Nella confezione di pancetta tagliata a dadini quando la pellicola si confia è pericolosa ? Io l'ho
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Nella confezione di pancetta tagliata a dadini quando la pellicola si confia è pericolosa ? Io l'ho cucinata ma poi mi sono ricordata che quando si confiano fa male ..L'ho anche assaggiata ma sono passati 4 giorni..grazie
Buon pomeriggio, un tappo gonfio su una confezione potrebbe indicare la presenza di una contaminazione microbica che causa produzione di gas (da qui il rigonfiamento). In questo caso il prodotto non dovrebbe essere consumato, anzi dovrebbe essere smaltito direttamente senza nemmeno aprirlo. Essendo passati 4 giorni dal consumo probabilmente non le succederà nulla, ma la prossima volta saprà come gestire la situazione.
Dott.ssa Sara Toldo - Biologa Nutrizionista
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Buongiorno, le alterazioni delle confezioni spesso sono sinonimo di alterazioni del prodotto
Buonasera, se ha già consumato la confezione senza ripercussioni non c'è da allarmarsi. Si ricordi per le prossime volte di non consumare l'alimento se si presenta non correttamente conservato, come in questo caso.
Se la confezione di pancetta si presenta gonfia, in genere è un segnale di possibile deterioramento e in futuro è meglio non consumarla.
Nel Suo caso però:
la pancetta è stata cucinata,
ne ha solo assaggiata una piccola quantità,
sono passati 4 giorni senza sintomi.
Questo rende molto improbabile qualsiasi conseguenza. Le intossicazioni alimentari compaiono entro poche ore o 1–2 giorni, non dopo diversi giorni senza disturbi.
Per questa volta può stare tranquilla; per il futuro, una confezione gonfia va scartata.
Cordialmente, dottssa Troncone.
Nel Suo caso però:
la pancetta è stata cucinata,
ne ha solo assaggiata una piccola quantità,
sono passati 4 giorni senza sintomi.
Questo rende molto improbabile qualsiasi conseguenza. Le intossicazioni alimentari compaiono entro poche ore o 1–2 giorni, non dopo diversi giorni senza disturbi.
Per questa volta può stare tranquilla; per il futuro, una confezione gonfia va scartata.
Cordialmente, dottssa Troncone.
Buona sera, quando una confezione di pancetta o altri salumi si gonfia, di solito significa che all’interno si sono sviluppati gas prodotti da batteri, quindi l’alimento può essere alterato. In questi casi è sempre consigliabile non consumarlo.
Se l’ha assaggiata e sono già passati alcuni giorni senza sintomi particolari, nella maggior parte dei casi non si verificano problemi. Tuttavia, se dovessero comparire nausea, dolori addominali, vomito o diarrea, è opportuno contattare il medico.
Se l’ha assaggiata e sono già passati alcuni giorni senza sintomi particolari, nella maggior parte dei casi non si verificano problemi. Tuttavia, se dovessero comparire nausea, dolori addominali, vomito o diarrea, è opportuno contattare il medico.
Buongiorno,
quando la pellicola di una confezione di pancetta si gonfia, il prodotto va considerato sospetto perché il rigonfiamento può dipendere dalla formazione di gas dovuta al deterioramento microbiologico, e per le confezioni di carne gonfie le indicazioni di sicurezza raccomandano di non utilizzarle perché possono essere alterate e quindi rischiose.
Il fatto che lei l’abbia cotta e l'abbia assaggiata non significa necessariamente che avrà conseguenze.
Se sono già passati quattro giorni, questo è in parte rassicurante, perché i sintomi delle tossinfezioni alimentari spesso iniziano entro poche ore o pochi giorni dall’ingestione, anche se in alcuni casi possono comparire più tardi.
Faccia attenzione soprattutto a eventuali nausea, vomito, diarrea, crampi addominali o febbre, perché sono tra i sintomi più comuni.
Se non ha avuto alcun disturbo fino ad ora, è probabile che non sia successo nulla di importante, ma se dovesse comparire uno di questi sintomi è opportuno contattare il medico.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
quando la pellicola di una confezione di pancetta si gonfia, il prodotto va considerato sospetto perché il rigonfiamento può dipendere dalla formazione di gas dovuta al deterioramento microbiologico, e per le confezioni di carne gonfie le indicazioni di sicurezza raccomandano di non utilizzarle perché possono essere alterate e quindi rischiose.
Il fatto che lei l’abbia cotta e l'abbia assaggiata non significa necessariamente che avrà conseguenze.
Se sono già passati quattro giorni, questo è in parte rassicurante, perché i sintomi delle tossinfezioni alimentari spesso iniziano entro poche ore o pochi giorni dall’ingestione, anche se in alcuni casi possono comparire più tardi.
Faccia attenzione soprattutto a eventuali nausea, vomito, diarrea, crampi addominali o febbre, perché sono tra i sintomi più comuni.
Se non ha avuto alcun disturbo fino ad ora, è probabile che non sia successo nulla di importante, ma se dovesse comparire uno di questi sintomi è opportuno contattare il medico.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Buonasera,
il rigonfiamento della pellicola nelle confezioni di alimenti può indicare la produzione di gas dovuta alla crescita di alcuni microrganismi e, per prudenza, quando una confezione appare gonfia sarebbe meglio non consumare il prodotto. Detto questo, nel suo caso ci sono alcuni elementi rassicuranti.
La pancetta è stata cotta prima di essere consumata e sono passati quattro giorni senza sintomi: un’eventuale intossicazione alimentare si manifesta generalmente entro poche ore o al massimo entro uno o due giorni con disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea o dolori addominali. Il botulismo, che spesso preoccupa quando si parla di confezioni gonfie, è estremamente raro nei prodotti industriali come la pancetta confezionata e si manifesta con sintomi neurologici importanti (visione doppia, difficoltà a parlare o deglutire) generalmente entro 12–36 ore.
Se in questi giorni non ha avuto sintomi particolari, può stare tranquilla, non c’è motivo di pensare a un rischio per la salute.
Per il futuro, se nota una confezione gonfia, è sempre più prudente non utilizzarla e scartarla, anche se spesso il gonfiore può dipendere semplicemente da alterazioni della conservazione o da una lieve fermentazione del prodotto.
il rigonfiamento della pellicola nelle confezioni di alimenti può indicare la produzione di gas dovuta alla crescita di alcuni microrganismi e, per prudenza, quando una confezione appare gonfia sarebbe meglio non consumare il prodotto. Detto questo, nel suo caso ci sono alcuni elementi rassicuranti.
La pancetta è stata cotta prima di essere consumata e sono passati quattro giorni senza sintomi: un’eventuale intossicazione alimentare si manifesta generalmente entro poche ore o al massimo entro uno o due giorni con disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea o dolori addominali. Il botulismo, che spesso preoccupa quando si parla di confezioni gonfie, è estremamente raro nei prodotti industriali come la pancetta confezionata e si manifesta con sintomi neurologici importanti (visione doppia, difficoltà a parlare o deglutire) generalmente entro 12–36 ore.
Se in questi giorni non ha avuto sintomi particolari, può stare tranquilla, non c’è motivo di pensare a un rischio per la salute.
Per il futuro, se nota una confezione gonfia, è sempre più prudente non utilizzarla e scartarla, anche se spesso il gonfiore può dipendere semplicemente da alterazioni della conservazione o da una lieve fermentazione del prodotto.
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