Buona sera sono Rosa e avrei una domanda da fare. Da qualche giorno quando faccio la respirazione pr
27
risposte
Buona sera sono Rosa e avrei una domanda da fare. Da qualche giorno quando faccio la respirazione profonda per rilassarmi ( per intenderci respirando gonfiando la pancia e nn il petto) sento come se mi tirasse anche il collo e la spalla destra.e anche durante la respirazione nn si gonfia come avveniva in precendenza. Può essere dovuto al fatto che per un po' nn ho fatto questo esercizio ?(X 2 settimane ho seguito una respirazione diversa data dall' osteopata cioè respirando e schiacciando l ombelico più vicino possibile alla schiena ) O perché sto soffrendo un po' di reflusso gastroesofageo laringo faringeo?
Salve, il fastidio che descrive potrebbe essere legato ad una compromissione della regione cervicale o della spalla di cui risulta complesso senza poter valutare, comprendere la causa. Visto che si trova già in terapia con un osteopata rivolga a lui stesso queste domande in modo da improntare il trattamento osteopatico in modo specifico per il suo problema.
Spero di esserle stata utile, Giulia Li Calzi Osteopata.
Spero di esserle stata utile, Giulia Li Calzi Osteopata.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve. Come è noto il reflusso, oltre a creare disturbi irritativi, influenza anche aspetti legati alle abitudini, alle posizioni assunte di frequente ed alla postura. Molto spesso la presenza del reflusso è associata a tensione e rigidità dei muscoli cervicali, delle spalle e del diaframma, per cui non ritengo scorretta la sua osservazione. Idem per il discorso della respirazione. Cordiali saluti.
Buongiorno, secondo me il fatto che ha maggiore difficoltà nell'eseguire la respirazione diaframmatica potrebbe essere una conseguenza di un periodo di maggiore stress che potrebbe averle portato sia il reflusso che la difficolta nell'utilizzo corretto del diaframma. non penso che sia stato solo un fattore stressante, bisognerebbe valutare meglio il suo caso, però, una possibile causa è quella che le ho sopra citata.
spero di esserle stato utile, in caso se dovesse avere domande non esiti a contattarmi.
un cordiale saluto.
spero di esserle stato utile, in caso se dovesse avere domande non esiti a contattarmi.
un cordiale saluto.
Salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico
Grazie
Avrei necessità di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito Senza impegno economico
Grazie
Salve Rosa, probabilmente la respirazione che le ha dato l'osteopata aveva uno scopo diverso rispetto a quella che effettua per rilassarsi. Comunque viste le connessioni anatomiche è più possibile che lei senta questa sensazione di "tirare" mentre respira perchè ha il reflusso gastroesofageo. Comunque è sempre bene effettuare una visita così che possa risolvere ogni suo dubbio.
Il fatto che tu abbia praticato per un paio di settimane una respirazione di tipo può aver modificato temporaneamente il tono dei muscoli profondi dell’addome e del diaframma, influenzando il naturale movimento respiratorio. Questo potrebbe spiegare la difficoltà che ora percepisci nel “gonfiare la pancia”. Il fatto che durante il respiro profondo senti una "tensione" al collo e alla spalla destra potrebbe essere collegato a un'iperattivazione dei muscoli accessori della respirazione. Questo può capitare se il diaframma è stato parzialmente inibito o se c'è un'alterazione della meccanica costale e toracica.
Con il giusto approccio, e con il supporto del tuo osteopata, si può ripristinare gradualmente un pattern respiratorio più funzionale, sciogliere le tensioni e migliorare anche la sensazione di respiro profondo.
Se vuoi, posso suggerirti qualche piccolo esercizio respiratorio dolce per “risvegliare” il diaframma in sicurezza.
Alessandro Bartolo
Con il giusto approccio, e con il supporto del tuo osteopata, si può ripristinare gradualmente un pattern respiratorio più funzionale, sciogliere le tensioni e migliorare anche la sensazione di respiro profondo.
Se vuoi, posso suggerirti qualche piccolo esercizio respiratorio dolce per “risvegliare” il diaframma in sicurezza.
Alessandro Bartolo
Salve Rosa,
quello che descrivi potrebbe essere legato a più fattori.
Il fatto che tu abbia cambiato modalità di respirazione per un periodo (concentrandoti sullo “schiacciare l’ombelico”) può aver influenzato temporaneamente il modo in cui i tuoi muscoli respiratori si attivano, soprattutto il diaframma. Questo cambiamento può comportare una minor attivazione addominale e un maggior coinvolgimento compensatorio di muscoli come quelli del collo e della spalla, portando alla sensazione di “tiro” che descrivi.
Inoltre, il reflusso gastroesofageo laringo-faringeo può causare tensioni muscolari e alterazioni posturali, oltre a una sensazione di costrizione toracica o difficoltà nella respirazione profonda.
In sintesi, sì, entrambe le cose (il cambio di tecnica respiratoria e il reflusso) potrebbero essere fattori contribuenti.
Ti consiglio vivamente di parlarne sia con il tuo osteopata sia con un medico specialista (ad esempio un fisiatra o un otorinolaringoiatra, a seconda della prevalenza dei sintomi), per valutare la situazione nel dettaglio e impostare un percorso mirato.
quello che descrivi potrebbe essere legato a più fattori.
Il fatto che tu abbia cambiato modalità di respirazione per un periodo (concentrandoti sullo “schiacciare l’ombelico”) può aver influenzato temporaneamente il modo in cui i tuoi muscoli respiratori si attivano, soprattutto il diaframma. Questo cambiamento può comportare una minor attivazione addominale e un maggior coinvolgimento compensatorio di muscoli come quelli del collo e della spalla, portando alla sensazione di “tiro” che descrivi.
Inoltre, il reflusso gastroesofageo laringo-faringeo può causare tensioni muscolari e alterazioni posturali, oltre a una sensazione di costrizione toracica o difficoltà nella respirazione profonda.
In sintesi, sì, entrambe le cose (il cambio di tecnica respiratoria e il reflusso) potrebbero essere fattori contribuenti.
Ti consiglio vivamente di parlarne sia con il tuo osteopata sia con un medico specialista (ad esempio un fisiatra o un otorinolaringoiatra, a seconda della prevalenza dei sintomi), per valutare la situazione nel dettaglio e impostare un percorso mirato.
Buongiorno, credo sia più la seconda possibilità. Sicuramente il reflusso le ha causato una tensione nella regione del collo e nella spalla e quando respira sente come se queste zone nn si espandessero. Provi ad aspettare qualche giorno cambiando qualcosa nell'alimentazione e se il fastidio persiste si rivolga nuovamente all'osteopata per eliminare tutte le tensioni sulla fascia toracica
buongiorno, con un problema di reflusso gastro esofageo potrebbe esserci una maggiore tensione fasciale di stomaco ed esofago che sono direttamente collegati con la porzione del rachide cervicale. andando a respirare con il diaframma mettiamo in tensione queste fasce le quali possono dare fastidio alla zona cervicale. grazie
Buongiorno Rosa, sicuramente la costanza di questi esercizi porta ad una miglior esecuzione e quindi per questo puoi vedere una diminuzione della altezza totale della pancia durante la fase inspiratoria, che comunque andrebbe accompagnata da una fase espiratoria nella quale richiami l'ombelico verso la schiena come proponeva il suo osteopata. Le problematiche di reflusso possono starle dando questo fastidio a collo e spalle per una tensione che si trasmette sull'esofago e che chiaramente ha origine nella gola con ancoraggi sulla parte cervicale.
A disposizione per qualsiasi informazione. A presto
A disposizione per qualsiasi informazione. A presto
Buongiorno, le consiglio di chiedere all'osteopata da cui era seguita in modo tale che vedendola e capendo il modo in cui respira possa valutare se c'è qualche tensione che non le permette di effettuare il movimento in modo corretto. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande.
Buongiorno Rosa mi spiace per il suo fastidio, da come racconta i fatti io darei la colpa di questo fastidio al reflusso in quanto quando abbiamo un reflusso gastroesofageo il diaframma tende a non contrarsi a dovere e quindi la respirazione diaframmatica viene un pochino inibita per non andare a irritare ulteriormente l'esofago. Questo comporta un maggior uso della muscolatura accessoria (gli scaleni) che vanno spesso incontro a irrigidimento se usati troppo a lungo nella respirazione quotidiana, il che può portare anche a quei fastidi che sente sulla spalla.
Riprenda con le respirazioni che le ha consigliato il collega che vanno benissimo e riprenda anche con le sue respirazioni profonde per rilassarsi e vedrà che in poco tempo questo fastidio sparirà.
Nel caso dovesse persistere torni pure dal suo osteopata che gli racconti l'accaduto che magari quegli scaleni hanno bisogno di una mano a rilasciarsi.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Riprenda con le respirazioni che le ha consigliato il collega che vanno benissimo e riprenda anche con le sue respirazioni profonde per rilassarsi e vedrà che in poco tempo questo fastidio sparirà.
Nel caso dovesse persistere torni pure dal suo osteopata che gli racconti l'accaduto che magari quegli scaleni hanno bisogno di una mano a rilasciarsi.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Buonasera, la respirazione diaframmatica (cioè respirare gonfiando la pancia) è la modalità corretta di respirazione che ognuno di noi dovrebbe adottare. Respirando in questo modo, non si vanno a sovraccaricare strutture come le spalle, la cervicale, la colonna lombare e toracica, che, al contrario, vengono stressate e possono andare in disfunzione se si adotta una respirazione toracica (gonfiando il petto). Tuttavia, la respirazione diaframmatica può risultare difficile da eseguire correttamente, e se non viene fatta nel modo giusto, i distretti sopra menzionati continueranno a essere sollecitati più del dovuto. Inoltre, il reflusso gastroesofageo può irritare o infiammare alcune aree del corpo, come nel caso dei dolori cervicali, che potrebbero derivare da un'infiammazione del sistema nervoso autonomo, che regola numerose funzioni corporee, tra cui il sistema digestivo. La tensione muscolare causata dal dolore addominale o dallo stress legato al reflusso può avere un impatto anche sulla zona cervicale. In alcuni casi, le persone con reflusso tendono ad assumere posture scorrette o a irrigidire i muscoli del collo per compensare il disagio, aggravando così il dolore cervicale. Le consiglio di parlarne con il suo osteopata. Potrebbe essere utile lavorare sulla respirazione e, intervenendo anche sui visceri, i suoi sintomi potrebbero migliorare significativamente.
Resto a sua disposizione.
Giulia Capitoni, Osteopata D.O.
Resto a sua disposizione.
Giulia Capitoni, Osteopata D.O.
Buonasera,
probabilmente durante l'esecuzione della respirazione attiva involontariamente muscoli che non dovrebbe coinvolgere in questo tipo di respirazione e l'attivazione prevalente del diaframma evidenzia delle disfunzioni del suo tratto cervicale che si manifestano con queste trazioni al livello del collo.
Andrebbe indagato quali restrizioni ci sono a livello cervicale e come sta funzionando il suo diaframma.
probabilmente durante l'esecuzione della respirazione attiva involontariamente muscoli che non dovrebbe coinvolgere in questo tipo di respirazione e l'attivazione prevalente del diaframma evidenzia delle disfunzioni del suo tratto cervicale che si manifestano con queste trazioni al livello del collo.
Andrebbe indagato quali restrizioni ci sono a livello cervicale e come sta funzionando il suo diaframma.
Buonasera,
la respirazione diaframmatica è un ottimo esercizio per la gestione di diversi disturbi, e l'esecuzione corretta a volte non è per nulla scontata.
Il diaframma è un muscolo e come tale può essere allenato, e ciò su cui è importante fare attenzione è la fluidità e la percezione del movimento.
Se sente tirare il collo, è probabile ci siano delle tensioni che ne impediscono la discesa durante la fase inspiratoria, e certamente il reflusso gastroesofageo può contribuire ai sintomi che descrive.
Le sedute osteopatiche ed esercizi di mobilità mirati possono portare a degli ottimi risultati in termine di percezione della respirazione diaframmatica.
la respirazione diaframmatica è un ottimo esercizio per la gestione di diversi disturbi, e l'esecuzione corretta a volte non è per nulla scontata.
Il diaframma è un muscolo e come tale può essere allenato, e ciò su cui è importante fare attenzione è la fluidità e la percezione del movimento.
Se sente tirare il collo, è probabile ci siano delle tensioni che ne impediscono la discesa durante la fase inspiratoria, e certamente il reflusso gastroesofageo può contribuire ai sintomi che descrive.
Le sedute osteopatiche ed esercizi di mobilità mirati possono portare a degli ottimi risultati in termine di percezione della respirazione diaframmatica.
Buongiorno Rosa, è normale che la respirazione cambi. Può essere dettata da stress emotivi o fisici come da lei descritto, reflusso, che può creare delle restrizioni diaframmatiche, che seppur leggere le possono cambiare il respiro (parlo di quello di pancia).
Buonasera Rosa. La meccanica respiratoria influenza tutto il corpo, in particolar modo il torace il quale a sua volta influenza anche il collo. Se lei soffre di reflusso questo probabilmente causa (o è causato) da problemi che possono riguardare il diaframma il quale potrebbe causare fastidi sia a livello di spalle che di collo. Inoltre il reflusso irrita la laringe e la faringe e probabilmente questa irritazione viene percepita maggiormente quando stimola il diaframma con quel tipo di respirazione. In ogni caso sono sintomi compatibili con i problemi da lei riportati.
Buongiorno, la zona cervicale e le spalle hanno una stretta connessione con la zona diaframmatica grazie alla presenza di fasce connettivali. Ciò significa che una restrizione diaframmatica o della cervicale può influenzare l'altra. Le consiglio pertanto di rivisitare un osteopata in modo che possa valutare la causa di queste tensioni e rilasciare di conseguenze i tessuti che impediscono il suo equilibrio posturale.
Cordiali saluti, dott.ssa Zucca
Cordiali saluti, dott.ssa Zucca
Buonasera Sig.ra Rosa, credo che il suo fastidio sia dovuto a questa modifica riguardo la respirazione, ha maggiormente portato l' attenzione a livello del muscolo diaframma che è il muscolo principale della respirazione, il quale separa la cavità toracica da quella addominale, fondamentale per l'inspirazione e l'espirazione. Se non viene utilizzato correttamente si possono venire a creare delle tensioni a livello del diaframma stesso , si dice che il diaframma " va in blocco", a livello della parte toracica superiore, delle spalle e della zona cervicale, perchè viene utilizzata maggiormente la muscolatura respiratoria accessoria ( muscoli scaleni, muscolo sternocleidomastoideo, muscoli pettorali). E' importante che lei continui a respirare unicamente attraverso il diaframma, ponendo una mano sul suo addome, inspirando, profondamente cercando di sollevare così il palmo della sua mano e poi espirando sentendo che il diaframma e il suo addome si retraggono, ripetere questo esercizio per circa 10 respiri completi. Lo esegua tutti i giorni due volte al giorno e vedrà che le tensioni diminuiranno notevolmente, questo esercizio può essere anche utilizzato come tecnica di rilassamento.
Se lei soffre di reflusso gastroesofageo potrebbe avvertire delle algie riferite a livello dorsale medio o a livello diaframmatico alto. In questo caso l' osteopatia può aiutare a giungere ad una diminuzione di questa problematica. Cordiali saluti. Dott.ssa Alessia Merogno, Osteopata.
Se lei soffre di reflusso gastroesofageo potrebbe avvertire delle algie riferite a livello dorsale medio o a livello diaframmatico alto. In questo caso l' osteopatia può aiutare a giungere ad una diminuzione di questa problematica. Cordiali saluti. Dott.ssa Alessia Merogno, Osteopata.
Buongiorno, i sintomi che descrive durante la respirazione profonda possono essere influenzati da diversi fattori. Potrebbe certamente essere una conseguenza del cambiamento nella tecnica di respirazione che ha adottato seguendo le indicazioni del suo osteopata. Cambiare il modo in cui si respira può influenzare diversi muscoli e strutture corporee, inclusi quelli del collo e delle spalle, soprattutto se non è abituata a questa nuova tecnica.
Inoltre, il reflusso gastroesofageo laringo-faringeo può anch'esso contribuire a sensazioni di tensione o disagio nel collo e nelle spalle, dato che l'irritazione causata dal reflusso può influenzare anche le aree circostanti, comprese le vie respiratorie e i muscoli.
Ti consiglierei di parlarne con il suo osteopata per un'analisi più approfondita e per trovare la tecnica di respirazione più adatta alle sue attuali condizioni. Potrebbe anche essere utile verificare se ci sono altre cause sottostanti che necessitano di attenzione.
Inoltre, il reflusso gastroesofageo laringo-faringeo può anch'esso contribuire a sensazioni di tensione o disagio nel collo e nelle spalle, dato che l'irritazione causata dal reflusso può influenzare anche le aree circostanti, comprese le vie respiratorie e i muscoli.
Ti consiglierei di parlarne con il suo osteopata per un'analisi più approfondita e per trovare la tecnica di respirazione più adatta alle sue attuali condizioni. Potrebbe anche essere utile verificare se ci sono altre cause sottostanti che necessitano di attenzione.
Buongiorno,
Potrebbe essere che lei abbia delle tensioni muscolo-scheletriche a livello del collo e della spalla, le consiglio di parlarne con il suo osteopata. Cordiali saluti
Potrebbe essere che lei abbia delle tensioni muscolo-scheletriche a livello del collo e della spalla, le consiglio di parlarne con il suo osteopata. Cordiali saluti
Buonasera Rosa, la sensazione di tensione al collo e alla spalla destra durante la respirazione addominale potrebbe essere legata sia alla pausa dagli esercizi abituali, che ha modificato il suo schema respiratorio, sia alla tecnica appresa recentemente, che può aver sollecitato diversamente il diaframma e la muscolatura accessoria. Anche il reflusso gastroesofageo, specie se laringo-faringeo, può influire sulla respirazione creando tensioni diaframmatiche o fastidi nella zona toracica. Le consiglio di riprendere gradualmente la respirazione addominale e confrontarsi con l’osteopata per una valutazione specifica e un eventuale adattamento degli esercizi.
sì, la sensazione che descrive può essere legata alla modifica della tecnica respiratoria seguita nelle ultime settimane: respirare “schiacciando” l’ombelico può aver ridotto la mobilità diaframmatica, influenzando anche il tono muscolare di spalla e collo. Inoltre, il reflusso gastroesofageo può contribuire a creare tensioni in zona toracica e cervicale.
Buongiorno, probabilmente sta utilizzando il diaframma in modo scorretto. Questo può provocare disturbi come i suoi. Potrebbe chiedere al suo osteopata di seguirla meglio durante la respirazione
Buongiorno Rosa
oltre a quanto detto ,per caso lei ha fatto una valutazione dello stomaco da un gastroenterologo?
in alcuni casi la sintomatologia dello stesso può essere correlata alle zone descritte ma è bene che sia uno specialista a valutarla
Buona serata
oltre a quanto detto ,per caso lei ha fatto una valutazione dello stomaco da un gastroenterologo?
in alcuni casi la sintomatologia dello stesso può essere correlata alle zone descritte ma è bene che sia uno specialista a valutarla
Buona serata
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Buonasera Rosa.
Sì, entrambe le cose che citi possono spiegare quello che senti, e spesso agiscono insieme.
1. Cambio di schema respiratorio
Per due settimane hai utilizzato una respirazione più “contenitiva” (ombelico verso la schiena), che attiva maggiormente addominali profondi e riduce l’escursione del diaframma. Tornando alla respirazione “espansiva”, il sistema può risultare rigido o disorganizzato, e il corpo compensa reclutando muscoli accessori (collo e spalla), da qui la sensazione di tiro e il fatto che l’addome si gonfi meno.
2. Reflusso laringo-faringeo
Il reflusso può creare iper-tensione del diaframma, della giunzione esofagea e delle catene fasciali che risalgono verso collo e spalla (più spesso a destra). Questo limita la discesa del diaframma e altera la respirazione profonda.
Cosa è importante sapere
Non è “pericoloso”
Non significa che stai respirando male
È un segnale di tensione funzionale, non di danno
Cosa fare ora
Riduci l’ampiezza: respiri lenti, senza forzare il gonfiore
Alterna per qualche giorno i due schemi respiratori, senza estremi
Evita di controllare troppo il movimento
Cura il reflusso (orari dei pasti, postura, cuscino leggermente rialzato)
Sì, entrambe le cose che citi possono spiegare quello che senti, e spesso agiscono insieme.
1. Cambio di schema respiratorio
Per due settimane hai utilizzato una respirazione più “contenitiva” (ombelico verso la schiena), che attiva maggiormente addominali profondi e riduce l’escursione del diaframma. Tornando alla respirazione “espansiva”, il sistema può risultare rigido o disorganizzato, e il corpo compensa reclutando muscoli accessori (collo e spalla), da qui la sensazione di tiro e il fatto che l’addome si gonfi meno.
2. Reflusso laringo-faringeo
Il reflusso può creare iper-tensione del diaframma, della giunzione esofagea e delle catene fasciali che risalgono verso collo e spalla (più spesso a destra). Questo limita la discesa del diaframma e altera la respirazione profonda.
Cosa è importante sapere
Non è “pericoloso”
Non significa che stai respirando male
È un segnale di tensione funzionale, non di danno
Cosa fare ora
Riduci l’ampiezza: respiri lenti, senza forzare il gonfiore
Alterna per qualche giorno i due schemi respiratori, senza estremi
Evita di controllare troppo il movimento
Cura il reflusso (orari dei pasti, postura, cuscino leggermente rialzato)
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.