Buongiorno, ho fatto gli esami del sangue. Ho i trigligeridi alti a 177 (il limite massimo era 165).
70
risposte
Buongiorno, ho fatto gli esami del sangue. Ho i trigligeridi alti a 177 (il limite massimo era 165). Il colesterolo va bene e' 184 quello HDL e' 43. Le transaminasi e le gamma gt (29) vanno bene. Cosa devo fare?
Gentile paziente, l'ipertrigliceridemia è una condizione causata da un eccesso di grassi nel sangue molto spesso associata anche ad altri stati patologici.
Dal punto di vista alimentare le accortezze da seguire sono quelle di ridurre il consumo di zuccheri semplici (l'eccesso di zucchero viene trasformato in grassi) e di grassi trans (presenti in insaccati, prodotti molto processati)
Prediligere carni magre, pesce e cereali preferibilmente integrali come pasta, pane, riso ecc. Per quando riguarda il consumo dei grassi preferire olio extravergine di oliva e frutta secca.
Ad una alimentazione più corretta dovrebbe poi essere associata una regolare attività fisica.
Per ulteriori chiarimenti resto a disposizione. Cordialmente, Dott.ssa Giulia Tavanti
Dal punto di vista alimentare le accortezze da seguire sono quelle di ridurre il consumo di zuccheri semplici (l'eccesso di zucchero viene trasformato in grassi) e di grassi trans (presenti in insaccati, prodotti molto processati)
Prediligere carni magre, pesce e cereali preferibilmente integrali come pasta, pane, riso ecc. Per quando riguarda il consumo dei grassi preferire olio extravergine di oliva e frutta secca.
Ad una alimentazione più corretta dovrebbe poi essere associata una regolare attività fisica.
Per ulteriori chiarimenti resto a disposizione. Cordialmente, Dott.ssa Giulia Tavanti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Caro paziente, l’ipertrigliceridemia è, a tutti gli effetti, un fattore di rischio cardiovascolare , anche nelle forme lievi o moderate (sopra i 150 mg/dl), e rappresenta un fattore di rischio anche per alcune malattie del fegato e del pancreas .
L'aumento dei trigliceridi nel sangue è legato (salvo forme di dislipidemia familiare su base genetica) all’introduzione di calorie in eccesso , soprattutto se associate al consumo di abbondanti quantità di zuccheri semplici , alcool e grassi saturi.
Tra gli alimenti consigliati ci sono senza dubbio frutta e verdura, legumi, cereali integrali, carni magre e pesce ricco di omega 3. Per il suo valore nutraceutico, l’olio d’oliva resta il condimento per eccellenza, assieme all’olio di semi di lino.
I legumi, ricchi di fibre (fagioli, piselli, lenticchie, ceci, fagiolini).
Carni magre, fonte di proteine nobili (pollo, tacchino, lombo, controfiletto, bresaola).
Pesce ricco di omega 3 (salmone, tonno, merluzzo, nasello, sgombro, sogliola, branzino).
Latticini a basso contenuto di grassi, come fonte di calcio (ricotta magra, formaggio spalmabile, latte scremato).
Frutta secca, come noci, mandorle, arachidi, ricche di omega 3.
Grassi “buoni”: olio d’oliva, olio di semi di lino, avocado.
Soia.
Cordialmente
Dott.ssa Felicia Marrese
L'aumento dei trigliceridi nel sangue è legato (salvo forme di dislipidemia familiare su base genetica) all’introduzione di calorie in eccesso , soprattutto se associate al consumo di abbondanti quantità di zuccheri semplici , alcool e grassi saturi.
Tra gli alimenti consigliati ci sono senza dubbio frutta e verdura, legumi, cereali integrali, carni magre e pesce ricco di omega 3. Per il suo valore nutraceutico, l’olio d’oliva resta il condimento per eccellenza, assieme all’olio di semi di lino.
I legumi, ricchi di fibre (fagioli, piselli, lenticchie, ceci, fagiolini).
Carni magre, fonte di proteine nobili (pollo, tacchino, lombo, controfiletto, bresaola).
Pesce ricco di omega 3 (salmone, tonno, merluzzo, nasello, sgombro, sogliola, branzino).
Latticini a basso contenuto di grassi, come fonte di calcio (ricotta magra, formaggio spalmabile, latte scremato).
Frutta secca, come noci, mandorle, arachidi, ricche di omega 3.
Grassi “buoni”: olio d’oliva, olio di semi di lino, avocado.
Soia.
Cordialmente
Dott.ssa Felicia Marrese
Per ipertrigliceridemia si intende un quantitativo abnorme di trigliceridi nel circolo sanguigno. Una concentrazione elevata di trigliceridi rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare. Per correggere l’ipertrigliceridemia è necessario seguire uno stile di vita sano, una alimentazione equilibrata e correggere sovrappeso e obesità. È stato scientificamente provato che una corretta alimentazione (con i dovuti accorgimenti dietetici) ed il mantenimento del peso entro certi parametri è l’optimum per la prevenzione ed il trattamento dell' ipertrigliceridemia ed offre l’opportunità di limitare l’approccio farmacologico.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Gentile paziente, per ipertrigliceridemia si intende la presenza di trigliceridi (TG) in eccesso nel circolo sanguigno. Le consiglio di affidarsi ad un professionista che le consigli un piano nutrizionale personalizzato in modo da ridurre questa concentrazione di TG nel sangue. Intervenire ora vuol dire evitare un peggioramento degli altri valori come il colesterolo. Le consiglierei inoltre di svolgere un'attività fisica che sia però programmata, periodizzata e strutturata.
Dott. Nello Arianna
Dott. Nello Arianna
Buongiorno, per quanto riguarda i trigliceridi leggermente alti deve guardare all'alimentazione e stile di vita in modo da diminuire quelli che sono i rischi cardiovascolari. è opportuno aumentare l'attività fisica e migliorare l'alimentazione diminuendo i cibi grassi e i carboidrati raffinati (dolci, panificati con farine raffinate, salumi, formaggi soprattutto stagionati...). Per consigli sull'alimentazione può contattarmi. Le auguro una buona giornata,
Dott.ssa Giulia
Dott.ssa Giulia
Buongiorno,
nel suo caso le consiglio di adottare uno stile di vita sano con alimentazione equilibrata, cosi da poter ridurre eventuali rischi cardiovascolari.
Una accortezza che può avere è quella di consumare alimenti come pesce, legumi, frutta e verdura e cereali integrali, limitando cibi grassi, zuccheri e alcolici.
Inoltre, sarebbe cosa buona incrementare l'attività fisica.
Saluti
nel suo caso le consiglio di adottare uno stile di vita sano con alimentazione equilibrata, cosi da poter ridurre eventuali rischi cardiovascolari.
Una accortezza che può avere è quella di consumare alimenti come pesce, legumi, frutta e verdura e cereali integrali, limitando cibi grassi, zuccheri e alcolici.
Inoltre, sarebbe cosa buona incrementare l'attività fisica.
Saluti
Buonasera, una dieta del microbiota potrebbe risultare utile. Ma ha detto tutto sulle sue abitudini alimentari?
Buongiorno paziente, i trigliceridi alti significa che dobbiamo sicuramente migliorare da un punto di vista alimentare, mangiare meglio e ripartire correttamente le calorie e i macronutrienti al fine di ridurli e di farli rientrare nei range. i trigliceridi aumentano nel sangue quando si ha un consumo maggiore di grassi e carboidrati nella propria dieta senza essere correttamente gestiti.
il colesterolo totale è nei range ma sicuramente si deve aumentare la quota di colesterolo HDL che indubbiamente che sia uomo o donna risulta basso. Anche qui con l'alimentazione e una corretta attività fisica efficiente potrai migliorare questi parametri ematici.
resto a disposizione, Dr. Gimigliano Luigi
il colesterolo totale è nei range ma sicuramente si deve aumentare la quota di colesterolo HDL che indubbiamente che sia uomo o donna risulta basso. Anche qui con l'alimentazione e una corretta attività fisica efficiente potrai migliorare questi parametri ematici.
resto a disposizione, Dr. Gimigliano Luigi
Gentilissimo utente, i valori ematici da lei riportati non devono intimorirla più del dovuto. Sicuramente vanno attenzionati e vanno modificate le abitudini alimentari e lo stile di vita dove necessario per riportare questi valori nei range di normalità. Un'aumento dell'attività fisica potrebbe sicuramente giovare alla riduzione dei trigliceridi e aumento dell'HDL.
Cordialmente Dott. Stefano Nicolosi
Cordialmente Dott. Stefano Nicolosi
Buongiorno,
secondo gli esami da lei descritti si evidenzia una ipertrigliceridemia, data da i TG lievemente alti.
Per quanto riguarda il colesterolo, seppur non evidenziati valori eccessivi, il rapporto colesterolo totale, HDL è un pò basso. (ovvero LDL potrebbe essere un pò alto). Sono entrambi indice di rischio cardiovascolare.
Le consiglio sicuramente di apportare modifiche nutrizionali, affidandosi ad uno specialista, che potrebbe eventualmente considerare un integrazione.
sicuramente anche un aumento dell'esercizio fisco potrebbe dare grande beneficio.
secondo gli esami da lei descritti si evidenzia una ipertrigliceridemia, data da i TG lievemente alti.
Per quanto riguarda il colesterolo, seppur non evidenziati valori eccessivi, il rapporto colesterolo totale, HDL è un pò basso. (ovvero LDL potrebbe essere un pò alto). Sono entrambi indice di rischio cardiovascolare.
Le consiglio sicuramente di apportare modifiche nutrizionali, affidandosi ad uno specialista, che potrebbe eventualmente considerare un integrazione.
sicuramente anche un aumento dell'esercizio fisco potrebbe dare grande beneficio.
Buongiorno, in caso di ipertrigliceridemia è opportuno intervenire su alimentazione (riduzione degli zuccheri semplici e dei grassi di tipo saturo) e sullo stile di vita, aumentando l'attività fisica. Inoltre il colesterolo è entro i limiti ma prevale l'LDL, che in associazione a ipertrigliceridemia indica potenziale rischio cardiaco. le consiglio di consultare uno specialista della nutrizione per elaborare al meglio un piano alimentare adeguato.
Dottor Matteo Meroi
Dottor Matteo Meroi
Buonasera, sarebbe interessante conoscere il suo peso, l'età...avere maggiori informazioni ! In generale il consiglio che posso darle è di adottare uno stile di vita sano , strumento fondamentale per migliore e mantenere un buon stato di salute: alimentazione corretta ,varia, consapevole e attività fisica costante. Sono disponibile per approfondimenti, saluti
Buongiorno! A parte gli esami non ho molte informazioni che la riguardato, però in linea generale l'ideale sarebbe associare una sana alimentazione a un'attività fisica non per forza eccessiva ma costante. In questo caso i consigli utili sono questi: prediligere l'uso di grassi provenienti da olio d'oliva, frutta secca e pesce, il consumo di frutta e verdura e di cereali/pasta/pane integrali, limitare l'alcol e i prodotti ricchi di grassi saturi e trans (carne rossa, insaccati, formaggi). Le consiglio di rivolgersi a un professionista per strutturare un'alimentazione bilanciata e adatta alla sua situazione. Rimango a disposizione, Dott.ssa Montecchiani Erika
Buongiorno, valori di trigliceridi alti nel sangue sono solitamente legati allo stile di vita, quindi alimentazione ed esercizio fisico. Bisognerebbe approfondire le sue abitudini alimentari e capire se è fisicamente attivo.
La regolazione in termini di calorie e nutrienti, un corretto consumo di fibra (verdura, frutta, legumi, cereali integrali), un maggior consumo di omega-3 (in olio d'oliva, pesce, frutta secca), un consumo di zuccheri controllato e la limitazione di alcol sono le indicazioni principali.
L'attività fisica rimane sempre il farmaco più potente del mondo per ogni disturbo cronico e/o legata allo stile di vita, prevedendo sia attività fisica strutturata, ma che sia piacevole da praticare e meglio se seguita da esperto, sia movimento libero nella giornata.
La regolazione in termini di calorie e nutrienti, un corretto consumo di fibra (verdura, frutta, legumi, cereali integrali), un maggior consumo di omega-3 (in olio d'oliva, pesce, frutta secca), un consumo di zuccheri controllato e la limitazione di alcol sono le indicazioni principali.
L'attività fisica rimane sempre il farmaco più potente del mondo per ogni disturbo cronico e/o legata allo stile di vita, prevedendo sia attività fisica strutturata, ma che sia piacevole da praticare e meglio se seguita da esperto, sia movimento libero nella giornata.
Buongiorno, certo il colesterolo è alto ma soprattutto l' HDL, il colesterolo buono, è basso. Si dovrebbe cercare di farlo alzare un pò integrando frutta e verdura nella propria alimentazione e facendo un pò di movimento durante la settimana.
Gentile paziente, l'ipertrigliceridemia è una condizione causata da un eccesso di grassi nel sangue molto spesso associata anche ad altri stati patologici. Dal punto di vista alimentare le accortezze da seguire sono quelle di ridurre il consumo di zuccheri semplici (l'eccesso di zucchero viene trasformato in grassi) e di grassi trans (presenti in insaccati, prodotti molto processati) Prediligere carni magre, pesce e cereali preferibilmente integrali come pasta, pane, riso ecc. Per quando riguarda il consumo dei grassi preferire olio extravergine di oliva e frutta secca. Ad una alimentazione più corretta dovrebbe poi essere associata una regolare attività fisica. Per ulteriori chiarimenti resto a disposizione. Cordialmente, dott. Lenzi
Buon pomeriggio, tra le strategie utili per ridurre i trigliceridi plasmatici le Linee Guida indicano:
- una attività fisica regolare, programmata e strutturata che comprenda dell'esercizio contro resistenza e dell'esercizio aerobico;
- limitare il consumo di alcol;
- gestire l'introito giornaliero di carboidrati, cercando di limitare l'apporto di zuccheri semplici.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dott. Riccardo Pandolfi
- una attività fisica regolare, programmata e strutturata che comprenda dell'esercizio contro resistenza e dell'esercizio aerobico;
- limitare il consumo di alcol;
- gestire l'introito giornaliero di carboidrati, cercando di limitare l'apporto di zuccheri semplici.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dott. Riccardo Pandolfi
Dott.ssa Maria Teresa Daniela Bellavia
Nutrizionista, Chinesiologo, Posturologo
San Giovanni la Punta
Buongiorno sicuramente bisognerebbe strutturare un piano personalizzato accuratamente creato a favore delle proteine nobili e a discapito di grassi e cibi industrializzati. inoltre aggiungerei una regolare e moderata attività fisica in modo da favorire il metabolismo lipidico. Per consigli sull'alimentazione e l'allenamento può contattarmi.
Buonasera, oltre alle indicazioni sulla dieta bene esposte dai colleghi, consiglio l'assunzione di un omega3 meglio Olio di Krill (sconsigliato in caso di allergie ai crostacei ai crostacei) 1 cps/die dopo cena. Saluti Dott. Pierangelo Panceri
Buongiorno,
è importante sapere che tipo di alimentazione e stile di vita svolge.
Durante la fase di anamnesi le informazioni riguardanti anche la salute del microbiota piuttosto che il corretto bilanciamento dei nutrienti per soddisfare un fabbisogno giornaliero come previsto dalle linee guida, sono fondamentali.
Si faccia seguire da un professionista.
Grazie
Dott.ssa Silvana Magi
è importante sapere che tipo di alimentazione e stile di vita svolge.
Durante la fase di anamnesi le informazioni riguardanti anche la salute del microbiota piuttosto che il corretto bilanciamento dei nutrienti per soddisfare un fabbisogno giornaliero come previsto dalle linee guida, sono fondamentali.
Si faccia seguire da un professionista.
Grazie
Dott.ssa Silvana Magi
Buongiorno, in caso di Dislipidemia IV (ipertrigliceridemia) , è necessario intervenire andando a correggere le sue abitudini alimentari. Per farlo è necessario farsi seguire innanzitutto da un esperto che possa elaborare un piano alimentare personalizzato!!
Le consiglio di migliorare anche lo stile di vita introducendo nel caso dell'attività fisica.
Resto a disposizione.
Le consiglio di migliorare anche lo stile di vita introducendo nel caso dell'attività fisica.
Resto a disposizione.
Buongiorno!
Sicuramente è presente una lieve ipetrigliceridemia, bisognerebbe valutare un corretto percorso nutrizionale per andare a lavorare su questa condizione.
L'ipertrigliceridemia è dovuta a vari fattori, ad esempio anche attività fisica controllata, consulti il suo medico per capire bene il percorso più adatto e in caso per il percorso nutrizionale resto a disposizione!
Dott. Paolo Bonola
Sicuramente è presente una lieve ipetrigliceridemia, bisognerebbe valutare un corretto percorso nutrizionale per andare a lavorare su questa condizione.
L'ipertrigliceridemia è dovuta a vari fattori, ad esempio anche attività fisica controllata, consulti il suo medico per capire bene il percorso più adatto e in caso per il percorso nutrizionale resto a disposizione!
Dott. Paolo Bonola
Buongiorno, il consiglio è di ottimizzare la sua dieta e di inserire attività fisica nella quotidianità. E' questo l'approccio sinergico che può dare più risultati. Generalmente in dieta le indicazioni sono di eliminare alcol, zuccheri in eccesso e privilegiare cereali integrali, legumi, verdura e grassi insaturi, ma poi bisogna verificare col soggetto che non vi siano altre condizioni magari non adatte alla dieta standard. Le consiglio di rivolgersi a un nutrizionista per un anamnesi dettagliata e per avere delle indicazioni personalizzate ed efficaci. Resto a disposizione, cordialmente. Dott.ssa Rossella Ratto, biologa nutrizionista.
Gentile paziente, come detto anche da altri miei colleghi il livello di trigliceridi e colesterolo nel sangue è spesso correlato ad un'alimentazione squilibrata (solitamente caratterizzata da un introito eccessivo sia di calorie che di grassi di origine animale, sulla base dell'odierna dieta occidentale) e ad uno stile di vita sedentario. Il consiglio che ti do è quello di rivolgerti ad un professionista della nutrizione per valutare la tua composizione corporea e le tue abitudini alimentari così da poter elaborare un piano ad hoc per le tue esigenze. Inoltre, se non sei solito fare attività fisica, il mio consiglio è quello di muoverti di più, può essere sufficiente porsi come obiettivo quello di camminare 30' al giorno. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti non esitare a contattarmi, Dr. Davide Di Cola.
Buongiorno, come hanno già detto i miei colleghi i valori elevati di trigliceridi nel sangue possono aumentare il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari. In linea generale le consiglierei di favorire il consumo di frutta, verdura, cereali integrali e legumi e di limitare il consumo di insaccati, latticini e carne rossa. L'attività fisica è sicuramente fondamentale per migliorare il suo profilo lipidico.
Per maggiori dettagli le consiglierei di farsi seguire da un/una nutrizionista che elabori un piano alimentare fatto su misura per lei.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Linda Perissinotto
Per maggiori dettagli le consiglierei di farsi seguire da un/una nutrizionista che elabori un piano alimentare fatto su misura per lei.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Linda Perissinotto
Salve, soffre di ipertrigliceridemia. Bisognerebbe capire se è di natura familiare oppure di natura nutrizionale! Si rivolga ad un nutrizionista per approfondire la questione! A presto!
Buongiorno, a quanto pare dai valori sopra elencati soffre di ipertrigliceridemia. Bisogna capire se si tratta di un problema genetico ( quindi familiare) oppure di natura nutrizionale. Un consiglio che le posso dare sicuramente è quello di diminuire i cibi processati ricchi di grassi saturi ( quindi insaccati, snack salati etc) ed attuando un alimentazione più ricca in grassi polinsanturi ( li trova nel pesce azzurro e moltissimi altri alimenti).. Comunque le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per approfondire il tutto e trovare la migliore strategia per migliorare tale condizione. Cordiali saluti
Salve, in primis è necessario seguire un piano alimentare bilanciato e personalizzato a basso quantitativo di grassi saturi (soprattutto grassi animali).
Saluti.
Saluti.
Gentile Paziente, dalle sue analisi si evince la seguente situazione:
- I trigliceridi a 177 mg/dL sono leggermente sopra il limite massimo.
Per tenerli sotto controllo è necessario ridurre l'assunzione di zuccheri e grassi saturi.
Scelga alimenti ricchi di acidi grassi monoinsaturi, come olio d'oliva, frutta secca e
pesce. Faccia attività fisica regolarmente e limiti il consumo di alcool.
- Il colesterolo HDL a 43 mg/dL è leggermente basso.
E' necessario consumare cibi ricchi di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, come
noci, semi di lino e pesce grasso.
Resto a Sua disposizione.
Dott.ssa Giuseppina Nucera
- I trigliceridi a 177 mg/dL sono leggermente sopra il limite massimo.
Per tenerli sotto controllo è necessario ridurre l'assunzione di zuccheri e grassi saturi.
Scelga alimenti ricchi di acidi grassi monoinsaturi, come olio d'oliva, frutta secca e
pesce. Faccia attività fisica regolarmente e limiti il consumo di alcool.
- Il colesterolo HDL a 43 mg/dL è leggermente basso.
E' necessario consumare cibi ricchi di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, come
noci, semi di lino e pesce grasso.
Resto a Sua disposizione.
Dott.ssa Giuseppina Nucera
Per ridurre i trigliceridi stia attenta ad: affettati formaggi, dolci, alcol, frutta in eccesso e frattaglie. Deve assolutamente ridurli al minimo. Massimo 2 cose a settimana tra queste
Buongiorno, sicuramente alla base è fondamentale una buona educazione alimentare partendo dalla riduzione dei grassi saturi, trans e dell'alcol. è altrettanto fondamentale aumentare l'attività fisica e il dispendio energetico giornaliero. Per qualsiasi domanda o per intraprendere un percorso insieme, rimango a disposizione
Salve, dunque sicuramente i valori sono leggermente alti ma nulla di preoccupante. Dovrebbe iniziare a mangiare in maniera corretta, limitando gli alcolici, le fritture, i grassi saturi e gli zuccheri semplici, aumentando invece la quota di fibre giornaliera, i grassi "buoni" come quelli dell'olio EVO oppure del pesce azzurro e preferendo i cereali integrali a quelli raffinati. Sicuramente così la situazione migliorerà, se riesce ad abbinare anche un pochino di attività fisica ancora meglio.
Per qualunque cosa rimango a sua disposizione, cordiali saluti
Dott. Domiziano Wytzander
Per qualunque cosa rimango a sua disposizione, cordiali saluti
Dott. Domiziano Wytzander
1. Ridurre i trigliceridi
I trigliceridi alti sono spesso legati a dieta, obesità o insulino-resistenza. Ecco alcuni suggerimenti:
Ridurre i carboidrati raffinati (pasta bianca, pane bianco, dolci, zuccheri aggiunti), che possono aumentare i trigliceridi.
Limita i grassi saturi (carne rossa, latticini interi, alimenti fritti) e preferisci i grassi insaturi, come quelli presenti nell'olio d'oliva, pesce azzurro (come il salmone e le sardine), avocado e noci.
Aumenta il consumo di fibre: Mangiare più verdure, frutta, legumi e cereali integrali può aiutare a ridurre i trigliceridi.
Controlla le porzioni di alcol: L'alcol può aumentare i trigliceridi, quindi sarebbe utile limitare o evitare l'assunzione di bevande alcoliche.
2. Aumentare l'HDL
Per aumentare il colesterolo HDL (quello "buono"), considera questi cambiamenti:
Attività fisica regolare: L'esercizio aerobico (camminare, correre, nuotare, andare in bicicletta) è uno dei modi più efficaci per aumentare i livelli di HDL.
Grassi sani: Come già detto, includere nella dieta grassi sani come quelli dell'olio d'oliva, pesce azzurro, avocado e noci.
Evitare il fumo: Fumare abbassa i livelli di HDL, quindi smettere di fumare sarebbe un passo importante per migliorare i tuoi profili lipidici.
3. Per i trigliceridi alti e l'HDL basso
Se, nonostante questi cambiamenti nello stile di vita, i trigliceridi rimangono elevati o l'HDL non aumenta, il medico potrebbe suggerire una terapia farmacologica, come le fibrati o gli acidi grassi omega-3 (integratori di pesce o farmaci specifici) per abbassare i trigliceridi.
I trigliceridi alti sono spesso legati a dieta, obesità o insulino-resistenza. Ecco alcuni suggerimenti:
Ridurre i carboidrati raffinati (pasta bianca, pane bianco, dolci, zuccheri aggiunti), che possono aumentare i trigliceridi.
Limita i grassi saturi (carne rossa, latticini interi, alimenti fritti) e preferisci i grassi insaturi, come quelli presenti nell'olio d'oliva, pesce azzurro (come il salmone e le sardine), avocado e noci.
Aumenta il consumo di fibre: Mangiare più verdure, frutta, legumi e cereali integrali può aiutare a ridurre i trigliceridi.
Controlla le porzioni di alcol: L'alcol può aumentare i trigliceridi, quindi sarebbe utile limitare o evitare l'assunzione di bevande alcoliche.
2. Aumentare l'HDL
Per aumentare il colesterolo HDL (quello "buono"), considera questi cambiamenti:
Attività fisica regolare: L'esercizio aerobico (camminare, correre, nuotare, andare in bicicletta) è uno dei modi più efficaci per aumentare i livelli di HDL.
Grassi sani: Come già detto, includere nella dieta grassi sani come quelli dell'olio d'oliva, pesce azzurro, avocado e noci.
Evitare il fumo: Fumare abbassa i livelli di HDL, quindi smettere di fumare sarebbe un passo importante per migliorare i tuoi profili lipidici.
3. Per i trigliceridi alti e l'HDL basso
Se, nonostante questi cambiamenti nello stile di vita, i trigliceridi rimangono elevati o l'HDL non aumenta, il medico potrebbe suggerire una terapia farmacologica, come le fibrati o gli acidi grassi omega-3 (integratori di pesce o farmaci specifici) per abbassare i trigliceridi.
Buonasera, ne parli in prima battuta col suo medico curante che saprà darle le giuste indicazioni. Comunque, un percorso nutrizionale volto ad una sana e bilanciata alimentazione, le porterebbe giovamento in particolar modo se associato ad attività fisica.
La saluto cordialmente.
Dott. Matteo Barbanera
La saluto cordialmente.
Dott. Matteo Barbanera
Buon pomeriggio, non si deve preoccupare. Provi per un periodo a stare più attento nel consumare meno alimenti particolarmente grassi come salumi e formaggi e poi rifaccia le analisi, vedrà che i valori dei trigliceridi torneranno nella norma. Saluti, Davide.
Buongiorno. Da un punto di vista alimentare le consiglio di ridurre l'assunzione di fruttosio, in quanto questo zucchero favorisce la sintesi dei trigliceridi nel fegato (sia fornendo i "mattoncini" necessari per sintetizzarli sia attivando gli enzimi a ciò adibiti). I miei consigli sono quindi:
- evitare un eccessivo consumo di frutta (massimo 3 frutti al giorno);
- preferire la frutta intera ai succhi di frutta, perché in quest'ultimi manca la fibra che impedisce l'assorbimento di parte degli zuccheri; soprattutto da evitare sono i succhi con scritto "solo zuccheri della frutta" perché spesso sono addizionati di fruttosio;
- leggere attentamente le etichette degli alimenti assicurandosi che nella sezione ingredienti non compaia il fruttosio; alimenti che spesso lo contengono sono merendine, snack, cereali e biscotti (spesso sotto forma di sciroppo di mais), ma anche molti yogurt dolcificati con succo d'uva, marmellata rese più dolci con sciroppi di glucosio-fruttosio, ecc...
Spero di esserle stata di aiuto, cordiali saluti, dott.ssa Elena Sodini.
- evitare un eccessivo consumo di frutta (massimo 3 frutti al giorno);
- preferire la frutta intera ai succhi di frutta, perché in quest'ultimi manca la fibra che impedisce l'assorbimento di parte degli zuccheri; soprattutto da evitare sono i succhi con scritto "solo zuccheri della frutta" perché spesso sono addizionati di fruttosio;
- leggere attentamente le etichette degli alimenti assicurandosi che nella sezione ingredienti non compaia il fruttosio; alimenti che spesso lo contengono sono merendine, snack, cereali e biscotti (spesso sotto forma di sciroppo di mais), ma anche molti yogurt dolcificati con succo d'uva, marmellata rese più dolci con sciroppi di glucosio-fruttosio, ecc...
Spero di esserle stata di aiuto, cordiali saluti, dott.ssa Elena Sodini.
Gentile paziente, in questi casi è necessario intervenire prima di tutto modificando il proprio stile di vita. Per prima cosa è importante perdere peso se si è in una condizione di sovrappeso ed è necessario modificare la dieta, aumentando il consumo di fibre, grassi insaturi e alimenti ricchi di omega 3 e riducendo lo zucchero, i carboidrati raffinati e l’alcol. Infine, è fondamentale fare attività fisica o camminata almeno 3 volte a settimana. Ricorra ai farmaci solo se questi suggerimenti non bastano ad abbassare i suoi livelli di trigliceridi.
Salve, le consiglio di far visionare i suoi esami al medico curante. Sarebbe poi opportuno che contatti un nutrizionista per intraprendere un percorso alimentare personalizzato in linea con le sue esigenze. Cordiali saluti.
Dott.ssa Luigina Cirelli
Dott.ssa Luigina Cirelli
Buongiorno, probabilmente la sua alimentazione è sbilanciata e necessita di una dieta specifica per ridurre i livelli di trigliceridi. Consiglio di iniziare. ad incrementare alimenti ricchi di Omega 3 come la frutta secca, i semi e il pesce azzurro valutando anche un integratore di Omega 3. Rimango a disposizione qualora voglia iniziare un percorso nutrizionale. Cordiali saluti Dott.ssa Nicole Labaguer
Deve aumentare il HDL , diminuire i trigliceridi . Seguire una dieta personalizzata, porre attenzione al consumo di carboidrati, fare attività fisica ecc... Contatti un dietista funzionale, io ricevo a Noventa Padova, Chioggia e Campolongo Maggiore.
vada in cura da un nutrizionista che le insegnerà a mangiare meglio
Salve,
il suggerimento è quello di fare regolarmente attività fisica e di curare la propria alimentazione, quindi limitando zuccheri semplici, carne rossa e insaccati. Consumare grassi di origine vegetale, soprattutto olio extravergine di oliva e frutta secca, carne magra e in modeste quantità, pesce bianco ricco di omega 3, frutta e verdura di stagione in abbondanti quantità, cereali integrali e legumi.
Cordialmente
Dr.ssa Alessia Fratoni
il suggerimento è quello di fare regolarmente attività fisica e di curare la propria alimentazione, quindi limitando zuccheri semplici, carne rossa e insaccati. Consumare grassi di origine vegetale, soprattutto olio extravergine di oliva e frutta secca, carne magra e in modeste quantità, pesce bianco ricco di omega 3, frutta e verdura di stagione in abbondanti quantità, cereali integrali e legumi.
Cordialmente
Dr.ssa Alessia Fratoni
Buongiorno, può rivolgersi ad un nutrizionista per seguire una corretta alimentazione.
Gentile paziente,
I suoi trigliceridi risultano leggermente elevati, mentre il colesterolo totale e le transaminasi sono nella norma. Un lieve aumento dei trigliceridi può dipendere da diversi fattori, come alimentazione, sedentarietà, consumo di alcol, stress o predisposizione genetica.
Ecco alcuni consigli utili per riportarli nei valori ottimali:
Ridurre gli zuccheri semplici e i carboidrati raffinati (pane bianco, dolci, bevande zuccherate)
Aumentare il consumo di fibre (verdure, legumi, cereali integrali)
Integrare grassi buoni (olio extravergine d’oliva, frutta secca, pesce ricco di Omega-3)
Limitare l’alcol e fare attività fisica regolare, anche solo una camminata giornaliera
Un piano nutrizionale personalizzato può aiutarla a migliorare i valori in modo mirato. Se desidera un supporto specifico, la invito a rivolgersi a un nutrizionista per un percorso su misura. Per qualsiasi necessità non esisti a contattarmi.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Fabiola Diadema
Biologa Nutrizionista
I suoi trigliceridi risultano leggermente elevati, mentre il colesterolo totale e le transaminasi sono nella norma. Un lieve aumento dei trigliceridi può dipendere da diversi fattori, come alimentazione, sedentarietà, consumo di alcol, stress o predisposizione genetica.
Ecco alcuni consigli utili per riportarli nei valori ottimali:
Ridurre gli zuccheri semplici e i carboidrati raffinati (pane bianco, dolci, bevande zuccherate)
Aumentare il consumo di fibre (verdure, legumi, cereali integrali)
Integrare grassi buoni (olio extravergine d’oliva, frutta secca, pesce ricco di Omega-3)
Limitare l’alcol e fare attività fisica regolare, anche solo una camminata giornaliera
Un piano nutrizionale personalizzato può aiutarla a migliorare i valori in modo mirato. Se desidera un supporto specifico, la invito a rivolgersi a un nutrizionista per un percorso su misura. Per qualsiasi necessità non esisti a contattarmi.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Fabiola Diadema
Biologa Nutrizionista
Può assumere semplicemente Omega 3 per ridurre i livelli dei trigliceridi
Saluti
HT
Saluti
HT
Buongiorno, le consiglio un integratore di omega3. Oltre a questo può aiutarla, se già non lo fa, inserire lo sport all'interno delle sue giornate e correggere eventuali errori alimentari.
Saluti,
dott.ssa Barzaghi Federica
Saluti,
dott.ssa Barzaghi Federica
Probabilmente dovrebbe mangiare più pesce, introducendo un maggior quantitativo di Omega-3 nel suo piano alimentare a discapito di dolci e alimenti che congano grassi saturi.
Rimango a disposizione
Cordialmente
Rimango a disposizione
Cordialmente
Al contrario del colesterolo i trigliceridi sono molto legati all'introduzione di grassi in particolare animali (non di pesce) ma non solo. Le consiglio anche di intgrare omaga 3 EpA e DHA
Ciao!!
Per ridurre il livello dei trigliceridi nel sangue possono essere utili alcuni accorgimenti di tipo alimentare, e un lavoro sullo STILE DI VITA.
- L’ATTIVITA FISICA regolare (almeno 30 minuti al giorno di attività di tipo aerobico, come camminare, correre o andare in bicicletta) può contribuire ad abbassare i trigliceridi, oltre a favorire l’aumento dei livelli di colesterolo HDL (colesterolo "buono").
- è consigliabile ridurre l'apporto di ZUCCHERI (come quelli presenti in dolci, biscotti, merendine, bevande zuccherate). Attenzione a non confondere gli alimenti ricchi di carboidrati semplici (zuccheri) con quelli ricchi di carboidrati complessi (es. pasta, pane, riso, cereali..) che non sono assolutamente da eliminare e non hanno un effetto negativo sui trigliceridi se assunti nelle corrette quantità. Un eccesso di zuccheri semplici invece può aumentare i trigliceridi nel sangue.
- Aumentare il consumo di FIBRE, che sono presenti soprattutto in: frutta, verdura, legumi, cereali integrali.
Consiglio nello specifico 2 porzioni di frutta al giorno (senza eccedere con le quantità), 2 porzioni di verdura abbondanti al giorno, sia cotta che cruda; aumentare la frequenza dei legumi come secondo piatto (fonte proteica, che va a sostituire carne/uova/pesce/formaggi/salumi), consumandoli più volte a settimana (anche tutti i giorni se possibile!); aumentare il consumo di cereali ricchi di fibre (es. farro, orzo, grano saraceno) e di cereali integrali (pane, pasta, riso integrale...)
- cerca di consumare più "GRASSI BUONI", come quelli presenti nell'olio d'oliva, avocado, frutta secca oleosa, pesce azzurro (salmone, sgombro, sardine) ricco di omega-3, che possono avere un effetto positivo sui trigliceridi.
- Infine se è presente un eccesso ponderale, sarebbe utile seguire un percorso per perdere peso in modo graduale (questo può contribuire alla riduzione dei trigliceridi).
Farsi seguire da un professionista della nutrizione, con l'elaborazione di un piano alimentare personalizzato ed un percorso su misura per te potrebbe fare la differenza; spero comunque intanto di averti dato dei suggerimenti utili ed applicabili :)
in bocca al lupo!
Per ridurre il livello dei trigliceridi nel sangue possono essere utili alcuni accorgimenti di tipo alimentare, e un lavoro sullo STILE DI VITA.
- L’ATTIVITA FISICA regolare (almeno 30 minuti al giorno di attività di tipo aerobico, come camminare, correre o andare in bicicletta) può contribuire ad abbassare i trigliceridi, oltre a favorire l’aumento dei livelli di colesterolo HDL (colesterolo "buono").
- è consigliabile ridurre l'apporto di ZUCCHERI (come quelli presenti in dolci, biscotti, merendine, bevande zuccherate). Attenzione a non confondere gli alimenti ricchi di carboidrati semplici (zuccheri) con quelli ricchi di carboidrati complessi (es. pasta, pane, riso, cereali..) che non sono assolutamente da eliminare e non hanno un effetto negativo sui trigliceridi se assunti nelle corrette quantità. Un eccesso di zuccheri semplici invece può aumentare i trigliceridi nel sangue.
- Aumentare il consumo di FIBRE, che sono presenti soprattutto in: frutta, verdura, legumi, cereali integrali.
Consiglio nello specifico 2 porzioni di frutta al giorno (senza eccedere con le quantità), 2 porzioni di verdura abbondanti al giorno, sia cotta che cruda; aumentare la frequenza dei legumi come secondo piatto (fonte proteica, che va a sostituire carne/uova/pesce/formaggi/salumi), consumandoli più volte a settimana (anche tutti i giorni se possibile!); aumentare il consumo di cereali ricchi di fibre (es. farro, orzo, grano saraceno) e di cereali integrali (pane, pasta, riso integrale...)
- cerca di consumare più "GRASSI BUONI", come quelli presenti nell'olio d'oliva, avocado, frutta secca oleosa, pesce azzurro (salmone, sgombro, sardine) ricco di omega-3, che possono avere un effetto positivo sui trigliceridi.
- Infine se è presente un eccesso ponderale, sarebbe utile seguire un percorso per perdere peso in modo graduale (questo può contribuire alla riduzione dei trigliceridi).
Farsi seguire da un professionista della nutrizione, con l'elaborazione di un piano alimentare personalizzato ed un percorso su misura per te potrebbe fare la differenza; spero comunque intanto di averti dato dei suggerimenti utili ed applicabili :)
in bocca al lupo!
Buongiorno,
livelli alterati dei lipidi del sangue possono indicare cattive abitudini alimentari (soprattutto l'aumento di trigliceridi).
Le consiglio di seguire una dieta sana e bilanciata, costituita da cereali integrali (se non si hanno problemi intestinali) ricchi di fibre che rallentano l'assorbimento di grassi (compreso il colesterolo) e zuccheri e impediscono un brusco innalzamento della glicemia dopo un pasto, carni magre bianche, legumi (se non si hanno problemi intestinali), pesce magro, pesce azzurro (ricco in omega3, grassi essenziale che hanno l'effetto di abbassare il valore dei trigliceridi), verdura e frutta.
Le consiglio di fare attività fisica giornaliera (è sufficiente anche una passeggiata a passo veloce per 40 minuti/1 ora, cyclette, tapis roulant).
Spero di esserle stata d'aiuto.
Resto a disposizione!
livelli alterati dei lipidi del sangue possono indicare cattive abitudini alimentari (soprattutto l'aumento di trigliceridi).
Le consiglio di seguire una dieta sana e bilanciata, costituita da cereali integrali (se non si hanno problemi intestinali) ricchi di fibre che rallentano l'assorbimento di grassi (compreso il colesterolo) e zuccheri e impediscono un brusco innalzamento della glicemia dopo un pasto, carni magre bianche, legumi (se non si hanno problemi intestinali), pesce magro, pesce azzurro (ricco in omega3, grassi essenziale che hanno l'effetto di abbassare il valore dei trigliceridi), verdura e frutta.
Le consiglio di fare attività fisica giornaliera (è sufficiente anche una passeggiata a passo veloce per 40 minuti/1 ora, cyclette, tapis roulant).
Spero di esserle stata d'aiuto.
Resto a disposizione!
Buongiorno, sicuramente seguire un'alimentazione bilanciata può migliorare la situazione per quanto riguarda il valore de trigliceridi.
Grazie
Grazie
Buongiorno, il valore dei trigliceridi è leggermente sopra il limite, ma può essere migliorato con alcuni accorgimenti nello stile di vita; è consigliabile seguire un'alimentazione equilibrata, riducendo zuccheri semplici e grassi saturi, e aumentare l'attività fisica.
Il colesterolo è nei valori adeguati ma migliorare il profilo lipidico complessivo potrebbe essere utile.
Per un supporto più mirato, una consulenza nutrizionale potrebbe aiutarla a gestire al meglio questi parametri, resto a disposizione
Dott.ssa Martina Rosati- Ricevo su Roma e Online
Il colesterolo è nei valori adeguati ma migliorare il profilo lipidico complessivo potrebbe essere utile.
Per un supporto più mirato, una consulenza nutrizionale potrebbe aiutarla a gestire al meglio questi parametri, resto a disposizione
Dott.ssa Martina Rosati- Ricevo su Roma e Online
Buonasera, in linea di massima per far scendere i trigliceridi si consiglia di limitare l'apporto di zuccheri e bevande alcoliche e controllare l'apporto di carboidrati (pane, pasta, riso, patate ecc) preferendo quelli integrali. In ogni caso è sempre consigliabile rivolgersi ad un professionista che possa aiutarla a creare un piano alimentare personalizzato, anche tenendo conto di altri fattori, oltre al valore dei trigliceridi.
Buongiorno, per abbassare il livello di trigliceridi nel sangue deve migliorare la dieta dunque procedere alla riduzione carboidrati raffinati e zuccheri, assumere grassi sani ricchi di omega3 ( frutta secca, avocado, salmone, sgrombro), aumentare l'assunzione di fibra. Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista del settore ( nutrizionista/ dietista) che le possa aiutare in questo percorso.
Buongiorno,
per prima cosa le consiglio di sottoporre gli esami all’attenzione del suo medico di base, che potrà valutare se sono necessari approfondimenti o interventi specifici.
Per quanto riguarda i trigliceridi elevati, tenga presente che l’ipertrigliceridemia risponde molto bene alle modifiche alimentari. Le suggerisco quindi di intraprendere un percorso nutrizionale personalizzato con un professionista, in modo da intervenire in modo mirato ed efficace attraverso l’alimentazione.
per prima cosa le consiglio di sottoporre gli esami all’attenzione del suo medico di base, che potrà valutare se sono necessari approfondimenti o interventi specifici.
Per quanto riguarda i trigliceridi elevati, tenga presente che l’ipertrigliceridemia risponde molto bene alle modifiche alimentari. Le suggerisco quindi di intraprendere un percorso nutrizionale personalizzato con un professionista, in modo da intervenire in modo mirato ed efficace attraverso l’alimentazione.
Buongiorno,
il valore dei trigliceridi che ha riportato (177 mg/dl) è lievemente superiore alla soglia consigliata, ma non allarmante. È importante sapere che i trigliceridi possono aumentare per diverse ragioni: alimentazione ricca di zuccheri semplici o alcolici, pasti abbondanti nei giorni precedenti l'esame, scarso movimento, oppure insulino-resistenza.
Il valore del colesterolo totale e delle transaminasi è buono, anche se l’HDL (colesterolo "buono") a 43 è appena sotto il valore ottimale. Potenziare questo parametro può aiutare ulteriormente a proteggere il sistema cardiovascolare.
Cosa può fare:
-Ridurre l’assunzione di zuccheri semplici, alcolici e carboidrati raffinati.
-Aumentare il consumo di fibre solubili (legumi, avena, verdure), omega-3 (pesce azzurro, semi di lino), e attività fisica regolare.
-Curare la distribuzione dei pasti, evitando digiuni lunghi seguiti da abbuffate.
Un percorso nutrizionale personalizzato può aiutare a riportare i trigliceridi entro i valori ottimali, prevenendo peggioramenti nel tempo.
Resto a disposizione se desidera una valutazione approfondita e un piano adatto alle sue esigenze.
Un caro saluto,
Dott.ssa Maria Cristiana Fiorentino
Biologa Nutrizionista
il valore dei trigliceridi che ha riportato (177 mg/dl) è lievemente superiore alla soglia consigliata, ma non allarmante. È importante sapere che i trigliceridi possono aumentare per diverse ragioni: alimentazione ricca di zuccheri semplici o alcolici, pasti abbondanti nei giorni precedenti l'esame, scarso movimento, oppure insulino-resistenza.
Il valore del colesterolo totale e delle transaminasi è buono, anche se l’HDL (colesterolo "buono") a 43 è appena sotto il valore ottimale. Potenziare questo parametro può aiutare ulteriormente a proteggere il sistema cardiovascolare.
Cosa può fare:
-Ridurre l’assunzione di zuccheri semplici, alcolici e carboidrati raffinati.
-Aumentare il consumo di fibre solubili (legumi, avena, verdure), omega-3 (pesce azzurro, semi di lino), e attività fisica regolare.
-Curare la distribuzione dei pasti, evitando digiuni lunghi seguiti da abbuffate.
Un percorso nutrizionale personalizzato può aiutare a riportare i trigliceridi entro i valori ottimali, prevenendo peggioramenti nel tempo.
Resto a disposizione se desidera una valutazione approfondita e un piano adatto alle sue esigenze.
Un caro saluto,
Dott.ssa Maria Cristiana Fiorentino
Biologa Nutrizionista
Buon pomeriggio
In questi casi seguire una dieta è molto importante. Mangiare più frutta e verdura, ridurre gli zuccheri e i carboidrati raffinati, prodotti confezionati, ridurre il consumo di cibi ad alto contenuto di grassi saturi, di alcol e fare attività fisica regolare. Tali indicazioni dovrebbero diventare un'abitudine per poter prevenire un peggioramento dei valori e complicanze future. Nel breve periodo, seguire una dieta equilibrata a contenuto calorico controllato è importante per verificare poi, dopo un periodo minimo di 3-4 mesi, un miglioramento del profilo lipidico. rimango a disposizione per ulteriori informazioni. Un cordiale saluto. Dott.ssa Elisa Potettu
In questi casi seguire una dieta è molto importante. Mangiare più frutta e verdura, ridurre gli zuccheri e i carboidrati raffinati, prodotti confezionati, ridurre il consumo di cibi ad alto contenuto di grassi saturi, di alcol e fare attività fisica regolare. Tali indicazioni dovrebbero diventare un'abitudine per poter prevenire un peggioramento dei valori e complicanze future. Nel breve periodo, seguire una dieta equilibrata a contenuto calorico controllato è importante per verificare poi, dopo un periodo minimo di 3-4 mesi, un miglioramento del profilo lipidico. rimango a disposizione per ulteriori informazioni. Un cordiale saluto. Dott.ssa Elisa Potettu
Gentile Signora/E,
il suo quadro mostra un lieve aumento dei trigliceridi, mentre il colesterolo totale, l’HDL e gli enzimi epatici rientrano nei valori di normalità. Un dato come il suo non deve allarmare, ma merita attenzione perché i trigliceridi tendono ad alzarsi facilmente con piccole abitudini scorrette e, se trascurati, possono diventare un fattore di rischio metabolico e cardiovascolare.
Spesso i valori si innalzano a causa di un eccesso di zuccheri semplici (dolci, bevande zuccherate, alcolici), di pasti troppo abbondanti o di una scarsa attività fisica. Anche una predisposizione familiare può influire. La buona notizia è che, con piccoli accorgimenti quotidiani, può riportare i trigliceridi entro i limiti fisiologici senza grandi rinunce: regolarizzare i pasti, prediligere cereali integrali, verdura, frutta in quantità moderata, pesce azzurro e frutta secca al naturale può aiutare molto, così come ridurre gli alcolici e muoversi con costanza.
Il mio consiglio è di non sottovalutare il dato, ma neppure di spaventarsi. Con un’alimentazione studiata sulle sue abitudini e sul suo stile di vita è molto probabile che riuscirà a riportare i trigliceridi nella norma in breve tempo.
Se desidera, possiamo approfondire la sua situazione con una visita presso il nostro studio, anche online, per costruire insieme un piano alimentare mirato e facilmente sostenibile.
Un caro saluto,
dott.ssa Monica Giovacchini
il suo quadro mostra un lieve aumento dei trigliceridi, mentre il colesterolo totale, l’HDL e gli enzimi epatici rientrano nei valori di normalità. Un dato come il suo non deve allarmare, ma merita attenzione perché i trigliceridi tendono ad alzarsi facilmente con piccole abitudini scorrette e, se trascurati, possono diventare un fattore di rischio metabolico e cardiovascolare.
Spesso i valori si innalzano a causa di un eccesso di zuccheri semplici (dolci, bevande zuccherate, alcolici), di pasti troppo abbondanti o di una scarsa attività fisica. Anche una predisposizione familiare può influire. La buona notizia è che, con piccoli accorgimenti quotidiani, può riportare i trigliceridi entro i limiti fisiologici senza grandi rinunce: regolarizzare i pasti, prediligere cereali integrali, verdura, frutta in quantità moderata, pesce azzurro e frutta secca al naturale può aiutare molto, così come ridurre gli alcolici e muoversi con costanza.
Il mio consiglio è di non sottovalutare il dato, ma neppure di spaventarsi. Con un’alimentazione studiata sulle sue abitudini e sul suo stile di vita è molto probabile che riuscirà a riportare i trigliceridi nella norma in breve tempo.
Se desidera, possiamo approfondire la sua situazione con una visita presso il nostro studio, anche online, per costruire insieme un piano alimentare mirato e facilmente sostenibile.
Un caro saluto,
dott.ssa Monica Giovacchini
Gentile, sarebbe necessario vedere anche il colesterolo LDL, in ogni caso i valori non sono estremamente alti per cui un corretto piano alimentare potrebbe aiutarla a tenerli nella norma. Sarei lieto di aiutarla qualora volesse, saluti Dott. Luca Harter
Buongiorno,
per quanto riguarda i trigliceridi a 177 (un valore lievemente alto ma nulla di preoccupante se monitorato ogni anno) le consiglio:
- una riduzione dell'apporto giornaliero di zuccheri semplici
- un aumento dell'introito quotidiano di omega-3 (potrebbe essere sufficiente consumare pesce azzurro come salmone, sgombro e sardine 3 volte a settimana)
- una lieve perdita di peso
- fare attività fisica regolare (30-40 minuti al giorno)
Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
per quanto riguarda i trigliceridi a 177 (un valore lievemente alto ma nulla di preoccupante se monitorato ogni anno) le consiglio:
- una riduzione dell'apporto giornaliero di zuccheri semplici
- un aumento dell'introito quotidiano di omega-3 (potrebbe essere sufficiente consumare pesce azzurro come salmone, sgombro e sardine 3 volte a settimana)
- una lieve perdita di peso
- fare attività fisica regolare (30-40 minuti al giorno)
Cordiali saluti
Dott. Davide Privitera
Buongiorno,
un valore di trigliceridi a 177 mg/dl è solo lievemente superiore alla norma e, con colesterolo e transaminasi nella norma, non è motivo di particolare preoccupazione.
In questi casi è utile intervenire soprattutto sullo stile alimentare: ridurre zuccheri semplici e dolci, limitare alcolici, aumentare verdure e cereali integrali, e preferire grassi “buoni” come olio extravergine e frutta secca in piccole quantità. Anche una regolare attività fisica aiuta a riportare i valori nella norma.
Le consiglierei comunque di monitorare i trigliceridi nei prossimi mesi per valutare l’andamento.
un valore di trigliceridi a 177 mg/dl è solo lievemente superiore alla norma e, con colesterolo e transaminasi nella norma, non è motivo di particolare preoccupazione.
In questi casi è utile intervenire soprattutto sullo stile alimentare: ridurre zuccheri semplici e dolci, limitare alcolici, aumentare verdure e cereali integrali, e preferire grassi “buoni” come olio extravergine e frutta secca in piccole quantità. Anche una regolare attività fisica aiuta a riportare i valori nella norma.
Le consiglierei comunque di monitorare i trigliceridi nei prossimi mesi per valutare l’andamento.
Buongiorno,
i valori che riporta indicano una alterazione lieve–moderata, in particolare dei trigliceridi e dell’HDL leggermente basso. Non è una situazione grave, ma non va trascurata.
Spesso questi valori sono legati a:
alimentazione sbilanciata sui carboidrati
insulino-resistenza iniziale
distribuzione errata dei pasti
La buona notizia è che con una terapia nutrizionale mirata è possibile normalizzarli.
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo il suo quadro metabolico e costruiremo una strategia alimentare personalizzata, efficace e sostenibile. Con il metodo giusto, i valori rientrano.
i valori che riporta indicano una alterazione lieve–moderata, in particolare dei trigliceridi e dell’HDL leggermente basso. Non è una situazione grave, ma non va trascurata.
Spesso questi valori sono legati a:
alimentazione sbilanciata sui carboidrati
insulino-resistenza iniziale
distribuzione errata dei pasti
La buona notizia è che con una terapia nutrizionale mirata è possibile normalizzarli.
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo il suo quadro metabolico e costruiremo una strategia alimentare personalizzata, efficace e sostenibile. Con il metodo giusto, i valori rientrano.
Buongiorno. Con un'anamnesi alimentare è possibile capire se sta commettendo errori nella sua alimentazione e correggere il valore dei trigliceridi. Rimango a disposizione. Cordiali saluti.
salve, controlli anche i valori della pressione sanguigna, glicemia, di LDL colesterolo e lipoproteina (a) . saluti
Buongiorno, per valutare se questo lieve rialzo è dovuto all'alimentazione è consigliabile seguire una dieta bilanciata e se possibile abbinare del movimento.
Se alla ripetizione gli esami il valore non si è abbassato è necessaria una valutazione medica.
Se alla ripetizione gli esami il valore non si è abbassato è necessaria una valutazione medica.
Salve
Consiglio assunzione di omega-3, che aiuta, insieme a degli accorgimenti alimentari, a ridurre i trigliceridi ed a aumentare il valore di colesterolo HDL, che ricordiamo essere un fattore protettivo per le arterie
Consiglio assunzione di omega-3, che aiuta, insieme a degli accorgimenti alimentari, a ridurre i trigliceridi ed a aumentare il valore di colesterolo HDL, che ricordiamo essere un fattore protettivo per le arterie
Buongiorno! Per darle un reale aiuto, sarebbe opportuno valutare le sue abitudini alimentari e il suo stile di vita (quando sorge una problematica, spesso ci sono più fattori che insieme concorrono a causare il problema).. Per i trigliceridi alti sicuramente bisogna prestare attenzione al consumo di zuccheri raffinati, fruttosio, saccarosio, alcol, bibite, grassi saturi.. L'ideale sarebbe intervenire sull'alimentazione a 360°, bilanciando bene tutti i nutrienti, consumando alimenti semplici e di qualità e inserirli adeguatamente nella giornata! Tutto ciò non significa escludere tutto a priori, ma comprendere in quali quantità è opportuno consumare determinati alimenti, con quale frequenza e in quale momento della giornata.
Gentile utente,
calcolando l’LDL, il dato è di circa 105. Questo valore in genere rientra in un range accettabile per una persona senza fattori di rischio particolari. I trigliceridi a 177 mg/dL sono lievemente elevati e rappresentano il punto principale da migliorare; spesso questo valore è sensibile a eccesso di carboidrati semplici, alcol, sedentarietà o eventuale lieve sovrappeso. Il resto degli esami, incluse transaminasi e gamma-GT, è nella norma, il che è un dato rassicurante. In questa situazione, nella maggior parte dei casi si interviene ottimizzando ulteriormente lo stile di vita: attività fisica regolare, aumento di fibre, controllo delle porzioni e, se presente, riduzione del peso corporeo. È utile poi ripetere il profilo lipidico dopo alcuni mesi per verificare l’andamento. Un saluto!
calcolando l’LDL, il dato è di circa 105. Questo valore in genere rientra in un range accettabile per una persona senza fattori di rischio particolari. I trigliceridi a 177 mg/dL sono lievemente elevati e rappresentano il punto principale da migliorare; spesso questo valore è sensibile a eccesso di carboidrati semplici, alcol, sedentarietà o eventuale lieve sovrappeso. Il resto degli esami, incluse transaminasi e gamma-GT, è nella norma, il che è un dato rassicurante. In questa situazione, nella maggior parte dei casi si interviene ottimizzando ulteriormente lo stile di vita: attività fisica regolare, aumento di fibre, controllo delle porzioni e, se presente, riduzione del peso corporeo. È utile poi ripetere il profilo lipidico dopo alcuni mesi per verificare l’andamento. Un saluto!
Buongiorno, premettendo che ho poche informazioni su di lei, per cui è difficile darle un consiglio adeguato, le consiglierei un'alimentazione povera di zuccheri e un allenamento di tre volte a settimana.
Buongiorno, con questi esami la situazione non è grave ma sicuramente si può fare qualcosa per migliorare il quadro (prevalentemente abbassare trigliceridi e alzare HDL), ad esempio a livello alimentare ridurre zuccheri e carboidrati raffinati, aumentare grassi "buoni" e proteine. Anche l'attività fisica quotidiana (anche leggera) può aiutare a migliorare questi parametri
Esperti
Domande correlate
- Salve da agosto 2025 sto seguendo il digiuno intermittente ovvero salto la colazione, mangio a pranzo e a cena. Ho eliminato pasta e pane durante la settimana e mangio la pizza il sabato con la birra e amaro per finire. La domenica è l'unico giorno che mangio pasta e bevo tre bicchieri di vino. Da agosto…
- Gentilissimi Dottori, vi scrivo per chiedere un parere sulla situazione di mia mamma. Ha sempre sofferto di ipercolesterolemia e fino a 3 mesi fa assumeva la statina (Compuna). Poi ha iniziato una dieta molto rigida e il suo dietologo le ha fatto sospendere tutti i farmaci, anche quelli per l’ipertensione.…
- Salve a tutti, circa un mese fa tramite analisi del sangue mi è risultato colesterolo 328 ldl 202 e 56 di hdl e tricliceridi a 247 e ho scoperto di essere di avere anche ipotiroidismo, il Tsh 3,28 T3 3 T4 nella norma , ma i valori ab anti tireoglobulina 21.08 e i valori AB ANTI TPO 422.56 sto assumendo…
- Buongiorno sono un uomo di 67 anni alto 175 peso 75 faccio poc attivita fisica ho preso le analisi Ho coleterolo totale 305 hdl 58 non hdl247 ldl215 trigliceridi 139 il mo dottore mi ha prescritto aurozeb 40+10.io non vorrei cominciare a prendere e statine. Lei che mi consiglia?
- Buonasera, e grazie in anticipo a chi risponderà. SSONO PREOCCUPATO, legittimamente. Uomo, 34 anni. Stile di vita perennemente sedentario (da sempre), cammino solo 30/50 minuti il venerdì/sabato a passo lento. Mangio 3 o 4 pizze alla settimana, la mia droga. No pesce, quasi zero frutta, poca carne,…
- Buon giorno dott scrivo per mia mamma 66 anni volevo farvi valutare gli esami del colesterolo hdl 47 chol 122 ldl 44 trig 158 lei assume atorvastatina 10/10 come vi sembrano grazie saluti
- Buonasera, avrei bisogno di un chiarimento, da 3 anni faccio attività fisica, ultimamente digiuno intermittente 16:8, orari 12-20 ; ho limitato zuccheri e carboidrati, alcol solo fine settimana ho perso 20 kg ma gli ultimi analisi mi hanno lasciata perplessa : colesterolo 215 , hdl 70, ldl 152 e trigliceridi…
- Voglio raccontarvi una cosa SECONDO ME INCREDIBILE, infatti penso ci sia un errore che a breve spiego. Premetto che pochi giorni fa ho inviato questo messaggio a cui molti di voi, gentilmente, hanno risposto. "Uomo, 34 anni. Stile di vita perennemente sedentario (da sempre), cammino solo 30/50…
- Salve colesterolo totale 291 HDL 76 trigliceridi 242 vitamina d12 ho 55 anni sono donna altezza 170 Come mi devo comportare sto seguendo una piccola dieta no medicina Cosa mi consigliate Beatrice
- Salve ho 45 anni e 10 giorni fa ho fatto le analisi del sangue ed è risultato tutto bene tranne il colesterolo alto il totale il massimo è ª me è 224 dl è un po' basso è 39 e ldl è alto il massimo deve essere 130 il medico di famiglia ha detto di stare tranquillo e di camminare 1 ora al giorno e di ripetere…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 128 domande su Ipercolesterolemia (livelli elevati di colesterolo)
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.