Buongiorno, ho da oltre 20 anni fenomeni quale eccessivo gonfiore/meteorismo(focalizzato al fianco s
Buongiorno, ho da oltre 20 anni fenomeni quale eccessivo gonfiore/meteorismo(focalizzato al fianco sinistro, sigma), senso di non completo svuotamento, momenti di stitichezza ed altri di diarrea oltre che varie intolleranze a glutine e lattosio che cerco di evitare. Ho eseguito esame urine disbiosi test con risultato indicano 48, test lattulosio positivo per sovracrescita batterica del tenue idrogeno. Infine il test del microbiota intestinale ha riportato eccesso di Enterobacteriaceae con probiotici consigliati Bifidobacterium longum Bifidobacterium breve Lactobacillus casei DG (o paracasei) Lactobacillus rhamnosus ed integrazione di vitamina D3, FOS e GOS. Poichè ho provato diversi integratori di probiotici con scarso risultato, come potrei fare per avere una terapia adeguata al mio specifico problema?
16 risposte
Gentilissima paziente, La cura per la disbiosi intestinale è legata a un protocollo dietetico e integrativo specifico, ci sono diversi integratori alimentari contenenti probiotici e medicinali contenenti fermenti lattici peró sarebbe importante capire quello più adatto a lei, inoltre deve intraprendere uno stile di vita attivo e seguire un'alimentazione sana, ricca di fibre e vitamine. Cordialmente Dott.sa F.A.
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Buonasera, premettendo che nel suo caso è difficile rispondere analizzando solo ciò che ha scritto in quanto andrebbe fatta un'anamnesi completa in sede di prima visita, le riporto cosa potrei consigliare ad un paziente con problematiche simili. Innanzitutto le consiglierei di rivolgersi ad uno specialista in gastroenterologia per escludere una serie di patologie, dopodiché proverei a proporle una dieta low FODMAP. È un regime alimentare che consiste nell'eliminazione e nella successiva reintroduzione graduale di vari alimenti contenenti Oligo-, Di-, Mono-Saccaridi e Polioli fermentabili ovvero una serie di carboidrati a catena corta quali lattosio, fruttani, fruttosio, galattani e polialcoli. Questi carboidrati a catena corta tendono a fermentare di più a livello di microbiota intestinale e di conseguenza provocano sintomi simili a quelli da lei riportati; si ritrovano soprattutto in frutta, verdura e legumi. Sicuramente nel suo caso la personalizzazione del piano alimentare è fondamentale.
Gentile paziente, come detto dai miei colleghi non ci sono tutte le informazioni per poterle dare una risposta esaustiva. IN caso di disbiosi il mio consiglio è sempre quello di effettuare una reimpiantologia batterica attraverso una serie di probiotici specifici che vanno personalizzati caso specifico. Inoltre non bisogna sottovalutare l'abbinamento nutrizionale alla terapia. Cordialmente Dr.ssa S. Bonsignori
Buonasera, il test al lattulosio positivo indica una SIBO, ovvero una condizione caratterizzata da una sovracrescita di batteri nell'intestino tenue e i sintomi sono sovrapponibili a quelli dell'intestino irritabile. In questi casi si procede per fasi con alimentazione e integrazione specifica. Resto a disposizione.
Buonasera, come hanno esposto le mie colleghe, solo a seguito di un anamnesi più dettagliata si può procedere con un’integrazione e alimentazione specifica. Cordialmente M.G.
Buongiorno lei ha una SIBO infatti è risultata positiva al breath test al lattulosio, in questi casi la terapia si focalizza sull'utilizzo del Normix come antibiotico per ridurre l'eccesso di batteri a livello del duodeno/ileo e come dieta personalmente prescrivo sempre una dieta Low Fodmap. Nella dieta Low Fodmap bisogna rimuovere tutti gli zuccheri e le fibre che fermentano facilmente a livello intestinale e che nutrono ulteriormente questi batteri che sono in eccesso. La Low Fodmap generalmente dovrebbe essere fatta per due mesi al massimo e poi si passa alla fase di reintroduzione fino ad arrivare a una dieta mediterranea personalizzata composta dagli alimenti ben tollerati dalla paziente. Se ha ulteriori dubbi può contattarmi privatamente. Cordiali saluti, Dott.ssa Maria Luz Viloria
Gentile paziente, le consiglio di affidarsi a un nutrizionista che è in grado di fornirle un protocollo nutrizionale e integrativo adeguato per ridurre tutti i sintomi da lei elencati. Esistono alcuni interventi molto efficaci che vale la pena provare. Resto a disposizione per eventuali informazioni aggiuntive.
salve, io per prima cosa farei un test genetico su campione fecale per poter vedere che tipo di disbiosi sia. certa del fatto che ciò che riferisce non permette di fare un'analisi completa della sua disbiosi, le consiglio di fare una terapia nutrizionale per la disbiosi . resto a disposizione saluti dott.ssa valentina di giovanni
Buonasera, vent'anni di questi disordini sono un pò tanti....mi mancano alcune informazioni, ma suppongo che lei abbia la sindrome dell'intestino permeabile. A novembre sarò operativa su questa piattaforma. Se lo desidera mi chiami Dott.Susanna battaglia
Salve, in accordo a quanto detto dalle mie colleghe, è difficile risponderle sulla base di quello che ha scritto. Sicuramente nel suo caso è di fondamentale importanza un regime alimentare che ha l'obiettivo di ridurre al minimo la sintomatologia. Sulla base di quanto riportato le consiglierei una dieta LOW FODMAP, che prevede per un breve periodo l'eliminazione di alcuni alimenti che vengono fermentati dal microbiota intestinale (Oligo, Di, Mono-Saccaridi e Polioli) e successivamente reintrodotti gradualmente. Le consiglio anche di svolgere regolarmente attività fisica.
Buongiorno, un approccio integrato che valuti si l'aspetto nutrizionale che la stato di benessere generale è fondamentale. Lo composizione della dieta, la scelta degli alimenti e la frequenza di consumo può fare la differenza. Vanno valutati anche la postura e la qualità del tono vagale. Spero di averle dato nuovi spunti di approfondimento. Mi faccia sapere se desidera saperne di più.
caro paziente buongiorno. mi dispiace che da così tanti anni soffre di questi problemi, ne risente la qualità della vita, non è giusto! per rispondere alla sua domanda e richiesta. prima di tutto è importante conoscere il valore delle sue ultime analisi e leggere i referti della sua cartella clinica, con tutte le visite che ha fatto, in modo da realizzare un anamnesi completa e poi le consiglio di trovare un bravo Biologo Nutrizionista che sia in grado di seguirlo in una cura farmacologica per ripristinare la flora batterica intestinale e per ripristinare la corretta funzionalità intestinale. il tutto associato ad un piano alimentare personalizzato creato apposta per lei. cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona
Buongiorno, purtroppo le patologie gastrointestinali sono parecchio complesse e richiedono un supporto costante da parte di professionisti per fare in modo di trovare insieme la soluzione migliore che deve essere personalizzata per la persona. Si potrebbero valutare diverse strade ma sicuramente alla base deve esserci una sana alimantazione e un'adeguata attività fisica. Rimango a disposizione per ulteriori dubbi, un saluto. Dott.ssa Ludovica Damiani
Il quadro che descrive indica una condizione di SIBO (sovracrescita batterica del tenue) e disbiosi, che spesso richiedono una terapia combinata. Il primo passo è generalmente quello di agire con una terapia mirata, eventualmente valutando l’efficacia di antibiotici specifici come rifaximina. Seguire una dieta a basso contenuto di FODMAP e ripetere periodicamente l’analisi del microbiota per monitorare i cambiamenti della flora intestinale potrebbe essere di supporto. Per una terapia più specifica, le suggerisco di rivolgersi a un gastroenterologo esperto in SIBO. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Buonasera; potrebbe pensare di farsi seguire da un nutrizionista o da altri professionisti sanitari che trattano nutrizione umana. A presto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.










