Buongiorno, nella speranza che questo sito possa aiutarmi a chiarire, da povero profano, aspetti imp
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risposte
Buongiorno, nella speranza che questo sito possa aiutarmi a chiarire, da povero profano, aspetti importanti della materia e non solo, sono qui a porvi le seguenti domande:
- Se il CSM, centro preposto ad assistere i malati mentali e a dare supporto ai loro famigliari, non è in grado per vari motivi, di assumersi questo delicato ed importante compito, cosa può fare un normale cittadino che necessita di assistenza, subire il disservizio passivamente?
- Se il malato risulta essere anche un alcolista, il trattamento medico del soggetto deve avvenire prescindendo dai fattori che disturbano il malato o tenendone conto? In altre parole, se l'alcool non è la causa della malattia psichiatrica, ma la risultante nella quale il soggetto è approdato dopo aver vissuto un'infanzia per lui traumatica , ha senso rivolgersi al SERT oppure il problema andrebbe affrontato diversamente?
- Se il malato a causa della patologia di cui soffre, non può essere dichiarato attendibile nelle proprie decisioni, ma manifesta attraverso riflessioni e registrazioni audio, non solo di esserne cosciente ma anche il desiderio di voler guarire, è possibile come chiederebbe il malato stesso, prescindere dal suo instabile umore decisionale ed attivare un trattamento sanitario obbligatorio fino alla conclusione della terapia?
- Quali suggerimenti possono essere dati ai famigliari per usufruire di strutture valide e competenti nella regione piemonte o su territorio nazionale, che tenendo conto di quanto specificato precedentemente, possano affrontare il problema con competenza ed efficacia? Inoltre a vostra saputa, sono previsti incentivi economici statali o regionali, per soperire almeno in parte, alle spese relative al periodo di ricovero che potrebbe essere richiesto dagli specialisti?
- Se il CSM, centro preposto ad assistere i malati mentali e a dare supporto ai loro famigliari, non è in grado per vari motivi, di assumersi questo delicato ed importante compito, cosa può fare un normale cittadino che necessita di assistenza, subire il disservizio passivamente?
- Se il malato risulta essere anche un alcolista, il trattamento medico del soggetto deve avvenire prescindendo dai fattori che disturbano il malato o tenendone conto? In altre parole, se l'alcool non è la causa della malattia psichiatrica, ma la risultante nella quale il soggetto è approdato dopo aver vissuto un'infanzia per lui traumatica , ha senso rivolgersi al SERT oppure il problema andrebbe affrontato diversamente?
- Se il malato a causa della patologia di cui soffre, non può essere dichiarato attendibile nelle proprie decisioni, ma manifesta attraverso riflessioni e registrazioni audio, non solo di esserne cosciente ma anche il desiderio di voler guarire, è possibile come chiederebbe il malato stesso, prescindere dal suo instabile umore decisionale ed attivare un trattamento sanitario obbligatorio fino alla conclusione della terapia?
- Quali suggerimenti possono essere dati ai famigliari per usufruire di strutture valide e competenti nella regione piemonte o su territorio nazionale, che tenendo conto di quanto specificato precedentemente, possano affrontare il problema con competenza ed efficacia? Inoltre a vostra saputa, sono previsti incentivi economici statali o regionali, per soperire almeno in parte, alle spese relative al periodo di ricovero che potrebbe essere richiesto dagli specialisti?
Buonasera,
avere una patologia psichiatrica e una dipendenza da sostanze (alcol in questo caso) non esclude a priori che la persona sia attendibile nelle sue decisioni e no, a meno che non ci siano i criteri previsti dalla legge non vi è possibilità di fare trattamenti sanitari obbligatori. Quanto ai servizi pubblici, almeno per la mia esperienza in regione Lazio, se vi è problematica legata all'utilizzo di sostanze indirizzano correttamente verso il serd, dal momento che in ogni caso la problematica di dipendenza va trattata prima (o al massimo in maniera contestuale) rispetto ad eventuali altre problematiche di natura psicologica. Rispetto ad eventuali periodi di ricovero, questo può essere proposto dal servizio pubblico e in regime di convenzione, quindi senza costi per l'utente. Le suggerisco pertanto di seguire l'indicazione che vi è stata data dal CSM e di recarvi in prima battuta presso il serd di competenza.
Cordialmente.
avere una patologia psichiatrica e una dipendenza da sostanze (alcol in questo caso) non esclude a priori che la persona sia attendibile nelle sue decisioni e no, a meno che non ci siano i criteri previsti dalla legge non vi è possibilità di fare trattamenti sanitari obbligatori. Quanto ai servizi pubblici, almeno per la mia esperienza in regione Lazio, se vi è problematica legata all'utilizzo di sostanze indirizzano correttamente verso il serd, dal momento che in ogni caso la problematica di dipendenza va trattata prima (o al massimo in maniera contestuale) rispetto ad eventuali altre problematiche di natura psicologica. Rispetto ad eventuali periodi di ricovero, questo può essere proposto dal servizio pubblico e in regime di convenzione, quindi senza costi per l'utente. Le suggerisco pertanto di seguire l'indicazione che vi è stata data dal CSM e di recarvi in prima battuta presso il serd di competenza.
Cordialmente.
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Salve, si tratta di una serie di domande a cui è difficile rispondere non conoscendo bene il paziente ma in linea generale CSM e SerD non potrebbero sottrarsi alla presa in cura del paziente che tuttavia deve essere collaborante. Qualora non lo fosse, bisogna valutare la possibilità di un trattamento sanitario obbligatorio che però è attuabile solo in limitati casi e per brevi periodi di tempo, che spesso non sono sufficienti per far guarire il paziente ma solo per stabilizzarlo
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