Buongiorno ho un forte dolore lato sx della schiena un pochino più su del gluteo, prende anche un po

Buongiorno ho un forte dolore lato sx della schiena un pochino più su del gluteo, prende anche un pochino la gamba. Da giovedì prendo una compressa di dicloreum ma il dolore non è affatto passato. Anzi sembra più forte. Dimenticavo... Sto in ferie quindi sto a riposo... Cosa posso fare? Appena potete mi fate sapere qualcosa? Grazie mille

17 risposte


Buongiorno, solitamente la gestione del mal di schiena acuto non avviene solo tramite la terapia farmacologica ma anche tramite fisioterapia, in particolare tramite esercizio terapeutico, terapia manuale ed educazione alla problematica. Per essere certi dell'origine del suo dolore le consiglio di rivolgersi ad un buon fisioterapista che, una volta eseguita la propria valutazione funzionale, provvederà ad erogare il trattamento più adatto alla sua problematica. Contrariamente a quanto si pensa, l'inattività prolungata non è la soluzione per la gestione del mal di schiena. Resto a disposizione. Cordiali saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, questo quadro da lei descritto potrebbe essere riconducibile a più fattori. Non le raccomando l'assunzione di farmaci, specialmente senza previa prescrizione, in particolar modo laddove riferisce anche lei che non sono di aiuto nella risoluzione del problema. Le consiglio per il momento, date le circostanze, un riposo attivo, qualora possibile: evitare di fare particolari movimenti e/o attività intense ma allo stesso tempo di rimanere seduto o sdraiato a lungo. In attesa di ulteriori novità, le auguro un presto recupero.


Buongiorno, le suggerirei di approfondire mediante una visita presso uno specialista della colonna vertebrale per avere una diagnosi ed un inquadramento preciso dello stato di salute della sua colonna. con questi dati alla mano si rivolga ad un fisioterapista esperto il quale impostare un programma riabilitativo ad hoc per il suo problema e per ridurre al minimo il rischio di recidive


Buonasera, quello che può fare è una visita da uno specialista! Io le consiglio una visita osteopatica e visto che utilizza questa piattaforma si affidi alle recensioni per scegliere, le auguro una pronta guarigione!


Buongiorno, Le consiglio un'accurata valutazione da un Fisioterapista, in modo da indagare la storia del suo sintomo e poter mettere in atto le migliori strategie terapeutiche per portarla ad un miglioramento tangibile. E' importante indagare l'insorgenza del dolore e se eventualmente è il primo esordio o meno. Le consiglio di intervenire tempestivamente in modo da trovare la miglior soluzione ed evitare la cronicizzazione del problema. A disposizione per eventuali chiarimenti


Buonasera, ciò che posso consigliarle è di affidarsi a un fisioterapista che possa aiutarla a gestire il mal di schiena tramite terapia manuale, esercizio terapeutico e, se necessario, rieducazione posturale (le terapie fisioterapiche necessarie per gestire i sintomi e prevenire che si manifestino potranno essere determinate solo dopo un'attenta analisi e visita fisioterapica). Al contrario del pensiero comune l'inattività e il riposto non sono strategie vincenti per il mal di schiena! Per qualsiasi cosa resto a disposizione, saluti, Luca Baleani


Buongiorno IL probblema da lei riferito può esse causato da diverse zone del corpo che vanno valutate e trattate, se necessario contemporaneamente. Pertanto, le consiglio di rivolgersi a unprofessionista che utilizzi tecniche diverse per poter meglio risolvere il dolore da lei riferito.


Buongiorno, deve farsi valutare da un fisioterapista della sua zona


Buongiorno, esercizi di stretching decompensato e scarico lombare per consentire il riassorbimento dell'edema che insiste sulla radice del nervo interessato. Utile ma non indispensabile (almeno all'inizio) una risonanza magnetica del tratto lombo-sacrale.


Buongiorno le consiglio di rivolgersi ad un collega fisioterapista per una valutazione approfondita. L'esperto saprà consigliarle ed educarla nelle buone abitudini, informarla sui movimenti che è meglio o peggio effettuare, gli esercizi che danno ottimi risultati secondo i più recenti studi scientifici. Inoltre ci sarà la possibilità di alleviare il suo dolore anche tramite l'utilizzo di terapia manuale e macchinari.


Salve, le consiglio vivamente di farsi valutare da un professionista quale fisio oppure osteopata per capire quale è la causa del suo dolore, le consiglio inoltre di provare con degli esercizi di respirazione per vedere se il dolore migliora oltre che fare dello stretching su tutta la catena posteriore… e importante Però che si faccia valutare da un professionista

Dr. Luca Salucci

Dr. Luca Salucci

fisioterapista

Pesaro

Prenota visita

Purtroppo le cause potrebbero essere molteplici. Io la consiglio di farsi valutare da un professionista nella sua zona, perché solo tramite un'attenta valutazione è possibile risalire alla causa del problema. Dott. Gianluca Leone


Gentile Paziente, Il dolore che riferisce localizzato nella regione lombosacrale sinistra, con irradiazione alla gamba, potrebbe essere riconducibile a una condizione di tipo radicolare (ad esempio, sciatalgia), muscolare (contrattura o spasm) o di disfunzione articolare. Il fatto che il dolore non migliori nonostante l’assunzione di dicloreum e il riposo suggerisce che la causa del dolore non sia solo infiammatoria, ma che vi possano essere anche componenti muscolari o biomeccaniche coinvolte. Sebbene il riposo possa temporaneamente ridurre la sollecitazione sul sistema muscoloscheletrico, una prolungata immobilizzazione potrebbe contribuire all’aumento della rigidità e della debolezza muscolare, peggiorando la condizione a lungo termine. È quindi fondamentale non rimanere a riposo assoluto, ma iniziare una mobilizzazione leggera e controllata. Le consiglio di sottoporsi a una valutazione fisioterapica approfondita. Un fisioterapista specializzato sarà in grado di eseguire un'accurata diagnosi funzionale, utilizzando tecniche di valutazione posturale e analisi del movimento, e di definire un piano terapeutico mirato. Il trattamento fisioterapico potrà includere tecniche manuali per il rilascio delle contratture muscolari, mobilizzazioni articolari per migliorare la mobilità vertebrale, e un programma di esercizi personalizzati per rinforzare la muscolatura stabilizzatrice e migliorare la postura. Se il dolore dovesse persistere o peggiorare, sarà utile anche un consulto con il medico ortopedico o neurologico per escludere patologie più gravi, come ernie discali o patologie nervose.


Si affidi ad un fisioterapista specializzato in disordini muscolo scheletrici. Gestione del carico, terapia manuale, esercizio terapeutico specifico e ginnastica posturale individuale sono le migliori strategie.


Buonasera, valutazione fisioterapica per possibile rigidità muscolatura zona glutea e lombare con interessamento o meno del nervo sciatico.

Dott. Andrea Mandelli

Dott. Andrea Mandelli

fisioterapista

Caravaggio

Prenota visita

Buongiorno, il dolore che descrive è compatibile con una lombalgia con possibile irritazione nervosa. Attenzione Il riposo prolungato spesso peggiora il dolore Dicloreum può aiutare, ma da solo non basta Cosa fare subito Muoversi (camminate leggere, evitare immobilità) Evitare posizioni prolungate (letto/divano) Usare posizioni antalgiche (es. cuscino tra le ginocchia) Quando preoccuparsi Contatti il medico se compaiono: debolezza alla gamba formicolii persistenti o peggioramento dolore molto intenso non controllabile Se il dolore continua, utile valutazione fisioterapica: il trattamento è soprattutto attivo (esercizio), non solo farmacologico.

Dr. Simone Butti

Dr. Simone Butti

fisioterapista

Lurate Caccivio

Prenota visita

Buonasera. Da quello che descrive potrebbe trattarsi di un episodio di lombalgia con possibile coinvolgimento del nervo sciatico, ma senza una valutazione è impossibile stabilirne la causa con certezza. Contrariamente a quanto si pensa, il riposo prolungato non è generalmente la strategia migliore per gestire casi simili, infatti, quando possibile, è consigliabile mantenersi attivi con movimenti della schiena e camminate brevi, rispettando il dolore ed evitando solo le attività che lo peggiorano nettamente. Se il dolore è molto intenso, non migliora nei prossimi giorni, oppure compaiono perdita di forza importante nella gamba, alterazioni della sensibilità, è importante rivolgersi tempestivamente al medico. In assenza di questi segnali, una valutazione da parte di un fisioterapista può aiutare a individuare la causa del dolore e a impostare il percorso di recupero più adatto.

Dott. Enrico Nessi

Dott. Enrico Nessi

fisioterapista

Quartu Sant'Elena

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.