Domande del paziente (39)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buonasera, la situazione che descrive è piuttosto frequente nei pazienti ipertesi, anche in quelli ben compensati e con terapia stabile. Il fatto che al mattino e per tutta la giornata i valori siano buoni... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buonasera, da quello che descrive sta già facendo un lavoro davvero eccellente sul Suo stile di vita: attività fisica quotidiana, alimentazione curata, assenza di fumo e un peso nella norma. I risultati... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buonasera, in generale la cardioaspirina (aspirina a basse dosi) e il TachifluTask possono essere assunti nello stesso giorno. Il principio attivo del Tachiflutask è infatti il paracetamolo con aggiunta... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buonasera, la scoperta di un’ectasia aortica può aver aumentato la Sua ansia, soprattutto se già era una persona sensibile ai sintomi corporei. È una reazione molto comune, ma spesso la preoccupazione... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    uongiorno, prima di tutto sarebbe utile conoscere la Sua età, perché questo dato è fondamentale per contestualizzare il rischio cardiovascolare e interpretare correttamente i valori lipidici, così come... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buonasera, capisco la Sua preoccupazione, soprattutto in gravidanza, ma cerco di tranquillizzarLa.
    Il rischio di Listeria in questo caso è molto basso. Le pizzette surgelate sono alimenti industriali già... Altro


    Buonasera,
    Da circa tre mesi soffro di extrasistoli.
    Spesso sento una specie di tonfo alla gola ed anche al petto. Le ho sempre avute anche in passato, ogni tanto le extrasistoli venivano e se ne andavano nel giro di pochi giorni probabilmente legate allo stress del momento.
    L'esame ecodoppler che ho effettuato il mese scorso andava bene. Ho messo anche holter che ha rilevato extrasistoli ma nella norma.il cardiologo mi ha detto che in sostanza il cuore va bene. Prendo il Metoprolo da circa un anno , in precedenza Inderal per problemi di tachicardia sempre legati all'ansia e allo stress, ma negli ultimi tempi non ha più l'efficacia che aveva prima. Il mio medico mi ha prescritto il Sotalolo, ma il cardiologo mi ha detto di continuare con Metoprolo in quanto il Sotalolo è un farmaco più impegnativo. Il fatto è che ultimamente le extrasistoli mi accompagnano per larga parte della giornata e sono davvero fastidiose rendendo molto stancante la quotidianità, il lavoro eccetera..
    Non so se seguire il medico che mi ha prescritto sotalolo o continuare con Metoprolo che però non ha più l'effetto di prima.
    Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, capisco bene quanto le extrasistoli, pur essendo benigne, possano diventare molto fastidiose quando sono frequenti e persistenti durante la giornata.

    Parto dal punto più importante: dagli esami che ha eseguito — ecocardiogramma nella norma e Holter senza aritmie significative — risulta che il Suo è un cuore strutturalmente sano. Questo significa che le extrasistoli che avverte, anche se numerose e percepite come “tonfi” al petto o alla gola, sono benigne e non pericolose.

    Il fatto che in passato comparissero a periodi e ora siano più continue è abbastanza tipico: spesso queste aritmie sono molto influenzate dal sistema nervoso autonomo, quindi da stress, stanchezza, sonno irregolare, tensione emotiva o anche fattori come digestione e stimolanti. Quando il sistema è più “attivato”, le extrasistoli diventano più frequenti e più percepite.

    Per quanto riguarda la terapia, il punto è proprio questo: non tutte le extrasistoli vanno trattate con farmaci più “forti”. Il metoprololo è un farmaco relativamente “leggero” e ben tollerato, utile proprio per modulare la risposta del sistema nervoso. Il sotalolo, invece, è un antiaritmico più impegnativo, con un profilo diverso e con necessità di maggiore cautela, motivo per cui il cardiologo Le ha consigliato di non passare subito a questa terapia.

    Il fatto che il metoprololo sembri meno efficace non significa necessariamente che “non funzioni più”, ma che in questo periodo il Suo organismo è più sensibile e quindi percepisce maggiormente le extrasistoli. Prima di passare a farmaci più complessi, spesso vale la pena ottimizzare ciò che già si assume (eventuale aggiustamento del dosaggio o dell’orario, sempre con il medico) e lavorare sui fattori scatenanti.

    Dal punto di vista pratico, può essere utile curare in modo mirato:
    la qualità del sonno
    la gestione dello stress
    l’alimentazione (evitando pasti abbondanti serali, eccesso di caffeina o stimolanti)
    l’attività fisica regolare ma non eccessiva

    In sintesi, sulla base degli esami che riporta, non ci sono elementi che giustifichino un passaggio immediato a un farmaco più impegnativo come il sotalolo. La strada più prudente è quella indicata dal cardiologo: proseguire con il metoprololo e valutare eventuali aggiustamenti, mantenendo un approccio globale alla gestione dei sintomi.

    Se le extrasistoli dovessero cambiare caratteristiche (molto più frequenti, associate a capogiri o svenimenti), allora sarà corretto rivalutare.

    Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


    Buongiorno, ho 24 anni sto cercando la sezione adatta (non so se sia questa), ma da qualche mese che ormai mi tormento, ho l'avambraccio sinistro, la zona del cuore a sinistra e la schiena che pulsano, mi spiego, quando sono a letto o seduto vedo la zona dell'avambraccio muoversi penso che siano le vene(?), ed è visibile ad occhio nudo, l'altro giorno è capitato alla zona del cuore, è come se i battiti fossero stati visibili. Io sono ipocondriaco e va bene, ma secondo voi è grave oppure è normale?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, capisco bene la Sua preoccupazione, soprattutto se tende a osservare molto il corpo e a preoccuparsi dei segnali che percepisce.

    Quello che descrive — vedere pulsare l’avambraccio, la zona del torace o percepire il battito in modo molto evidente — nella maggior parte dei casi è assolutamente normale, soprattutto in persone giovani, magre o con una buona tonicità muscolare. In queste condizioni i vasi sanguigni sono più superficiali e il battito cardiaco può diventare visibile ad occhio nudo, in particolare a riposo o quando si è sdraiati.

    Anche la zona del torace può mostrare piccoli movimenti sincroni con il battito: non è il cuore “che si muove in modo anomalo”, ma la trasmissione dell’impulso meccanico ai tessuti circostanti, che in alcune situazioni è più evidente.

    Il fatto che questo fenomeno compaia soprattutto quando è fermo, a letto o seduto, è un elemento chiave: in quei momenti il corpo è tranquillo e l’attenzione si focalizza sui segnali interni, che diventano più percepibili. Questo non indica una malattia, ma una maggiore sensibilità e attenzione al battito.

    Se non ha sintomi associati come dolore toracico tipico, svenimenti, affanno importante o tachicardie persistenti, non ci sono elementi che facciano pensare a un problema cardiaco. In un ragazzo di 24 anni, senza altri fattori di rischio, questo tipo di manifestazioni è quasi sempre benigno.

    Il punto più importante, nel Suo caso, è evitare di entrare nel circolo “osservo → mi preoccupo → percepisco di più”, perché questo amplifica ulteriormente la sensazione. Anche una regolare attività fisica e il distogliere l’attenzione dal battito aiutano molto a ridurre questi fenomeni.

    In sintesi, ciò che vede e percepisce è molto verosimilmente una manifestazione fisiologica, accentuata dall’attenzione, e non un segno di malattia.

    Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, sì, con un’ipertensione ben controllata dalla terapia è generalmente possibile bere uno o due caffè al giorno, senza che questo rappresenti un problema per la maggior parte delle persone.
    La... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, dalle caratteristiche che descrive il dolore ha poche caratteristiche cardiache. È puntorio, ben localizzato, variabile nella sede e irradiato alla scapola destra, in una donna giovane con... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Gentilissima,
    ho letto con attenzione il referto e i sintomi che descrive. Parto dal dato più importante: dal punto di vista cardiologico gli esami sono sostanzialmente nella norma.
    L’elettrocardiogramma... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buonasera, capisco la Sua preoccupazione, perché percepire le extrasistoli in modo frequente può essere molto fastidioso, anche quando gli esami risultano normali.
    Se l’elettrocardiogramma è nella norma... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno,
    Ritengo importante distinguere alcuni piani.
    In medicina non si “nega” a priori la possibilità di effetti avversi: al contrario, per i vaccini anti-SARS-CoV-2 esiste una sorveglianza molto... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, capisco bene il disagio, soprattutto perché i sintomi sono persistenti e si ripresentano nel tempo. La prima cosa importante da dirLe è che, alla luce di tutti gli accertamenti che ha già eseguito... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, il quadro che descrive è nel complesso ben controllato e rassicurante, e Suo padre sta già facendo molte cose corrette.

    Una stenosi carotidea del 30–35% è considerata lieve e non emodinamicamente... Altro


    Salve, sono un uomo di 36 anni, non fumatore, normo peso e svolgo regolare attività fisica in palestra ormai da 15 anni. Da 10 anni sono in cura con Eutirox per un ipotiroidismo subclinico, con valori tiroidei in perfetto equilibrio riscontrati anche nelle ultime analisi del sangue eseguite un mese fa. Premetto che in vita mia ho effettuato svariati holter cardiaci delle 24 ore, perché dall'età di 20 anni circa avverto palpitazioni, rivelatesi poi extrasistole del tutto benigne sia per numero che morfologia. Circa 6 anni fa, per completezza, avevo effettuato anche un ecocolordoppler del tutto normale. Venendo al punto, ultimamente mi sono sottoposto all'ennessimo holter cardiaco delle 24 ore perché avverto delle tachicardie, in situazioni di apparente tranquillità, con picchi fino a 140/150 bpm accertati con saturimetro. Principalmente le avverto nel cuore della notte, infatti mi capita di svegliarmi e sentire che il cuore accelera, rimanendo in tachicardia anche per 10/15 minuti per poi decelerare fino a normalizzarsi. L'ultimo holter effettuato ha infatti registrato queste tachicardie, una durante la notte al risveglio con palpitazioni, nel tracciato si evidenzia una frequenza cardiaca di 141 bpm dalle 04: 32 alle 04: 50, e una durante il pomeriggio mentre stavo lavorando seduto davanti al pc, simile per durata ed intensità a quella descritta precedentemente. Di seguito scrivo il referto della cardiologa: La frequenza cardiaca media è stata di 72bpm, la frequenza cardiaca minima è stata di 42bpm alle ore 04: 09: 24, mentre la frequenza cardiaca massima è stata di 162bpm alle ore 19: 20: 29 (durante palestra). Totale dei battiti: 103150. PAC singoli: 2. PAC isolato: 2. Totale PVC: 19. VE isolato: 19. Nessun evento RR lungo maggiore di 2000ms. Conclusioni: Registrazione di buona qualità tecnica, attività cardiaca sostenuta da ritmo sinusale, alcuni BESV (battiti ectopici sopraventricolari) isolati, rarissimi BEV (battiti ectopici ventricolari) isolati, non eventi ST-T diagnostici. Per concludere volevo sapere se fossero da approfondire le extrasistoli ventricolari e atriali registrate tutte nell'ora di palestra, e capire se queste tachicardie meritano ulteriori accertamenti di tipo cardiologico, oppure se debba focalizzarmi su altro tipo di approfondimenti come ad esempio una visita gastroenterologica. In attesa di un gentile riscontro, porgo cordiali saluti.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buonpomeriggio, il quadro che descrive è complessivamente molto rassicurante dal punto di vista cardiologico.
    L’Holter mostra un ritmo sinusale regolare, con pochissime extrasistoli sia sopraventricolari che ventricolari (numeri davvero minimi) e senza aritmie significative. Anche le extrasistoli rilevate durante l’attività fisica, essendo isolate, rare e in un cuore strutturalmente sano, non hanno significato patologico e non richiedono ulteriori approfondimenti specifici.
    Per quanto riguarda gli episodi di tachicardia, il dato chiave è che si tratta di tachicardie sinusali, cioè il cuore accelera in modo “ordinato” e non per aritmie pericolose. Questo è molto importante. Episodi come quelli che descrive — comparsa a riposo o durante il risveglio notturno, durata di alcuni minuti e risoluzione spontanea — sono frequentemente legati a una attivazione del sistema nervoso autonomo. Durante la notte, soprattutto nelle fasi di risveglio, possono verificarsi scariche adrenergiche che determinano aumento della frequenza cardiaca, anche in persone sane e allenate.
    Il fatto che Lei abbia una storia di extrasistolia benigna e che pratichi attività sportiva da anni suggerisce un sistema cardiovascolare efficiente ma anche più sensibile alle variazioni neurovegetative, motivo per cui percepisce facilmente il battito.
    Un altro elemento da considerare è la possibile componente gastro-esofagea: distensione gastrica, reflusso o pasti serali abbondanti possono facilitare episodi di tachicardia notturna e palpitazioni, soprattutto in posizione sdraiata.
    Alla luce degli esami già eseguiti, non emergono indicazioni forti a ulteriori approfondimenti cardiologici invasivi. Se si vuole completare il quadro in modo definitivo, si può valutare un test da sforzo, ma più a scopo rassicurativo.
    Ha invece senso lavorare su altri aspetti: qualità del sonno, gestione dello stress, distribuzione dei pasti (evitando pasti abbondanti la sera), eventuale valutazione gastroenterologica se sono presenti sintomi digestivi associati.
    In sintesi, extrasistoli e tachicardie descritte sono benigne e non pericolose, e il cuore risulta sano. Il focus va più sulla regolazione funzionale dell’organismo che su una patologia cardiaca.
    Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, capisco molto bene la Sua preoccupazione, perché la percezione così intensa del battito può diventare davvero difficile da gestire.

    Quello che descrive — percepire il battito nel collo, nel... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, cerco di aiutarLa a mettere ordine nei dati, perché nel complesso il quadro è molto più rassicurante di quanto possa sembrare leggendo i referti.

    Parto dall’aspetto più importante: la prova... Altro


    Buongiorno, ho 43 anni. Vengo da un parto avvenuto quasi 4 mesi fa e ho la pressione un po alta. Si attesta attorno 140/150 la massima e 80/93 la minima. La dottoressa mi ha prescritto per iniziare lobinov 1/4 ma ho letto che abbassa i battiti. Io non soffro di tachicardia e queste testimonianze mi hanno bloccata nell’assunzione. La mia dottoressa mi ha tranquillizzata dicendo che con 1/4 é impossibile che si abbassino in modo preoccupante. Tuttavia soffrendo di ansia ho un blocco e non riesco ad assumerla. Da realmente questi effetti? 1/4 può darmi fastidi? Grazie in anticipo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, capisco bene il Suo timore, soprattutto in un periodo delicato come il post-parto e con una componente ansiosa che può amplificare ogni dubbio.
    Parto dal dato più importante: i valori che riferisce (140–150/80–90) indicano una pressione lievemente elevata ma da trattare, soprattutto perché persistente. Nel post-parto può succedere che la pressione resti un po’ instabile per alcuni mesi, ma è comunque corretto intervenire per riportarla in range ottimali.
    Il farmaco che Le è stato prescritto, anche a dose molto bassa (1/4 di compressa), ha un effetto lieve e graduale. È vero che può ridurre la frequenza cardiaca, ma lo fa in modo proporzionato e controllato. In una persona che non ha già una frequenza molto bassa, è estremamente improbabile che provochi un rallentamento “pericoloso”, soprattutto a questo dosaggio iniziale. La Sua dottoressa ha ragione nel dirLe che è una dose di prova, molto prudente, proprio per valutare la tollerabilità.
    È importante chiarire anche un punto: il farmaco non serve perché Lei ha tachicardia, ma perché modula il sistema cardiovascolare nel suo insieme, aiutando a ridurre la pressione. L’eventuale lieve riduzione della frequenza è un effetto previsto, ma raramente dà sintomi se non si parte già da valori molto bassi.
    Il blocco che sente è comprensibile, ma rischia di farLa rimanere in una situazione di pressione non controllata, che nel tempo è più dannosa rispetto a un eventuale effetto collaterale, peraltro poco probabile.
    Se può aiutarLa, può iniziare ad assumerlo in un momento della giornata in cui si sente più tranquilla, magari monitorando pressione e frequenza nelle ore successive: spesso vedere valori stabili aiuta molto a superare la paura.
    Dal punto di vista dello stile di vita, continui a curare alimentazione, idratazione e riposo (per quanto possibile con un neonato), perché anche questi aspetti influenzano la pressione nel post-parto.
    In sintesi, la dose prescritta è molto bassa e generalmente ben tollerata, e il beneficio nel controllare la pressione è superiore al rischio di effetti indesiderati.
    Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


    Salve!! Ho appena ritirato i risultati delle ldl ossidate che danno un valore di 172,con colesterolo totale 144 ed ldl 161 e hdla 46 non assumo statine perché troppi dolori assumo integratori alla berberina e q10ubiquinolo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Mimosa Milocco

    Buongiorno, cerco di aiutarLa a leggere correttamente questi valori.
    Parto da un punto importante: c’è probabilmente un’incongruenza nei dati che riporta, perché un colesterolo totale di 144 con LDL 161 non è fisiologicamente compatibile. Vale quindi la pena verificare che i valori siano stati trascritti correttamente o riletti sul referto.
    Al di là di questo, il dato davvero rilevante è che l’LDL risulta elevato e, insieme, anche il valore delle LDL ossidate è alto. Le LDL ossidate non sono un parametro di routine, ma indicano uno stato di maggiore “attività” aterogena delle lipoproteine, cioè una maggiore tendenza a partecipare ai processi infiammatori della parete vascolare.
    Detto questo, è importante non farsi guidare da un singolo parametro isolato: nella pratica clinica, il riferimento principale resta sempre l’LDL “classico”, inserito nel contesto del rischio cardiovascolare globale.
    Il fatto che Lei non tolleri le statine è una situazione abbastanza frequente, ma oggi esistono alternative farmacologiche orali e non che possono essere valutate con il medico per ridurre efficacemente l’LDL senza effetti muscolari importanti. Gli integratori come berberina e coenzima Q10 possono avere un effetto modesto, ma da soli difficilmente sono sufficienti se l’LDL è realmente su valori elevati.
    Dal punto di vista nutrizionale, che nel Suo caso diventa centrale, può essere utile lavorare in modo molto mirato su:
    una riduzione più precisa dei grassi saturi (anche quelli “nascosti”)
    un aumento significativo di fibre solubili (legumi, avena, psyllium)
    una quota adeguata di grassi insaturi (olio extravergine, pesce, frutta secca)
    un controllo dei carboidrati raffinati, che possono influenzare indirettamente il profilo lipidico
    In sintesi, più che il valore delle LDL ossidate in sé, il messaggio clinico è che l’LDL va ottimizzato, trovando una strategia sostenibile e tollerata.
    Il primo passo che Le consiglio è verificare i valori reali sul referto e poi confrontarsi con il medico per impostare una terapia adeguata al Suo profilo.
    Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


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