Da giorni ho dolore al nervo sciatico che sto girando con iniezioni di cortisone e tachidol dopo ini

Da giorni ho dolore al nervo sciatico che sto girando con iniezioni di cortisone e tachidol dopo iniezioni mi sembra che il dolore aumenti e comunque non mi sta passando più dolore di giorno che di notte che fare

17 risposte


Buonasera, sono il Dr. Melchiorre, Fisioterapista di Torino. Comprendo bene la frustrazione: il dolore sciatico può essere estremamente invalidante e il fatto che sembri peggiorare dopo le iniezioni di cortisone è un fenomeno che spaventa, ma che ha delle spiegazioni cliniche precise. Innanzitutto, è possibile che l'aumento del dolore post-iniezione sia dovuto a un "effetto pressione" del farmaco iniettato o a una reazione infiammatoria locale dei tessuti che, essendo già molto irritati, reagiscono negativamente alla stimolazione meccanica dell'ago. Se il dolore è più forte di giorno che di notte, significa che la sua sciatica è sensibile al carico gravitazionale: quando è in piedi o seduto, la pressione del disco intervertebrale o la tensione dei muscoli sulle radici nervose aumenta, mentre in posizione sdraiata il nervo riceve un parziale sollievo. Il fatto che cortisone e Tachidol (paracetamolo e codeina) non stiano dando i risultati sperati dopo diversi giorni può dipendere da vari fattori: - Compressione meccanica severa: Se il nervo è fortemente compresso da un'ernia del disco o da un restringimento del canale (stenosi), i farmaci agiscono sull'infiammazione chimica ma non possono rimuovere l'ostacolo fisico. - Contrattura muscolare riflessa: Il dolore porta il corpo a contrarsi per protezione (spesso a livello del muscolo piriforme nel gluteo), creando una "morsa" che continua a schiacciare il nervo indipendentemente dai farmaci. - Efficacia dei farmaci: Non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo al cortisone; a volte sono necessari farmaci specifici per il dolore neuropatico (come i gabapentinoidi) che agiscono direttamente sulla conduzione del segnale doloroso del nervo. In questa fase acuta è sconsigliato fare sforzi o stretching aggressivo. È invece fondamentale una valutazione specialistica (ortopedica o fisiatrica) per capire l'origine esatta della compressione. Se non l'ha già fatta, potrebbe essere necessaria una Risonanza Magnetica (RM) lombo-sacrale per individuare il punto preciso in cui il nervo è sofferente. Nel frattempo, cerchi di adottare posizioni di "scarico" durante il giorno, come sdraiarsi sulla schiena con le gambe flesse appoggiate su un divano o una sedia, per allentare la tensione sulla colonna. Desidera che le illustri alcune posizioni specifiche di scarico posturale per ridurre la pressione sul nervo sciatico durante il giorno o preferisce indicazioni su quali segnali di allarme monitorare per capire se è necessaria una visita neurologica urgente?

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Se ha dolore lungo il decorso del nervo sciatico bisogna escludere che il problema sia di origine muscolare. In questi casi il cortisone è del tutto inutile.


Buongiorno, è necessaria una valutazione della causa del suo dolore, della sua quotidianità (quanto tempo trascorre seduto? che tipologia di lavoro fa?) e predisporre una sana routine di esercizi MIRATI che intanto potrebbero alleviare il dolore senza ricorrere nel lungo periodo ai farmaci. La valutazione può essere eseguita anche online, ma è importante valutare cosa sta causando questo disagio. Resto a sua disposizione


Buonasera si rivolga ad un osteopata diplomato che sia amche fisioterapista cordiali saluti


Buonasera, è opportuno consultare un medico specialista al fine di definire la causa di questa sciatalgia e, di conseguenza, poter intervenire in modo più mirato a livello terapeutico.


Buongiorno, le consiglio una visita specialistica da un neurochirurgo che le saprà indicare l'iter e la terapia più corretta nel suo caso

Dott. Alberto Bassani

Dott. Alberto Bassani

fisioterapista

Martinengo

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Buongiorno, le consiglio di farsi seguire - se già non l’ha fatto - almeno dal medico di base (se non da uno specialista), che possa aiutarla anche nella gestione dei farmaci. Parallelamente, una valutazione fisioterapica non appena il dolore lo consentirà, per risolvere in modo definitivo il problema. In bocca al lupo


Buongiorno. le consiglio una visita neurochirurgica cosi da impostare la corretta terapia farmacologica e valutare la necessità di approfondimenti diagnostici. dopodichè, se lo specialista concorda, percorso fisioterapico.

Dott. Marco Zignani

Dott. Marco Zignani

fisioterapista

Cassina de' Pecchi

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Si faccia valutare da un medico per diagnosi e poi contatti un osteopata fisioterapista. Saluti


Buongiorno, proceda con una valutazione funzionale con un ortopedico/fisiatra e dopo inizi un ciclo di fisioterapia che miri al controllo del dolore ed all'attivazione muscolare, se necessario usi una fascia elastica da integrare al trattamento conservativo attivo/assistito o e attivo.


Buongiorno! Se il dolore persiste ti consiglio di fare una risonanza magnetica e di consultare un medico e un osteopata! Auguri di pronta guarigione!


Buongiorno, bisognerebbe indagare la causa del probelma. Le consiglio come prima cosa di svolgere una risonanza magnetica del tratto lombosacare e poi di portarla ad un ortopedico per avere una valutazione accurata. Sarebbe opportuno a mio avviso ache svolgere una visita fisioterapica. Le consiglio comunque di non intraprendere sforzi fisici in questi giorni. Se necessita di ulteriori informazioni e chiarimenti rimango disponibile.


Buongiorno, per fornirle la miglior risposta sulle cause è necessaria una visita, il dolore irradiato può essere di origine centrale di colonna infiammatorio (es ernia) ma può avere anche cause meccaniche che non rispondono alla terapia che lei sta assumendo, può avere cause patologiche non infiammatorie quindi la terapia dedicata non è quella corretta, etc.. per stabilire tutto ciò è necessaria una valutazione di persona.


Salve ho letto la sua domanda e credo che sarebbe opportuna una valutazione fisioterapica, le consiglierei un fisioterapista OMPT. Spesso i farmaci da soli non sono efficaci


da dove parte il dolore dal gluteo o dalla colonna? le consiglio di andare da un fisioterapista per valutare il caso. tendenzialmente se parte dal gluteo potrebbe essere un problema di scorrimento e quindi di contrattura a livello del piriforme o ischiocrurali; se parte dalla colonna potrebbe essere interessata la radice nervosa.

Dott. Matteo Marica

Dott. Matteo Marica

fisioterapista

Cagliari

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I primi giorni il dolore può essere molto acuto e perdurare. Se dopo terapia farmacologica non migliora rivalutare con il medico e pensare a una valutazione fisioterapica per effettuare terapia antalgiche e esercizi mirati

Dott. Andrea Mandelli

Dott. Andrea Mandelli

fisioterapista

Caravaggio

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Buonasera, mi dispiace per il dolore che sta avendo, la sciatalgia può essere molto intensa e dare fastidio sia di giorno che di notte. Il fatto che non stia passando subito, o che dopo le iniezioni sembra peggiorare, può capitare (i farmaci aiutano a ridurre l’infiammazione, ma non sempre danno un sollievo immediato). Nella maggior parte dei casi si tratta di una irritazione del nervo legata alla zona lombare, che tende a migliorare gradualmente. Nel frattempo le alcune alcune accortezze che potrebbero aiutarla: evitare il riposo assoluto (meglio muoversi un po’ durante la giornata, anche con brevi camminate), cercare le posizioni che danno sollievo (ad esempio sdraiarsi sul fianco non sintomatico con un cuscino tra le ginocchia, oppure a pancia in su con le gambe leggermente sollevate) e effetuare dei movimenti lenti della schiena (senza forzare nel dolore). Se però il dolore è molto forte, non migliora nei prossimi giorni o continua a peggiorare, è importante ricontattare il medico per rivalutare la terapia. Si rivolga invece subito a un medico se compaiono: debolezza importante alla gamba, perdita di sensibilità marcata e difficoltà a controllare urina o intestino. In molti casi, affiancare una valutazione fisioterapica può aiutare a individuare esercizi specifici per ridurre il dolore e favorire il recupero.

Dott. Enrico Nessi

Dott. Enrico Nessi

fisioterapista

Quartu Sant'Elena

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.