Buon pomeriggio ho comprato due anni fa, come di consuetudine dell'olio d'oliva circa 50 litri, mett
Buon pomeriggio ho comprato due anni fa, come di consuetudine dell'olio d'oliva circa 50 litri, mettendolo nelle latte di lamiera, oggi l'olio bruciava in bocca, ho aperto una latta ed all'interno era tutto arrugginito, può comportare qualcosa alla salute della nostra famiglia. Grazie e buona serata
9 risposte
Gentile Utente, potrebbero manifestarsi dei sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea. Per sicurezza prima di tutto contatterei il medico descrivendogli bene l'accaduto e presterei molta attenzione al manifestarsi dei possibili sintomi. L'olio potrebbe essere stato contaminato da ruggine, magari derivante dal contenitore che lo conservava. L'olio andrebbe conservato in un luogo buio, fresco e asciutto quindi tale dovrebbe essere anche il suo contenitore. Cordiali Saluti
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Buongiorno, le sconsiglio vivamente di consumare quest'olio. Ll'olio è ormai irrancidito e contaminato da particelle metalliche
Salve, Da un punto di vista chimico, l’olio di oliva, anche conservato in latta, subisce inevitabilmente processi di ossidazione nel tempo, soprattutto se il contenitore non era perfettamente sigillato o se si sono verificati sbalzi di temperatura o contatto prolungato con l’aria. Questo porta a un deterioramento del prodotto: l’olio può diventare “rancido”, perdere il suo profilo aromatico e i suoi benefici salutistici, e sviluppare sapori amari o “brucianti”. Questo fenomeno è chimicamente legato all’ossidazione degli acidi grassi insaturi e alla formazione di composti volatili sgradevoli. Il fatto che la latta fosse arrugginita all’interno è rilevante. La ruggine (ossido di ferro) può contaminare l’olio con microparticelle di metallo, accelerando l’ossidazione e alterando ulteriormente la qualità. Anche se quantità minori di ioni metallici possono essere normali, un contenitore fortemente degradato può aumentare l’introduzione di contaminanti indesiderati. Sarebbe dunque preferibile non consumare olio proveniente da un contenitore che presenta ruggine.
Da biologo nutrizionista le confermo che un olio conservato per due anni in latte arrugginite non è più idoneo al consumo. L’ossidazione e il contatto con la ruggine ne alterano la composizione, causando il sapore bruciante e la perdita di sicurezza alimentare. Un assaggio occasionale non comporta rischi rilevanti, ma l’uso continuativo è sconsigliato. Le consiglio di eliminare l’olio e di non utilizzarlo per l’alimentazione familiare. In futuro, conservi l’olio in contenitori idonei e lo consumi entro 12–18 mesi.
Quando l’olio d’oliva rimane per molto tempo in latte di lamiera non idonee alla conservazione, soprattutto se non sono state progettate per uso alimentare o se presentano difetti, può verificarsi ossidazione dell’olio e contaminazione da contatto con superfici arrugginite. Questo porta a: alterazione del sapore (pungenza, bruciore, rancido) perdita delle proprietà nutrizionali possibile presenza di residui metallici Nella maggior parte dei casi, l’ingestione occasionale di piccole quantità di olio alterato non comporta rischi acuti per la salute, ma non è consigliabile consumarlo, soprattutto se il contenitore è visibilmente arrugginito. La ruggine in sé non è considerata altamente tossica, ma indica che il materiale non è più idoneo al contatto con alimenti. Cosa fare adesso Eviti di consumare l’olio alterato. Smaltisca le latte arrugginite e utilizzi contenitori certificati per alimenti (acciaio inox, vetro scuro). Per sicurezza, se qualcuno in famiglia ha avuto disturbi gastrointestinali dopo il consumo, è opportuno segnalarlo al medico.
Buongiorno, da quello che descrive, il fatto che l’olio dia una sensazione di bruciore in bocca e soprattutto che la latta sia arrugginita all’interno fa pensare che quell’olio si sia alterato e che non sia più da consumare. La presenza di ruggine interna nel contenitore è un segnale importante, perché le indicazioni di sicurezza alimentare raccomandano di non utilizzare alimenti trovati in recipienti arrugginiti all’interno. Anche il tempo trascorso conta, perché per l’olio d’oliva la durata consigliata arriva in genere fino a 24 mesi dal confezionamento, quindi dopo due anni la qualità può già risultare molto compromessa. Per prudenza, eviterei di usarlo per tutta la famiglia e controllerei anche le altre latte acquistate nello stesso periodo, perché se presentano lo stesso problema o un odore e un sapore anomali è meglio non consumarle. Non è possibile stabilire a distanza se ci siano state conseguenze specifiche sulla salute, ma un olio conservato in un contenitore con ruggine interna non può essere considerato sicuro. Un cordiale saluto, Riccardo Pambira
Salve, se all’interno della latta è presente ruggine è possibile che l’olio si sia alterato e per questo abbia un sapore pungente o “bruci”. Un consumo occasionale difficilmente comporta problemi di salute. Tuttavia, un olio conservato in un contenitore arrugginito non è più idoneo al consumo, quindi è meglio non utilizzarlo.
Gentile, se la latta internamente risulta arrugginita e l’olio presenta un sapore anomalo, come bruciore in bocca, è preferibile non consumarlo ulteriormente. La ruggine e il contatto prolungato con un contenitore alterato possono compromettere la qualità dell’olio e favorire alterazioni del prodotto. Inoltre, dopo due anni di conservazione, soprattutto se il contenitore non era più integro, l’olio potrebbe aver subito processi di ossidazione o irrancidimento. Un consumo occasionale difficilmente comporta conseguenze importanti in una persona sana, ma se dopo l’assunzione dovessero comparire disturbi gastrointestinali, bruciore persistente, nausea, vomito o altri sintomi, è opportuno contattare il medico. In ogni caso, per prudenza, consiglio di eliminare l’olio contenuto nelle latte arrugginite e, per il futuro, conservarlo in contenitori idonei per alimenti, ben chiusi, al riparo da luce, aria e fonti di calore.
Buongiorno, se all'interno delle latte è presente ruggine, è consigliabile non consumare più quell'olio. È improbabile che il consumo occasionale abbia provocato danni alla salute, ma l'alterazione del contenitore può compromettere la qualità dell'olio e favorirne l'ossidazione. Per sicurezza è opportuno eliminarlo e sostituirlo. Distinti saluti, Dr Luca Agostini
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


