Domande del paziente (8)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
potrebbe essere un dolore correlato alla cervicale come altro. Non avendo altre informazioni quali età, fattori di rischio, ecc è difficile fare delle ipotesi. Il consiglio è quello di rivolgersi...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
verosimilmente nel movimento ha causato la compressione delle radici nervose del plesso cervico-brachiale. Se il sintomo non si è ripresentato può stare tranquillo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
secondo il foglietto illustrativo, il farmaco Movymia, dopo il primo utilizzo, deve essere conservato a una temperatura compresa tra 2 e 8 °C e riposto in frigorifero subito dopo l’iniezione....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Algix è un farmaco antinfiammatorio non-steroideo (FANS) selettivo per l'enzima ciclo-ossigenasi di tipo 2 (COX-2) che può essere dispensato solo dietro ricetta medica. Immagino che il medico...
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Buonasera, da diverso tempo ho un fastidio al braccio sinistro, una sorta di intorpidimento/ formicolio/ addormentamento. Soprattutto mi viene quando sto col cellulare in mano o sul motorino, comunque con il braccio piegato.
Ho 2 piccoli lipomi (1 tricipite, 1 avambraccio vicino al gomito) che mi toglierò a breve, ma sia il dermatologo che il chirurgo dicono che non dovrebbero essere loro la causa. Che ne pensate? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
il fatto che il fastidio compaia soprattutto mantenendo il braccio piegato (ad esempio usando il cellulare o guidando il motorino) potrebbe far pensare a una sofferenza o irritazione di strutture nervose o muscolo-scheletriche dell’arto superiore, della spalla o della zona cervicale.
Se, come riferisce, dermatologo e chirurgo ritengono improbabile una correlazione con i lipomi, potrebbe essere utile approfondire con una valutazione mirata per individuare eventuali tensioni posturali, compressioni o alterazioni funzionali.
Un approccio osteopatico può essere utile in questi casi, insieme al lavoro sulle abitudini posturali e sui movimenti che scatenano i sintomi.
Se il formicolio dovesse peggiorare, diventare continuo o associarsi a perdita di forza, consiglierei una valutazione medica più approfondita.
Dolore braccio sx zona tricipite
Salve, sono una ragazza di 22 anni e dal 5 aprile avverto dolore nella zona del tricipite del braccio sinistro, con pesantezza al braccio dall’11 aprile (da tenere in considerazione che il giorno prima ho avuto un volo e ho tenuto sulle spalle uno zaino abbastanza pesante tutto il giorno). Attualmente al 13 aprile continuo ad avere dolore nella stessa zona e la pesantezza si fa sempre più forte. Ho paura che potrebbe essere un problema cardiologico nonostante pensi che se fosse tale avrei avuto anche altre sintomatologie, ma vorrei un parere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
considerando la sua giovane età e l’assenza di altri sintomi riferiti, una causa cardiologica appare meno probabile, ma non è possibile esprimere valutazioni certe senza una visita.
Sarebbe utile capire se il dolore varia con i movimenti del braccio, con la pressione sulla zona dolente o con l’attività fisica, oltre a sapere se sono presenti altri sintomi (fiato corto, dolore toracico, formicolii, gonfiore o alterazioni della sensibilità).
Il fatto di aver sostenuto a lungo uno zaino pesante e il viaggio potrebbero aver favorito una problematica di origine muscolo-scheletrica o posturale, con tensioni muscolari o irritazione delle strutture della spalla/arto superiore. In questi casi, una valutazione osteopatica o fisioterapica può essere utile per individuare eventuali restrizioni o sovraccarichi e impostare il trattamento più adeguato.
Se invece il senso di pesantezza dovesse aumentare o comparissero sintomi nuovi, consiglierei una valutazione medica diretta per maggiore sicurezza.
Aiutatemi a capire visto che ogni "professionalista" dice una cosa diversa dall'altro.
20/03 inizia un forte dolore sulla parte bassa della schiena.
01/04 da rm risulta ernia discale mediana L5-S1.
- Inizio di mia spontanea volontà a fare bentelan e muscoril a siringhe perchè non riuscivo a muovermi e in periodo pasquale non c'era nessuno in tempi brevi per una visita.
06/04 inizio ciclo di fisioterapie (massoterapia+laser)
10/04 faccio visita con un ortopedico che dice che secondo lui non è ernia ma una protrusione e che genera lombosciatalgia, di continuare per altri 2 giorni solo il bentelan e poi scalarlo e continuare le fisioterapie. Valutare ozonoterapia se dopo questo ciclo non ho miglioramenti e che per situazioni del genere non si opera più se non in situazioni estremamente gravi.
- Il dolore alla schiena passa e si sposta al centro della natica destra e dietro la coscia. Nel mentre ho finito il bentelan e continuo solo con voltaren che mi ha prescritto il mio medico curante. Premetto che seppur piano faccio tutto ciò che farei normalmente, ad eccezione di guidare.
18/04 faccio una visita con un neurochirurgo del gemelli che invece, differentemente dall'ortopedico, dice che è un'ernia e che se nel giro di 2 mesi non mi passa questo dolore dovrei operarmi. Mi prescrive dicloreum (che scopro solo dopo essere andata in farmacia non essere più disponibile in tutta Italia!!) ed una serie di integratori (nicetile, alanerv, normast). Premetto che gli scrivo una mail 1h dopo la visita dicendogli che il farmaco non è disponibile in tutta italia e quale alternativa avrei dovuto prendere. Mi risponde dicendo di prenderne un altro simile! Non facendo la dottoressa, soprattutto non mi sono presa 160€ di visita, quindi continuo con il voltaren 75mg.
- Continuo con la fisioterapia ed il dolore al centro natica sparisce per una settimana, rimane il dolore lungo la parte dietro della coscia fino a dietro il ginocchio.
29/04 mi sveglio e ricompare dolore alla natica.
In questi ultimi giorni dolore alla natica persiste; se sono in piedi non lo avverto, ma avverto solo fastidio dietro la coscia, ma se sono seduta e devo alzarmi il dolore alla natica e al gluteo (sopra e sotto) è molto intenso. Mi alzo a poco a poco fino a mettermi in posizione eretta.
- Premetto che a casa faccio esercizi mattina e sera, e che 3 volte a settimana dal 4 aprile vado dal fisioterapista che fa massoterapia e laserterapia.
Comprendo che ci voglia tempo ma neanche un piccolo miglioramento? Anzi, quando sembrava esserci torniamo indietro stessa intensità di prima?
Vorrei un vostro parere visto che un medico ha detto una cosa ed un medico ne ha detta un'altra. La causa sembra essere l'ernia discale L5-S1 mi chiedo come mai, vista cura farmacologica, terapie, non ci siano miglioramenti di alcun tipo. Mi date un parere? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
dalla descrizione del Suo quadro clinico emerge una sintomatologia compatibile con una sofferenza del tratto lombo-sacrale, verosimilmente correlata alla problematica discale L5-S1 evidenziata alla risonanza. La differenza tra “ernia” e “protrusione”, soprattutto in alcuni casi borderline, può dipendere dall’interpretazione dell’esame e non sempre cambia in modo sostanziale il trattamento iniziale, che nella maggior parte dei casi rimane conservativo.
È importante sottolineare che i tempi di recupero nelle lombosciatalgie possono essere anche piuttosto lunghi e non sempre lineari: spesso si osservano fasi di miglioramento alternate a riacutizzazioni, soprattutto nei cambi di posizione (ad esempio nel passaggio da seduta a in piedi), situazione che Lei stessa riferisce. Il fatto che riesca comunque a camminare e svolgere le normali attività quotidiane, seppur con dolore, è generalmente un elemento favorevole.
Dalla Sua descrizione sembrerebbe esserci stato un parziale miglioramento con terapia farmacologica e fisioterapia, anche se non ancora stabile. In aggiunta al percorso che sta già seguendo, potrebbe essere utile valutare con il Suo fisioterapista o osteopata eventuali componenti muscolo-fasciali associate, in particolare tensioni o spasmi di muscolo ileo-psoas, piriforme/extrarotatori d’anca, glutei profondi e diaframma, che possono contribuire al mantenimento della sintomatologia irradiata alla natica e alla coscia. In alcuni pazienti un trattamento manuale mirato di queste strutture può aiutare a ridurre la compressione e l’irritazione funzionale del nervo sciatico.
Parallelamente, ritengo importante che il lavoro riabilitativo non si limiti soltanto a massoterapia e laserterapia, ma includa progressivamente anche esercizi specifici di mobilità, stabilizzazione lombare e gestione del carico, sempre adattati alla tolleranza del dolore.
L’indicazione chirurgica, in assenza di deficit neurologici importanti (perdita di forza significativa, alterazioni sfinteriche, anestesia a sella), viene solitamente presa in considerazione solo se il dolore persiste in maniera invalidante nonostante un adeguato percorso conservativo protratto nel tempo.
Le consiglio quindi di proseguire il monitoraggio clinico con gli specialisti di riferimento, senza scoraggiarsi per le oscillazioni della sintomatologia, che purtroppo in queste problematiche sono abbastanza frequenti.
Un cordiale saluto.
Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona. Da sdraiata non sento praticamente nulla. A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa. Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile? Come lo posso curare? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
la zona anatomica da Lei indicata dà passaggio a diverse strutture vasculo-nervose e in particolare a diversi nervi derivanti dal plesso lombare. I nervi, per vari motivi, possono subire delle compressioni da parte di altre strutture anatomiche (muscoli, fascie, ecc...) ed irritarsi, provocando dolore e/o alterazioni della sensibilità (disestesia). L'osteopatia generalmente è molto efficace nel risolvere questo tipo di problemi, andando a rilasciare la muscolatura e le fascie contratte e dando agio alle strutture compresse.
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…