Buonasera ho 40 e sto assumendo sertralina 50mg per cercare di affrontare al meglio la rottura immin

27 risposte
Buonasera ho 40 e sto assumendo sertralina 50mg per cercare di affrontare al meglio la rottura imminente del mio matrimonio.
Vengo sopraffatto spesso da pensieri negativi
Gentile Signore fermo restando il dovere di rispettare le sue scelte, le può essere utile riflettere su alcuni elementi. Per prima cosa la necessità di essere seguiti da un medico nell'uso del farmaco che indica nella sua nota. Inoltre può valutare anche l'opportunità di un consulto con uno psicoterapeuta. Un cordiale saluto

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra gli specialisti Come funziona?
Gentile utente. La separazione viene definita uno degli eventi più stressanti della vita. Mi auguro e mi sembra che lei sia già seguito dal punto di vista farmacologico. Ha mai pensato di affiancare a questo anche un supporto psicoterapeutico? Farlo le sarebbe di grande aiuto.
Salve credo che oltre al supporto farmacologico che avrà concordato con uno specialista, le potrebbe essere utile consultare uno psicoterapeuta per trovare un modo per gestire i pensieri negativi e possibilmente affrontarne e chiarire le cause. Un Saluto dott. Puccinelli
Salve, per quanto riguarda l'utilizzo dei farmaci si rivolga al proprio medico di fiducia.
Buona serata.
Dott. Fiori
Non entri nel tunnel dell'abuso degli psicofarmaci chimici; si faccia aiutare da uno psicoterapeuta.
Salve, la separazione è un evento molto stressante; intuisco il motivo della sua comunicazione ma comunque non è esplicita la sua richiesta. Le consiglio di rivolgersi ad un solo professionista che possa aiutarla anche nel comprendere di quale supporto necessita.
Saluti
Massimiliano
E' raro comprendere che per affrontare fasi della vita particolarmente complesse è utile cercare una stampella in un farmaco, ma così come non sarebbe utile per le nostre gambe andare in giro con una sola così non è utile affrontare il cambiamento in modo parziale. Unire al farmaco il sostegno della Psicoterapia può rappresentare un'occasione per fare ordine, elaborare, comprendere ed accettare, così da arricchire il libro delle esperienze per vivere al meglio il Suo presente e quindi il futuro.
Gentile utente,
il supporto farmacologico è una stampella a volte necessaria, ma va affiancata ad un lavoro personale che la aiuti a comprendere cosa sia accaduto e ad andare avanti trovando il suo equilibrio.
In tal senso una consulenza per valutare la possibilità di effettuare una psicoterapia, potrebbe esserle utile.
Qualora volesse, può contattarmi attraverso il portale.
Cordialmente,
Dott.ssa Ilaria Pallagrosi
Salve. Per i farmaci ne parli con il medico.
Se volesse affrontare il problema di essere sopraffatto dai pensieri negativi, sarebbe utile un aiuto psicoterapeutico che le faccia affrontare il fallimento del suo matrimonio e stimolare la fiducia in se stesso per affrontare il futuro.
Sono disponibile per approfondimenti, anche on line.
Distinti saluti
Buongiorno, mi dispiace per la rottura del suo matrimonio e per i pensieri negativi. Oltre alla sertralina, ha mai pensato di intraprendere un percorso terapeutico che la sostenga in questo momento di difficoltà e immagino di intensa sofferenza?
La invito a farlo, poichè non si può risolvere tutto con i farmaci, per fortuna mi viene da dire..
Saluti, Rosella Pettinari
Caro utente, innanzitutto non ci specifica se il farmaco lo assume sotto controllo medico. Spero tanto di si.
Inoltre se pensa di avere problemi ad affrontare la fine del suo matrimonio, probabilmente dovrebbe gestire il cambiamento ristrutturando la sua vita in modo tale che sia più adatta a vivere il contesto attuale. La psicoterapia le potrebbe dare la possibilità di capire cosa sistemare e, data la sua giovane età, ripartire con più slancio. Un caro saluto.

Buonasera,
Non è facile affrontare questi momenti difficili.
Se sta assumendo sertralina presumo stia anche seguendo un percorso terapeutico.
Ne parli con il suo terapeuta oppure inizi un percorso che la possa supportare in questo periodo duro, a volte i farmaci non bastano.
Buona serata.
Bino
Gentile signore, quello che mi sento di dirle è che corpo e mente sono in realtà due facce della stessa medaglia, quindi se da un lato aiutarsi con i farmaci può essere un aiuto nel sedare l'ansia e la depressione legata al fallimento del suo matrimonio, dall'altro lato c'è la necessità di capire veramente quello che è successo al di là delle giustificazioni apparenti che ognuna delle due parti tende a dare. L'elaborazione del lutto è un percorso lungo edoloroso che va affrontato in modo consapevole e, se possibile, con l'aiuto di qualcuno. Un caro saluto
Buongiorno, quello che sento di suggerirle è di affiancare alla terapia farmacologica un percorso terapeutico. Il farmaco agisce sulla sintomatologia ma non le permette di elaborare questa perdita e questo momento di crisi e farne con il tempo un'opportunità di crescita e cambiamento.
A disposizione. Un caro saluto
Buonasera, in questa fase di malessere e difficoltà potrebbe essere molto utile pensare di affiancare alla terapia farmacologica una psicoterapia, quale spazio in cui condividere e elaborare ciò che sta provando e vivendo con il supporto di un professionista.
Resto a disposizione per consulenze, anche online.
Un saluto,
Dott.ssa Giancarli
Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online

Salve, la situazione di cui parla può essere molto dolorosa da vivere. Valuti di essere seguito da uno specialista per la cura farmacologica e di iniziare un percorso psicologico per poter affrontare quanto le accade. Un saluto!
Salve, dal suo messaggio non è chiaro se questo farmaco lo sta utilizzando sotto la guida di uno specialista. Le consiglio di accostare alla farmacologia anche un percorso psicoterapeutico, specie se ha pensieri intrusivi.
Saluti
Gentile utente di mio dottore,
mi chiedo e le rimando come mai abbia scelto di intervenire sul suo malessere attraverso il farmaco.
Potrebbe essere utile in questo momento specifico della vita uno spazio dì contenimento e di elaborazione sui propri vissuti in relazione ad un evento stressante quanto lo è una separazione e la fine di un matrimonio.
Provi a non soffocare il suo dolore con i farmaci e a dare voce al suo sentire, a quello che sta vivendo.
Si dia questa possibilità.
Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento.
Saluti,
Dottore Diego Ferrara
Buonasera, il fallimento di un matrimonio può essere un dolore che a volte sembra essere straripante, Il farmaco che assume è corretto ma la invito a rivolgersi ad un bravo terapeuta che la possa guidare in questo doloroso e destabilizzante viaggio
Gentile utente immagino la grande sofferenza per la fine del suo matrimonio. Il farmaco che sta assumendo la aiuta ad alleviare la sintomatologia, potrebbe esserle anche utile accostare alla cura farmacologica un percorso di sostegno psicologico, uno spazio di elaborare contenimento delle sue emozioni e dei suoi pensieri. Un caro saluto
Dott.ssa Paola Trombini
Gentile utente, la fine di una relazione è, talvolta, equiparabile ad un lutto. Esso ha le sue fasi fisiologiche e psicologiche di elaborazione ma va attraversato per poter essere risolto. Potrebbe esserle di grande aiuto affrontare questo momento intraprendendo anche un percorso di psicoterapia. RM
Buona sera, grazie per aver condiviso con noi le sue difficoltà. La sua storia e i suoi vissuti necessiterebbero sicuramente di essere ascoltati in un contesto appropriato in quanto ci sono vari aspetti da approfondire. Attraverso un percorso di psicoterapia avrà la possibilità di conoscersi meglio, di elaborare esperienze e acquisire strategie e competenze utili al fine di fronteggiare le difficoltà. Attraverso una buona alleanza terapeutica, avrà modo di mettersi a nudo con il suo terapeuta per riuscire a mettere in atto un reale cambiamento. Io sono a disposizione anche per consulenze online. Si dia la possibilità di volersi bene, di chiarire il suo vissuto e le situazioni che vive. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, un caro saluto. Dott.ssa Chiara De Battisti
Prenota subito una visita online: Consulenza online - 60 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Gentile Signore, mi dispiace molto per il suo stato di malessere, ha fatto bene a chiedere un'indicazione. L'evento della separazione viene definito paranormativo, ossia un accadimento che interrompe, in maniera più o meno improvvisa, l'equilibrio che il soggetto si era costruito nel tempo. I pensieri negativi accompagnano eventi di questo tipo, sono comuni i vissuti di fallimento, di colpa, di rabbia e il rimuginio di questo tipo di pensieri. La fase della separazione è una fase delicata, soprattutto se sono presenti dei minori, pertanto la invito a confrontarsi con un professionista poiché ritengo che, in questa fase, sia importante un supporto ed un sostegno per riuscire a disinvestire il vecchio legame, accettare che si è concluso e, successivamente, tornare ad investire su di sé e sul mondo esterno. Aspetto molto importante é anche la gestione dei figli, che dovrebbe essere condivisa e ben definita. Le auguro di riuscire a stare meglio, un caro saluto.
Dr.ssa Alessandra Cufone
Buongiorno! La rottura di un rapporto è un evento traumatico che può avere conseguenze psicofisiche negative a medio e lungo termine. Per evitare ciò, oltre al trattamento farmaceutico che già sta assumendo, Le consiglio un percorso di sostegno psicologico. Le emozioni hanno un potere enorme sul nostro organismo e sul nostro cervello. Attraverso dei colloqui con uno psicologo può facilitare l'elaborazione di certi vissuti emotivi e prevenire possibili danni futuri. Le auguro di riprendersi al più presto! Cordiali saluti. Dott. Roberti
Gentile utente, potrebbe aiutarla il cominciare un percorso di psicoterapia, unito alla cura farmacologica.
Cordiali saluti
AV
Gentile utente, è già seguito da uno psicoterapeuta? nel caso non lo fosse glielo consiglio caldamente.
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu

Esperti

Monia Pizzuti

Monia Pizzuti

Psicologo clinico

Ceccano

Veronica Cerini

Veronica Cerini

Psicoterapeuta

Arezzo

Simona Galietto

Simona Galietto

Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo

Napoli

Francesca Calvano

Francesca Calvano

Psicoterapeuta, Psicologo

Roma

Monica Calabrese

Monica Calabrese

Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico

Grosseto

Maria Antonietta Aloisio

Maria Antonietta Aloisio

Medico di medicina generale, Internista

Torino

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 388 domande su Depressione
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati o richieste di una seconda opinione.
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.