volte reazioni come la sua possono succedere, ma possono essere corrette efficacemente. Cordiali saluti, dr.ssa Daniela Benvenuti
Gent. Sig.re, ovviamente l'obiettivo della psicoterapia e dell'EMDR è il miglioramento dello stato del paziente. Come colleghi/e le hanno suggerito , è bene contattare chi la segue, al fine di poter contestualizzare ciò che le accade nel processo di elaborazione psicologica che sta avvenendo nel corso delle sedute.
Buona serata. Bruno Ramondetti
Buona serata. Bruno Ramondetti
Buongiorno. Sono d'accordo anche io che sicuramente in primis conviene rivolgersi al terapeuta che l'ha seguito per le EMDR. Sicuramente saprà darle delle risposte più accurate. Spero posso presto sentirsi meglio.
Cordialmente
Dott ssa Francesca Torretta
Cordialmente
Dott ssa Francesca Torretta
Buonasera, come i colleghi le hanno già consigliato torni dal suo terapeuta e ne parli con lui. Lavorare con le esperienze traumatiche può essere più lungo del previsto e la sua sintomatologia può indicare che c'è ancora qualcosa di irrisolto che l'Emdr ha smosso.
Un cordiale saluto
Dr.ssa Patrizia De Sanctis
Un cordiale saluto
Dr.ssa Patrizia De Sanctis
Gentile utente di mio dottore,
è opportuno che lei contatti nuovamente lo specialista con cui ha fatto il suo percorso. Può darsi che il trattamento non sia completamente finito.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
è opportuno che lei contatti nuovamente lo specialista con cui ha fatto il suo percorso. Può darsi che il trattamento non sia completamente finito.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Salve,
la invito a contattare il o la collega con cui ha intrapreso il percorso.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
la invito a contattare il o la collega con cui ha intrapreso il percorso.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
Salve, questa sintomatologia non è necessariamente dovuta all'emdr. E di sicuro questa sintomatologia, se c'era già prima dell'inizio della terapia, neanche si risolve riprocessando un singolo trauma.
Saluti.
Saluti.
Salve, spero che il suo percorso non sia concluso. È importante esprimere al suo terapeuta cosa stia accadendo nella sua routine.
Resto a disposizione per eventuali dubbi
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Resto a disposizione per eventuali dubbi
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Buongiorno, la domanda é da rivolgere al professionista che la segue e che ha il quadro completo del percorso che state facendo insieme. Posso però dirle che spesso i momenti di ansia e tristezza fanno parte del cambiamento.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Salve, ovviamente le risposte più esaustive potrà riceverle dal collega che la segue conoscendo bene il suo caso e la sua situazione. In via del tutto generale a volte possono presentarsi risposte come le sue. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Buonasera, innanzitutto deve contattare chi l'ha seguita e comunque può accadere quanto da lei riportato. Magari si appunti sensazioni, eventuali flashback, etc e li riporti al suo terapeuta.
Gentile utente, probabilmente, a prescindere dalle sedute di EMDR, il percorso psicoterapico non è concluso.
Cordialmente
Sara Chiara Pompili
Cordialmente
Sara Chiara Pompili
Salve, nell' EMDR la prima seduta è si ricorderà del posto sicuro,vengono date precise indicazioni su una parola chiave.
Quella è una protezione al lavoro successivo, che potrebbe smuovere contenuti importanti.
Per cui la richiamo all’utilizzo continuativo della parola scelta quando si trova in difficoltà,non è un fatto banale, se ne ricordi.
Saluti,dott.ssa Petralli
Quella è una protezione al lavoro successivo, che potrebbe smuovere contenuti importanti.
Per cui la richiamo all’utilizzo continuativo della parola scelta quando si trova in difficoltà,non è un fatto banale, se ne ricordi.
Saluti,dott.ssa Petralli
Non conosco nel dettaglio il trattamento ma probabilmente ha suscitato in lei emozioni forti che le hanno lasciato un turbamento. Sarebbe utile se potesse parlarne con il suo psicoterapeuta per indagare maggiormente il significato di ciò che prova.
È comprensibile che tu ti senta preoccupato dopo aver sperimentato questi sintomi, ma ciò che stai descrivendo può essere una risposta comune durante o dopo un trattamento EMDR. L'EMDR, essendo una terapia che lavora direttamente su traumi e memorie dolorose, può portare alla riemersione di emozioni intense, che possono causare temporaneamente un aumento di ansia, insonnia, o altri sintomi fisici come vertigini o tachicardia. Questi sintomi possono essere un segno che il processo di elaborazione del trauma sta facendo effetto, ma generalmente sono di breve durata.
È importante però parlarne con il tuo terapeuta per escludere eventuali complicazioni o per avere chiarimenti su come gestire al meglio questa fase. A volte, durante la fase di integrazione del trauma, è normale attraversare un periodo di intensificazione dei sintomi, che si risolve con il tempo e il proseguimento del lavoro terapeutico. Se i sintomi persistono o peggiorano, è fondamentale un confronto con il terapeuta per assicurarsi che il percorso stia proseguendo nel modo più adeguato.
buonasera, i sintomi che descrive possono essere consequenziali al ricordo elaborato, ma le consiglio di parlarne con la sua terapeuta che certamente le saprà dare il giusto contenimento oltre che le risposte alle sue domande.
Buongiorno,
dopo un lavoro su metriale traumatico può capitare che, nelle ore/giorni successivi, corpo e mente rimangano in una fase di ri-assestamento: non necessariamente "qualcosa è andato storto", nè è possibile valutarlo considerando un singolo sintomo.
Per capire se nel suo caso siamo dentro una normale fase transitoria oppure se c'è qualcosa che va monitorato più da vicino è utile vedere come è stato elaborato il target, quali risposte erano emerse in seduta e soprattutto cosa è accaduto 24 - 48 h seguenti.
Le propongo quindi di parlarne con il/la terapeuta che sta seguendo il percorso, così da valutare insieme il materiale emerso e definire i passi successivi.
dopo un lavoro su metriale traumatico può capitare che, nelle ore/giorni successivi, corpo e mente rimangano in una fase di ri-assestamento: non necessariamente "qualcosa è andato storto", nè è possibile valutarlo considerando un singolo sintomo.
Per capire se nel suo caso siamo dentro una normale fase transitoria oppure se c'è qualcosa che va monitorato più da vicino è utile vedere come è stato elaborato il target, quali risposte erano emerse in seduta e soprattutto cosa è accaduto 24 - 48 h seguenti.
Le propongo quindi di parlarne con il/la terapeuta che sta seguendo il percorso, così da valutare insieme il materiale emerso e definire i passi successivi.
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