Domande del paziente (18)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
certamente le persone possono cambiare, bisogna capire quale dinamica c'è sotto il "sentirsi giù"...probabilmente il suo fidanzato sta attraversando un periodo difficile e stressante, magari...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, ci sono probabilmente delle dinamiche profonde che andrebbero analizzate
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
probabilmente i suoi genitori hanno avuto uno scatto di protettività nei suoi confronti. Si potrebbe definire "iper - protettiva" ma avremmo bisogno di più informazioni.
In questi casi, bisognerebbe...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Buongiorno, dipende molto da come avvengono le vostre discussioni. Potrebbero anche essere il segnale che siete due persone mature, capaci di affrontare le difficoltà e di confrontarvi anche...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Avete avuto modo di affrontare insieme questo tema, esplorando le sue vissuti emotivi e cercando di comprendere l’origine di questo blocco? Dieci anni rappresentano un arco di tempo significativo....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da quanto racconta, sembra che stia vivendo delle fantasie sessuali, che fanno parte della sfera intima e personale di ognuno di noi. Si tratta di esperienze del tutto normali e naturali,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
non dev’essere semplice trovarsi in un gruppo con cui non si entra in sintonia. Quando il carattere o i valori non coincidono, la frequentazione può diventare davvero faticosa. In questi casi,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
in situazioni come questa non esistono regole precise o valide per tutti, perché ogni relazione ha la sua unicità e ogni persona i propri bisogni emotivi. Tuttavia, ciò che spesso può rivelarsi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Scrivere ciò che si prova può diventare un modo prezioso per dare un senso a esperienze che altrimenti rimarrebbero confusamente dentro di noi. Nel suo caso, sembra che quell’episodio vissuto...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
le persone rispondono in modo soggettivo, quindi in base a quello che sentono e a quello che sentono arrivare dall'altra persona. Alcune volte, pure con le buone intenzioni, rischiamo di ferire...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
può capitare che in una relazione di 7 anni si cerchi inconsciamente qualcosa di nuovo, che dia quella sensazione che magari si è un pò spenta con il tempo: è assolutamente normale, come è...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da quanto descrive, sembra che nella relazione si sia verificato un momento di rottura — o un progressivo allontanamento — che ha generato una distanza emotiva tra lei e il suo partner. È possibile...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il lutto rappresenta una fase estremamente delicata della vita, in cui la persona si confronta con un’esperienza di perdita profonda. Da quanto descrive, è possibile che lei si trovi nella...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
è plausibile che la decisione assunta sia stata maggiormente influenzata da fattori esterni, in particolare dal bisogno di rispondere alle aspettative di un’altra persona, piuttosto che da...
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Buongiorno Gent.mi Dottori,
vorrei un Vostro parere...non so come reagire, come comportarmi, mi trovo sempre impreparata...ho rivisto il mio ex stava parlando con suoi colleghi nel corridoio degli uffici, e siccome io dovevo attraversare per forza il corridoio (dove era fermo lui a parlare) per entrare in ufficio e lo spazio era stretto, non c'erano altre vie e gli sono dovuta passare affianco e quindi il mio braccio ha sfiorato il suo..lui non si è nemmeno spostato per farmi passare, come se non esistessi, un infantile.. so che avrei dovuto dire "permesso, scusate" per farlo spostare e farmi rispettare pero' non volevo rivolgere la parola a ne' a lui né agli altri...non capisco questi suoi dispetti dato che è stato lui a lasciarmi..Lavoriamo nella stessa università ma uffici distanti..
una altra volta mentre parlavo con un collega, mi sono accorta che camminava di fretta a testa bassa come se fossi invisibile, come se avessi la peste..(è come se volesse sottolineare che non mi vuole, di non iludermi ma di questo ne sono consapevole)
.il mio collega che lo conosce ma non sa la nostra situazione, gli ha dato una pacca sulla spalla in segno di saluto ed il mio ex sempre a testa bassa , ha detto un buongiorno forzato e se ne è andato di fretta..tempo fa trovandomelo di fronte, gli ho detto ciao e lui ha ricambiato con ciao (ma sembrava un ciao forzato) e ci siamo guardati negli occhi per qualche istante ma di sua iniziativa non saluta né mi rivolge sguardi..forse ha paura non so per quale motivo..nonostante per due anni non ci siamo visti né sentiti..ho evitato luoghi comuni..e nonostante io sappia che non ci potrà essere un futuro tra noi, dopo che lo incontro, sento dentro di me una agitazione, tremore, come se dentro stessi esplodendo tanto che dopo ho bisogno di sedermi..sono purtroppo timida. introversa, ansiosa e non so mai quale è il modo migliore di comportarmi con lui, mi sembra di sbagliare sempre..Grazie per i vostri pareri..Vi Auguro una Buona Pasqua.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sicuramente è complicato avere una persona con la quale si è intrattenuta una relazione sentimentale nello stesso luogo di lavoro. Non so come si sia conclusa la relazione tra di voi, ma le persone reagiscono in modo diverso davanti a una separazione. Sarebbe interessante indagare del come mai sente ancora questa agitazione e tremore, perché è indicativo. Il nostro corpo comunica sempre come stiamo. Salutarsi come due persone civili è gesto di maturità, e dato che condividete lo stesso spazio lavorativo bisognerebbe fare un salto di maturità ancora superiore e parlarvi, senza che lei debba evitare luoghi comuni. Sicuramente le potrebbe essere d'aiuto fare un lavoro su se stessa.
Salve, chiedo consiglio a voi per una "situationship" (perdonatemi il termine ma non saprei come chiamarla), che va avanti da ormai 5 mesi. Stiamo molto bene insieme, ci si diverte, si fa tanto sesso e si hanno momenti romantici. Insomma, vista da fuori potrebbe sembrare una relazione. Relazione che però nella realtà non è poiché pecca di etichetta, ovvero io e lui nel concreto non siamo fidanzati. Ho un piccolo dubbio però che mi sorge spesso quando siamo insieme, io noto che molto spesso io cerco il bacio a stampo casuale, ad esempio: l'altro giorno eravamo su questa panchina di fronte ad un bellissimo panorama, io avevo tanta voglia di baciarlo, ma noto che quando provo a dargli un bacio a stampo, lui, me lo da, ma comunque lo vedo un po' "restio" nel darmelo. Al contrario, lui molto spesso mi da dei baci sulla fronte, sulla guancia, ma poco sulle labbra, è molto fisico ma nei baci è sempre strano. E questo suo comportamento mi fa sorgere i dubbi perché penso "Se gli piaccio perché non mi da baci? Quindi non gli piaccio?" e quindi poi svariate volte io evito di dargli baci per "paura" che lui me li eviti o me li dia così come "contentino"
Io so per certo che lui tiene a me, ma non riesco a capire se davvero non mi vede oltre ad un'amica a cui tiene tanto e nel mentre fa del sesso.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sicuramente è una dinamica che può creare confusione e far sorgere dei dubbi riguardante la propria persona. Forse questo ragazzo ha qualche paura nell'esprimere quello che prova, o ha paura ad affrontare la situazione, quindi evita queste dinamiche che sono costituiscono una coppia, e soprattutto in pubblico.
Forse, la soluzione ideale per risolvere i dubbi è parlarne direttamente con lui, che potrebbe avere sia un risvolto positivo che un risvolto negativo, avendo anche la consapevolezza di riuscire a tollerare la situazione se ci fosse un risvolto negativo.
Salve soffro di ansia e attacchi da panico. Da qualche mese, ho intrapreso un percorso di psicoterapia d’ accordo con il mio dottore stiamo provando la tecnica dell’esposizione da qualche settimana, devo dire che psicologicamente a poco a poco mi sto sentendo meglio soprattutto non mi faccio prendere più dal panico, ma il corpo ahimè somatizza ancora e soprattutto la mattina appena sveglia l’ansia è molto forte e va scemando durante la giornata… vorrei sapere se tutto questo è normale e se ci voglia più tempo per far riprendere il mio corpo. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
purtroppo il nostro corpo ci comunica fortemente quando stiamo male, soprattutto in casi di attacchi di ansia/ panico. E' un processo lungo ed è normale che ora si senta così, si dia tempo, anche per interiorizzare le emozioni.
Buongiorno,
ho pensato molte volte di scrivere qui per ricevere un consiglio da parte di professionisti, e finalmente oggi (dopo quasi un anno) ho preso coraggio.
Nel mese di giugno dell’anno precedente, a un evento della mia città dove mi trovavo con una mia amica, ho conosciuto quest’uomo. Inizio premettendo che lui è 20 anni più grande di me…
Nonostante ciò, fin da subito ho sentito una leggera attrazione nei suoi confronti, non solo fisica - essendo molto affascinante - ma anche a livello caratteriale; fin da subito, chiacchierando con lui abbiamo notato molte cose in comune tra noi, insomma mi sembrava quasi di parlare con un mio coetaneo!
Per non portarla alla lunga, io e lui abbiamo parlato tutta l’estate, sviluppando una vera e propria confidenza, e d’estate, verso luglio, ci siamo visti alcune volte (classiche esperienze estive, ma oltre al bacio non si è andato oltre.)
Dopo qualche mese abbiamo spesso di parlare, ho troncato tutto io sia perché notavo da parte mia veri e propri sentimenti, sia perché ho provato ad iniziare una frequentazione con un mio coetaneo. Questa frequentazione - che si è tramutata in una relazione - è durata quasi mezzo anno, fino a quando le cose non sono iniziate ad andare male, e io in un forte periodo di stress (sia in questa relazione, che nella vita in generale, per degli eventi capitati) mi sono trovata nuovamente a pensare a quest’uomo, fino a quando non siamo tornati a chiacchierare/sentirci sporadicamente.
So di star facendo una cosa relativamente sbagliata, parlare con una persona più grande di me non so che fine abbia, né da parte sua che da parte mia. Ma quando parlo con lui mi sento compresa, capita. Cosa che non ho mai visto nella mia ultima relazione.
Ecco ora la mia domanda è: cosa c’è di sbagliato in me per trovarmi meglio con le persone con cui condivido una significativa differenza d’età?
Mi sono sempre reputata una ragazza molto più matura della mia età anagrafica - sarà anche perché sono dovuta crescere molto in fretta, affrontando il divorzio dei miei genitori in tenera età e non avendo mai avuto una figura paterna presente, non lo vedo e non lo sento da dieci anni -, e noto spesso questa differenza di maturità proprio con i miei coetanei.
Spero che la mia domanda (seppur molto lunga) non sia inopportuna, ma è un dubbio che mi tormenta da parecchio.
Mi scuso anche per qualche errore di battitura!
Grazie in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Le esperienze relazionali precoci possono contribuire alla strutturazione di specifici pattern affettivi e relazionali che tendono a ripresentarsi anche in età adulta. Per comprenderne l’origine e il significato, sarebbe opportuno approfondire il funzionamento della persona nella sua specificità, poiché gli schemi interiorizzati nelle prime fasi di vita possono essere successivamente proiettati sul partner reale o sull’ideale di partner. Si tratta di dinamiche che meriterebbero un’analisi più approfondita. Ci sono delle dinamiche che andrebbero approfondite, nel frattempo non si costringa a stare con qualcuno della sua età solo perché lo considera più appropriato. Ascolti il suo cuore, e la sua mente.