Salve, ho fatto settimana scorsa il prelievo del sangue e ho il valore del cloro leggermente sopra i
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Salve, ho fatto settimana scorsa il prelievo del sangue e ho il valore del cloro leggermente sopra il range di riferimento. Cosa fare per abbassarlo? grazie
Buongiorno, un valore di cloro leggermente sopra il range di riferimento di solito non indica un problema grave, ma può essere legato a disidratazione, eccesso di sale o alcuni farmaci. Per riportarlo nella norma è utile bere adeguatamente e moderare il consumo di alimenti molto salati. È importante monitorare i valori nel tempo e valutare insieme a un nutrizionista o medico eventuali modifiche alimentari personalizzate, così da mantenere un corretto equilibrio elettrolitico in modo sicuro.
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Buongiorno,
valori di cloro leggermente sopra il range di riferimento, da soli, nella maggior parte dei casi sono un dato da interpretare nel contesto degli altri esami (soprattutto sodio, potassio, bicarbonati/CO₂, creatinina/urea) e della sua situazione clinica.
Spesso l’ipercloremia lieve si vede semplicemente in caso di disidratazione o di un equilibrio idrico un po’ alterato (per esempio dopo sudorazione, diarrea, scarso apporto di liquidi), e si normalizza correggendo l’idratazione e la causa che l’ha determinata.
In pratica, se non ha sintomi particolari e gli altri valori sono nella norma, la cosa più ragionevole è bere in modo regolare durante la giornata e non eccedere con il sale/alimenti molto salati, poi ricontrollare secondo indicazione del medico.
Il cloro alto può anche essere legato a condizioni che coinvolgono reni o assetto acido‑base, quindi se il valore è confermato o tende a salire, oppure se ci sono alterazioni di creatinina/bicarbonati o sintomi (sete intensa, secchezza, debolezza, respiro “profondo e rapido”), è opportuno parlarne con il medico curante per inquadrare la causa e decidere eventuali approfondimenti.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
valori di cloro leggermente sopra il range di riferimento, da soli, nella maggior parte dei casi sono un dato da interpretare nel contesto degli altri esami (soprattutto sodio, potassio, bicarbonati/CO₂, creatinina/urea) e della sua situazione clinica.
Spesso l’ipercloremia lieve si vede semplicemente in caso di disidratazione o di un equilibrio idrico un po’ alterato (per esempio dopo sudorazione, diarrea, scarso apporto di liquidi), e si normalizza correggendo l’idratazione e la causa che l’ha determinata.
In pratica, se non ha sintomi particolari e gli altri valori sono nella norma, la cosa più ragionevole è bere in modo regolare durante la giornata e non eccedere con il sale/alimenti molto salati, poi ricontrollare secondo indicazione del medico.
Il cloro alto può anche essere legato a condizioni che coinvolgono reni o assetto acido‑base, quindi se il valore è confermato o tende a salire, oppure se ci sono alterazioni di creatinina/bicarbonati o sintomi (sete intensa, secchezza, debolezza, respiro “profondo e rapido”), è opportuno parlarne con il medico curante per inquadrare la causa e decidere eventuali approfondimenti.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Salve, un valore del cloro leggermente sopra il range, se isolato, può dipendere anche da una lieve disidratazione. Le consiglio comunque di far valutare il risultato al suo medico di base, che può interpretarlo nel contesto completo degli esami e della sua situazione clinica.
Un singolo valore leggermente alterato non indica per forza un problema: gli esami vanno sempre interpretati nel loro insieme e in base ai sintomi che presenta. È importante valutare tutto il quadro generale con il proprio medico.
Salve, se il valore è leggermente sopra il range non è pericoloso, dipende spesso da idratazione, alimentazione o equilibrio elettrolitico. Potrebbe aumentare l'idratazione (circa 2lt di acqua al giorno), ridurre il sale da cucina ed evitare alimenti ultra-processati.
Buongiorno,
la tranquillizzo subito: un valore di cloro leggermente sopra il range nella maggior parte dei casi non indica una patologia e spesso è un dato isolato senza reale significato clinico.
Il cloro è un elettrolita che lavora in stretta relazione con sodio, potassio e bicarbonati per mantenere l’equilibrio idro-elettrolitico e acido-base. Un lieve aumento (ipercloremia lieve) può dipendere da fattori molto comuni come:
lieve disidratazione nei giorni precedenti al prelievo
scarso apporto di liquidi
eccessiva sudorazione
dieta ricca di sale
assunzione di alcuni farmaci (ad esempio diuretici)
Più raramente può essere collegato ad alterazioni dell’equilibrio acido-base o della funzione renale, ma in questi casi di solito sono alterati anche altri parametri (creatinina, sodio, bicarbonati, ecc.).
Cosa fare concretamente:
se l’aumento è minimo e gli altri valori sono nella norma, generalmente è sufficiente:
curare bene l’idratazione (1,5–2 litri di acqua al giorno salvo controindicazioni)
non eccedere con il sale aggiunto
evitare cibi molto ricchi di sodio (insaccati, prodotti industriali molto salati)
Non esistono alimenti “specifici” per abbassare il cloro: si tratta di riequilibrare il bilancio idrico e salino.
Il mio consiglio è di valutare il valore insieme al medico curante nel contesto dell’intero pannello ematochimico. Spesso si decide semplicemente di ricontrollarlo al prossimo prelievo.
Se vuole, può indicarmi di quanto supera il limite e se sono alterati anche sodio, creatinina o bicarbonati, così posso darle un parere più mirato.
Un cordiale saluto,
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista
la tranquillizzo subito: un valore di cloro leggermente sopra il range nella maggior parte dei casi non indica una patologia e spesso è un dato isolato senza reale significato clinico.
Il cloro è un elettrolita che lavora in stretta relazione con sodio, potassio e bicarbonati per mantenere l’equilibrio idro-elettrolitico e acido-base. Un lieve aumento (ipercloremia lieve) può dipendere da fattori molto comuni come:
lieve disidratazione nei giorni precedenti al prelievo
scarso apporto di liquidi
eccessiva sudorazione
dieta ricca di sale
assunzione di alcuni farmaci (ad esempio diuretici)
Più raramente può essere collegato ad alterazioni dell’equilibrio acido-base o della funzione renale, ma in questi casi di solito sono alterati anche altri parametri (creatinina, sodio, bicarbonati, ecc.).
Cosa fare concretamente:
se l’aumento è minimo e gli altri valori sono nella norma, generalmente è sufficiente:
curare bene l’idratazione (1,5–2 litri di acqua al giorno salvo controindicazioni)
non eccedere con il sale aggiunto
evitare cibi molto ricchi di sodio (insaccati, prodotti industriali molto salati)
Non esistono alimenti “specifici” per abbassare il cloro: si tratta di riequilibrare il bilancio idrico e salino.
Il mio consiglio è di valutare il valore insieme al medico curante nel contesto dell’intero pannello ematochimico. Spesso si decide semplicemente di ricontrollarlo al prossimo prelievo.
Se vuole, può indicarmi di quanto supera il limite e se sono alterati anche sodio, creatinina o bicarbonati, così posso darle un parere più mirato.
Un cordiale saluto,
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista
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