Domande del paziente (10)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,la glicemia a digiuno e l’emoglobina glicata misurano aspetti diversi:
la prima fotografa un singolo momento, mentre la glicata riflette l’andamento degli ultimi 2–3 mesi, soprattutto i valori...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera, quando una confezione di pancetta o altri salumi si gonfia, di solito significa che all’interno si sono sviluppati gas prodotti da batteri, quindi l’alimento può essere alterato. In questi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quando l’olio d’oliva rimane per molto tempo in latte di lamiera non idonee alla conservazione, soprattutto se non sono state progettate per uso alimentare o se presentano difetti, può verificarsi ossidazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il fieno greco e la maca sono due integratori spesso utilizzati per i loro potenziali effetti benefici, tra cui un possibile supporto ai livelli di testosterone. Studi scientifici indicano che il fieno... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il riso può essere consumato da chi è intollerante al nichel, ma è importante farlo con attenzione e sotto controllo professionale.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera, i semi di chia sono un alimento e non presentano interazioni note con i farmaci antipertensivi. In genere possono essere assunti senza problemi, mantenendosi su 1–2 cucchiaini al giorno e con... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La creatinina è un prodotto di scarto del metabolismo muscolare eliminato principalmente dai reni. Per aiutare a ridurre i livelli di creatinina nel sangue, è importante favorire la funzione renale e l'eliminazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, la colazione che ha descritto è nel complesso equilibrata e adatta all’età di suo figlio. L’aggiunta quotidiana di una piccola quantità di cioccolato fondente (circa 4 grammi) non rappresenta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il valore di cloro leggermente sopra il range di riferimento, può dipendere da diverse cause, tra cui squilibri renali, disidratazione, alterazioni dell'equilibrio acido-base o altre condizioni mediche.... Altro
Buonasera dottori, la classica tazzina di caffè a fine pranzo, può interferire, o anche contrastare, l' assimilazione della vit. D3 e K2? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
una normale tazzina di caffè dopo pranzo non interferisce in modo significativo con l’assorbimento della vitamina D3 né della vitamina K2.
Per la vitamina D3, solo consumi molto elevati di caffeina possono avere effetti sul metabolismo della vitamina D. Le quantità abituali (1–2 caffè al giorno) non creano problemi.
Per la vitamina K2, non ci sono evidenze di interazioni con il caffè. Essendo una vitamina liposolubile, ciò che conta è assumerla con un pasto che contenga una piccola quota di grassi.
In pratica: può tranquillamente bere il caffè dopo pranzo. Se vuole ottimizzare al massimo l’assorbimento, può assumere l’integratore durante il pasto e bere il caffè anche subito dopo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.