Buonasera, vengo da mesi molto complicati, volevo chiedervi se per una persona depressa o bipolare,

24 risposte
Buonasera, vengo da mesi molto complicati, volevo chiedervi se per una persona depressa o bipolare, è normale avere tantissimi dubbi ed insicurezze profonde legate a qualsiasi cosa, ad esempio nell’ultimo periodo provo un fortissimo dolore perché nonostante la mia ragazza mi rassicuri sempre di esserci io è come se fossi sicuro che le cose andranno male e che non sono in grado di avere delle relazioni a causa della mia condizione. Grazie e buona serata
Dott. Gianmarco Simeoni
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Varese
Buongiorno Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Al di là della diagnosi, sarebbe utile lavorare su questa insicurezza a livello relazionale, che probabilmente ha radici profonde. Sta seguendo una terapia psicologica? Se si, ne parli col suo professionista. In caso contrario, questo potrebbe essere un buon momento per cominciarla. Nel caso fosse interessato, sono disponibile ad un primo colloquio. Cordialmente, dott. Gianmarco Simeoni

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Dott. Paolo Mirri
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Livorno
Gentilissimo buonasera, mi dispiace per quanto sta vivendo. Quanto sta dicendo non può però orientarmi a darle una risposta costruttiva sulla sua domanda. Di fatto per iniziare a trovare risposte dovrebbe essere visitato da un professionista psicoterapeuta, è attraverso il colloquio clinico che possiamo intervenire. Le auguro il meglio, Cordiali Saluti. Paolo Mirri
Gentilissimo buongiorno, mi incuriosisce il prologo della sua richiesta: "...volevo chiedervi se per una persona bipolare o depressa" ; si definisce tale? E come mai? Per quanto riguarda la sua domanda, la persona depressa generalmente si percepisce immeritevole di amore quindi i sui dubbi su ciò che la sua ragazza prova per lei potrebbero essere spiegati da questa condizione. La buona notizia è che dalla depressione si può guarire, lavorando su se stessi e sui pensieri che alimentano questo disturbo. Se desidera stare meglio, quindi la soluzione c'è. Resto a sua disposizione se posso essere utile e la saluto cordialmente, dott.ssa Manuela Leonessa
Buon pomeriggio utente. Mi dispiace per il periodo complicato che sta passando. Le consiglio di prendersi cura delle sue insicurezze e dubbi, indipendentemente da quella che è la diagnosi (c'è differenza tra depressione e bipolarismo!). Scopra insieme ad un terapeuta quali significati sottendono questo suo soffrire per migliorare il suo stato d'animo.
Cordialmente, Caterina.
Dott.ssa Alessia D'Angelo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Caro utente, il dolore ed il malessere può presentarsi i diverse forme e pensieri. Oggi lei mette in dubbio diverse cose della sua vita, a partire dalla sua relazione si prenda cura di questi dubbi, "insicurezze", paure. Elaborare i propri vissuti e dare voce e senso ai contenuti dei nostri pensieri è fondamentale per ritrovare il benessere che stiamo cercando. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Dott.ssa Marzia Benvenuti
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Pontinia
Gentile utente, indipendentemente dalle possibili diagnosi lei è una persona con una sua individualità. Se ha molti dobbi e insicurezze che le causano disagi e diventano invalidanti, credo che andrebbero compresi nel suo personale vissuto e non in un manuale diagnostico. Comprendere il suo funzionamento, capire come e perché determinati meccanismi si sono instaurati ed elaborare i suoi vissuti può consentirle di trovare strategie e risorse che ad oggi la sofferenza che sente le impedisce di vedere. Anche con diagnosi di depressione o bipolarismo si può arrivare ad avere una buona qualità di vita riuscendo a compensare alcune difficoltà date da questi disturbi. Quindi se non lo ha già fatto la invito a considerare la possibilità di intraprendere un percorso con un professionista. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. Un caro saluto Dott.ss M. Benvenuti
Dott.ssa Federica Moro
Psicoterapeuta, Psicologo
Ravenna
Gentile utente, le consiglio di intraprendere un percorso terapeutico per indagare le cause del suo malessere. La diagnosi di depressione o bipolare è stata fatta da un professionista? Le consiglio inoltre di affiancare al percorso terapeutico una visita da uno psichiatra per valutare l'assunzione di una terapia farmacologica.
Non è la sua fidanzata o lei da solo che deve occuparsi di questi aspetti e dubbi o rassicurazioni.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Moro Federica
Dott.ssa Doris Cisternino
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buonasera gentilissimo, le difficoltà relazionali possono presentarsi in diversi momenti della vita e in diverse forme, a prescindere dalle etichette diagnostiche che si attribuiscono. Interrogarsi e osservare il proprio stile relazionale e il modo in cui ci fa stare a livello emotivo è sicuramente importante per accrescere la consapevolezza di sè. Potrebbe essere utile, se si sente predisposto in questo momento, intraprendere un percorso in cui possa lavorare sulle insicurezze evidenziate nella sua richiesta. Resto a disposizione, Dott.ssa Doris Cisternino
Dr. Stefano Golasmici
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Milano
Buonasera. Forse bisognerebbe considerare che non è "normale" stare male da diversi mesi. Potrebbe valutare l'idea di una consultazione, almeno per iniziare a capire in cosa consista il disagio che lamenta. SG
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Pamela D'Angelo
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Milano
Gentile utente, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo e la ringrazio per essersi aperto in merito alle sue difficoltà. Il suo riferimento a definizioni diagnostiche specifiche mi fa interrogare sulla possibilità che lei abbia già svolto un percorso psicologico; se così non fosse però la inviterei ad evitare di fare diagnosi da sé. Questo perché i sintomi e le difficoltà che percepisce devono essere inquadrate in un aspetto più ampio che riguarda lei come persona nel complesso. La invito per questo, se non lo ha già fatto, a rivolgersi ad un professionista psicologo o psicoterapeuta che possa aiutare a dare senso a come si sente e ad avere fiducia che le cose possano andare meglio. Anche con diagnosi di depressione o bipolarismo è possibile raggiungere una buona qualità della vita, ma per riuscirci deve prendersi cura di sè e della sua salute mentale.
Resto a disposizione. Un caro saluto, dr.ssa D’Angelo Pamela
Dr. Marco Cenci
Psicologo, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno, dubbi e insicurezze non sono sempre sinonimo di malattia ma sono caratteristiche proprie della condizione umana. Il fatto che si protraggano da mesi immagino crei in lei ulteriore disagio. Un percorso con un collega potrebbe aiutarla a rielaborare i suoi vissuti e a riottenere le sua serenità.
Dott. Marco Cenci
Dott.ssa Chiara Carraro
Psicologo clinico, Psicologo
Trento
Carissimo, al di là dell'etichetta diagnostica ritengo possa essere più funzionale un approfondimento con un professionista di questo suo malessere.
Rimango disponibile anche per un colloquio online.
Dottoressa Chiara Carraro
Dott. Massimiliano Pompa
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, tra depressione e disturbo bipolare c'è differenza, perchè parla di queste due condizioni? Da quanto dice sembrerebbe che stia passando delicato in cui potrebbe pensare di rivolgersi ad uno specialista per poter andare a fondo a questi suoi vissuti. Un caro saluto.
Dott.ssa Federica Monte
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Cologno Monzese
Gentile utente, per andare ad esplorare in modo funzionale questa sua condizione le consiglio un approfondimento in terapia. Dott.ssa Federica Monte
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Dott.ssa Linda Trogi
Psicologo
Viareggio
Salve utente, grazie per aver condiviso con noi esperienze personali.
In primis volevo chiederle se le è stata fatta diagnosi di disturbo depressivo e bipolare.
Al di là di questo, credo che queste insicurezze e ansie che sta vivendo siano da analizzare all'interno di un percorso psicologico, iniziando con una consulenza psicologica per approfondire la questione.
Rimango in attesa per ulteriori chiarimenti.
Dott.ssa Linda Trogi
Dott.ssa Anastasia Giangrande
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentilissimo, mi spiace per il periodo che sta vivendo, non deve essere facile. La categoria diagnostica non normalizza o anormalizza determinati vissuti della persona. Ci sono e andrebbero attraversati e indagati all'interno di una relazione terapeutica di aiuto e sostegno.
Sono a disposizione per l'avviamento di un percorso online, dott.ssa Anastasia Giangrande
Dott.ssa Martina Mari
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Cremona
Buongiorno caro utente, mi spiace molto per la situazione che sta attraversando. Purtroppo, per quanto riguarda la diagnosi vi sono pochi criteri per determinare effettivamente una depressione o un disturbo bipolare, ha ricevuto una diagnosi da un professionista? Sarebbe necessario esplorare con un professionista i suoi vissuti e le sue insicurezze presenti in questo momento della sua vita. Rimango a disposizione. Cordialmente. Dott.ssa Martina Mari.
Dott. Gianluca Zazzi
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Sarzana
Buongiorno, e grazie per aver condiviso la tua situazione. Quello che descrivi è un'esperienza comune tra le persone che vivono con depressione o disturbo bipolare, ed è importante parlarne per capire meglio cosa sta succedendo e come affrontarlo. È normale avere dubbi e insicurezze quando si vive con una condizione mentale come la depressione o il disturbo bipolare. Questi sentimenti non significano che tu sia incapace di mantenere relazioni significative o di avere una vita soddisfacente. Con il giusto supporto e strategie, puoi trovare modi per gestire questi sentimenti e costruire relazioni forti e positive.
Cordialità,
Dott. Gianluca Zazzi
Dott. Marco Luca Albertoni
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Buongiorno gentile utente e grazie per avere condiviso i motivi della sua ansia e preoccupazione.
Avere molti dubbi ed incertezze non è una prerogativa di persone depresse o affette da un disturbo bipolare, ma potrebbe essere solo dovuto ad un momento particolare della vita, dovuto a situazioni contingenti che una volta risolte portano benefici anche nella sfera dell'umore.
Definendosi depresso o bipolare immagino che si stia facendo assistere da un professionista che ha diagnosticato tali disturbi .
Qualora non fosse così, il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista al quale esprimere tutti i suoi dubbi e preoccupazioni e vedrà che saprà aiutarla nel modo più professionale possibile.
Dott. Marco Albertoni
Ciao, grazie per aver condiviso il tuo vissuto. Quello che stai descrivendo è comprensibile e, purtroppo, non è raro per chi sta attraversando un periodo di depressione o che ha una condizione bipolare. I dubbi e le insicurezze profonde che menzioni possono essere una parte importante di queste difficoltà, e sono spesso legati a una visione distorta o influenzata negativamente dai propri pensieri e emozioni.

Quando si è in uno stato di depressione, può essere molto difficile vedere le cose in modo positivo o ottimista, e questo può riflettersi anche nelle relazioni. Anche se la tua ragazza ti rassicura e ti dimostra affetto, la tua mente potrebbe "lottare" con l'idea che le cose non andranno bene, come se fossi certo che la relazione finirà male. Questo tipo di pensieri è comune nelle persone che vivono periodi di tristezza o ansia, ed è spesso radicato nell'idea che il proprio stato d'animo o la propria condizione siano un ostacolo invalicabile per costruire relazioni sane e durature.

Per una persona con disturbi come la depressione o il disturbo bipolare, questi pensieri possono sembrare "realistici" o inevitabili, ma in realtà sono molto spesso influenzati da un "ciclo negativo" di pensieri, che si auto-alimentano e rendono difficile vedere una via d'uscita. Il dolore che provi è una reazione emotiva comprensibile, ma è importante ricordare che questi pensieri e sensazioni non definiscono la realtà o la tua capacità di relazionarti con gli altri.

Un aspetto importante da considerare è che le relazioni sane richiedono tempo e pazienza, sia da parte tua che del tuo partner. La tua condizione mentale non preclude necessariamente la possibilità di costruire una relazione stabile, ma potrebbe richiedere più comprensione, comunicazione e, se necessario, il supporto di un professionista per gestire meglio le emozioni e i pensieri che emergono in momenti difficili.

Quindi, la risposta breve alla tua domanda è sì, può essere normale provare questi dubbi e insicurezze, ma è altrettanto importante riconoscere che questi sentimenti, sebbene forti e dolorosi, non sono verità assolute. Potresti voler continuare a lavorare sulla tua condizione con il supporto della tua ragazza e, se possibile, con l'aiuto di un terapeuta, per affrontare insieme le difficoltà che stanno influenzando la tua percezione della relazione e il tuo benessere emotivo.

Ti consiglio di non rinunciare a cercare di superare questi ostacoli, ma di farlo con pazienza verso te stesso e con il supporto che ritieni più adeguato.
Buonasera, cosa la porta in questo periodo a sentirsi cosi a riguardo? Mi spieghi ,meglio, ci sono stati eventi particolari?
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buonasera, quello che descrive tocca un aspetto molto delicato e che spesso accompagna chi vive periodi di depressione o difficoltà emotive importanti. La presenza di dubbi continui e di insicurezze profonde non è affatto rara: quando la mente è appesantita dall’ansia o da stati depressivi tende a focalizzarsi soprattutto sugli scenari peggiori, quasi a volerli anticipare per proteggersi da una possibile delusione. Questo però porta a vivere in una sorta di allarme costante, dove anche situazioni affettive positive e rassicuranti vengono percepite come fragili o destinate a finire. Nel suo racconto emerge chiaramente la sofferenza che prova nel rapporto con la sua ragazza, nonostante lei le dia conferme della sua presenza. È come se le parole rassicuranti non riuscissero a scalfire quel senso di dubbio che nasce dentro di lei. Questo meccanismo è molto comune in chi si sente insicuro o teme di non essere in grado di reggere una relazione: i pensieri negativi si autoalimentano e finiscono per sembrare delle certezze, quando in realtà sono il riflesso dello stato emotivo e non la realtà oggettiva. Un percorso cognitivo-comportamentale lavorerebbe proprio su questi pensieri automatici, aiutandola a riconoscere come essi si presentino in maniera ripetitiva e come influiscano sulle sue emozioni e sui suoi comportamenti. Spesso, infatti, il timore di non essere all’altezza o di non meritare una relazione sana porta a vivere con ansia il legame con l’altro, limitando la possibilità di godersi i momenti di intimità e complicità. Un obiettivo importante diventa allora imparare a distinguere tra ciò che è un pensiero legato alla propria condizione emotiva e ciò che invece appartiene alla realtà concreta della relazione. Va anche detto che la depressione e i disturbi dell’umore possono rendere molto più difficile avere fiducia in sé stessi e negli altri. Ciò non significa però che non si possa costruire e mantenere una relazione stabile. Anzi, lavorando sulla gestione dei pensieri negativi e sull’autostima è possibile sperimentare un modo diverso di stare nella coppia, meno segnato dalla paura e più centrato sul presente e sulle risorse. Quello che sta provando non la definisce come persona né determina il suo futuro affettivo. Può sembrare che la sua condizione la renda incapace di vivere una relazione, ma questo è proprio l’inganno che la depressione e le insicurezze portano con sé. In realtà, con un percorso mirato e con piccoli passi di consapevolezza, può imparare a dare meno potere a quei pensieri che la tormentano e a vivere con maggiore fiducia il rapporto con la sua compagna. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Dott. Luca Mazzoleni
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Buongiorno,
grazie per la condivisione. Le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico con un professionistdi modo da indagare questi suoi sintomi e cercare di capirne di più.
Le auguro il meglio.

Luca Mazzoleni

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