Buonasera, Ho ciclicamente dolore al tallone del piede sinistro da qualche anno. La scorsa estate s

Buonasera, Ho ciclicamente dolore al tallone del piede sinistro da qualche anno. La scorsa estate sono andato da un ortopedico che mi ha diagnosticato una semplice tendinite e dato una cura di antinfiammatori per 10gg. Il problema sembrava risolto, ma da due settimane mi ritrovo con lo stesso problema e dopo aver fatto una cura di antinfiammatori il dolore non mi e' passato. Cosa devo fare? A chi mo devo rivolgere? Grazie

24 risposte


Salve, io le consiglierei di rivolgersi a un fisioterapista che sia specializzato nel distretto di arti inferiori e piede per valutare appoggio e postura. Io mi occupo di piede e non escludo che potrebbe avere beneficio con un trattamento fisioterapico o di esercizio terapeutico. E' comunque necessario farsi visitare dal vivo. Potrebbe anche esserci un sovraccarico di qualche distretto muscolare, ma bisognerebbe avere più informazioni per poterlo ipotizzare.

Dott.ssa Federica Cioffi

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fisioterapista

Castano Primo

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salve dai i sintomi da lei descritti la causa potrebbe essere l'accorciamento della catena posturale posteriore con intenso risentimento sull'inserzione ossea del tendine di achille. le consiglio un trattamento osteopatico che individui le possibili disfunzioni responsabili della tensione muscolare, risolvibili con manovre di mobilizzazione e allungamento delle strutture muscolo scheletriche interessate.


Buonasera, questo è uno dei tipici casi in cui il fatto di non risalire alla causa del problema porta al ripresentarsi periodicamente dello stesso. Le consiglio una visita osteopatica per capire da dove viene questa infiammazione (cioè la sua causa) e decidere il trattamento più adeguato. Cordialmente.


Buongiorno, dovrebbe farsi valutare da un fisioterapista, che le consiglierà un trattamento specifico in base ad una accurata analisi e raccolta anamnestica, accompagnato da una terapia fisica strumentale con funzione analgesica e antinfiammatoria. Cordiali saluti


Buongiorno, fa male perchè probabilmente ancora non è stata individuata la vera causa. Gli antinfiammatori hanno agito sul sintomo ma non certo dulla fonte del suo dolore. Le consiglierei una visita fisioterapica per valutare postura e appoggio dei piedi. Un caro saluto


salve, per adesso è stato impostato un trattamento per la risoluzione della sintomatologia ma il fatto che si ripresenti il dolore evidenzia la presenza di una causa posturale o funzionale, che genera il sintomo. Magari è presente una disfunzione articolare sull'arto inferiore o una tensione di una catena muscolare, che crea un sovraccarico tensionale a livello del calcagno. Le consiglio una valutazione da un fisioterapista competente. saluti


Sicuramente utile è andare da un buon fisioterapista. Come consiglio avendo avuto a che fare con numerosi casi di questo tipo le consiglio uno stretching della catena posteriore dell'arto inferiore (ischiocrurali, polpaccio e fascia plantare) oltre ad una valutazione del cammino e del bacino

Dott. Luca Krol

Dott. Luca Krol

fisioterapista

Mestre

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Salve, le consiglierei di farsi seguire da un fisioterapista. Le tendinopatie purtroppo sono lunghe, fastidiose e rispondono male ad un approccio farmacologico. Spesso vengono sottovalutate, solitamente con un percorso terapeutico basta sul graduale incremento del carico con l'aggiunta di terapia manuale qualora ci fosse il bisogno si ottengono buoni risultati. Ovviamente dopo una valutazione corretta si potrebbe ipotizzare una prognosi più precisa. Saluti


buonasera, solitamente un problema del genere risulta essere un problema da sovraccarico funzionale o problematiche posturali. Purtroppo i farmaci curano il sintomo e non la causa motivo per cui spesso non fanno effetto. le consiglierei di consultare uno specialista come un fisioterapista o un posturologo in modo da migliorare la sintomatologia ma soprattutto evitare in futuro che il dolore si ripresenti. Saluti


Salve, l’infiammazione potrebbe essere dovuta da un appoggio o postura errati. Lavorerei su allineare il corpo e un miglior appoggio dei piedi a terra Ginnastica posturale e un lavoro per alleggerire la potenza del polpaccio


Buonasera consiglierei vivamente una valutazione fisioterapica. Da quanto descritto proporrei della riabilitazione posturale in modo tale da evitare dolori da sovraccarico del piede.


Personalmente, visto il problema recidivante, mi farei prescrivere una lastra ed una ecografia per vedere se in zona ci possano essere dei difetti vecchi o nuovi e dopo, come già detto da alcuni, mi recherei da uno specialista di fiducia per avere dei consigli e formulare un piano di trattamento che sia il più adeguato alla mia situazione. In bocca al lupo!


Buongiorno, come anticipato colleghi sicuramente può essere necessario un approfondimento diagnostico strumentale (rx o ecografia ad esempio) per valutare la dimensione del problema; data la natura ricorrente del problema sarebbe opportuno poi farsi seguire da uno specialista il quale può ricercare la causa (sia essa un alterazione postulare o strutturale) e agire di conseguenza senza tralasciare tuttavia il sintomo. I


Buongiorno, sicuramente è necessario rivolgersi ad un ortopedico specializzato nell'arto inferiore che confermi la diagnosi e inquadri la terapia più adatta al caso. Sicuramente ci sarà bisogno di un percorso fisioterapico mirato per risolvere il problema e individuarne la causa.


Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un buon fisioterapista o osteopata per capire cosa, nella sua postura generale o nell'appoggio del piede, favorisce questo sovraccarico. Sulla base della valutazione fatta potrà iniziare un percorso adeguato basato su manipolazioni, esercizi specifici e, se necessario, uso di plantari. Buon recupero!

Dott. Marco Zignani

Dott. Marco Zignani

fisioterapista

Cassina de' Pecchi

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Buongiorno! Magari chieda all'ortopedico in questione o ad un altro specialista se è opportuno integrare con della fisioterapia specifica per la sua tendinite.


Per una problematica di tendinite purtroppo il ciclo di anti infiammatori non serve a curare a patologia. Servono esercizi mirati in eccentrica e stretching per ridare elasticità e forza al tendine ed eventualmente valutare delle onde d'urto Cordiali saluti


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Buongiorno, personalmente le consiglierei di affidarsi ad un buon fisioterapista per iniziare un programma personalizzato di esercizi eccentrici ad alta intensità e isometrie per ridurre il dolore e riprendere le attività in maniera graduale. Il percorso in caso di tendinopatia achillea è piuttosto lungo e richiede una gestione continua nel tempo e un carico costante e graduale. Il riposo è sconsigliato.

Dr. Angelo Cantore

Dr. Angelo Cantore

fisioterapista

Cavaria con Premezzo

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Salve buongiorno sarebbe molto utile se non già fatto rivolgersi ad un terapista specializzato per iniziare un percorso specifico di riabilitazione sul tendine. Consiglio come tipologia di trattamento un lavoro con terapie strumentali crioultrasuono, laser terapia, tecar associato a un lavoro manuale e di scarico della muscolatura posteriore dell arto in questione flessori e polpaccio.Spero di essere stato utile buona giornata.

Dr. Matteo Vinciguerra

Dr. Matteo Vinciguerra

fisioterapista

Grottaferrata

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Buonasera, il dolore ciclico al tallone che descrive potrebbe essere legato a diverse cause, come una tendinite recidivante, una fascite plantare o, in alcuni casi, un problema strutturale del piede. Se, nonostante la cura con gli antinfiammatori, il dolore persiste, è possibile che il trattamento non sia stato sufficiente a risolvere completamente la causa sottostante. Le consiglio di rivolgersi nuovamente a un ortopedico, preferibilmente uno specializzato in patologie del piede e della caviglia, per una valutazione approfondita. Potrebbe essere utile eseguire un'ecografia o una risonanza magnetica per capire meglio la natura del problema. Inoltre, un fisioterapista esperto in riabilitazione del piede potrebbe aiutarla con esercizi di stretching, rinforzo e tecniche di rilassamento muscolare specifiche. In alternativa, se si tratta di un problema posturale, un podologo potrebbe offrirle un supporto più mirato, come plantari personalizzati, per correggere eventuali disallineamenti che potrebbero contribuire al dolore. Spero di esserle stata utile, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti


Le consiglio un esame baropodometrico ed un valutazione funzionale Fisioterapica.


Buonasera, tendiniti, talloniti e fasciti plantari sono spesso dovute ad un appoggio scorretto del piede e meritano una valutazione approfondita per capire quali siano le cause. Il mio consiglio è quello di affidarsi ad un fisioterapista ed eventualmente ad un podologo per valutare rigidità articolari e disfunzioni dell'appoggio e capire quale sia il percorso terapeutico migliore per lei.

Dott.ssa Elisa Cotelli

Dott.ssa Elisa Cotelli

fisioterapista

Palazzolo sull'Oglio

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Buongiorno. Il fatto che la cura di antiinfiammatori avesse funzionato significa che ha tolto il sintomo (per poco tempo perchè poi è tornato) ma non ha tolto la causa. Le consiglio di farsi vedere da un fisioterapista che con una valutazione fisioterapica può trovare il colpevole e la terapia giusta.

Dott.ssa Letizia Innocenti

Dott.ssa Letizia Innocenti

fisioterapista

Sesto Fiorentino

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.